Federconsumatori: le tariffe sociali sono nel freezer

bollettaL’Autorità per l’energia elettrica e il gas il 6 agosto scorso ha preso finalmente la delibera per rendere operative le tariffe sociali per l’elettricità, alle quali sono interessate cinque milioni di famiglie. Ma lo sconto, che doveva scattare il primo gennaio 2008, resta di fatto congelato. “Di chi è la colpa? Perché questi ritardi in una fase caratterizzata da gravi rincari e da un potere di acquisto sempre più basso?” – dichiara Rosario Trefiletti, Presidente Federconsumatori. Le tariffe elettriche, va ricordato, sono in una fase di transizione per cui gli aumenti che si stanno registrando trimestre dopo trimestre pesano soprattutto su chi consuma meno (fino a 1.800 chilowattora), ovvero sulle vecchie fasce sociali legate al consumo e non al reddito. Per compensare tali rincari, dal primo gennaio 2008 doveva appunto scattare la tariffa sociale, cosa però che non è ancora avvenuta. Per dare un’idea degli aumenti che stanno subendo le fasce a basso consumo, si consideri che negli ultimi due trimestri la tariffa fino a 900 kWh all’anno è cresciuta del 13,9%; quella da 901 a 1.800 del 12,4%; quella da 1.801 a 2.640 del 6,3% e quella da 2.641 a 3.540 del 4,3%. Sono quindi i più poveri, quelli che cercano di contenere i consumi, a subire i rincari maggiori. Per loro, cioè per le famiglie con reddito Isee fino a 7.500 euro, dovrebbe scattare un bonus annuo di 60 euro per il nucleo familiare di 1-2 componenti, di 78 euro per il nucleo di 3-4 componenti e di 135 euro per le famiglie con più di quattro componenti, con un risparmio di circa il 20%. Altri sconti sono previsti per le famiglie che, indipendentemente dal reddito, hanno un malato che ha necessità di macchine salvavita, ma l’Authority non ha ancora determinato l’importo.

E’ vero che la delibera del 6 agosto, una volta in vigore, prevede la retroattività al primo gennaio 2008 del bonus per le famiglie disagiate, ma è anche vero che appare estremamente scorretto per lo Stato prima applicare gli aumenti sulle ex fasce sociali e poi far scattare le nuove tariffe agevolate, obbligando le famiglie in condizioni di disagio economico ad “anticipare” il bonus, quasi fossero delle aziende di credito. E ciò è intollerabile.

- Federconsumatori-

Tags: , , , ,
Add to Google
PUBBLICITÀ
Navigazione sui navigli
PUBBLICITÀ


Non ci sono commenti

Lascia un commento:



Leggi gli articoli commentati da:

    Emanuele: Se ci contatta in redazione, possiamo raccontare la sua storia e vedere di aiutarla. Ci può contattare al numero 338.7656491 oppure...
    felice: io abito a Voghera ma loro mi dicono che non sanno niente di questa legge pubblicata sulla gazzetta ufficiale n.41 del 18-02-08, sconti del...
    andrea campo: è una vergogna. vorrei lasciare i numeri x l’autolettura ma la voce guida mi richiede il codice cliente da 9 cifre, quando...
    AnonioC: Spero che sia tutto vero, e che davvero ci sarà maggiore sicurezza nei cantieri edili, credo specialmente più controlli dovranno...
    Santino: Sono d’accordo con giuseppe (anch’io mutuo stipulato nel 2004 80.000 per 15 anni) però faccio una riflessione, se avessimo...
    berto: sono sempre io berto,è dal 2004 che non pago piu il mutuo di casa,ho perso il lavoro x colpa di aministratori il quale la loro principale...
    berto: nno è possibile che le banche continuini a farla da padrone,bisogna mettere un freno ha tuttaquesta speculazione,sulla pelle delle...
    giovanni: vorrei sapere se esistono altre agevolazzioni a fondo perduto per la ristrotturazione di una casa che sto acquistando a breve non avendo...
    cavallari renzo: ma cosa dite di fare l’ autolettura quando non si riesce ? io c’ho tentato più volte ma inutilmente . cosa bisogna...
    elide: Sono una ragazza di 31 anni invalida 85% da quando e’ arrivato l’inverno con il freddo che continuo a chiamare l’aler di...

Cerchi un mutuo?

Chiudi
Invia e-mail