Antico Archivio della famiglia che nel ‘700 scoprì il petrolio nel piacentino

Nella sede dell’Archivio di Stato di Piacenza, è stato presentato il riordino dell’antico Archivio Morando, il cui progetto di recupero – interamente finanziato dall’ASAGES-Associazione Archivi Gentilizi e Storici, aderente a Confedilizia – è stato possibile grazie ad una Convenzione tra l’Asages stessa e l’Archivio di Stato di Piacenza.

Hanno partecipato alla conferenza di presentazione dei risultati del riordino, per l’Asages il Presidente, Manfredi Landi di Chiavenna, e per l’Archivio di Stato di Piacenza il Direttore, Gian Paolo Bulla. Il lavoro effettuato è stato illustrato da Paola Agostinelli, archivista di comprovata esperienza che ha curato il riordino. Era presente, tra gli altri, anche il Vicepresidente dell’Asages Carlo Emanuele Manfredi.

Grazie al riordino effettuato, l’Archivio ”adottato” dall’Asages è stato munito di un elenco di consistenza che finalmente permette una piena fruizione dell’Archivio che copre, con i suoi documenti, un arco di tempo che va dal 1323 al 1843.

L’Archivio Morando è stato depositato presso l’Archivio di Stato di Piacenza nel 1979 dai fratelli Ranieri e Giovanni Gagnoni Schippisi Casati.

La famiglia Morando (che nel 1581 si trasferì da Genova a Piacenza ) effettuò con successo le prime ricerche petrolifere nel territorio piacentino, tant’è che la famiglia ricevette l’autorizzazione perpetua (”Al conte Niccolò Morando e ai suoi discendenti maschi in infinito…”) ad estrarre ”l’oglio di sasso”, ovvero il petrolio, tanto nel territorio di Rallio quanto in ogni altro luogo del ducato di Piacenza.

I pozzi di petrolio di Rallio ebbero una discreta fortuna nei primi cinquant’anni del secolo scorso. Vi lavoravano allora numerose persone e si estraeva un buon gas naturale e un ottimo petrolio. La scarsità del prodotto, la concorrenza di più potenti società e vari incidenti (fra cui un bombardamento, il 6 aprile 1945) che danneggiarono gli impianti, ne consigliarono l’abbandono.

Confedilizia

Commenti (1)

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