2009. Bilancio positivo per i Bed and Breakfast
Il 2009 – nonostante sia stato un periodo caratterizzato dalla crisi che ha investito il nostro Paese – è stato comunque un anno positivo per le strutture di Bed and Breakfast. Lo si rileva leggendo i risultati dell’ indagine annuale condotta dal Centro studi osservatorio turistico dell’ ANBBA, Associazione Nazionale Bed & Breakfast e Affittacamere, aderente alla Confedilizia.
Per la prima volta, l’ Osservatorio ha rivolto la propria attenzione sia alle strutture associate all’ ANBBA sia a quelle non associate. Risulta che i B & B che hanno fatto parte del sistema di qualità ANBBA, pur praticando un prezzo leggermente superiore alle altre, hanno avuto un’ occupazione media maggiore.
Analizzando i dati relativi al 2009, è emerso che gli ospiti hanno soggiornato in media 2 / 3 notti, spendendo al giorno – sempre mediamente – 73 euro circa a coppia. L’ ospite tipo è italiano e viaggia in coppia. Internet è il mezzo che più facilmente consente di conoscere il mondo dei B & B. È stato proprio con questo modo veloce e pratico che gli ospiti hanno scelto in genere la struttura dove trascorrere le proprie vacanze.
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Tags: bed andbreakfast, casa vacanze, Confedilizia, crisi economica, famiglie, Mercato immobiliare, occupazione, turismo alternativo, vacanze


L’ Ufficio Studi Tecnocasa ha condotto un’ analisi delle caratteristiche di coloro che hanno acquistato un immobile attraverso le agenzie del Gruppo
Una “guida” speciale per viaggiatori attenti all’ ambiente e al portafoglio: ecco la selezione di www.hostelsclub.com! Una serie di ostelli europei “sostenibili” dove scegliere le prossime vacanze ecofriendly, nel rispetto del pianeta e dei protocolli di salvaguardia ambientale. Queste strutture hanno deciso di abbinare al divertimento e ai prezzi bassi una forte attenzione alla natura.
Non ci si può non innamorare di Capri, dei suoi scorci panoramici, del suo mare, delle viste mozzafiato, della parte storica, delle sue passeggiate e dei suoi abitanti che mettono allegria e buon umore con il loro modo di fare stile di vita.
Secondo l’ indagine condotta da Tecnocasa, sono rimaste stabili le quotazioni degli immobili a Ponte di legno nei primi sei mesi del 2009. Dalla primavera inoltre si è registrato un aumento della domanda di abitazioni di seconda casa.
Stabili, nella prima parte del 2009, le quotazioni degli immobili a Madonna di Campiglio dove la domanda è sempre molto vivace, soprattutto sul segmento degli immobili di prestigio, dal valore superiore al milione di euro. Ad acquistarli sono prevalentemente imprenditori italiani (lombardi, emiliani, marchigiani) alla ricerca di appartamenti in piccoli contesti condominiali, ville ristrutturate o appartamenti in villa. Sono anche ricercati monolocali e bilocali ad uso investimento. La famiglia predilige il trilocale. Vanno soprattutto le tipologie posizionate nel centro della località o nei pressi del centro, possibilmente vicino agli impianti.
Sul mercato immobiliare di Roccaraso le quotazioni delle abitazioni sono stabili nei primi sei mesi. Il mercato ha iniziato a riprendersi dopo un periodo caratterizzato dal timore del terremoto che aveva determinato una “fuga” dei turisti dalla zona. Ne hanno risentito soprattutto le case in pietra situate a Rivisondoli e Pescocostanzo. Infatti adesso nelle richieste per le abitazioni si chiedono anche la presenza di requisiti antisismici.
Sull’ altopiano di Asiago si registra un discreto movimento di compravendite di seconda casa che interessa soprattutto acquirenti veneti. Si cercano tagli medi, ad esempio piccoli trilocali con due camere da letto e il soggiorno.
Sul mercato immobiliare di Sestola e di Fanano non si registrano importanti variazioni delle quotazioni nella prima parte del 2009. La domanda di seconda casa è vivace anche perché si tratta di un segmento di mercato che non ha subito riflessi per le restrizioni nella concessione del credito.
Anche in queste vacanze di fine anno – come già era accaduto in occasione delle ultime vacanze estive – si registra una forte domanda di contratti “weekend”, vale a dire di quei contratti con i quali si può prendere in affitto per soli due o tre giorni una casa privata per fini turistici. Lo rileva la Confedilizia, sulla base di un’ indagine effettuata presso le proprie Associazioni territoriali, presenti in tutti i capoluoghi di provincia e nei maggiori centri urbani.
Natale è ormai vicino (per l’ occasione, auguri a tutti i lettori) ed è tempo di fare il punto della situazione sul mercato delle seconde case in montagna, limitando l’ analisi a due regioni italiane a forte vocazione montanara, ovvero Valle d’ Aosta e al Trentino Alto Adige.
Si registra una lieve ripresa delle compravendite stimolate dal fatto che i potenziali venditori hanno iniziato a ridimensionare le richieste. Stabili le quotazioni delle abitazioni a Gressoney dove si cerca soprattutto la seconda casa. In questo periodo si sono apprezzate le soluzioni di nuova costruzione (anche se gli acquirenti preferiscono sempre meno acquistare su carta) e le soluzioni usate a prezzi contenuti. La maggioranza delle compravendite non sono finanziate da mutuo.



















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