Edilizia pubblica

Assoedilizia: costituito l’ente delle case del Genovesato di Levante

casa vacanzeSu idea del presidente di Assoedilizia e dell’Associazione Amici dei Grandi Alberghi avv. Achille Colombo Clerici, intende aprire le case di note famiglie per organizzare ed ospitare eventi musicali ed artistici. Un gruppo di imprenditori e di rappresentanti di note famiglie del Nord Italia che ha la residenza estiva sulla Riviera ha promosso l’”Ente Case del Genovesato di Levante”: scopo, organizzare ed ospitare eventi poetici, letterari, musicali ed artistici. Dell’Ente culturale, nato da una idea del presidente di Assoedilizia e dell’Associazione Amici dei Grandi Alberghi avv. Achille Colombo Clerici, sono soci promotori: Marcello Staglieno-Alfredo Campanini Bonomi-Luigi della Beffa-Giuseppe Barbiano di Belgioioso-Colette Dufour Bozzo-Fernanda Giulini-Josine e Raffaele Pareto Spinola-Ileana Pareto Spinola-Paolo Lazzaroni-Cesare Rimini-Manfredi Landi di Chiavenna-Gianluigi Maragliano Caranza-Luigi Brioschi-Angiola Di Negro-Francesco Brioschi-Antonio Soldati-Alessandro e Annita Lurani Cernuschi-Guglielmo Guidobono Cavalchini-Cesare Pallavicino-Luigi Arborio Mella-Gianvico Lalatta-Dino Betti Van der Not, Luisa e Mario Boselli. “Per rendere questo territorio più attraente – spiega Colombo Clerici – la nostra carta è quella della cultura. Intendiamo imprimere anche alla vita culturale pubblica uno slancio aprendo le nostre case come luoghi di ritrovo di incontri di poesia, letteratura, arte, musica: parlo di case, non di ville, perché la casa significa abitare (non semplicemente villeggiare), e si richiama alla famiglia; il nostro ente vuole promuovere il radicamento forte alla tradizione e alla storia di Genova”.

www.assoedilizia.it

La crescita continua, ma cambiano gli scenari

cantieriDa un’analisi dell’Osservatorio Ance emerge come il settore rimane trainante per il sistema Italia a livello produttivo e occupazionale. Il 2008 sarà positivo, ma ci saranno delle novità nei singoli comparti. Per il settore delle costruzioni, il 2007 è stato il nono anno consecutivo di crescita: gli investimenti sono aumentati dell’1% rispetto al 2006, toccando quota 152.609 milioni di euro (si tratta del più alto livello di produzione degli ultimi 40 anni), mentre il potere occupazionale del settore ha raggiunto la quota record di 1.955.000, con un incremento del 2,9% rispetto all’anno precedente. Questi alcuni dei principali risultati dell’ultimo Osservatorio congiunturale Ance, presentato alla stampa dal presidente dell’Associazione nazionale costruttori, Paolo Buzzetti, assieme al direttore generale Gaetano Fontana e al vicedirettore Antonio Gennari. Un’analisi da cui emerge come il settore delle costruzioni continui a giocare un ruolo determinante nel sistema economico italiano, dando prova della sua straordinaria capacità di trainare la produzione e l’occupazione del Paese. Al dato fortemente positivo sul piano occupazionale, si accompagna nel 2007, secondo gli ultimi dati Inail, un rilevante calo del numero degli infortuni: un risultato che dimostra come l’impegno e le azioni della categoria sul fronte della tutela della sicurezza dei lavoratori stiano andando nella direzione giusta. Paolo Buzzetti ha delineato l’andal’andamento del settore nello scorso anno e illustrato le previsioni dell’Ance per il 2008. “Come in questi ultimi anni, anche nel 2007 la crescita è stata trainata dall’edilizia: quella residenziale ha fatto segnare un incremento dell’1,6%, soprattutto per effetto del buon andamento del comparto della riqualificazione, mentre quella non residenziale è cresciuta del 2,8% rispetto al 2006. Ancora pesantemente negativo è stato l’andamento degli investimenti in opere pubbliche, in calo dal 2005, e che nell’ultimo anno sono diminuiti del 2,9 per cento”.
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Mantova: bando per alloggi studenti

bancdo per alloggi studentiSono 52 gli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà comunale messi a disposizione degli studenti universitari che scelgono Mantova come sede dei propri studi: un nuovo bando di concorso li assegnerà a coloro che, con i requisiti richiesti, faranno domanda entro il 25 settembre. Gli appartamenti sono situati in via Volta, ai numeri civici 1 e 3. Sono appartamenti con camere doppie o singole, arredati e completi di elettrodomestici, con un servizio di portineria, un luogo comune adibito a sala lettura, internet point, una lavanderia collettiva, un deposito bici e garage; situato in Valletta Valsecchi. Sono 80 i posti letto destinati a studenti di corsi universitari, stagisti, borsisti, ricercatori, altri 16 posti letto a lavoratori a tempo determinato, soggetti che necessitano, per un periodo limitato nel tempo, di cure e assistenza o persone con esigenze abitative temporanee. Il canone di locazione è stato stabilito in 250 euro mensili comprensivi di tutte le spese riferite al servizio abitativo. L’assegnazione verrà fatta in base ad una graduatoria, le domande dovranno pervenire entro il 25 settembre.

www.comune.mantova.it

Triennale: abitare il Mondo - Social Housing

triennaleResidenze Sociali- Social Housing Madrid-Milano. Esperienze a confronto, venerdi 12 settembre 2008. L’Abitare il Mondo per Eni: l’integrazione fra culture diverse attraverso la condivisione del lavoro e della vita quotidiana, in un quadro di regole che garantiscano la sicurezza e il benessere di tutti. Un dialogo fra una grande impresa italiana nel mondo, le Istituzioni che guidano le città, le organizzazioni educative, sociali e della cultura. Ad avviare questo dialogo sono stati invitati: Roberto Formigoni Presidente della Regione Lombardia; Davide Rampello Presidente della Triennale di Milano; Carlo Masseroli Assessore allo Sviluppo del Territorio del Comune di Milano; Claudio Descalzi Direttore Generale Eni Divisione E&P . Nel corso dell’incontro gli allievi della Scuola Teatrale del Piccolo Teatro di Milano leggeranno testi tratti dalla storica rivista di Eni “Il Gatto Selvatico”, racconti di uomini e donne di Eni che “abitano il mondo” e brani dei libri “Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio” di Amara Lakhous. Interverranno Angela Quattrone, Anna Brusari, Letizia Salerno e Anna Palmieri, insegnanti e volontarie della Scuola Media Martinengo Alvaro di Via Mincio a Milano, impegnate in un lavoro quotidiano di educazione multiculturale che coinvolge numerosi alunni Rom. Porteranno la loro testimonianza i Sindaci di alcuni Comuni che hanno elaborato pratiche virtuose di gestione della diversità sul proprio territorio.

www.triennale.it

Centroconsumatori: i ricorsi contro le imposte suppletive sui mutui provinciali

mutuiI 50 ricorrenti hanno vinto anche in appello contro l’Agenzia delle Entrate, in caso di eventuale ricorso in Cassazione da parte dell’Agenzia, la Provincia deve resistere in giudizio. Ennesima puntata dell’infinta storia dei ricorsi contro gli avvisi di liquidazione dell’Agenzia delle Entrate relativi alla richiesta di imposte suppletive sui mutui provinciali: dopo la vittoria in primo grado i ricorrenti hanno vinto anche l’appello. E ora cosa succede? E soprattutto: chi rimborserà i costi sostenuti sino ad ora dagli stessi per la propria difesa legale? Come si ricorderà la vicenda aveva preso avvio nel 2005 con l’invio da parte dell’Agenzia delle Entrate di circa 150 avvisi di liquidazione di imposta suppletiva a cittadini che avevano ottenuto un mutuo provinciale agevolato a tasso zero dal 2002 al 2004. In breve, la Provincia sosteneva e sostiene che in caso di stipula di un tale mutuo vada pagata un’imposta fissa (pari a circa 129,11 euro), mentre l’Agenzia delle Entrate è di parere opposto e chiede il pagamento di un’imposta proporzionale (2% + 3%) del valore del mutuo. Gli arretrati richiesti dall’Agenzia arrivano in taluni casi anche a cifre ragguardevoli, nell’ordine dei 4.500-5.000 euro.
Contro tali avvisi di liquidazione la Provincia e la maggior parte dei mutuatari interessati, molti di questi assistiti e difesi dall’Avv. Michael Pichler di Bolzano, avevano proposto ricorso alla locale Commissione Tributaria di Primo Grado e questa, con una lineare sentenza, aveva dato ragione alla Provincia e ai ricorrenti. Contro tale sentenza l’Agenzia delle Entrate, insistendo nella sua interpretazione del dettato normativo, circa un anno fa, era ricorsa in appello. In questi giorni è stata emessa anche la sentenza di appello che ha riconfermato la sentenza di primo grado, dando così ragione per la seconda volta a Provincia e mutuatari.
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Intesa tra Ance e diversi operatori del settore edile, per migliorare la qualita’ degli interventi

qualita Svolgere un ruolo primario nell`avvio e nella realizzazione del Piano casa varato dal Governo: questo l`obiettivo di fondo del Protocollo d`intesa promosso nei giorni scorsi dall`Ance e siglato dalle associazioni rappresentative dei diversi sistemi imprenditoriali del settore delle costruzioni (Ancab-Legacoop, Ancpl-Legacoop, Federabitazione-Confcooperative e Agci-Abitazione). Con questo accordo le associazioni firmatarie del Protocollo si candidano a essere interlocutori privilegiati di Governo, Regioni e enti locali nel raggiungimento degli obiettivi del Piano varato dall`Esecutivo che punta a dare risposte concrete ai problemi abitativi delle fasce meno abbienti della popolazione. Un provvedimento da molto tempo atteso e sollecitato, la cui valenza fortemente innovativa sta nella scelta di coniugare alle finalita` sociali rappresentate dalla casa anche importanti obiettivi di riqualificazione e rigenerazione urbana, mirati al miglioramento della competitivita` e della qualita` della vita nelle nostre citta`, affidando ai privati un ruolo fondamentale nella realizzazione degli interventi. E proprio con l`obiettivo di contribuire in modo decisivo e fattivo alla rapida e efficace attuazione del Piano gli operatori delle costruzioni hanno voluto dare vita a questo inedito accordo. Il Protocollo di intesa e` infatti mirato a mettere a disposizione dei decisori pubblici la vasta rete imprenditoriale del settore che, oltre ad essere diffusa in maniera capillare sul territorio, rappresenta l`unica in grado di offrire un insieme complesso di saperi e di esperienze in materia di interventi sul territorio e di progettualita` urbana tali da renderla attore primario dei processi di trasformazione e di rigenerazione urbana.
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Lombardia: casa, dieci milioni di euro per inquilini in difficoltà

mercato immobiliareI fondi risparmiati dalle Aler lombarde con l’abolizione dell’Ici saranno destinati ad incrementare i contributi di solidarietà e ad avviare nuovi interventi di manutenzione e recupero del patrimonio di edilizia residenziale pubblica. E’ quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Opere Pubbliche, Mario Scotti.
“In concreto - spiega l’assessore Scotti - come avevo già proposto nei mesi scorsi, e come prevede un ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale lo scorso mese di giugno, le Aler avranno a disposizione oltre 10 milioni di euro da destinare a quelle famiglie che non riescono a pagare il canone di locazione o le spese condominiali”.
“Dunque - conclude Scotti - un ulteriore provvedimento a sostegno dei più deboli e per assicurare che il sistema dell’edilizia residenziale pubblica possa essere sopportabile per gli inquilini e sostenibile per la vita delle aziende regionali”.
Il provvedimento specifica altresì che le risorse non utilizzate dalle Aler per gli inquilini in difficoltà dovranno essere impiegati per la manutenzione degli immobili attraverso un apposito piano di lavori da sottoporre all’assessorato regionale alla Casa.

www.regione.lombardia.it

Puglia: programmi di riqualificazione urbana

edilizia sovvenzionataL’assessore all’Assetto del Territorio, Angela Barbanente, comunica che la Giunta Regionale ha approvato lo stanziamento di 24 milioni di euro nell’ambito dei Programmi di Riqualificazione urbana per aumentare l’offerta di alloggi in affitto e riqualificare i quartieri degradati con la partecipazione degli abitanti e in modo sostenibile dal punto di vista ambientale. I 24 milioni sono destinati ad aumentare con il cofinanziamento comunale pari ad almeno il 14% del complessivo finanziamento Stato-Regione. Almeno il 50% dei fondi sono destinati alla residenza. La restante quota, a servizi e a verde. Per agevolare i piccoli comuni (con meno di 15mila abitanti) è prevista una riserva massima del 20% del finanziamento. I programmi, in coerenza con il decreto del Ministero delle Infrastrutture del Governo Prodi che li ha promossi, prevedono il recupero o la realizzazione di alloggi di edilizia residenziale sociale.
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Ance: immobili patrimonio, interessi soggetti alle regole del Tuir

immobili patrimonioDopo le modifiche introdotte dalla Finanziaria 2008 sulla deducibilita` degli interessi passivi sostenuti dai soggetti Ires, gli interessi pagati per l`acquisizione e la costruzione di «immobili patrimonio», ancorche` capitalizzati e deducibili, restano soggetti alle condizioni e limitazioni indicate dalle nuove disposizioni del Testo unico delle imposte sui redditi. E`opportuno, quindi, rilevare che la limitazione disposta dal novellato articolo 96, dpr n. 917/1986 (Tuir), a cura della lettera i), comma 33, dell`art. 1, legge 244/2007 (Finanziaria 2008), finalizzata all`incentivazione della capitalizzazione delle imprese, attraverso la limitazione della deducibilita` degli interessi passivi «diversi da quelli compresi nel costo dei beni…», opera anche in relazione agli «immobili patrimonio» posseduti in regime d`impresa e destinati alla locazione. Il nuovo articolo 96 del Tuir, infatti, stabilisce un limite alla deduzione degli oneri finanziari sostenuti dai soggetti Ires pari al 30% del risultato operativo (Rol) del conto economico, al lordo degli ammortamenti e dei canoni leasing. E` utile ricordare, peraltro, che il comma 36, dell`art. 1, della legge finanziaria per il 2008, ha disposto anche l`istituzione di una commissione di studio sulla fiscalita` diretta e indiretta delle imprese immobiliari, costituita con il decreto del ministero dell`economia e delle finanze del 20/02/2008, con l`obiettivo prioritario di semplificare gli adempimenti per i soggetti operanti in tale comparto e di proporre agevolazioni destinate allo sviluppo dell`edilizia abitativa.
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Milano: un’agenzia solo per gli studenti

universitaTra i tanti servizi offerti, servirà per la ricerca di un posto letto. Verga: “In questi ultimi anni, grazie all’impegno del Comune di Milano, sono stati attivati interventi per la realizzazione, entro tre anni, di circa 5mila posti letto” Il diritto allo studio con le borse, gli alloggi e altri tipologie di agevolazioni non deve essere garantito soltanto per i più bravi e “privi di mezzi”. Milano è la prima città italiana per offerta didattica universitaria e la seconda per numero di iscritti. Per questo l’Amministrazione comunale continua a investire per risolvere il problema del disagio abitativo degli studenti portando a termine gli attuali progetti di sviluppo dell’edilizia universitaria. Il Comune, infatti ha avuto da poco l’ok dal Ministero dell’Università e della Ricerca per i finanziamenti da destinare alla realizzazione, in via sperimentale, di un’apposita Agenzia per i Servizi agli Studenti Universitari che sorgerà negli spazi al piano terra dell’immobile comunale di piazzale Dateo. Il progetto dell’Agenzia per l’Accoglienza nasce dalla collaborazione con le undici Università milanesi, servirà a mettere in contatto proprietari di immobili e studenti e svolgendo azioni di accompagnamento e orientamento alla ricerca di un posto letto. La sede dell’Agenzia sarà dotata di sale riunioni e per esposizioni. A disposizione degli studenti ci sarà anche un portale web integrato che consentirà di consultare velocemente le offerte di alloggio a Milano.
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Milano: nuovi alloggi dalle torri

toofanoQuello delle torri A e B di via Tofano 5 è il più grande piano di mobilità di cui si sta facendo carico il Comune di Milano con l’Assessorato alla Casa in collaborazione con il sindacato e con il Comitato degli Inquilini”, ha dichiarato l’assessore alla Casa Gianni Verga.
“Approfondite verifiche svolte nel tempo, hanno messo in evidenza problemi strutturali nelle torri A e B tali da considerare più conveniente – sia dal punto di vista economico sia da quello sociale – la demolizione e la ricostruzione anziché la ristrutturazione degli edifici. Il Comune, in questo importante piano di mobilità, ha in carico il trasloco di ogni famiglia (dall’imbiancatura all’imballaggio degli arredi, fino al montaggio dei mobili nell’alloggio di destinazione), le spese di trasferimento (luce, gas, telefono per esempio) e i costi relativi alle spese contrattuali del nuovo alloggio. L’Assessorato alla Casa ha deciso di seguire da vicino ogni singola famiglia. Questa esperienza consentirà di operare in altre situazioni analoghe, tutte tese a migliorare le condizioni di sicurezza e di qualità dell’abitare”, ha spiegato l’assessore Verga.
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Convertito il decreto legge del Piano Casa

edilizia sociale (Ance ) - E` stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 195 del 21 agosto 2008 (supplemento ordinario n. 196) la legge n. 133/2008 di conversione del decreto legge 112/2008, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita`, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria. Molte sono le novita` introdotte durante l`iter parlamentare di conversione, tra le quali si segnalano in particolare le modifiche apportate al Piano Casa, le cui linee operative dovranno essere approvate con DPCM, previa delibera approvativa del CIPE e sentita la Conferenza Unificata, entro 60 giorni dall`entrata in vigore della legge di conversione avvenuta il 22 agosto 2008. E` stato inoltre istituito con l`art. 13 un apposito fondo per favorire l`acquisto della prima casa da parte delle coppie e dei nuclei familiari cd. mono-genitoriali con figli minori ed anche questa misura concorrera` alla realizzazione delle politiche abitative del Governo e quindi del Piano Casa. Nell`ambito poi del processo di valorizzazione del patrimonio pubblico e` stato introdotto l`art. 14 bis con il quale e` stato prorogato al 31 dicembre 2008 il termine per l`individuazione degli immobili militari non piu` utilizzati da dismettere.

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