Mutui per ristrutturazioni: sconto Irpef se è certa la data inizio lavori

Mutui per ristrutturazioni: sconto Irpef se è certa la data inizio lavoriRisoluzione n. 73/E del 3 marzo 2008. Coincide, in caso di completamento di costruzione, con quella di voltura della Dia

Nel caso di donazione da padre a figlio di un immobile da adibire ad abitazione principale e di stipula di un mutuo ipotecario da parte del neoproprietario per ristrutturarlo, è possibile detrarre gli interessi passivi pagati in dipendenza del finanziamento perché risultano soddisfatte le due condizioni temporali richieste dalla normativa: i lavori di completamento del fabbricato sono iniziati nei sei mesi successivi alla stipula del mutuo e il trasferimento di residenza è avvenuto entro un semestre dal termine dei lavori (risoluzione n. 73/E del 3 marzo).

Nel dettaglio, l’Agenzia ritiene soddisfatto il primo requisito temporale perché nel caso in questione è desumibile con certezza la data di inizio dei lavori di ristrutturazione, che può ragionevolmente coincidere con il passaggio di titolarità della Dia dal padre al figlio istante.
Il 23 gennaio 2006, infatti, avviene il trasferimento di titolarità della dichiarazione, mentre il 10 gennaio dello stesso anno è stato stipulato il mutuo: è chiaro che il contribuente rientra ampiamente nei paletti temporali fissati dal decreto 311/1999. Quest’ultimo detta le condizioni a cui si subordina lo sconto Irpef sul mutuo, affermando che gli interventi di ristrutturazione devono avere inizio nei sei mesi antecedenti o successivi alla data di stipula del contratto di mutuo da parte del soggetto che sarà il possessore a titolo di proprietà o di altro diritto reale dell’unità immobiliare da costruire.
Continua »

Tags: , , , , , ,
Add to Google
PUBBLICITÀ
Navigazione sui navigli
PUBBLICITÀ

Ristrutturazioni edilizie, in 7 anni sconto Irpef di 8,2 mld

Ristrutturazioni edilizie, in 7 anni sconto Irpef di 8,2 mldOtto miliardi e 200 milioni in 7 anni. A tanto ammonta lo sconto Irpef ottenuto dai contribuenti che hanno ristrutturato gli immobili beneficiando della detrazione del 36 o 41 per cento dal 1998 al 2004. Il numero delle detrazioni complessive (l’importo può essere portato in detrazione in 5 o 10 anni) nel periodo ammonta a 19,9 milioni per un importo medio di 412 euro. Nei 7 anni sono state presentate 2,1 milioni di domande per una detrazione media pari a 4 mila euro per domanda. I beneficiari dello sconto sono comunque più di 2,1 milioni, in quanto molte comunicazioni sono state inviate dai condomìni, mentre, per contro, l’importo medio del beneficio è più basso dei 4 mila euro.
Continua »

Tags: , ,
Add to Google
PUBBLICITÀ

PUBBLICITÀ

Chiudi
Invia e-mail