Spegni lo spreco, accendi il risparmio. Al circolo Arci di Firenze si parla di risparmio energetico e innovazione

 E’ previsto per oggi il secondo appuntamento del ciclo di cinque incontri “Spegni lo spreco Accendi il risparmio” che l’assessorato ai nuovi stili di vita e Ccnsumo critico e alcuni circoli Arci stanno proponendo per illustrare le buone pratiche per la riduzione dei consumi. Si parlerà di “Risparmio energetico e innovazione tecnologica nell’illuminazione pubblica” alle ore 21.00 presso il Circolo Arci di Porta Romana in via del Poggio Imperiale 6. Interverranno Patrizia Zavataro, presidente S.IL.FI S.p.a., Cecilia Armellini, responsabile Energia di Legambiente Toscana, Gianmario Magnifico, esperto di illuminazione a basso impatto ambientale, e l’assessore ai Nuovi Stili di Vita e Consumo critico Cristina Bevilacqua. Saranno affrontati i temi del risparmio ed dell’efficienza energetica nell’illuminazione pubblica e sperimentazione dei LED sui lampioni cittadini, dell’ Amministrazione Pubblica come soggetto promotore di buone pratiche nei confronti dei soggetti privati e ai dei vari tipi di lampade a risparmio energetico con consigli per scegliere, anche in ambiente domestico, quelle più efficienti.

Bologna: bando pubblico per la selezione di un soggetto partner per autorecupero di immobili dismessi di proprietà del comune

 Il comune di Bologna mette a disposizione degli alloggi dismessi per uso abitativo. Le coperative che vorranno impegnarsi per il recupero di tali alloggi potranno usufruire degli stessi secondo le modalità imposte dal comune. I partecipanti devono garantire al comune il buon esito del recupero, evitare quindi di lasciare il lavoro inconcluso. Il comune garantisce l’assistenza burocratica. Il bando disponibile sul sito del comune di Bologna ci informa che fatte le dovute premesse, tra gli obiettivi programmatici del Settore Politiche Abitative è compresa la realizzazione di un progetto di autorecupero di alloggi dismessi di proprietà del Comune di Bologna; che per autorecupero si intende un processo edilizio che prevede l’affidamento dei lavori di ristrutturazione o recupero agli stessi utilizzatori finali che, costituiti in cooperativa, prestano la loro opera in cantiere mettendo a disposizione un monte ore lavorativo; che per la buona conduzione del programma l’organizzazione progettuale ed attuativa deve essere svolta da un unico soggetto con specifiche competenze in materia edilizia, sociale ed economica – amministrativa, che possa garantire la conduzione del progetto nel suo complesso, gestendo gli aspetti tecnico-edilizi, di relazione tra i destinatari degli appartamenti e di coordinamento degli impegni finanziari.

Regione Sardegna. Giornata d’informazione su inquinamento luminoso e risparmio energetico

 L’Assessorato della Difesa dell’ambiente organizza per il 24 aprile una giornata dedicata all’informazione sui temi relativi all’inquinamento luminoso e al risparmio energetico. L’iniziativa è rivolta ai Comuni, chiamati ad adeguarsi alla disciplina regionale, nonché ai progettisti e liberi professionisti operanti nel settore, alle associazioni astrofile ed ambientaliste, e a tutti gli interessati alla tematica dell’inquinamento luminoso. L’inquinamento luminoso è un fenomeno che interessa vaste zone del territorio nazionale: esso deriva dagli impianti di illuminazione artificiale esterni che creano un velo luminoso nel cielo e danno luogo a problemi sia di tipo ambientale (modificazione delle rotte migratorie degli uccelli, alterazioneL degli equilibri ecologici, difficoltà per l’osservazione astronomica e la visione delle stelle, ecc.), sia di consumo energetico.

Concorso di design Nespresso Coffeluxury, annunciati i vincitori della seconda edizione del Nespresso design contest

 Questa settimana, gli appassionati di tutto il mondo si sono dati appuntamento al Salone del Mobile di Milano per scoprire le ultime tendenze in fatto di design contemporaneo. In questa cornice, il Press&Meeting Point presso il T35 di Via Tortona è diventato luogo di incontro, confronto ed esperienza dei nuovi codici e interpretazioni del lusso e dei suoi piaceri. Sono stati infatti proclamati, in occasione della conferenza stampa di giovedì 17 aprile, i vincitori di COFFEELUXURY, edizione 2008 del Nespresso Design Contest, che hanno ricevuto un premio in denaro per un totale di €26.000. Dopo il successo della prima edizione del Nespresso Design Contest, COFFEELUXURY ha invitato giovani studenti di design di tutto il mondo ad esplorare il lusso come stato mentale, come modo di pensare, come costante ricerca di un’eccellente qualità e di perfezione e raffinatezza anche nella semplicità. Nespresso ha incoraggiato i partecipanti a svincolarsi dai canoni della tecnica e dell’industria, modificando, rivoluzionando o esaltando i tradizionali codici del lusso, fino a creare nuovi e sorprendenti progetti. Una giuria composta da famosi designer internazionali ha selezionato i tre vincitori su un totale di 334 lavori presentati: Il primo premio è stato conferito a Hanika Perez e Brice Genre della Université Toulouse Le Mirail (Francia), per il progetto Untitled. Un’originale macchina da caffè termosensibile, che cambia aspetto grazie all’aumento progressivo della temperatura dell’acqua. Il designer Giulio Cappellini ha consegnato ai due studenti il premio in denaro di € 12.000. Al secondo posto Andreas Diefenbach della Staatliche Akademie der bildenden Kunste Stuttgart (Germania) per il progetto Pearl, una macchina da caffè a forma di perla in ceramica e metallo ricoperto di oro rosso. Il Presidente della Giuria Alfredo Häberli ha consegnato il premio di € 7.000. Telekes Tamás e Millete Balazs della Moholy-Nagy University of Art and Design di Budapest (Ungheria) si è aggiudicato il terzo premio per Enjoy it while flying, una macchina da caffè concepita per i viaggi in aereo, che permette ai passeggeri di degustare il proprio Grand Cru preferito durante il volo. Ha consegnato il premio di € 4.000 il membro della giuria Patrick Norguet.

A Milano le icone del design italiano

 Milano. Sono in mostra alcune creazioni simbolo. Un omaggio al Made in Italy conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Design italiano in mostra a Palazzo Reale attraverso 99 piccoli grandi capolavori. L’esposizione dal titolo “99” icone. Da segno a sogno” è una finestra sulla produzione contemporanea, attraverso quelle creazioni rappresentative di uno stile che ha reso celebre e inconfondibile, in tutto il mondo, il design italiano. Sono alcuni degli oggetti cult del Made in Italy, testimoni d’eccezione della creatività, della ricerca e dell’innovazione del genio italico applicato, soprattutto, alla moda e al design. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, da ADI Lombardia (Associazione Disegno Industriale), è inoltre curata da Enrico Baleri e Luigi Baroli, in collaborazione con Cesvi Fondazione Onlus. L’esposizione, aperta al pubblico fino all’11 maggio con ingresso gratuito, riunisce molti oggetti simbolo che, come icone, sono state donate a Cesvi dalle imprese produttrici, con l’obiettivo di educare e sensibilizzare il pubblico rispetto al “valore culturale aggiunto” del design italiano che così diventa “valore sociale aggiunto “ per il vero target, l’umanità intera. L’esposizione, infatti, è dedicata ad un progetto di recupero sociale per i bambini di Rio de Janeiro, realizzato anche attraverso le arti plastiche e figurative.

Le novità di De Padova per il salone 2008

 Per il salone del mobile 2008 De Padova ha presentato la sua nuova collezione, i nuovi prodotti sono stati pensati per soddisfare le sempre maggiori richieste del mercato nell’ambito delle forniture. Il comfort, l’equilibrio, l’eleganza e la funzionalità sono le linee guida che caratterizzano gli ambienti ed i prodotti progettati da De Padova. Tra le novità, rispondono a questa esigenza il nuovo sistema i tavoli da riunione “Mantis” e la poltroncina “Lavenham” entrambi disegnati da Patricia Urquiola, l’appendiabiti “Rokumaru” disegnato da Nendo che può trovare spazio anche per allestimenti di showroom, il divano “Suite” per l’hotellerie e lo sgabello “Olimpia” proposto per gli spazi pubblici. Da sempre, per De Padova, l’ambiente domestico, i luoghi di lavoro e gli spazi pubblici sono realtà in cui gli arredi si mescolano giocando ad armonizzarsi in uno scambio che non conosce confini rigidi o prestabiliti. Per questa ragione molte delle novità proposte si inseriscono anche nell’ambiente casa. Mantis design Patricia Urquiola. Sistema di tavoli da riunione con piano in legno e base in lamiera di metallo piegata. Il materiale della base ha un forte sapore industriale e crea un interessante contrasto con la piegatura gentile della lamiera. I piani hanno angoli affusolati e, in particolare nella versione rettangolare, si nota l’ispirazione al disegno di un’ala. La grande trave centrale in alluminio della base consente di supportare piani fino a sette mt sostenuti in solo quattro punti. Robustezza e solidità caratterizzano il tavolo, che allo stesso tempo si distingue per una spiccata leggerezza. Lavenham design Patricia Urquiola Sedia fissa con braccioli. Il nome ‘Lavenham’ è un omaggio alla cittadina inglese nel Suffolk patria dell’azienda che ha inventato il soprabito in tessuto sintetico lavorato “diamond quilt” a cui si ispira il disegno matelassé della seduta. La scocca, in materiale plastico stampato, si distingue per un’elevata resistenza meccanica. Nella parte anteriore della scocca la superficie è lucida; in quella posteriore è opaca. Questa

Il lusso accessibile, Toscana design competition

 Il Consorzio P.M.I scarl, Agenzia Di Promozione del Mobile Imbottito bandisce un concorso per giovani progettisti under 40. (bando elaborato secondo le norme internazionali concordate con ICOGRADA, ICSID, IFI; con il patrocinio ADI, Associazione italiana per il Disegno Industriale – Delegazione Toscana). Da qualche anno si assiste al fenomeno definito lusso accessibile, ovvero del ritorno ad investire su beni tangibili e tradizionali tra i quali l’arredamento e la casa in modo particolare. Sulla scia di questa tendenza gli organizzatori invitano designers e architetti under 40 a partecipare ad un concorso di idee che si misuri con questa interessante realtà culturale e di mercato. Art.1 Obiettivo del concorso. Il Consorzio PMI bandisce un concorso per la progettazione di Prodotti destinati alla zona giorno. Ad essa fanno capo numerosi prodotti d’arredo tra i quali il divano sarà il referente principale, ma anche una serie di complementi che vanno dal tappeto al mobile al tavolo alla cornice alla lampada ecc.

Rigenergia 2008: Produci il tuo risparmio energetico

 Laboratorio d’eccellenza su energie rinnovabili, risparmio energetico e riduzione delle emissioni nelle zone di montagna. La Camera valdostana delle imprese e delle professioni organizza ad Aosta dall’8 all’11 maggio 2008 la seconda edizione di Rigenergia, la mostra-expo sulle energie rinnovabili, il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni nocive. Dopo il successo della prima edizione che in soli tre giorni ha catturato l’attenzione di oltre 8.500 visitatori, formato più di 400 tra professionisti e amministratori, avvicinato alle tematiche energetiche oltre 400 studenti, la Chambre ha infatti deciso di riproporre con un format ancora più ricco e articolato questa esperienza, trasformando Rigenergia in un vero e proprio villaggio sulle esperienze internazionali nei vari settori in cui si articolerà la manifestazione. Con 10 eventi in quattro giorni, Rigenergia 2008 è stata pensata apposta per soddisfare le esigenze di pubblici differenti, dai professionisti alle imprese produttrici, dagli installatori agli utenti finali pubblici e privati. I protagonisti saranno i sistemi di microgenerazione – soluzioni irrinunciabili nei territori alpini per rispondere ai fabbisogni delle abitazioni, delle strutture ricettive e delle attività produttive, ma anche i progetti di cogenerazione a livello urbano. Al loro fianco, ma non meno importanti, troveremo gli altri due pilastri sui quali si svilupperà l’iniziativa: il risparmio energetico con particolare riferimento all’edilizia e l’abbattimento delle emissioni nocive, sia negli impianti che nei mezzi di trasporto.

Rimini: Il mercato residenziale è in crescita

 Da un indagine emerge infatti che nel 2007 il mercato residenziale ha registrato un ulteriore, seppur contenuto incremento, a conferma del trend di crescita degli ultimi anni. Sempre in crescita appaiono, inoltre, le previsioni dei metri quadrati compravenduti nell’anno in corso. L’indagine, che ha disegnato l’attuale situazione delle compravendite residenziali di tutta la provincia. I dati indicano nel 2007 un fatturato di un miliardo e 250 milioni, di cui circa la meta’ prodotto dalla sola citta’ di Rimini. Rispetto al 2006, si registra un incremento del fatturato del 5,5%, con una variazione del 5% rispetto al capoluogo e una del 6% riferita al resto della provincia. I metri quadrati compravenduti nel 2007 sono stati 685mila, di cui 400mila in provincia e 285mila nel capoluogo. Rapportati al 2006, questi dati mostrano un incremento del 4,8% per la citta’ del 5,3 per gli altri Comuni della provincia. Per le quotazioni del residenziale di nuova costruzione, le zone di maggior pregio della citta’ continuano a segnare prezzi