Finanza immobiliare: manca l’informazione alla base dei mancati investimenti nei titoli del settore

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L’11 giugno, presso la sede romana dell’ABI, Nomisma ha presentato il suo primo Rapporto sulla Finanza Immobiliare con il quale viene fatto il punto sulla crescita che ha avuto il settore nel corso dell’ultimo ciclo immobiliare (1995-2007) anche grazie alla sua accentuata finanziarizzazione. In occasione del Rapporto sulla Finanza Immobiliare (RFI) è stata effettuata un’indagine campionaria su 2.000 famiglie italiane rappresentative della popolazione nazionale. Con tale indagine si sono studiate e misurate le motivazioni delle famiglie relativamente all’investimento immobiliare, sia diretto, e principalmente volto alla casa, sia indiretto, e quindi volto a titoli di società o fondi immobiliari. Dall’indagine emerge dunque che il 69,1% delle famiglie vive in case di proprietà e ben il 22,2% delle famiglie italiane (corrispondenti a quasi 5,2 milioni di nuclei familiari) ha un mutuo in corso e di queste il 96,2% ha un mutuo fondiario per l’acquisto di una abitazione (85,9% per prima casa ed 11,9% per altre case).

Per quanto riguarda, poi, l’investimento indiretto in immobili, ovvero attraverso l’acquisto di quote di fondi immobiliari o titoli di società immobiliari quotate, il 6,8% delle famiglie (circa 1,6
milioni) si dichiara molto o abbastanza interessato. Se poi si aggiungono anche coloro che dichiarano di essere poco interessati (ovvero il 24%), il mercato potenziale supera il 30%, ovvero i 7 milioni di famiglie, che, probabilmente, se opportunamente informate, potrebbero convergere verso un esplicito interesse verso tale forma di investimento. Il 10,4% delle famiglie del campione, corrispondenti a poco più di 2,4 milioni, dichiara di possedere titoli azionari. Solo il 5,6% di chi dichiara di possedere titoli azionari, detiene, tra questi, titoli di società immobiliari. Si tratta, in sintesi di poco più di 136.000 famiglie, ovvero, lo 0,6% delle famiglie nel complesso.
Alla domanda sulla ragione per cui non si possiedono titoli azionari di società immobiliari, rivolta a chi possiede già azioni nel proprio portafoglio, la risposta più ricorrente è che non ci si è mai pensato in maniera così specifica (36,5%). Il 10,3% di chi ha quote di fondi di investimento, possiede, fra queste, anche quote di fondi comuni di investimento immobiliare. Si tratta pertanto di poco più di 342 mila famiglie, corrispondenti all’1,5% del totale. Sono dunque più le famiglie che hanno quote di fondi immobiliari che non quelle hanno investito direttamente in società immobiliari.

www.nomisma.it

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