News. Dal 2010 più costose le cause di condominio e locazione

 In molti casi più che triplicato il contributo dovuto per ottenere giustizia. Lo segnala la Confedilizia, sottolineando i riflessi di carattere sociale che tali aumenti comporteranno in due materie delicate che interessano da vicino le famiglie.

Dal 2010 si aggraveranno le spese giudiziarie per le cause di impugnativa di delibere condominiali e di locazione (esclusi i procedimenti speciali). Con la Finanziaria in approvazione, infatti, viene abolito il contributo fisso (pari a 103,30 euro) finora previsto per queste materie indipendentemente dal valore della causa, con ciò determinando l’ applicazione per esse degli ordinari contributi per scaglioni di valore (fino ad un massimo di 1.110 euro).

Publiredazionale. Novità nel mondo dell’ edilizia: i parapetti invisibili in vetro della Vetreria Re di Nerviano

 Il parapetto c’ è ma non si vede. Sembra di affacciarsi sul vuoto, ma in realtà una lastra trasparente di vetro garantisce sicurezza e stabilità. È questa l’ ultima tendenza in architettura per le costruzioni di pregio: sostituire i parapetti in ferro con elementi invisibili.

“La sicurezza resta invariata, ma dal punto di vista estetico l’ effetto è davvero notevole. Sono sempre di più gli architetti che scelgono questa soluzione sia per nuove costruzioni sia per le ristrutturazione“. Lo afferma Dario Re, titolare della Vetreria Re, azienda di Nerviano specialista in soluzioni che richiedono alta competenza tecnologica unita ad abilità artigianali.

Cannes. Mapic 2009. Risultati non proprio soddisfacenti, però… “less people, more business” ovvero affari pochi ma buoni

 Si è svolto a fine novembre a Cannes l’ annuale edizione del Mapic, la fiera più importante al mondo per il settore dei centri commerciali, una rassegna molto attesa per capire lo stato del real estate e dell’ economia immobiliare in genere.

I numeri sono stati in linea con le aspettative, con una presenza che è calata, di media, del 30%; le maggiori defezioni sono arrivate da Est Europa (in particolare la Russia), Stati Uniti e Spagna, mentre in controtendenza le presenze africane e dell’ America del Sud. L’ Italia, anche per ragioni geografiche, era il secondo paese rappresentato, dopo i padroni di casa, a conferma che i players nostrani credono nel Mapic.

Il sensibile calo di operatori, presenze e stand, tuttavia è stato giudicato positivamente dagli esperti di settore riuniti in Costa Azzurra, in quanto i partecipanti hanno gradito la miglior atmosfera che ha consentito, per una volta, di gestire con calma e ordine la lista degli appuntamenti e degli incontri (pochi, ma buoni o, per usare le parole della Direttrice Mapic 2009 Nathalie Depetro, less people, more business).

Comprar casa in montagna: dove e quanto conviene

 Natale è ormai vicino (per l’ occasione, auguri a tutti i lettori) ed è tempo di fare il punto della situazione sul mercato delle seconde case in montagna, limitando l’ analisi a due regioni italiane a forte vocazione montanara, ovvero Valle d’ Aosta e al Trentino Alto Adige.

In provincia di Aosta, secondo l’ Ufficio Studi Tecnocasa, il mercato delle abitazioni, nelle località turistiche, registra un incremento dello 0,3%, sebbene si registrino differenze significative fra i singoli comuni. A Courmayeur, in assoluto la località più rinomata della valle, con il più elevato rapporto prezzo / mq (si arriva a spendere, per un immobile usato in buone condizioni, una media di euro 8.000 al metro quadro), le quotazioni sono salite del 6,4%, nella prima parte del 2009.

Finanziaria 2010 approvata dalla Camera. Norme edilizia. Domani forse l’ ok definitivo del Senato

 La Camera dei Deputati ha approvato la Finanziaria per il 2010. Il provvedimento è stato radicalmente modificato dal maximendamento che ha sostituito gli articoli 2 e 3. Il nuovo testo vale 9,2 miliardi di euro, da finanziare con 3,1 miliardi del Tfr inoptato trasferiti dall’ Inps al Tesoro, con i 3,7 miliardi di euro che si stima arriveranno dallo scudo fiscale e con rimodulazioni di spesa nel bilancio dello Stato.

I provvedimenti che interessano l’ edilizia
Prorogata al 31 dicembre 2012 la detrazione Irpef del 36% delle spese sostenute per ristruttuzione di appartamenti e parti comuni di edifici residenziali. Prorogato il 36% anche sugli interventi di ristrutturazione di interi fabbricati, eseguiti fra il 1° gennaio 2008 e il 31 dicembre 2012 da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano alla successiva alienazione o assegnazione dell’ immobile entro il 30 giugno 2013.

Il mercato immobiliare turistico. Casa vacanze in Valle d’ Aosta

 Si registra una lieve ripresa delle compravendite stimolate dal fatto che i potenziali venditori hanno iniziato a ridimensionare le richieste. Stabili le quotazioni delle abitazioni a Gressoney dove si cerca soprattutto la seconda casa. In questo periodo si sono apprezzate le soluzioni di nuova costruzione (anche se gli acquirenti preferiscono sempre meno acquistare su carta) e le soluzioni usate a prezzi contenuti. La maggioranza delle compravendite non sono finanziate da mutuo.

Le tipologie più richieste sono il bilocale ampio con cucina abitabile, il trilocale inserito in piccoli contesti condominiali e la soluzione indipendente. Gli acquirenti arrivano prevalentemente da Milano e dalla provincia. Si apprezzano soprattutto le tipologie tipiche costruite in legno e pietra. Saint Jean e La Trinitè sono i due comuni più importanti della Valle di Gressoney. Saint Jean è apprezzata sia per le vacanze estive che per quelle invernali mentre La Trinitè è una località scelta per le vacanze estive. Questo comporta anche una differenza di prezzi immobiliari tra le due località, mediamente più alti a Saint Jean.

Economia. Nuovo tasso d’ interesse legale: 1%

 Con il decreto 4 dicembre 2009 (G.U. n. 291 del 15 dicembre 2009) il Ministro dell’ economia ha fissato la nuova misura del tasso degli interessi legali ai sensi dell’ art. 1284 del codice civile, che a partire dal 1° gennaio 2010 sarà pari all’ 1% in ragione d’ anno.

L’ art. 1284 del codice civile attribuisce, infatti, al Ministro dell’ economia il potere di modificare annualmente entro il 15 dicembre dell’ anno precedente il tasso d’ interesse legale, tenuto conto del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi e del tasso d’ inflazione registrato nell’ anno, altrimenti esso rimane invariato.

Il mattone. Previsioni 2010 Fiaip. Cauto ottimismo: si intravede una piccola ripresa

 “Per gli agenti immobiliari – dichiara Paolo Righi, Presidente nazionale Fiaip – si può affermare che è iniziata una “piccola ripresa” ed è terminata la contrazione delle transazioni e la diminuzione del calo dei valori di compravendita in particolare per le abitazioni di pregio e nelle zone di maggior valore. Il calo dei prezzi registrato quest’ anno nel mercato immobiliare non è ancora accompagnato da misure legislative per il rilancio del mercato degli affitti o da detrazioni fiscali per chi vuole investire nel mattone come bene di rifugio”.

L’ Ufficio Studi Fiaip ritiene come la ripresa del mercato immobiliare nel 2010 resta ancora condizionata alla espansione dell’ economia e del credito, all’ andamento della occupazione, alle aspettative di nuove norme legislative a favore dell’ accesso alla casa, agli sgravi fiscali e alla riduzione della forte imposizione fiscale sui redditi degli immobili.

Evento. L’ innovazione “verde” del Friuli VG premiata a Milano da Legambiente

 Gruppo Polo – Le Ville Plus segnalata al Premio Innovazione di Legambiente

Il progetto di ricerca “Zero Energy” dell’ azienda friulana Gruppo Polo – Le Ville Plus è stato segnalato al Premio all’ Innovazione Amica dell’ Ambiente 2009, promosso da Legambiente e Regione Lombardia, con la collaborazione di Università Bocconi, Politecnico di Milano, Fondazione Cariplo e Camera di Commercio.

Gruppo Polo – Le Ville Plus è l’ unica azienda friulana ad essere stata premiata tra i 180 progetti italiani partecipanti alla nona edizione: scopo del Premio è creare un contesto favorevole alla ricerca e allo scambio di innovazioni in campo ecologico, premiando le realtà capaci di considerare l’ ambiente come valore e opportunità di sviluppo e di crescita per sé e per l’ intera collettività.

Publiredazionale. L’ ingresso trionfale di Aida, la moderna stufa a pellet, ultima nata in casa Palazzetti

 È nata Aida. Tecnologicamente avanzata, confortevole e rispettosa dell’ ambiente. Aida ha in dotazione il meglio della tecnologia sviluppata nell’ ambito del progetto PPT. La sua unicità sta nella sua completa ermeticità rispetto all’ ambiente in cui è installata, che si traduce in notevoli vantaggi per l’ utente.

Aida ha la caratteristica di prelevare l’ aria necessaria alla combustione direttamente dall’ esterno, grazie ad una canalizzazione dedicata ed ermetica. Questo è un notevole vantaggio perché normalmente le stufe prendono l’ aria dalla stanza, che a sua volta dispone di una presa esterna: è chiaro che l’ ingresso di aria fredda in questo caso abbassa la temperatura con un conseguente spreco di energia.

Dimensioni del disagio abitativo e strategie di intervento. Il caso di Bologna. Uno studio Nomisma

 Cresce significativamente il disagio abitativo nelle grandi città italiane del Centro e del Nord e arriva a coinvolgere almeno una famiglia in locazione su due e quasi una famiglia su quattro tra quelle impegnate nel pagamento di un mutuo. Tra le cause del fenomeno c’ è il forte accentuarsi negli ultimi vent’ anni della dinamica dei valori immobiliari (+164% i prezzi e +105% i canoni) su quella dei redditi (+18%).

Gli effetti della crisi sull’ occupazione e sul reddito non consentono di ipotizzare una riduzione significativa del divario creatosi, nonostante la recessione che caratterizza da oltre un anno il settore immobiliare. Sebbene la dimensione del fenomeno imponga l’ adozione di urgenti misure di contenimento del disagio, risultano ancora inadeguate le politiche volte a garantire risposte immediate all’ emergenza abitativa e la diminuzione graduale dei trasferimenti riduce ulteriormente lo spazio di manovra agli Enti locali.

A Bologna si calcola che il 75% delle famiglie in affitto sostenga un canone di locazione superiore al 30% del proprio reddito disponibile (soglia di sostenibilità fissata da Banca d’ Italia oltre la quale gli Istituti di credito non sono disposti ad erogare prestiti). Si stima inoltre che siano oltre il 50% le famiglie bolognesi per le quali l’ incidenza dei canoni di mercato sul reddito risulterebbe superiore alla soglia del 30%.

La situazione abitativa a Bologna

 Il segmento locativo non presenta differenze significative rispetto alla situazione nazionale, anche se l’ esuberanza dei valori immobiliari è stata, a consuntivo degli ultimi vent’ anni, più contenuta che altrove. L’ avvio anticipato della fase recessiva, associato alla diversa dinamica registrata nel periodo di crisi (1992 – 1997), ha fatto sì che il tasso di crescita dei valori immobiliari nel periodo considerato risultasse più contenuto rispetto al dato nazionale (90,6% contro 164,3% per i prezzi e 75,2% a fronte di 105% per i canoni).

Nonostante il minore dinamismo immobiliare si rileva, anche a livello bolognese, la significativa riduzione di potere di acquisto immobiliare, imputabile ad un’ evoluzione del tutto modificata del reddito familiare. A risultare maggiormente penalizzate sono state ancora una volta le fasce di reddito più basse, per le quali l’ opzione proprietaria è diventata, di fatto, impraticabile, nonostante il sensibile miglioramento delle opportunità di accesso al credito registrato in corrispondenza del boom immobiliare.