Nuova cucina, nuovi elettrodomestici: la scelta della macchina del caffè

di Gianni Puglisi Commenta

Caffè-in-grani

Avete bisogno di comprare una macchina da caffè? Non dovrebbe essere una scelta complicata, almeno in teoria. Infatti, spesso si tende a sottovalutare quanto possa essere importante conoscere le differenze tra i diversi modelli. Ogni macchina da caffè ha caratteristiche che vanno ad incidere sulla comodità d’uso, ma anche sui consumi e sulla qualità del caffè. Senza dimenticare la presenza di modelli realizzati per funzionare alla perfezione solo con cialde o capsule di una specifica marca. Poi dipende tutto anche dall’uso che ne viene fatto: serve un dispositivo multiuso oppure semplicemente una macchinetta da caffè?

Dove effettuare l’acquisto?

Le opzioni sono molteplici al giorno d’oggi. Una macchina da caffè si può comprare all’interno di un negozio di elettrodomestici, in un multistore, in un supermercato oppure ovviamente online. Insomma, le offerte di sicuro non mancano, comprese quelle da non lasciarsi proprio scappare. Certo, se comprate online (ad esempio su Amazon) potreste avere qualche vantaggio in più. Ad esempio, la possibilità di leggere recensioni e discussioni su quel determinato prodotto e valutare in maniera autonoma se possa effettivamente fare al caso vostro. Un altro aspetto interessante riguarda la garanzia: su Amazon ci sono 30 giorni in cui poter restituire il prodotto comprato se non dovesse corrispondere alle proprie necessità. Cosa che, invece, non è possibile quando si acquista nei supermercati o nei vari negozi fisici.

Il prezzo e le varie tipologie

Avete un budget che non si può sforare? Bene, questo è il primo aspetto da prendere in considerazione, visto che al giorno d’oggi ci sono macchine per il caffè espresso Pellini per qualsiasi tasca e di ogni qualità. Esistono modelli particolarmente semplici ed economici e altri decisamente più esclusivi. Tutto dipende dal budget che avete a disposizione. La scelta sarà indirizzata anche in base alle proprie esigenze: serve un modello manuale oppure a cialde o a capsule? Le prime sono quelle tradizionali (ad esempio Moka), le altre macinano il caffè in grani e lo preparano senza alcun intervento manuale. Chiaro, chi è abituato a bere spesso il caffè e ha poco tempo libero, dovrebbe puntare su una macchina da caffè automatica. E la manutenzione? I modelli manuali si usurano più facilmente con il passare del tempo, ma è vero che si puliscono con estrema facilità. Le macchine da caffè automatiche, invece, spesso e volentieri non sono altrettanto semplici da pulire.

La scelta in base alla qualità del caffè

Un altro bivio nella scelta riguarda la preferenza tra il caffè espresso e quello normale. Nel primo caso meglio prediligere le macchine da caffè a cialde e, in modo particolare, quelle che sfruttano delle cialde universali o compatibili. Le capsule, al contrario, hanno un prezzo più elevato in proporzione in confronto al caffè solubile o a chicchi. Le cialde in plastica hanno un costo superiore rispetto a quelle in carta. La soluzione ideale? Puntare su un buon modello di macchina da caffè automatica, che garantisce caffè ottimi praticamente al medesimo costo di una normale Moka.

Il design

Il profilo estetico è un’altra variabile importante nella scelta. Esatto, visto che se si prepara il caffè quotidianamente, magari insieme agli amici, anche elementi come il design e la praticità non devono assolutamente passare in secondo piano. E non solo in riferimento all’uso giornaliero, ma anche in relazione al funzionamento della macchina. Ad esempio, preferite bere il caffè Pellini in tazza? Allora forse la macchina a cialde o a capsule non è la soluzione migliore per le vostre esigenze ma è preferibile il caffè classico in barattolo. Vi piacciono aroma e gusti diversi? Allora dovrete puntare su un modello che abbia caratteristiche tali, soprattutto dal punto di vista tecnologico, da soddisfare ogni richiesta di questo genere. Negli ultimi tempi, tra l’altro, sono state lanciate diverse linee retrò che traggono ispirazione dagli anni ’50 e ’60: le forme sono bombate e sinuose, con cromature e colori laccati, dal chiaro taglio vintage.

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