Innovazione e Sviluppo per la sostenibilità ambientale delle abitazioni del futuro

 Dal 22 al 25 Maggio a Pavia sarà presentata la terza edizione di EWdilbiotecno per la sostenibilità ambientale all’interno dell’edilizia. Il tema della conservazione ambientale è certamente uno dei più declinati e su cui ricade la sensibilità maggiore delle persone. Infatti, proprio esaminando la propria abitazione, si vede come possa migliorare la vita di chi ci abita, grazie all’adozione di materiali biocompatibili, vernici ad acqua, mobili di legno massiccio assemblati con collanti non inquinanti, pavimenti di legno o piastrelle, tendaggi in tessuti naturali, salotti imbottiti con fibre naturali e quant’altro, ottenendo nel contempo anche rilevanti risparmi energetici. Peraltro lo stesso Governo ha espresso partecipazione e sensibilità al problema concedendo detrazioni fiscali del 55% in tre anni sulle migliorie energetiche applicate all’abitazione.

Piano rifiuti. Bassolino: “Pronti a dare il massimo della collaborazione”

 (regioni.it) Bassolino rilancia un piano rifiuti per la Campania che permetta il rientro ad una gestione ordinaria dell’emergenza.
Questo piano si basa sulla riduzione a monte della produzione dei rifiuti con il riciclo e il riutilizzo degli stessi, un forte impegno sulla raccolta differenziata per cui sono state stanziate risorse importanti, un uso diverso dei sette impianti di cdr che non dovranno produrre piu’ ecoballe e poi il completamento dell’ inceneritore di Acerra, l’avvio di quello di Salerno, mentre per l’impianto di Santa Maria La Fossa farne un gassificatore ”potrebbe essere una soluzione”.
Il piano rifiuti della Regione e’ stato illustrato dal presidente Antonio Bassolino con l’assessore all’Ambiente Walter Ganapini. Si fonda sulla legge approvata dal Consiglio Regionale e recentemente modificata e che entrera’ in vigore alla fine del mese, prima della scadenza del commissariato retto da De Gennaro. Un piano sul quale bassolino si dice disponibile a confrontarsi col nuovo governo pur rivendicando che spetta in primo luogo alla Regione ”delineare il percorso”.

Eventi Fuori Salone a Milano: Samsung presenta “Salus per Aquam”

 Dal 16 al 21 aprile Milano sarà la capitale del Design, e tra gli eventi fuori salone in zona tortona, presso il Salus per Aquam, mostra espositiva del design e dei materiali del benessere, che si svolgerà all’interno dell’evento Fuorisalone del Mobile di Milano Design 2008 e che è sponsorizzata da Samsung Italia. I nuovi climatizzatori Samsung sono tra i protagonisti di un’esperienza multisensoriale realizzato da Studio Asia dell’architetto Carla Baratelli nelle Ex Cucine Magna Pars. Nel percorso verranno presentati i nuovi trend dell’architettura e del design legati al concetto di “Salus per Aquam”. L’esposizione si sviluppa attraverso 13 differenti concept di luoghi benessere: Spa Acqua, Spa Luce, Spa Verde, Spa Terra, Spa Ghiaccio, Spa Vento, Spa Gioiello, Spa Fuoco, Spa Cristallo, Spa Silenzio, Spa Arte, Spa Infinito e Spa Riposo.

Mutui, Abi:”Situazione stabile” Consumatori: “Rispettino legge Bersani”

 Le forti incertezze causate dalla crisi dei “subprime” non hanno intaccato in questo inizio d’anno l’andamento del settore immobiliare in Italia. È quanto emerge dall’ultimo Rapporto mensile dell’Abi (la Confindustria delle banche) secondo il quale il flusso dei mutui erogati per l’acquisto di abitazioni nel primo bimestre dell’anno è rimasto sostanzialmente stabile: 6.945 miliardi contro i 7.040 di un anno fa. Cambia, invece ,radicalmente, per via delle tensioni sul mercato interbancario, la tipologia dei nuovi mutui erogati: quelli a tasso variabile, infatti, sono scesi nel primo bimestre del 2008 al 30% del totale, contro il 60% dello stesso periodo dell’anno scorso. I dati dell’Abi, però, non hanno l’effetto di tranquillizzare le associazioni dei consumatori, nonostante le parole del presidente dell’Abi, Corrado Faissola,

Il mobile italiano arreda il mondo

 Quasi 9,5 miliardi di euro di export del settore: +4% in un anno +10% dal 2005 Abbelliamo gli appartamenti di Francia, Regno Unito e Germania. Con una quota pari a 9 miliardi e 409 milioni di euro di export al quarto trimestre 2007, l’Italia cresce nelle esportazioni del settore mobili del 3,9% in un anno e del 10% dal quarto trimestre 2005. i mobili made in Italy vanno ad arredare case e uffici di Francia (quasi 1 miliardo e 400 milioni di euro di export, pesa sul totale esportazioni del settore per il 14,2%), Regno Unito (oltre 1 miliardo e 100 milioni di euro, 11,7%) e Germania (oltre 1 miliardo di euro, 10,8%). Le regioni leader del settore mobili quanto ad export sono la Lombardia (2 miliardi e 262 milioni di euro di export nel 2007, 24% del peso nazionale dell’export di settore, +8,7% in un anno, +19,5% in due anni) seguita da Veneto (2 miliardi e 188 milioni di euro, 23,3% del peso, +1% in un anno, +17,7% in due anni) e Friuli Venezia Giulia (1 miliardo e 592 milioni di euro , 16,9% del peso nazionale, +1,8% in un anno, +2,1% dal 2005). E in attesa del Salone Internazionale del Mobile, le imprese italiane non si fermano: sono quasi 38.000 quelle attive sul territorio nazionale nella fabbricazione di mobili, quasi 5.500 imprese li commerciano all’ingrosso e quasi 40.000 al dettaglio. Le regioni leader nella fabbricazione di mobili al quarto trimestre 2007 sono la Lombardia con 7.616 imprese attive che costituiscono il 20,1% del totale nazionale del settore, seguita da Veneto (6.205 imprese attive, 16,4%) e Toscana (3.698 imprese attive, 9,8%). Tra le province, prima Milano con 3.410 imprese attive, il 9% del totale nazionale, oltre il doppio della seconda Treviso (1.515 imprese attive, 4% del totale nazionale del settore) e di Roma terza con 1.509 imprese attive (4% del totale italiano del settore).

Comune di Milano. Una firma contro gli abusivi

 Comune, Prefettura, Questura, Regione, Provincia e Aler Lombardia hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per riqualificare i quartieri di edilizia residenziale pubblica Comune di Milano, Prefettura, Questura, Regione, Provincia e Aler Lombardia hanno firmato un protocollo d’intesa per la riqualificazione e la sicurezza nei quartieri di edilizia residenziale pubblica con l’obiettivo di contrastare in modo ancora più efficace le occupazioni abusive. Per l’Amministrazione cittadina hanno firmato il documento il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato e l’assessore alla Casa Gianni Verga. “A Milano – spiega De Corato – le occupazioni abusive delle case popolari sono costantemente all’attenzione dell’Amministrazione. E i positivi risultati del 2007, conseguiti grazie al Tavolo interistituzionale attivato in Prefettura per la programmazione degli allontanamenti, parlano chiaro: 162 sgomberi da edifici del Comune e Aler e 650 tentativi di occupazione sventati (solo stabili Aler). Il contrasto alle occupazioni abusive – aggiunge De Corato – è stato inoltre indicato come ‘prioritario’ nella convenzione che ha dato sostegno finanziario al Patto per la Sicurezza e per la quale il Comune di Milano ha versato due milioni di euro”. “La firma di questo nuovo accordo – sottolinea De Corato – dà dunque seguito alla positiva esperienza passata. E in particolare attua la legge regionale numero 27 del 28 novembre 2007. Al fine di assicurare la progressiva liberazione delle case occupate – prosegue De Corato – la nuova normativa prevede, infatti, che gli enti proprietari predispongano un piano Sicurezza degli immobili soggetti a intrusione che definisca, tra l’altro, le misure e le modalità di prevenzione da adottare, concordate con l’Autorità che dispone della forza pubblica”.

Escluse le imposte sulla proprietà e sulle plusvalenze delle case vacanza in Sardegna

 Le imposte istituite dalla regione Sardegna sulle plusvalenze delle case di villeggiatura e sulle seconde case ad uso turistico trovano il no della Consulta. La sentenza dei giudici costituzionali in merito alle cosiddette “tasse sul lusso” introdotte a partire dal 2006 è stata depositata ieri in cancelleria. Salva invece la “tassa sul soggiorno”, prevista dall’articolo 5 della legge finanziaria regionale 2007, mentre viene sottoposta al giudizio della Corte di giustizia delle Comunità europee l’imposta su aeromobili e unità da diporto. Bocciata, dunque, l’imposta sul capital gain di rivendita delle case di villeggiatura. Secondo i giudici, la norma, che si applica ai fabbricati situati a meno di tre chilometri dalla battigia, viola lo statuto della regione Sardegna perché l’oggetto dell’imposta non può essere ricondotto alla materia del turismo e non è ammissibile, in materie diverse dal turismo, “una piena esplicazione di potestà tributarie regionali”, in mancanza di disposizioni di coordinamento dettate dal Parlamento. Essa viola inoltre i principi del sistema tributario dello Stato italiano, perché mentre nel resto dell’Italia le plusvalenze immobiliari vengono tassate se la cessione avviene prima che siano trascorsi cinque anni dall’acquisto o dalla costruzione (e con esclusione delle abitazioni oggetto di donazione o successione), la legge sarda assoggetta a tassazione anche gli immobili che vengono trasferiti dopo i cinque anni. La norma comporta infine una disparità di trattamento tra residenti in Sardegna e non: soggetto passivo dell’imposta è chi è fiscalmente domiciliato fuori dal territorio regionale o ha domicilio fiscale in Sardegna da meno di due anni. Dato che le persone fisiche residenti nel territorio dello Stato hanno il domicilio fiscale nel comune di iscrizione anagrafica e le persone fisiche non residenti in Italia hanno il domicilio fiscale nel comune in cui si è prodotto il reddito (o, se il reddito si è prodotto in più comuni, in quello in cui si è prodotto quello più elevato), la conseguenza è che nei casi in cui le persone fisiche residenti anagraficamente all’estero realizzano il reddito-plusvalenza in Sardegna quale loro maggiore reddito prodotto in Italia, esse devono considerarsi soggetti fiscalmente domiciliati in Sardegna e, quindi, non assoggettati a tassazione (se fiscalmente domiciliati in Sardegna da almeno ventiquattro mesi). Diversamente, le persone fisiche residenti anagraficamente in Italia, ma fuori dalla Sardegna, anche se realizzano, al pari di quelle residenti all’estero, le plusvalenze in territorio sardo, sono comunque non fiscalmente domiciliate in Sardegna e, quindi, sono assoggettate a tassazione. “E ciò, senza che sussista alcuna ragionevole giustificazione di tale disparità di trattamento”, si legge nella sentenza.

Fendi Casa si espande in Oriente

 Fendi Casa guarda sempre più a Est. La Home Collection della maison romana, prodotta e distribuita su licenza worldwide da Club House Italia S.P.A., accanto alla crescita realizzata in Russia (+10%)e Stati Uniti(+20%), ha messo a segno numerosi successi sui mercati orientali registrando un incremento del 30% del proprio giro d’affari in Asia, grazie anche allo sviluppo di aree strategiche come la Cina, la Malesia, l’India e Singapore. Merito anche dei consensi riscossi dal marchio soprattutto nel settore del contract in cui nuovi piani sono in fase di attuazione. Durante l’ultima edizione del salone parigino “Maison et Objet” è stato siglato un accordo con Al Mazaya Holding Co K.S.C.C. per l’avvio della fornitura di 450 appartamenti nell’ambito del progetto”Sky Garden” nel distretto finanziario di Dubai. Lo Sky Garden Project è l’unico grattacielo residenziale del quartiere degli affari della capitale degli Emirati Arabi Uniti, fulcro della vita finanziaria mediorientale dove si stanno spostando molte attività provenienti dalla City di Londra e da altre piazze della finanza europea. “Il nuovo progetto prevede un investimento di almeno 30 milioni di euro che saranno ripartiti nei prossimi 18 mesi” ha dichiarato Alberto Vignatelli, Amministratore Delegato di Club House Italia. Lo start-up di questo nuovo accordo coinciderà con il 17° piano che sarà arredato interamente con prodotti firmati Fendi Casa e fungerà da showcase per la