Una nuova pubblicazione dell’Agenzia ci spiega come.
L’ultimo numero del periodico bimestrale “l’Agenzia informa”, distribuito gratuitamente in questi giorni ai contribuenti tramite gli uffici delle Entrate e disponibile in formato pdf nella biblioteca di FISCOoggi, è una pratica guida dedicata alle modalità di registrazione dei contratti di locazione.
L’interesse per l’argomento è quanto mai diffuso, considerato che il mercato degli affitti è un fenomeno in crescita. Lo stesso disegno di legge finanziaria per il 2008 tiene conto di questa realtà, introducendo ulteriori benefici fiscali per chi ha redditi bassi e per i giovani inquilini.
L’importanza di registrare i contratti di locazione è evidente: significa tutelarsi in termini di sicurezza rispetto a eventuali inadempienze. Ma significa anche convenienza perchè sono previste una serie di agevolazioni fiscali (imposta di registro, Irpef, Ici) sia per il proprietario che per l’inquilino.
Oggi a Cagliari, presso la prestigiosa sede del Banco di Sardegna, la Fondazione Antonio Segni ha presentato un’importante iniziativa in campo energetico con la collaborazione dell’ENEA, Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente.
Il programma deve essere predisposto in tempi brevissimi per consentire l’impegno a favore dei Comuni beneficiari delle risorse stanziate (544,5 milioni di euro) entro il prossimo 15 novembre
‘’Ribadiamo la necessità di una urgente ‘proroga tecnica’ finalizzata e temporizzata in relazione alla consegna di alloggi in affitto alternativi da parte dei Comuni’’. E’ quanto ha dichiarato Claudio Minelli, Assessore al Comune di Roma e Presidente della Consulta Casa dell’ANCI alla notizia di un nuovo DDL del Governo sulla proroga degli sfratti. “Occorre subito un decreto di proroga che scongiuri assolutamente le requisizioni per il 14 ottobre, purche’ funzioni un meccanismo che impedisca una tragedia sociale. Il piano casa nazionale stenta a decollare e le risorse individuate sono insufficienti. Ai 550 milioni di Euro previsti stiamo chiedendo almeno ulteriori 100 milioni di euro da attribuire ai Comuni con meccanismi piu’ semplificati di quelli davvero assurdi decisi nel decreto che prevede scadenze inattuabili’’.