È convocata per mercoledì 21 maggio a Napoli la prima riunione operativa del governo Berlusconi. Saranno presentati il “pacchetto sicurezza” del ministro Roberto Maroni, i provvedimenti per l’abolizione dell’Ici sulla prima casa e la detassazione degli straordinari. “Misure di sicurezza” e “Diminuzione del carico fiscale” saranno le due questioni all’ordine del giorno del terzo Consiglio dei Ministri, che si terrà a Napoli il 21 maggio. La riunione si svolgerà alle 11.30 nel Palazzo della Prefettura, cui seguirà, a Palazzo Reale, la conferenza stampa che illustrerà i provvedimenti adottati dal Consiglio.
Abitare
Aosta: modifiche ai regolamenti del servizio locazioni e del fondo comunale sfrattati
Con la Deliberazione del Consiglio comunale n.25 del 22 aprile scorso sono stati modificati i Regolamenti del Servizio locazioni e del Fondo comunale sfrattati, tenuto conto delle proposte presentate dall’Ufficio Casa del Comune e delle osservazioni delle associazioni di categoria dei proprietari e degli inquilini. Per quanto concerne il Regolamento del Servizio locazioni, lo scopo delle innovazioni introdotte dall’Amministrazione in seguito all’emergere del fenomeno delle nuove povertà e alle sempre più diffuse condizioni di instabilità economica delle famiglie, è quello di far accedere alla locazione incentivata un maggior numero di nuclei familiari, con particolare attenzione a quelli in condizioni economiche più sfavorevoli, nonché quelli sottoposti a sfratto per morosità (la maggior parte) o per finita locazione.
L’art.1 del Regolamento modificato prevede ora che il potenziale inquilino per accedere alla Locazione incentivata debba, in alternativa alla fattispecie di sfratto per finita locazione, “trovarsi: in situazione di sfratto per morosità cagionata da condizioni economiche precarie e/o da altre gravi motivazioni debitamente documentate, e dichiarate dal competente Servizio Sociale pubblico”; nonché “essere titolare di un contratto di locazione in scadenza e aver ricevuto l’intimazione di sfratto per finita locazione e contestuale citazione per la convalida”; aver stipulato un contratto di locazione in un periodo precedente, non superiore a sessanta giorni, dalla data della presentazione della domanda per l’accesso alla locazione incentivata”; “avere un reddito che rientri nei parametri reddituali stabiliti dalla legge regionale n. 39/95 per la permanenza negli alloggi di E.r.p. (fino alla fascia D compresa), aggiornati annualmente dalla Regione Valle d’Aosta con propri atti”.
Confedilizia: no alla determinazione degli estimi catastali da parte dei comuni
Il Presidente della Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani, ha dichiarato: “La nostra costanza nella difesa dello Stato di diritto è stata ancora una volta premiata. Siamo stati coperti di improperi, più o meno velati, da uomini del passato Governo quasi non sapessimo né leggere né scrivere. In più, si sono fino all’ultimo portati avanti provvedimenti attuativi anche afferenti il personale come per mettere il nuovo Governo davanti ad un fatto compiuto. Ora, però, il Tar ha fatto giustizia e il diritto ha ancora una volta trionfato. Il Governo Berlusconi ha ora le mani libere per rimettere le cose a posto e ridare tranquillità agli italiani così come alle strutture catastali. Spiace solo per il tempo e le risorse perse e fatte perdere anche ai Comuni, fino all’ultimo illusi. La riforma del Catasto in senso reddituale, per il quale si è pronunciato, insieme all’on. Fini, anche il candidato Premier della coalizione che non a caso gli
italiani hanno premiato, on. Berlusconi, può essere ora condotta in un quadro di chiarezza
e trasparenza, senza l’aberrazione di Comuni che avrebbero dovuto fissare – secondo il Governo Prodi e il Ministro Visco – la base imponibile della loro maggiore imposta.
“Ditelo con il sole” – Si è conclusa ieri la campagna degli “European Solar Days”
Si è conclusa ieri la campagna degli “European Solar Days”. Gli “European Solar Days”, grande campagna di informazione sull’energia solare, si sono conclusi ieri, domenica 18 maggio. Grazie al coinvolgimento di Austria, Francia, Germania, Italia, Olanda, Portogallo, Slovenia, Spagna e Svizzera, sono stati superati i 4.000 eventi organizzati in Europa. In Italia, sebbene fosse solo il primo anno di adesione all’iniziativa, sono state organizzate ben 185 iniziative in 18 Regioni. Molise e Valle d’Aosta le uniche assenti all’appello. La campagna è promossa e supportata da Alleanza per il Clima, Ambiente Italia, Assolterm, Assosolare, Coordinamento Agenda 21, GIFI (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane), Kyoto Club, Legambiente, Solarexpo. Tra i media partner QualEnergia e ZeroEmission.
Regione Piemonte: energia rinnovabile
Alla posa dei primi pannelli fotovoltaici nella sede della Cooperativa sociale Arcobaleno di Torino è intervenuto l’assessore regionale all’Ambiente e alla Promozione del risparmio energetico, Nicola de Ruggiero. La Cooperativa fa parte dell’Associazione Gruppo Abele, con un ruolo operativo nell’offerta di attività occupazionali per persone provenienti dall’area del disagio sociale. Oggi la potenza fotovoltaica installata in Piemonte è di 3,5 MW, pari allo 0,5 per mille della complessiva produzione regionale di energia elettrica, circa 7.200 MW. La Regione ha stanziato 3,1 milioni di euro per sostenere economicamente, con prestiti a tasso zero nell’ambito di un fondo rotativo, alcuni interventi, analoghi a quello della Cooperativa Arcobaleno che perseguono obiettivi di utilizzo dell’energia rinnovabile e scopi formativi. “Oggi la valenza strategica delle energie rinnovabili – sostiene de Ruggiero – sotto gli aspetti ambientali ed economici è assolutamente indispensabile. La riduzione delle emissioni inquinanti e la continua diminuzione della disponibilità di fonti fossili ci impone linee rigorose ed efficaci nel campo della politica energetica. Per questo in Piemonte dobbiamo incentivare la diversificazione delle risorse e l’incremento dell’utilizzo delle fonti rinnovabili come impianti a biomassa, solari termici, fotovoltaici, ed in misura ridotta, anche per questioni di salvaguardia dell’ecosistema dei fiumi, idroelettrici”.
ICI: é la Capitale a perderci di piu’
E’ Roma la citta’ italiana che perderà gli incassi maggiori dall’abolizione dell’Ici, mentre Trieste è quella dove l’imposta ha il maggior peso. E’ quanto rivela il settimanale Economy, in base
ICI: per il sottosegretario Vegas sarà approvata la legge per eliminare la tassa sulla prima casa
é stato confermato dal sottosegretario all’3economia e finanze Giuseppe Vegas che l’ICI sulla prima casa sarà eliminata e he non ci sarnno ripercussioni sui cittadini. “I cittadini stiano tranquilli per
Piemonte: “Programma casa” i primi alloggi consegnati
La presidente della Regione, Mercedes Bresso, ha consegnato il 17 maggio ai rispettivi inquilini le chiavi di 27 appartamenti costruiti dalla cooperativa edilizia “G. Di Vittorio” in via Amati 70 a Venaria Reale. Si tratta delle prime abitazioni realizzate con i finanziamenti previsti dal “Programma casa: 10.000 alloggi entro il 2012”. Alla cerimonia erano presenti l’assessore regionale all’Edilizia, Sergio Conti, e il sindaco Nicola Pollari. Il “programma casa” della Regione ha come obiettivo privilegiato il finanziamento di alloggi in affitto con differenti tipologie di canone, ridotto rispetto a quello di libero mercato, al fine di rispondere in modo concreto alle diversificate attese dei cittadini più deboli e svantaggiati.
Reggio Emilia: contratti di locazione multilingue!
Codice fiscale, contratti di locazione, agevolazioni per acquisto prima casa, successioni e rimborsi: sono questi alcuni degli argomenti che i funzionari dell’ufficio di Reggio Emilia spiegano ai contribuenti stranieri, nel corso di due incontri organizzati presso associazioni ed enti cittadini che si occupano della tutela degli immigrati. Il primo appuntamento si è svolto il 13 maggio scorso presso l’associazione “Centro Interculturale Mondoinsieme”; il secondo è previsto per il 22 maggio presso l’ufficio Immigrazione del Comune di Reggio Emilia. Durante i due incontri, oltre a chiarire aspetti relativi alla materia tributaria e rispondere alle domande dei cittadini presenti, vengono distribuite le guide stranieri dell’Agenzia, redatte in arabo, albanese, rumeno, serbo-croato-bosniaco, scaricabili dal sito internet.
Migliaia di notifiche di accertamento di maggior valore catastale in arrivo. Sotto esame le posizioni relative alle denunce di variazione presentate.
È in atto una massiccia operazione di “aggiornamento” dei valori catastali,conseguente alle denunce di variazione intervenute, peraltro obbligatorie dopo gli interventi edilizi soggetti a DIA. L’Agenzia del Territorio sta notificando centinaia di migliaia di accertamenti contenenti nuove rendite catastali in aggiornamento:il cui incremento di valore rispetto al precedente, è mediamente del 20-30 %. A Milano sono decine di migliaia. Basta realizzare un nuovo servizio igienico ,anche minuscolo,o un piccolo ripostiglio o una minima soppalcatura,o una modifica di destinazione, per trovarsi a dover pagare il 30 % in più di tutte le imposte collegate al sistema dei valori catastali: ICI, Irpef,Imposta di registro e ipocatastale, Imposta di successione e sulle donazioni .
Sentenza del TAR del Lazio sul trasferimento delle funzioni catastali ai Comuni : passo fondamentale verso un equo federalismo fiscale
Commentando la sentenza del TAR del Lazio che, in merito al Dpcm del 14 giugno 2007, ferma il trasferimento delle funzioni catastali ai Comuni, il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici dichiara:« Essa rappresenta un passo molto importante sulla strada di un equo federalismo fiscale. Infatti, trasferendo ai comuni la funzione catastale relativa alla fissazione degli estimi, e quindi lasciando che gli stessi potessero determinare in concreto la base imponibile dell’ICI ( l’unica imposta in cui si sostanziano l’autonomia e la capacita’ impositive comunali ) si correva un rischio molto serio: quello cioe’ che i comuni tendessero a realizzare un federalismo fiscale distorto nel quale il prelievo locale – ICI – potesse crescere a dismisura senza una corrispettiva ed equivalente riduzione della pressione fiscale erariale.
Lazio: oltre 8 milioni di euro alle province per le energie rinnovabili
Sostenere l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia nei settori dell’industria, dell’artigianato, del terziario e dell’agricoltura in tutte le Province del Lazio. Con questo obiettivo, la Giunta Regionale, su proposta dell’assessore regionale all’Ambiente e alla Cooperazione tra i Popoli Filiberto Zaratti, ha approvato con delibera, durante la sua ultima seduta, delle Linee Guida che prevedono deleghe alle cinque Province del suo territorio per l’erogazione di contributi in conto capitale a sostegno dell’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia nell’edilizia (concessi nella misura minima del 20% e massima del 40% della spesa ammissibile).