Comune di Milano: “Mix sociale” per l’edilizia pubblica

 La Giunta approva le modalità di assegnazione e gestione degli alloggi e degli spazi dello stabile in piazzale Dateo 5. Destinati 35 alloggi agli abitanti di via Lomellina

L’Amministrazione utilizzerà lo stabile di piazzale Dateo 5 per sperimentare nuove modalità per la gestione e l’assegnazione degli alloggi. La delibera che stabilisce il progetto è stata, infatti, approvata dalla Giunta.

“A ottobre il Consiglio comunale – ha detto l’assessore alla Casa Gianni Verga – ha deliberato la revoca della vendita dello stabile di piazzale Dateo 5 per destinarlo alle finalità dell’edilizia residenziale pubblica con modalità di attribuzione da definire nell’ambito di uno specifico piano di assegnazioni”.

“Gli sfratti per morosità rappresentano il 75% del fenomeno: decreto legge si, ma ai Prefetti il compito di graduare l’utilizzo della forza pubblica”

 Dichiarazione di Guido Piran Segretario Generale SICET sull’emergenza abitativa

“La caduta del Governo incide in modo negativo sull’emergenza abitativa. Da oltre tre mesi, dopo la scadenza della sospensione per legge degli sfratti, le famiglie in affitto sono di nuovo sole e senza alcuna tutela. La legge finanziaria ha semplicemente ignorato le difficoltà abitative di centinaia di migliaia di famiglie, che non riescono a pagare le esose richieste della proprietà per il rinnovo dei contratti di locazione. I 550 milioni stanziati per favorire il passaggio da casa a casa degli inquilini sottoposti ai provvedimenti esecutivi hanno tempistiche di spesa incompatibili con le urgenti necessità di affrontare una situazione che rischia di divenire drammatica.”

Anno Giudiziario 2008: Assoedilizia commenta i dati del comparto immobiliare milanese

 A margine dell’inaugurazione dell’Anno giudiziario milanese, il Presidente di Assoedilizia avv. Achille Colombo Clerici, commentando i dati contenuti nella relazione del Presidente del Tribunale di Milano – dati che si riferiscono al periodo luglio 2006 -giugno 2007 – rileva che nel capoluogo lombardo non si registra il temuto aumento delle esecuzioni immobiliari (pignoramenti) conseguenti all’incremento del tasso dei mutui: se le cifre parlano di 2015 esecuzioni nell’ultimo anno preso in esame, rispetto alle 1962 dell’anno precedente (+8%), è anche vero che tale lieve incremento è dovuto prevalentemente al confluire delle vicende espropriative fallimentari nella procedura esecutiva ordinaria a seguito delle nuove normative. Gli eventuali effetti negativi della crisi mutui cominceranno a prodursi nella seconda metà del 2008 e nel 2009.

ASPPI: “Diciamo no alla nuova proroga degli sfratti”


«Un provvedimento dannoso per i proprietari oltreché inutile, perché le misure poste in essere dal Governo e previste dal Piano Straordinario per la Casa stanno già dando i primi risultati»

Il Presidente Nazionale dell’Asppi -Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari Luigi Ferdinando Giannini commenta la notizia dell’ennesima proroga degli sfratti, che il ministro per la Solidarietà Sociale Paolo Ferrero presenterà domani, 1° febbraio, in Consiglio dei Ministri.

Unione inquilini: “Serve un decreto legge proroga degli sfratti per tutto il 2008”

 Vincenzo Simoni, Segretario Nazionale dell’Unione Inquilini ha rilasciato la seguente dichiarazione: “ Uno spettrale silenzio è sceso sulla condizione delle famiglie composte da anziani, portatori di handicap, con figli a carico o con malati terminali, con sfratto esecutivo. Eppure dopo anni c’è un piano nazionale straordinario, ci sono i finanziamenti, 550 milioni di euro, sappiamo dove e come saranno realizzati i circa 12.000 alloggi di edilizia pubblica, sappiamo anche che il 70% di questi verranno dal recupero di alloggi vuoti ed in degrado. Tutto bene quindi. No! Perché nel frattempo gli sfratti non sono sospesi e si vive una situazione a macchia di leopardo.”

Comune di Roma: Buono casa, pubblicata la graduatoria 2006

 Pubblicata il 29 gennaio la graduatoria provvisoria dei destinatari del buono casa 2006. La versione on line è sui siti www.comune.roma.it/patrimonio e www.romaincasa.net.
Per l’anno 2006 sono arrivate 16.199 domande, di cui 12.787 giudicate ammissibili e 3.412 non ammissibili.

Si può fare ricorso entro 30 giorni dalla pubblicazione della graduatoria, inviandolo per raccomandata a/r all’Ufficio Politiche Abitative, Quadrato della Concordia 4, 00144 Roma – o anche portandolo a mano allo stesso indirizzo –.

Per il buono casa 2006 sono stati stanziati 29 milioni 600 mila euro, grazie anche al contributo della Regione Lazio. “Strumento indispensabile, il buono casa”, afferma l’Assessorato al Patrimonio, “perché aiuta migliaia di famiglie a pagare l’affitto e incentiva i contratti di locazione a canone concordato”.

Comune di Milano: Stop al fenomeno delle occupazioni abusive nei quartieri popolari

 L’assessore alla Casa Verga è intervenuto a un convegno organizzato da Cgil e Sunia.

L’abusivismo è un problema serio per città come Milano, soprattutto per la sicurezza nei quartieri popolari. Questo tema è stato trattato durante il convegno dal titolo “Basta abusivismo e illegalità”, organizzato da Cgil e Sunia, la principale organizzazione sindacale che tutela gli inquilini.

“La nuova legge regionale sui canoni d’affitto – ha dichiarato l’assessore alla Casa Gianni Verga, durante il suo intervento – contiene alcune novità interessanti sul problema dell’abusivismo. Essa prevede infatti alcuni nuovi strumenti, come i piani per la sicurezza dell’abitare, che servono proprio a combattere la piaga diffusa delle occupazioni negli alloggi di edilizia popolare. L’Amministrazione comunale si sta occupando dell’argomento anche attraverso un’apposita sottocommissione consiliare istituita dal Consiglio comunale per andare a fondo del problema”.

Il mercato immobiliare milanese non smette di crescere negli ultimi sei mesi, ma con meno enfasi

 Comprar casa a Milano costa 4.504 euro al mq. Circonvallazione e Centro le aree che in media crescono di più, +1,3%,+1,2%. A Montecity-Rogoredo e Famagosta-Barona gli aumenti più forti:+3,1%

I prezzi degli immobili aumentano dell’1% nel secondo semestre del 2007 (+2,6% in un anno, +103,5% dal 1997) ma è stato segnato l’aumento semestrale più basso degli ultimi dieci anni. Comprare casa a Milano costa in media 4.504 euro al mq e affittarla in media 204 euro al metro quadro all’anno, dato stabile rispetto al primo semestre del 2007. Ed è la Circonvallazione (Buenos Aires – Vitruvio, Carbonari – Maggiolina, Gen. Govone – Cenisio, Lagosta – Staz. Garibaldi, Sarpi – Procaccini, Pisani – Gioia – Baiamonti, Fiera – Monterosa, Fiera – Sempione, Washington – Po – Vesuvio, Bligny – Toscana, Navigli – Cassala, Solari – Napoli, Abruzzi – Romagna, Libia – Cirene, Piceno – Indipendenza) a esser cresciuta di più nel semestre, +1,3% (4.378 euro al metro quadro). Segue il centro storico con +1,2% (8.161 euro al mq) che si conferma la zona più costosa della città. La zona Bastioni (Repubblica – Porta Nuova, Solferino – Corso Garibaldi, Leopardi – Boccaccio – Pagano, Parco Castello, S. Vittore, Conca del Naviglio – Porta Genova, Mercalli – Quadronno, Tribunale – 5 Giornate, Venezia – Monforte ) segna un +1% (6.328 euro al metro quadro).

Lombardia. Gallarate (VA), consegnati 39 alloggi

 L’assessore regionale alla Casa e Opere Pubbliche, Mario Scotti, ha partecipato ieri pomeriggio a Gallarate (Va), insieme al sindaco Nicola Mucci, alla consegna di 39 appartamenti a canone sociale in via Sant’Agostino.
“Quello di oggi – ha detto Scotti – è un primo passo concreto per risolvere l’emergenza abitativa nella provincia di Varese”. Si tratta di 9 appartamenti da 47 mq, 10 da 50 mq, 10 da 80 mq e 10 da 87 mq, realizzati grazie ad un cofinanziamento regionale di 2.262.000 euro. Sono suddivisi in due fabbricati da 20 e 19 unità abitative che dispongono tutti di un box proprio interrato (di cui uno per persone disabili) e di cantina. Anche le rifiniture e le dotazioni di capitolato sono di qualità. Ogni casa è inoltre dotata di impianto satellitare, termostato, contatore di ultimissima generazione e di un sistema di isolamento acustico all’avanguardia. “Le case che oggi vi affidiamo – ha aggiunto Scotti – nulla hanno a che vedere con quelle che una volte venivano definite di edilizia popolare. E questo è possibile perché Regione Lombardia ha messo al centro della propria azione di governo l’attenzione per la persona e per la famiglia”.

Confedilizia: Presentata la terza edizione del Borsino immobiliare

 La Confedilizia ha presentato i risultati di “Un anno di quotazioni del Borsino immobiliare Confedilizia”, raccolti in una apposita pubblicazione.

Il Borsino immobiliare Confedilizia rileva, ogni semestre, i valori di compravendita degli immobili adibiti ad uso abitativo di 104 province (47 città del Nord, 25 del Centro e 32 del Sud). La terza edizione della pubblicazione riporta i dati che emergono dalla media della rilevazione dei due semestri del 2007. I valori minimi sono riferiti ad immobili da ristrutturare completamente. I valori massimi sono riferiti ad immobili nuovi o ristrutturati.

Edilizia residenziale pubblica: Piano straordinario casa

 (regioni.it) Mentre in Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il decreto sul piano straordinario per la casa a livello nazionale, in diverse regioni si annunciano interventi e programmi sull’edilizia residenziale pubblica.
La Liguria, ad esempio, ha presentato uno specifico programma per l’edilizia residenziale. L’assessore all’Edilizia della Regione Liguria, Maria Bianca Berruti, ha sottolineato nel contempo ”l’evidenziarsi nel corso degli ultimi anni di un costante incremento del fabbisogno”. La Berruti ha illustrato il nuovo programma quadriennale 2008-2011 che sancisce la conclusione della prima fase con la programmazione da parte della Giunta di 2.980 alloggi o posti letto. ”L’ipotesi di fondo del PQR – spiega Berruti – si basa sull’assunto che la nuova offerta di casa sociale, che si potra’ avere entro l’inizio del 2012 ed e’ fissata in 5.000 alloggi”.
Mentre dall’Ater (ex Iapc), Azienda territoriale per l’edilizia residenziale della Provincia di Roma, annuncia che arrivano finanziamenti per la realizzazione di nuovi appartamenti di edilizia residenziale pubblica.

Locazioni: Nel 2007 il mercato ha tenuto

 Dai dati pubblicati dal Censis nel 41° Rapporto Sociale emerge che nel 2007 i prezzi di mercato degli affitti (quelli di nuova offerta) sono cresciuti di oltre il 112% dal 1999 – anno della riforma del mercato – al 2006, nelle città con più di 250 mila persone, e di oltre il 103% in quelle di dimensioni inferiori.