Convegno ad Avenza: “Il Risparmio energetico, le nuove energie per il clima”

 Energie alternative e nuove soluzioni tecniche per il risparmio energetico al centro del convegno promosso da Cna Massa Carrara (www.cna-ms.it) in collaborazione con Riello Spa giovedì 12 giugno nella sede provinciale dell’associazione ad Avenza (Ms) in Viale G. Galilei. Inizio ore 18. Iscrizioni entro mercoledì 11. Il caro “benzina” ha provocato l’aumento incontrollato del costo delle bollette energetiche per famiglie e imprese riproponendo con maggiore vigore e urgenza la necessità di un impiego maggiore delle fonti rinnovabili sia in ambito civile che industriale e artigianale. Un costo in termini economici ma anche ambientale sempre più alto (inquinamento e riscaldamento globale) che sta portando il nostro pianeta e il nostro sistema economico verso il collasso. Ma c’è anche un’altra chiave di lettura per incoraggiare e stimolare imprese e famiglie a puntare sulle energie pulite: è quello del business. Le energie rinnovabili come l’utilizzo di particolari e moderni prodotti (bioedilizia, domotica etc) infatti, possono essere anche una forma di investimento “alternativo” e innovativo oltre che una concreta possibilità di risparmio sulla bolletta quotidiana. Temi diventati di dominio comune che nonostante la grande pubblicità non riescono ad abbattere la diffidenza e lo scetticismo di cittadini ed imprenditori.

Per il Nucleare il modello finlandese come esempio

 Coinvolgere le industrie che consumano energia negli investimenti necessari alla costruzione di una centrale nucleare in cambio di una fornitura di energia a basso costo per tutta la durata di esercizio: questa è, in sintesi, il cosiddetto modello finlandese. L’inviato Emanuele Perugini attraversa boschi di abeti e di betulle che si estendono uniformi a perdita d’occhio nei dintorni di Olkiluoto, dove si sta costruendo la nuovissima centrale. Osservando attentamente si accorge di essere in presenza di immense coltivazioni di legno per la cellulosa da trasformare in fogli di carta, mobili o scatoloni. Un’industria che presuppone un grande consumo di energia elettrica, “al punto che sono proprio le industrie che coltivano queste foreste a sostenere dal punto di vista finanziario la costruzione della centrale nucleare di Olkiluoto”. È grazie al sostegno dell’industria che la Finlandia, dopo venti anni di blocco totale sul nucleare, ha potuto decidere – primo in Europa occidentale – di tornare a costruire centrali nucleari, spiega Perugini. Lo stesso potrebbe succedere in Italia, dove il modello finlandese piace molto, tanto che “Luca Cordero di Montezemolo, nel discorso di commiato dall’assemblea generale di Confindustria, lo ha citato come punto di riferimento per un ritorno dell’Italia al nucleare”.

Biella: un gruppo d’acquisto per l’energia sostenibile

 Sarà presentato il prossimo venerdì 6 giugno, alle 21, nella sala Becchia della Provincia il Gruppo biellese d’acquisto pannelli fotovoltaici. Dopo i contatti, gli incontri e le comunicazioni che hanno promosso il progetto con l’obiettivo del risparmio energetico, della diffusione di fonti rinnovabili ed economia di spesa per gli aderenti, la Provincia, in collaborazione con Cordar Energia, presenterà ora il gruppo biellese, gemellato con quello nazionale di Jacopo Fo. Sono previsti interventi di Flavio Reale, che coordinerà il gruppo, dell’assessore all’ambiente della Provincia Davide Bazzini e dell’amministratore delegato di Cordar Energia Alberto Prospero. L’iniziativa è nata nell’ambito del progetto C.Ambe.R.E.Sti.

Napolitano chiede che venga posto un limite alle costruzioni per salvare l’ambiente

 Napolitano, un limite costruzioni senza regole per ambiente, Legambiente risponde “Pienamente d’accordo con il presidente della repubblica. Il consumo di suolo ha reso fragile questo paese. In 15 anni il nostro paese ha urbanizzato un’area grande quanto il Lazio e l’Abruzzo “Negli ultimi 15 anni l’Italia ha urbanizzato più di 3 milioni e mezzo di ettari, una regione grande quanto il Lazio e l’Abruzzo messi insieme. Un fermento cementificatorio che ha indebolito il nostro Paese, lo ha reso più esposto alle calamità naturali, lo ha impoverito anche economicamente. L’autorevole appello del presidente della Repubblica segnala un problema davvero grave, un’altra emergenza italiana, troppo spesso trascurata”. Legambiente ha così commentato le parole del presidente della Repubblica, Giorgio Napoletano, che ha oggi affermato la pericolosità di continuare a costruire senza regole.

Sardegna: inaugurato l’impianto di potabilizzazione a Tortolì

 Il Presidente della Regione e l’assessore dei lavori pubblici invitano la popolazione a bere l’acqua trattata, più sicura di quella imbottigliata. La prossima settimana sarà inaugurato un impianto anche nell’alta Baronia. Il Presidente della Regione, Renato Soru, e l’assessore regionale dei Lavori pubblici, Carlo Mannoni, hanno presenziato all’inaugurazione del potabilizzatore realizzato alle porte di Tortolì. Si tratta di un’opera importante, che consentirà tra l’altro di far fronte ad eventuali emergenze idriche soprattutto nel periodo di maggior afflusso turistico nella località ogliastrina. “Questa – ha spiegato Soru – è un’opera finanziariamente non rilevantissima, ma in realtà è un tassello importante della volontà dell’amministrazione regionale, insieme ad Abbanoa e all’Ato, di fare in modo che i sardi smettano di bere acqua minerale. L’Italia è il Paese in Europa che consuma più acqua minerale, non si capisce per quale motivo. E la Sardegna, tra le regioni italiane, è di gran lunga quella in cui si consuma più acqua minerale.

I problemi irrisolti del nucleare

 Legambiente pubblica il dossier sul nucleare in occasione del 20° anniversario dal voto del referendum popolare che ha bandito la produzione di energia nucleare in Italia. Scorie radioattive, sicurezza degli impianti e costi altissimi: ecco perché ancora oggi l’atomo non conviene. “Volete il nucleare?” A questa richiesta, formulata in tre quesiti, 8 italiani su 10 nel 1987 risposero No. L’ 8 novembre, si celebra il si celebra il 20° anniversario di una scelta radicale per il nostro Paese: quella fatta con il voto del referendum popolare che ha bandito la produzione di energia nucleare e reso l’Italia la prima tra le nazioni industrializzate a uscire dall’atomo. Una strada che solo recentemente hanno seguito in Europa anche la Germania e la Spagna. Pensare di tornare indietro sarebbe folle. Se l’Italia oggi volesse allinearsi alla produzione elettrica media UE da nucleare (30%), dovrebbe costruire 8 reattori come quello che sta realizzando la Finlandia (il più grande al mondo), oppure 8 come gli ultimi completati in Francia tra il ’96 e il ’99, oppure 12 di quelli più grandi in costruzione in Cina o 13 di quelli di tipologia russa.

Milano: dal 5 all’11 giugno il Festival internazionale dell’Ambiente

 Si svolgerà a Milano e in Lombardia, dal 5 all’11 giugno, il primo Festival Internazionale dell’Ambiente. La manifestazione – promossa da Regione Lombardia, Comune di Milano, Provincia di Milano, Camera di Commercio di Milano e coordinata da Fiera Milano – propone una settimana di incontri, eventi e manifestazioni che coinvolgeranno insieme esperti, studiosi, politici, associazioni e cittadini, chiamati a riflettere e ad affrontare le grandi sfide dello sviluppo sostenibile e della qualità della vita. Molti i temi specifici su cui discuteranno gli oltre 130 relatori: cambiamenti climatici, energie rinnovabili, nucleare, agricoltura e biodiversità, rifiuti, mobilità, sviluppo, educazione ambientale, architettura, ecc. Ricco e articolato il programma, fatto di oltre 200 eventi, con numerose sessioni di approfondimento ad altissimo livello e un altrettanto vasto elenco di iniziative ed eventi per il grande pubblico, per i giovani, i bambini e le famiglie”.

Enel: premio Toscana ecoefficiente

 Il progetto di Enel Isole Verdi è uno dei vincitori della seconda edizione del Premio Toscana ecoefficiente. Con questa prestigiosa iniziativa, infatti, la Regione Toscana riconosce azioni e progetti che abbiano concretamente innovato processi, sistemi, tecnologie o prodotti in un’ottica di ecoefficienza, sviluppo sostenibile, condivisione di buone pratiche ambientali, rispetto degli aspetti etico-sociali, qualità e sostenibilità della vita dei cittadini. È ormai assodato come la questione ambientale coinvolga l’intero sistema sociale, politico ed economico: la sfida della sostenibilità richiede di conciliare i principi della tutela ambientale con quelli di innovazione, competitività, efficienza economica ed equità sociale. L’ecoefficienza nella produzione e nei consumi – ovvero, la capacità di soddisfare i bisogni umani impiegando meno risorse e generando meno inquinamento e rifiuti – è la via maestra per conseguire la sostenibilità ambientale.

Rifiuti, Bertolaso anticipa il suo piano:”Basta divisioni, lavoriamo”

 Il nuovo Sottosegretario illustra ai rappresentanti delle istituzioni campane il piano del Governo per fronteggiare l’emergenza rifiuti. Da lunedì al via la costruzione del termovalorizzatore di Acerra, poi toccherà a quello di Salerno. Domani in Gazzetta Ufficiale i siti prescelti per la costruzione delle discariche “Rimboccarsi le maniche, mettere via le divisioni, i malumori e le strumentalizzazioni”: con queste parole il neo sottosegretario Guido Bertolaso ha avviato l’operazione anti-rifiuti del governo Berlusconi. A un giorno dalla nomina, il capo della Protezione Civile ha incontrato oggi il sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino, il presidente della Provincia Dino Di Palma e il presidente della Regione Antonio Bassolino. Durante la riunione i rappresentanti del territorio campano hanno confermato la volontà di collaborare all’applicazione dal decreto legge contro l’emergenza rifiuti, approvato durante il Consiglio dei Ministri del 21 maggio.