Publiredazionale. È online il nuovo webspot di Snaidero rigorosamente 2.0!

 È finalmente online il nuovo webspot di Snaidero dedicato alla cucina Orange: dopo essersi aggiudicata il prestigioso premio Interactive Key Award per l’ originalità della campagna web, Snaidero chiude il cerchio e presenta il primo spot girato con un casting selezionato tra quanti hanno partecipato all’ iniziativa inviando un breve video con la propria storia ambientata in cucina

La campagna di comunicazione web della cucina Orange ha rappresentato per Snaidero la naturale evoluzione di una strategia di comunicazione che ha sempre posto al centro il proprio pubblico, questa volta facendolo addirittura diventare protagonista.

Lanciata attraverso il brillante volto di Zelig, Paolo Migone, l’ iniziativa ha esordito quest’ estate attraverso il web casting in cui Snaidero ha invitato gli appassionati del video e non, a inviare la propria storia girata in cucina: momenti di vita originali e in assoluta libertà; il modo orange di vivere lo spazio domestico, documentata con grande ironia.

Publiredazionale. Un complemento d’ arredo firmato Axor Urquiola: riscalda l’ ambiente creando nuovi spazi

 L’ idea multitasking di Patricia Urquiola per Axor riscalda, divide gli spazi, rispecchia, funge da appendiabiti. È un paravento, ma anche uno specchio basculante (perfetto per guardarsi prima di uscire di casa!), una parete con ganci da comporre a piacimento per appendere accappatoi, asciugamani, cappelli, ombrelli. E… un elemento riscaldante. Eccezionale!!!

Il modulo radiatore disegnato da Patricia Urquiola per AXOR – il marchio design dell’ azienda tedesca specializzata in rubinetteria e docce – è un vero complemento d’ arredo per chi voglia risolvere più funzioni insieme: in bagno, nell’ ingresso, in salotto, in camera da letto.

Focus sul mattone quotato. Osservatorio sul mercato immobiliare. 3° Rapporto 2009 Nomisma

 Il settore dei fondi immobiliari quotati prova a risalire la china, dopo la batosta subita nel 2008, quando il divario tra quotazioni e Nav aveva raggiunto, in media, addirittura il 42,9%. La robusta ripresa degli impieghi
azionari, iniziata a febbraio 2009, ha sicuramente dato linfa al comparto, che tuttavia fatica a riportarsi sui livelli pre crisi

Tralasciati gli eccessi che hanno caratterizzato la stagione delle Opa, quando sembrava venuto improvvisamente meno il problema dimensionale dei veicoli e di informazione del mercato, il settore si è sempre mantenuto su livelli di sconto rispetto ai riferimenti di bilancio decisamente più contenuti degli attuali. Pur essendo prossima la scadenza delle iniziative, che nelle opinioni iniziali avrebbe dovuto garantire il progressivo contenimento della forbice, sembra accresciuto il margine di prudenza con cui gli investitori, in genere, valutano i fondi immobiliari.

A pesare negativamente sulla quotazione di Borsa, concorrono senza dubbio molteplici fattori, tra cui la rigidità del valore dei portafogli immobiliari dei fondi, a dispetto dell’ evoluzione fortemente negativa del mercato corporate, appare la più rilevante. Al proposito è possibile rilevare come a fronte del crollo dei livelli di attività e alla flessione dei prezzi (comprovati dalla riduzione dei canoni e dall’ aumento dei profitti) la contrazione del valore degli immobili dei fondi certificata da IPD (con riferimento ad un campione significativo di fondi non solo quotati) non vada oltre l’ 1,6%.

La sostanziale tenuta degli investimenti immobiliari, di gran lunga superiore alle attese, ha fatto sì che l’ industria ritornasse, dopo un solo semestre, su livelli di performance totale positivi (considerando anche la componente da locazione) e i veicoli quotati limitassero all’ 1,7% le perdite, rispetto al semestre precedente.

Riforma del condominio: l’ Anammi in audizione al Senato

 L’ Associazione Nazional – europea degli AMMinistratori d’ Immobili in Commissione Giustizia per spiegare luci e ombre del testo di legge che vuole innovare la complessa materia condominiale

“Un confronto sereno sul testo di riforma, all’ insegna della collaborazione istituzionale”. È questo il commento di Giuseppe Bica, presidente dell’ ANAMMI, sul dibattito che di recente si è svolto in Commissione Giustizia del Senato sul disegno di legge che, dopo quasi 70 anni, intende revisionare la complessa materia condominiale.

Sul tema, l’ Associazione Nazional – europea degliAMMinistratori d’ Immobili è stata ascoltata a lungo. Accanto ad alcuni aspetti positivi, come la durata di due anni dell’ incarico, la tenuta dell’ anagrafe condominiale da parte dell’ amministratore e l’ obbligo del conto corrente intestato al condominio, il leader dell’ associazione ha messo in evidenza alcune problematiche emerse dall’ analisi del testo.

“Pur prevedendo nuove responsabilità per l’ amministratore – ha osservato il presidente Bica – il legislatore impone al professionista alcuni obblighi di non facile attuazione”.

Publiredazionale. Casa Domotica va in tv

 La villetta dotata di impianti domotici è protagonista di una puntata di Innovation, la trasmissione di La7 dedicata alla tecnologia. Appuntamento il 12 dicembre alle 11.45

Casa Domotica sarà protagonista di una delle undici puntate di Innovation, la trasmissione di La7 dedicata alla tecnologia a misura d’ uomo. Il programma nasce infatti dalla volontà di mostrare come alcuni dispositivi possono semplificare la vita quotidiana delle persone.

Sabato 12 dicembre alle 11.45 andrà in onda un filmato dedicato alla villetta di Pievi di Campi. L’ abitazione, infatti, è dotata di impianti domotici, studiati per facilitare alcune routine domestiche e garantire una maggiore sicurezza sia da eventuali intrusi che da possibili danni derivanti da perdite d’ acqua, incendi e così via.

Partendo da alcune situazioni – tipo, il regista, Massimo Sangermano, ha girato un video che mostra ai telespettatori cosa succede in casa con impianti elettrici di ultima generazione se un ladro cerca di entrare.

News. Autodesk lancia “Autodesk Assistance Program” per offrire un valido aiuto a designer, architetti e ingegneri disoccupati

 Software gratuiti, training, certificazioni e molte altre risorse per ampliare le proprie competenze e migliorare le proprie prospettive di impiego

In risposta all’ impatto dell’ attuale recessione economica e alle esigenze di designer, architetti e ingegneri disoccupati che ambiscono a mantenere e sviluppare le proprie competenze al fine di non perdere competitività sul mercato, Autodesk ha deciso di lanciare Autodesk Assistance Program.

Il programma consiste nel regalare una licenza Education per 13 mesi* e la possibilità di frequentare corsi di formazione anche online con certificazione finale, al fine di aiutare i professionisti ad ampliare e migliorare le proprie abilità nel campo delle tecnologie 3D.

“La crisi economica ha colpito quasi tutti e, in particolare, alcuni settori industriali”, afferma Emanuel Arnaboldi, Country Channel Sales Manager Autodesk Italia. Autodesk per tradizione si impegna a supportare i bisogni dei propri utenti e questo programma rappresenta un valido strumento per tenersi aggiornati sui nuovi sviluppi tecnologici e migliorare le proprie prospettive di re-impiego“.

Convegno. Giornata di studio “Costruire strade con rifiuti?”

 “Costruire strade con rifiuti?”
Venerdì 11 dicembre ore 9.00 – 13.00
Archivio Antico Palazzo BO
Via VIII Febbraio
Padova

Segnaliamo la seconda edizione della giornata di studio Costruire strade con rifiuti? organizzato dal Prof Ing Marco Pasetto, Dipartimento di Costruzioni e Trasporti, Università degli studi di Padova.

Il convegno Costruire strade con rifiuti? organizzato dal Prof Ing Marco Pasetto, Dipartimento Costruzioni e Trasporti, Università degli Studi di Padova, giunge alla sua seconda edizione nel 2009 dopo numerosi solleciti e richieste.

Si è proposto nel 2008 come momento tecnico scientifico di alto livello, con l’ intento di approfondire le potenzialità applicative del corretto utilizzo dei materiali marginali nelle infrastrutture e nell’ edilizia, così come previsto dalla normativa europea e italiana.

Publiredazionale. Officine Gullo: le macchine da cottura professionali firmate Restart Firenze

 L’ azienda fiorentina lancia una nuova linea di gruppi di cottura: a casa come al ristorante

Officine Gullo è il nuovo brand di Restart Firenze specializzato nella produzione di macchine di cottura altamente performanti, capaci di offrire standard qualitativi decisamente più elevati rispetto ai prodotti tradizionali. Gli spessori dei metalli impiegati sono ben superiori rispetto alla normale produzione industriale, e curatissimi sono i particolari in ottone massello anticato o argentato.

Le caratteristiche tecnologiche delle macchine di cottura di Officine Gullo mirano all’ eccellenza. Il marchio propone una vasta gamma di apparecchi personalizzabili con innumerevoli combinazioni di piani cottura, fry top, vaporiere, cuoci pasta e barbecue in pietra lavica. Tutti elementi estremamente ampi e potenti, in grado di cuocere più alimenti contemporaneamente e con diversi metodi di cottura.

Publiredazionale. Casaoggi. Una nuova generazione di architetti verso le nuove frontiere dell’ architettura

 Architettura e Tecnologia: un binomio vincente all’ origine della spinte innovative che si stanno manifestando nel settore, soprattutto dal punto di vista energetico, e mirate a semplificare la vita di chi poi ci abiterà, e addirittura creando case autosufficienti dal punto di vista energetico, con una estetica che rispetti nel contempo l’ ambiente nel quale si inserisce ed i gusti dell potenziale acquirente.

Il parco immobiliare attualmente è saturo di edifici invenduti o in fase di ultimazione realizzati con tecnologie tradizionali. Con l’ aumento del costo della vita, specialmente legato in questo caso alle fonti energetiche, i clienti dimostrano di essere sempre più consapevoli della necessità di abbattere i costi di gestione delle proprie case, ogni giorno più gravosi a causa del fisco e delle oscillazioni del costo delle energie. Pertanto il valore degli immobili sarà sempre più intimamente connesso con la loro qualità architettonica e tecnologica. Alcune tipologie di immobili firmati ARKÈ STUDIO, EUR – LEX, BPT.

Arké Studio

 Uno scorcio della villa e dettaglio dei serramenti motorizzati che creano riparo, una volta aperti, alle ampie vetrate, riparandole dal sole ma anche dalla pioggia.

Oltre a ricercare la soddisfazione estetica, l’ architettura contemporanea dovrà obbligatoriamente tener conto degli aspetti tecnologici e costruttivi e delle spinte innovative che si stanno manifestando nel settore. A causa di un crescente caro – vita e di sempre minori disponibilità di denaro, ci si sta abituando a pensare ai costi di manutenzione, non solo dal punto di vista edilizio, ma soprattutto dal punto di vista energetico. “Oggi, il cliente chiede in quale classe ricadrà l’ edificio, quali fonti energetiche possono essere sfruttate e il presumibile costo annuale per il dispendio energetico, conferma l’ architetto Paola Filippi, titolare dell’ Arkè Studio insieme a Piergiorgio Ditadi.
“Quando, poco meno di dieci anni fa, abbiamo iniziato a disegnare la nostra prima casa domotica, con riscaldamento / raffrescamento a pavimento con pompa geotermica a perforazioni verticali, acqua sanitaria a riscaldamento solare, impianto elettrico e di deumidificazione alimentato da celle fotovoltaiche, recupero delle acque meteoriche per le acque di scarico sanitarie e l’ irrigazione del giardino – raccontano gli architetti – sembrava parlassimo di un’ astronave”

Il mercato delle locazioni nel primo semestre del 2009. Sotto la lente Milano, Roma e Napoli

 L’ Ufficio Studi Tecnocasa rileva che nel primo semestre del 2009 il mercato delle locazioni ha segnalato, a livello nazionale, una riduzione dei canoni dello 0,7% per i bilocali e dello 0,6% per i trilocali. Nelle grandi città la diminuzione è stata dell’ 1,2% per i bilocali e dell’ 1,3% per trilocali.

In tutte le metropoli si registrano cali contenuti dei canoni di locazione, con l’ eccezione di Palermo dove si segnala un lieve aumento dei valori. In generale gli appartamenti dal taglio superiore a 90 – 100 mq registrano difficoltà maggiori nella locazione. Infatti si chiedono ulteriori ribassi sui canoni.

Anche in questa prima parte del 2009 si conferma una buona domanda di immobili in affitto alimentata da coloro che non riescono ad acquistare l’ abitazione, non avendo i requisiti per poter ottenere il mutuo.

I canoni di locazione più elevati si registrano comunque sempre a Roma (850 euro al mese per un bilocale e 1050 euro al mese per un trilocale) e a Milano (750 euro al mese per un bilocale e 1000 euro al mese per un trilocale).

Come nei semestri precedenti, anche in questi primi sei mesi dell’ anno, i potenziali inquilini hanno ridotto il budget da destinare alla locazione dell’ immobile ed i proprietari che non si adeguano in questo senso spesso si trovano con l’ immobile non locato per lunghi periodi. E proprio per questo motivo, in alcune grandi città, sono in aumento i proprietari che si informano per formulare contratti di locazione a canone concordato, sebbene il contratto di locazione a canone libero resti quello più stipulato.

Tecnocasa verde non solo nel marchio.La responsabilità ambientale del Gruppo Tecnocasa

 Il Gruppo Tecnocasa, attraverso La Ducale Spa, società di sviluppo immobiliare del Gruppo, è investito di una responsabilità legata anche all’ ambiente. La Ducale S.p.A., nell’ ottica di “costruire valore”, ha sviluppato progetti che avessero come punto di riferimento la qualità ambientale del vivere e del lavorare.

La Ducale S.p.A si è da sempre mossa in questa direzione sia nella realizzazione di capannoni industriali che soprattutto per la costruzione di case nuove. Dove l’ idea di nuovo assume una connotazione non solo temporale ma soprattutto concettuale, progettuale ed impiantistica.

In Ducale lo sviluppo di un’ operazione immobiliare parte dalla considerazione che il cuore di un progetto non è la casa in sé ma chi la vive con le sue necessità: il cliente. Questi principi, all’ interno de La Ducale SPA, si traducono nel pensare ad una casa a basso consumo energetico, ecosostenibile ed ecocompatibile e progettarla in quest’ ottica sin dall’ inizio avendo ben presente che il comfort abitativo e i bassi costi di gestione dell’ immobile rappresentano un valore che prescinde da una soluzione impiantistica prevista dalla normativa.

Nel loro lavoro, i progettisti de La Ducale, hanno l’ obiettivo di individuare le soluzioni tecniche innovative migliori e consolidate orientate alla realizzazione di un prodotto di valore.

Napoli. Il trend del mercato immobiliare (2^ parte)

 Proseguiamo nella presentazione dell’ analisi realizzata dall’ Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa sull’ andamento del mercato immobiliare partenopeo nel primo semestre dell’ anno. Nello speciale anche indicazioni sul trend domanda / offerta e sugli sviluppi urbanistici legati ai nuovi interventi in corso nella città.

La macroarea di Vomero – Arenella ha messo a segno una contrazione dei prezzi del 4.4%. Tra i quartieri che hanno registrato un andamento dei prezzi in diminuzione si segnalano Vomero Alto e il quartiere Sanità. In sensibile diminuzione i prezzi delle abitazioni nel quartiere Sanità dove si registrano acquirenti più riflessivi che rallentano decisamente le tempistiche di vendita e le operazioni; a questi si aggiungono anche venditori che, poco propensi ad abbassare i prezzi, rimandano la vendita a tempi più proficui.

La zona è comunque molto popolare e, in questi primi sei mesi dell’ anno, hanno venduto coloro che non sono riusciti a far fronte al pagamento del mutuo, chi ha avuto la necessità di cambiare casa o trasferirsi altrove. Ad acquistare sono stati soprattutto giovani in procinto di sposarsi ed investitori. Questi ultimi si sono indirizzati verso le abitazioni su strada, di circa 40 mq, e che sono quasi sempre presi in affitto da immigrati (soprattutto cingalesi) che lavorano in città. Per un taglio di questo tipo si possono spendere da 25 a 40 mila euro a seconda del grado di ristrutturazione e si possono chiedere canoni di locazione di 400 euro al mese.

Le giovani coppie hanno espresso una capacità di spesa media intorno a 110 – 120 mila euro e, quasi sempre, hanno fatto ricorso al finanziamento. L’ elemento determinante per la realizzazione della compravendita è stato il rapporto prezzo / qualità dell’ immobile. Si incontrano difficoltà nella vendita dei grandi tagli.