Per la certificazione energetica dal 1 gennaio 2008 in Lombardia scatta la seconda fase

 La certificazione energetica (di seguito anche “CE” o “ACE”), come certamente noto, è un documento attestante il valore di consumo energetico del sistema edificio-impianti e che assegna ad un edificio (o appartamento), formalmente e per la durata di dieci anni, una classe energetica di appartenenza in funzione del consumo dell’immobile.
Se vogliamo trovare un semplice e quanto mai attuale paragone si deve avere come riferimento il mercato automobilistico. Una casa a basso impatto ambientale sarà paragonabile ad una autovettura Euro4 mentre una casa ad alto impatto ambientale sarà una auto definita Euro0.

Finanziaria 2008: Neutralità del reddito relativo all’abitazione principale

 L’articolo 10, comma 3-bis, del Tuir prevede che “se alla formazione del reddito complessivo concorrono il reddito dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale e quello delle relative pertinenze, si deduce un importo fino all’ammontare della rendita catastale dell’unità immobiliare stessa e delle relative pertinenze, rapportato al periodo dell’anno durante il quale sussiste tale destinazione ed in proporzione alla quota di possesso”.

Rifiuti. Associazione dei Comuni: “Siamo pronti a mettere in rete esperienze positive”

 “Da parte della Associazione dei Comuni Italiani c’e’ la piena disponibilita’ a fare in modo che le conoscenze e le esperienze positive in tema di smaltimento dei rifiuti, maturate in molti Comuni italiani, siano messe in rete, a disposizione delle amministrazioni locali campane che si trovano ad affrontare l’emergenza e che dovranno adeguarsi, entro i prossimi mesi, alle disposizioni contenute nel piano messo a punto dal Governo”.

Con il Telegestore di Enel primato italiano nel mondo

 Il Paese è all’avanguardia nel sistema di misurazione dell’energia: una tecnologia che dà risparmio, efficienza e più servizi ai clienti

Dentro il Telegestore scorre il futuro della gestione energetica. Un futuro che per l’Italia è già presente: 30,8 milioni di contatori elettronici installati e telegestiti. I numeri del Telegestore sono impressionanti: nel 2007 fino ad oggi oltre sei milioni di operazioni effettuate da remoto, di cui 2,2 milioni di disconnessioni e riconnessioni per la gestione dei clienti morosi. A ciò si aggiungono le Teleletture: oltre 151 milioni di letture per fatturazione effettuate nel 2007 garantiscono una puntuale e precisa fatturazione. Un sistema targato Enel, che fa dell’Italia un Paese all’avanguardia nella misurazione dell’energia elettrica, garantendo inoltre una lunga lista di vantaggi.

Mutui. Federconsumatori: “Crescono sofferenze e insolvenze”

 (FEDERCONSUMATORI). Dopo gli allarmi delle associazioni dei consumatori e dell’Adusbef in particolare,che denunciavano una crescita dei pignoramenti e delle esecuzioni immobiliari,ad un ritmo superiore al 20 per cento nel 2007 rispetto al 2006, anche Bankitalia certifica il livello preoccupante raggiunto dalle sofferenze bancarie per le famiglie consumatrici,che sono salite a 11,2 miliardi con un tasso dell’ 8,5 per cento, grazie ai cattivi consigli delle banche,che oltre ad aver appioppato mutui a tasso variabile al 91% dei richiedenti (3,2 milioni di famiglie), hanno alimentato vere e proprie campagne di istigazione al debito per far crescere i loro fiorenti profitti sulla pelle dei debitori, con il ricorso allegro al credito al consumo ed all’indebitamento (“compra oggi che paghi tra due anni” !), mediante carte di debito “revolving”, inviate direttamente al domicilio dei “non richiedenti”,caricate di 3.000-4.000 euro, che per bisogno vengono attivate.

Rifiuti in Campania, Legambiente: “Piano anti-emergenza: meglio tardi che mai”

 Assente il compostaggio e dannoso il terzo inceneritore

“Finalmente un piano del governo per ripulire le strade campane dall’immondizia: meglio tardi che mai! L’esportazione dei rifiuti fuori Regione è la soluzione immediata e inevitabile, ma non deve durare più di qualche settimana”. Così Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, e Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania, commentano il piano predisposto dal governo Prodi per far fronte all’emergenza rifiuti in Campania.

Rifiuti, Bassolino su nomina De Gennaro: “Ha l’esperienza e le capacità per superare questa fase acuta dell’emergenza”

 Il Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino ha telefonato al neo-commissario Gianni De Gennaro per augurargli buon lavoro e per garantire da subito la massima collaborazione dell’amministrazione regionale per la soluzione della crisi rifiuti.

“La nomina a commissario di Gianni De Gennaro che sarà affiancato dal generale Franco Giannini, – ha in seguito dichiarato Bassolino – è un segno importante dell’impegno e della determinazione del governo nazionale per la risoluzione della crisi dei rifiuti. De Gennaro infatti ha l’esperienza e le capacità adatte per risolvere questa fase acuta dell’emergenza e per favorire il rientro nei poteri ordinari. Adesso è più che mai il momento di agire, togliendo subito i rifiuti dalle strade e dando piena applicazione alla legge dello Stato.”

Rifiuti, Prodi presenta il piano d’azione del Governo

 De Gennaro commissario straordinario e impiego dell’esercito per fronteggiare l’emergenza. Per il futuro, nuovi termovalorizzatori e ricorso obbligato alla raccolta differenziata. Soddisfatto il vicepremier Rutelli:“Il Governo ha saputo difendere legalità, ambiente e salute pubblica”. Intanto il Ministero della Salute rassicura i cittadini:“La situazione sanitaria in Campania è sotto controllo”.

Sardegna: I contributi a fondo perduto per la prima casa

Al posto dei mutui regionali agevolati un contributo a fondo perduto in conto capitale sino a 25mila euro per l’acquisto, la costruzione e il recupero della prima casa. La priorità alle giovani coppie costituite da lavoratori atipici o con contratti flessibili, in cassa integrazione o in mobilità o da disoccupati iscritti nelle liste dei centri per l’impiego provinciale. Privilegiati gli interventi di restauro nei centri storici, in particolare nei piccoli comuni delle aree interne.

Legambiente replica a Cuffaro: “La Sicilia ha bisogno della raccolta differenziata, non di un piano che prevede l’incenerimento come soluzione del problema”

 Il governatore spara numeri da Guinness dei Primati:325 impianti di compostaggio farebbero impallidire il virtuoso Veneto che ne ha solo 15. Peccato che oggi sull’Isola ce ne sia solo 1.

“La termovalorizzazione deve essere concepita solo come l’ultimo anello del trattamento dei rifiuti, a valle della raccolta differenziata, che secondo la legge nazionale deve arrivare al 65% entro il 2012. E’ quello che Legambiente ha sempre sostenuto e sostiene tutt’oggi. Evidentemente il Governatore Cuffaro ascolta solo ciò che gli fa comodo. Siamo convinti che in Campania vada fatto un inceneritore, ma siamo altrettanto convinti che in Sicilia la gestione integrata dei rifiuti vada fatta partendo dalla raccolta differenziata”.