È valido un contratto di locazione di un immobile costruito senza licenza, e non condonato?
Al quesito ha risposto la Cassazione che sul punto, in una recente sentenza, ha statuito che “la non conformità dell’immobile locato ad uso abitativo alla disciplina edilizia e urbanistica non determina la nullità del contratto, atteso che i requisiti della liceità dell’oggetto e della causa previsti dagli articoli 1346 e 1343 c.c. sono da riferire, rispettivamente, alla prestazione e al contrasto con l’ordine pubblico, e non al bene in sé” (sent. n. 22312 del 24.10.’07). Tale pronuncia conferma il tradizionale orientamento assunto in materia dai giudici di legittimità, che ebbero già modo di precisare, con pressoché identica motivazione, come il conduttore di un immobile abusivo (a destinazione abitativa o ad uso diverso) fosse comunque obbligato al pagamento del canone (cfr. Cass. sent. n. 4228 del 28.4.’99 e Cass. sent. n. 19190 del 15.12.’03). Di analogo tenore anche una pronuncia più risalente, la n. 583 del 29.1.’82, secondo cui l’abusività di un immobile può costituire fonte di responsabilità dell’autore nei confronti dello Stato, ma non può comportare conseguenze negative sulla validità del contratto di locazione, “trattandosi di rapporti distinti e regolati ciascuno da proprie norme”.
Alla Triennale di Milano ultimi appuntamenti con “abitare il mondo”
Venerdì 12 settembre 08, ore 15.00 Triennale Viale Alemagna. Abitare il Mondo per Eni: l’integrazione fra culture diverse attraverso la condivisione del lavoro e della vita quotidiana, in un quadro
E’ il primo edificio scolastico in Piemonte ad essere completamente progettato pensando alla sostenibilità ambientale. Si trova a Sangano, ed è una succursale dell’Istituto superiore Pascal di Giaveno, che la Provincia di Torino sta realizzando con l’obiettivo, duplice, di dare vita a una scuola-modello in tema di risparmio energetico e di offrire agli studenti un grande laboratorio per capire a fondo le problematiche ambientali. Si è svolto questa mattina il sopralluogo al cantiere della scuola, cui hanno preso parte il presidente della Provincia Antonio Saitta, l’assessore Umberto D’Ottavio, il sindaco di sangano Agnese Ugues, e Giovanni Trinchieri, preside dell’Istituto Pascal di Giaveno. La scuola di Sangano, che costerà complessivamente 2milioni 957mila euro, è realizzata in materiali naturali e adatti al risparmio energetico, a cominciare dagli alberi del sole, formati ciascuno da 72 mq di pannelli solari fotovoltaici, al tetto giardino che aumenta la protezione termica dell’edificio, al recupero delle acque piovane.
Gli obiettivi di Enel e l’importanza della ricerca nel settore sono gli argomenti al centro dell’intervista di “Quotidiano Energia” a Francesco Starace, Direttore della Divisione Mercato, al suo ritorno da Valencia. Enel.si, infatti, ha partecipato con la propria offerta sulle rinnovabili alla 23^ Mostra e Conferenza Europea dell’Energia Solare. A maggio Enel ha siglato un importante accordo con Sharp, che ha anche fornito l’occasione di annunciare una serie di obiettivi per quest’anno, quali l’installazione di almeno 50 MW che dovrebbero diventare 65 nel 2009 e 210 nel 2012: “Stiamo procedendo per il pieno raggiungimento degli obiettivi 2008 e abbiamo iniziato un processo di revisione che vedrà crescere le nostre ambizioni già a partire dal 2009”, spiega Francesco Starace, Direttore della Divisione Mercato. “Dal punto di vista del mercato italiano – aggiunge – la situazione ci vede molto soddisfatti sia per la parte Grandi Impianti, il cui pieno decollo si avrà prossimamente, sia per gli impianti di piccole dimensioni, che rappresenta il nostro segmento più affermato”. Un successo comprovato anche dalla partecipazione a Valencia, accolta da un grande interesse degli operatori che, visitando lo stand Enel.si, sono rimasti sorpresi dal modello di business creato in Italia: “Grazie alla nostra organizzazione tecnico-commerciale e attraverso la rete in franchising di installatori qualificati distribuiti sul territorio nazionale, abbiamo costruito una struttura caratterizzata da una forte pervasività del territorio, unica nel suo genere, che molti stanno cercando di replicare”.