Alla posa dei primi pannelli fotovoltaici nella sede della Cooperativa sociale Arcobaleno di Torino è intervenuto l’assessore regionale all’Ambiente e alla Promozione del risparmio energetico, Nicola de Ruggiero. La Cooperativa fa parte dell’Associazione Gruppo Abele, con un ruolo operativo nell’offerta di attività occupazionali per persone provenienti dall’area del disagio sociale. Oggi la potenza fotovoltaica installata in Piemonte è di 3,5 MW, pari allo 0,5 per mille della complessiva produzione regionale di energia elettrica, circa 7.200 MW. La Regione ha stanziato 3,1 milioni di euro per sostenere economicamente, con prestiti a tasso zero nell’ambito di un fondo rotativo, alcuni interventi, analoghi a quello della Cooperativa Arcobaleno che perseguono obiettivi di utilizzo dell’energia rinnovabile e scopi formativi. “Oggi la valenza strategica delle energie rinnovabili – sostiene de Ruggiero – sotto gli aspetti ambientali ed economici è assolutamente indispensabile. La riduzione delle emissioni inquinanti e la continua diminuzione della disponibilità di fonti fossili ci impone linee rigorose ed efficaci nel campo della politica energetica. Per questo in Piemonte dobbiamo incentivare la diversificazione delle risorse e l’incremento dell’utilizzo delle fonti rinnovabili come impianti a biomassa, solari termici, fotovoltaici, ed in misura ridotta, anche per questioni di salvaguardia dell’ecosistema dei fiumi, idroelettrici”.
Comunicati stampa
ICI: é la Capitale a perderci di piu’
E’ Roma la citta’ italiana che perderà gli incassi maggiori dall’abolizione dell’Ici, mentre Trieste è quella dove l’imposta ha il maggior peso. E’ quanto rivela il settimanale Economy, in base
ICI: per il sottosegretario Vegas sarà approvata la legge per eliminare la tassa sulla prima casa
é stato confermato dal sottosegretario all’3economia e finanze Giuseppe Vegas che l’ICI sulla prima casa sarà eliminata e he non ci sarnno ripercussioni sui cittadini. “I cittadini stiano tranquilli per
Piemonte: “Programma casa” i primi alloggi consegnati
La presidente della Regione, Mercedes Bresso, ha consegnato il 17 maggio ai rispettivi inquilini le chiavi di 27 appartamenti costruiti dalla cooperativa edilizia “G. Di Vittorio” in via Amati 70 a Venaria Reale. Si tratta delle prime abitazioni realizzate con i finanziamenti previsti dal “Programma casa: 10.000 alloggi entro il 2012”. Alla cerimonia erano presenti l’assessore regionale all’Edilizia, Sergio Conti, e il sindaco Nicola Pollari. Il “programma casa” della Regione ha come obiettivo privilegiato il finanziamento di alloggi in affitto con differenti tipologie di canone, ridotto rispetto a quello di libero mercato, al fine di rispondere in modo concreto alle diversificate attese dei cittadini più deboli e svantaggiati.
Reggio Emilia: contratti di locazione multilingue!
Codice fiscale, contratti di locazione, agevolazioni per acquisto prima casa, successioni e rimborsi: sono questi alcuni degli argomenti che i funzionari dell’ufficio di Reggio Emilia spiegano ai contribuenti stranieri, nel corso di due incontri organizzati presso associazioni ed enti cittadini che si occupano della tutela degli immigrati. Il primo appuntamento si è svolto il 13 maggio scorso presso l’associazione “Centro Interculturale Mondoinsieme”; il secondo è previsto per il 22 maggio presso l’ufficio Immigrazione del Comune di Reggio Emilia. Durante i due incontri, oltre a chiarire aspetti relativi alla materia tributaria e rispondere alle domande dei cittadini presenti, vengono distribuite le guide stranieri dell’Agenzia, redatte in arabo, albanese, rumeno, serbo-croato-bosniaco, scaricabili dal sito internet.
Migliaia di notifiche di accertamento di maggior valore catastale in arrivo. Sotto esame le posizioni relative alle denunce di variazione presentate.
È in atto una massiccia operazione di “aggiornamento” dei valori catastali,conseguente alle denunce di variazione intervenute, peraltro obbligatorie dopo gli interventi edilizi soggetti a DIA. L’Agenzia del Territorio sta notificando centinaia di migliaia di accertamenti contenenti nuove rendite catastali in aggiornamento:il cui incremento di valore rispetto al precedente, è mediamente del 20-30 %. A Milano sono decine di migliaia. Basta realizzare un nuovo servizio igienico ,anche minuscolo,o un piccolo ripostiglio o una minima soppalcatura,o una modifica di destinazione, per trovarsi a dover pagare il 30 % in più di tutte le imposte collegate al sistema dei valori catastali: ICI, Irpef,Imposta di registro e ipocatastale, Imposta di successione e sulle donazioni .
Sentenza del TAR del Lazio sul trasferimento delle funzioni catastali ai Comuni : passo fondamentale verso un equo federalismo fiscale
Commentando la sentenza del TAR del Lazio che, in merito al Dpcm del 14 giugno 2007, ferma il trasferimento delle funzioni catastali ai Comuni, il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici dichiara:« Essa rappresenta un passo molto importante sulla strada di un equo federalismo fiscale. Infatti, trasferendo ai comuni la funzione catastale relativa alla fissazione degli estimi, e quindi lasciando che gli stessi potessero determinare in concreto la base imponibile dell’ICI ( l’unica imposta in cui si sostanziano l’autonomia e la capacita’ impositive comunali ) si correva un rischio molto serio: quello cioe’ che i comuni tendessero a realizzare un federalismo fiscale distorto nel quale il prelievo locale – ICI – potesse crescere a dismisura senza una corrispettiva ed equivalente riduzione della pressione fiscale erariale.
Lazio: oltre 8 milioni di euro alle province per le energie rinnovabili
Sostenere l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia nei settori dell’industria, dell’artigianato, del terziario e dell’agricoltura in tutte le Province del Lazio. Con questo obiettivo, la Giunta Regionale, su proposta dell’assessore regionale all’Ambiente e alla Cooperazione tra i Popoli Filiberto Zaratti, ha approvato con delibera, durante la sua ultima seduta, delle Linee Guida che prevedono deleghe alle cinque Province del suo territorio per l’erogazione di contributi in conto capitale a sostegno dell’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia nell’edilizia (concessi nella misura minima del 20% e massima del 40% della spesa ammissibile).
Lombardia: forte calo per il project financing
L’osservatorio di Regione Lombardia e Finlombarda conferma il forte rallentamento del mercato lombardo della finanza di progetto e delle collaborazioni tra pubblico e privato. Infatti, rispetto al periodo preso precedentemente in esame e relativo a luglio-ottobre 2007, si registra solo un +3,1% nel valore dei progetti censiti, con uno stock di investimenti cresciuto da 8.052 milioni a 8.305 milioni di euro, e nell’ultimo anno un +6% . Nel periodo in rilevazione, chiusosi al 29 febbraio 2008, le opere pubbliche o di pubblica utilita’ realizzate o da realizzare sono state 440, accresciutesi del 14,3% nell’ultimo anno e solo del 4% rispetto al periodo precedentemente preso in esame. ”Uno stallo degli investimenti, il blocco dell’impegno pubblico e un grave ritardo nella messa a punto della normativa e delle agevolazioni del project financing, non solo ne determinano un forte rallentamento, bensi’ rischiano anche di pregiudicarne lo sviluppo futuro”, ha dichiarato Marco Nicolai, Direttore Generale di Finlombarda. Nell’ultimo quadrimestre, tuttavia, lo stock dei progetti aggiudicati si e’ incrementato di ulteriori 6 unita’. In dettaglio, i 6 nuovi progetti aggiudicati, che ammontano a 39 milioni di euro, riguardano esclusivamente investimenti in opere pubbliche di piccola e media dimensione: l’iniziativa di maggiore dimensione aggiudicata nell’ultimo quadrimestre riguarda la realizzazione del nuovo cinema teatro del Comune di Chiari (16,4 milioni di euro).
Quale sarà il futuro per l’energia in Italia con il nuovo Governo?
“Sulle scelte energetiche Berlusconi parla una lingua antica. Dobbiamo capire se in fatto di energia si vuole investire sul futuro o tornare al passato”. Il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati
Milano: un progetto per la valorizzazione immobiliare
Il progetto di valorizzazione del patrimonio immobiliare del Comune si aggiudica una menzione speciale al premio ‘Best Practice Patrimoni 2008’ “Il progetto di valorizzazione del patrimonio immobiliare del Comune di Milano si è aggiudicato una menzione speciale al premio ‘Best Practice Patrimoni 2008’ promosso da Forum P.A. e Terotec. Lo ha annunciato l’assessore alla Casa e al Demanio Gianni Verga intervenendo al Forum in corso a Roma. “Siamo molto orgogliosi di questo importante riconoscimento – ha detto l’assessore Verga -. In questo modo viene riconosciuto il modello Milano che sarà punto di riferimento a livello nazionale. Molte amministrazioni, da Palermo a Verona, hanno già preso contatti con il mio Assessorato per approfondire l’esperienza milanese”. Il progetto del Comune di Milano è stato selezionato tra gli undici in finale da un’apposita commissione di esperti e si è aggiudicato una menzione speciale per il progetto. La menzione speciale è stata conferita alla direzione centrale Casa del Comune e alla Cassa Depositi e Prestiti.
Rovigo: attenzione alla qualità e all’estetica degli edifici
Rendere ai cittadini la vita più agevole, per vivere meglio la propria abitazione. E’ con questo intento che l’assessorato all’Urbanistica ha lavorato sulla variante al regolamento edilizio e alle norme tecniche del piano regolatore, approvata all’unanimità dal Consiglio comunale. “Abbiamo portato a compimento – ha spiegato l’assessore Luigi Osti, che insieme al funzionario Federico Pugina ha illustrato i contenuti della variante -, un iter iniziato mesi fa sulla cosiddetta variante ai condizionatori, la questione sollevata dal consigliere Placido Maldi sul fatto che i condizionatori secondo le norme erano praticamente abusivi. E’ stato il primo passo che ci ha portati a rivedere e trattare tutta la materia relativa agli “accessori” delle abitazioni, fino ad arrivare al risultato finale, con meno burocrazia e un miglior rapporto con l’amministrazione”. Numerosi sono i contenuti della variante che, in sostanza, liberalizza le manutenzioni ordinarie, per le quali non serve più presentare alcuna documentazione in Comune, mentre per quelle straordinarie, basterà presentare la Dichiarazione d’inizio attività. Ma particolare attenzione sarà data alla qualità e all’estetica.