Portabilità piu facile anche per i mutui frazionati

 Portabilità più facile anche per i mutui frazionati. Con la circolare n. 5/T del 28 luglio, l’agenzia del Territorio chiarisce che anche l’annotazione di surrogazione in quota di un debito già oggetto di frazionamento deve essere effettuata d’ufficio dal conservatore in base alla presentazione del titolo e di una semplice richiesta scritta da parte dell’interessato. Questa possibilità discende da un’interpretazione estensiva delle disposizioni introdotte dal decreto “Bersani-bis” (Dl 7/2007), che ha incentivato l’esercizio del diritto di subingresso nei prestiti immobiliari, riconoscendo un regime di favore, sia in termini di adempimenti che sul piano tributario, a quanti sostituiscono un vecchio mutuo con uno più vantaggioso. Dando seguito a queste norme, nel giugno dell’anno scorso i tecnici del Territorio erano intervenuti con la circolare n. 9/T, che ribadiva l’assenza di oneri particolari a carico dei cittadini che decidano di trasferire volontariamente il mutuo da una banca all’altra. In particolare, già in quell’occasione si precisava che l’annotazione della surroga per volontà del debitore doveva essere predisposta d’ufficio dal conservatore, senza adempimenti specifici per il contribuente, chiamato a versare la sola tassa ipotecaria, ma non le imposte sostitutiva, ipotecaria e di bollo.

Federconsumatori: cresce il caro vita

 L’Istat ci informa che le retribuzioni contrattuali orarie hanno registrato un aumento del 3,6% rispetto a giugno 2007, in virtù dei rinnovi contrattuali. Un dato che ci dovrebbe soddisfare, invece siamo molto preoccupati. Sempre di più le famiglie sono provate dal caro-vita, infatti, i prezzi di elettricità, gas, carburanti ed alimentari continuano a crescere, facendo attestare, secondo le nostre stime, il tasso di inflazione relativo a questi settori al 6.1%, ben al di sopra del tasso registrato dall’Istituto di statistica. C’è bisogno, come richiediamo da tempo, di un sostegno al potere di acquisto di retribuzioni e pensioni. Che fine ha fatto l’extragettito al quale, secondo le disposizioni della Finanziaria 2008, dovevano corrispondere risorse specifiche a favore del lavoro dipendente e delle pensioni?

Senigallia: “Design Carousel. Progetti dal Museo Alessi”

 Aperta fino al 31 agosto la mostra “Design Carousel. Progetti dal Museo Alessi” per RAMinarte. Si tratta di uno spaccato della storia del disegno industriale italiano attraverso 28 progetti realizzati da alcuni importanti autori internazionali. L’allestimento si articola intorno al modello di una giostra, la “Giostra delle meraviglie” disegnata da Alessandro Mendini, nella quale sono miniaturizzati alcuni degli oggetti-icona dell’industria italiana Alessi, mettendo in mostra una giocosa sintesi della sua sorprendente storia. Una mostra di grande interesse, che permette al pubblico di avvicinarsi al design e alla ricchezza di espressioni che esso può assumere. Gli oggetti in mostra simbolo della storia del design industriale, dalla teiera Bombé, disegnata nel 1945 da Carlo Alessi, alla caffettiera espresso 9090 progettata da Richard Sapper e primo oggetto Alessi incluso nella collezione permanente del MOMA di New York. Ma anche la fruttiera-scolatoio di Achille Castiglioni, sintesi funzionale che ha originato una nuova tipologia per il servizio della tavola e altri oggetti ludici usciti da uno dei primi workshop organizzati dal Centro Studi Alessi.

Salerno: bando regionale per contributi acquisto e recupero 1a casa

 La Regione Campania ha emanato un bando per l’assegnazione di concessione di contributi in conto interessi per l’acquisto e il recupero della prima casa (BURC n. 28 del 14 luglio 2008). Il termine per la presentazione delle domande scade il 9 settembre prossimo. Sono ammissibili a finanziamento: l’acquisto della prima casa; gli interventi di restauro, di risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia di prefabbricati pesanti ex legge 219/81; I limite reddituale massimo per l’accesso ai mutui agevolati è di € 50.000,00. L’entità dei contributi è così determinata:
a) per i nuclei familiari con reddito fino a € 30.000,00, per quelli per i quali è stata emessa sentenza esecutiva di sfratto, per quelli nei quali sono presenti ultrasessantacinquenni e/o disabili, per le giovani coppie e per i nuclei familiari che acquistano l’alloggio, legittimamente occupato, da una procedura concorsuale, il contributo è pari al 100% del tasso di interesse.
b) per i nuclei familiari con reddito fino a € 40.000,00 il contributo è pari al 80% del tasso di interesse.
c) per i nuclei familiari con reddito fino a € 50.000,00 il contributo è pari al 50% del tasso di interesse. Rimane a carico del mutuatario la restituzione del capitale e il 50% degli interessi passivi.

Mutui: le richieste sono in calo in Lombardia

 Anche in Lombardia – la regione che rappresenta il maggior volume di erogato in Italia – il mercato dei prestiti per l’acquisto di abitazioni destinato alle famiglie fa segnare un calo del 3% rispetto al primo trimestre del 2007. Il dato – elaborato dall’Ufficio studi Kìron, Gruppo Tecnocasa – mette in evidenza un lieve peggioramento, il primo dopo una crescita iniziata nel marzo 2007. I volumi erogati sono inoltre influenzati dal mercato dei mutui di sostituzione. Quasi tutte le province presentano una diminuzione delle erogazioni. Bergamo si attesta a -13%, Mantova -20%, Lecco -15% e Milano -8%, che continua a essere la città con maggior volumi erogati (1.583 milioni di euro). Fanno eccezione Como (+68%) e Pavia (+35%). Il volume di erogazioni è in linea con il primo trimestre del 2007, in base al bollettino della Banca d’Italia del 22-07-2008. Una differenza negativa di soli 25 milioni di euro che tradotto in termini percentuali (-0,18%) conferma la stabilità del mercato, in linea con i volumi erogati nel primo trimestre degli anni passati. A livello di macro aree è in crescita l’area insulare (+41%), che conferma l’andamento positivo registrato già negli ultimi mesi del 2007.

Inaugurata da Berlusconi la centrale Enel ad impatto zero

 La nuova centrale Torrevaldaliga Nord a Civitavecchia, per il complesso di tecnologie, strutture e apparecchiature utilizzate, rappresenta l’impianto a carbone più avanzato al mondo, capace di coniugare l’efficienza di produzione con il rispetto dell’impatto sull’ambiente. Con un progetto di riconversione avviato dall’Enel nel 2003, l’attuale centrale sostituisce l’impianto a olio combustibile avviato tra gli anni 1984 – 86, ed è in grado di produrre energia elettrica pari alla metà del fabbisogno energetico dell’intera regione Lazio. La centrale di Torrevaldaliga Nord è certificata dall’Unione Europea attraverso l’EMAS (Eco – Managment and Audit Scheme), uno strumento al quale le organizzazioni si rivolgono volontariamente per valutare e migliorare le proprie prestazioni ambientali e fornire informazioni sulla gestione di tecnologie e strutture a tutela dell’ambiente.

Nomisma: Numero di compravendite immobiliari in calo: – 10% rispetto al 2007

 Si prevede, proiettando il trend attuale sulla seconda metà dell’anno, una riduzione delle compravendite di abitazioni nel 2008 di almeno il 10% (80 mila unità) che porterebbe il mercato abitativo nel 2008 ai livelli del 2002. Per quanto riguarda i prezzi si prevede che il 2008 registrerà prezzi nominali stabili e, quindi, prezzi reali in flessione in misura pari a quella dell’inflazione.

I dati sono contenuti nel Secondo rapporto Nomisma 2008 sul mercato immobiliare, presentato a Bologna lo scorso 17 luglio. Dopo che nel corso del 2007 le compravendite di abitazioni sono diminuite del 4,6% in Italia (raggiungendo quota 806 mila) e del 9,3% nelle grandi aree urbane, anche il primo semestre del 2008 è all’insegna di un mercato residenziale con segnali di affaticamento ed ulteriori flessioni sui volumi dei contratti. La domanda è molto debole (le intenzioni di acquisto di un’abitazione nei prossimi dodici mesi sono sui livelli minimi dell’1,8% delle famiglie a fronte del 7% di inizio anni 2000) e l’offerta trova difficilmente allocazione sia che si tratti di stock esistente che di nuova edilizia, accumulandosi sempre di più in particolare nelle frange periferiche delle città. Nel 2007 il valore totale delle case vendute è stato di circa 123 miliardi di Euro; nel 2008 il valore del mercato dovrebbe scendere a circa 110 miliardi.