Le forti incertezze causate dalla crisi dei “subprime” non hanno intaccato in questo inizio d’anno l’andamento del settore immobiliare in Italia. È quanto emerge dall’ultimo Rapporto mensile dell’Abi (la Confindustria delle banche) secondo il quale il flusso dei mutui erogati per l’acquisto di abitazioni nel primo bimestre dell’anno è rimasto sostanzialmente stabile: 6.945 miliardi contro i 7.040 di un anno fa. Cambia, invece ,radicalmente, per via delle tensioni sul mercato interbancario, la tipologia dei nuovi mutui erogati: quelli a tasso variabile, infatti, sono scesi nel primo bimestre del 2008 al 30% del totale, contro il 60% dello stesso periodo dell’anno scorso. I dati dell’Abi, però, non hanno l’effetto di tranquillizzare le associazioni dei consumatori, nonostante le parole del presidente dell’Abi, Corrado Faissola,
Il mobile italiano arreda il mondo
Quasi 9,5 miliardi di euro di export del settore: +4% in un anno +10% dal 2005 Abbelliamo gli appartamenti di Francia, Regno Unito e Germania. Con una quota pari a 9 miliardi e 409 milioni di euro di export al quarto trimestre 2007, l’Italia cresce nelle esportazioni del settore mobili del 3,9% in un anno e del 10% dal quarto trimestre 2005. i mobili made in Italy vanno ad arredare case e uffici di Francia (quasi 1 miliardo e 400 milioni di euro di export, pesa sul totale esportazioni del settore per il 14,2%), Regno Unito (oltre 1 miliardo e 100 milioni di euro, 11,7%) e Germania (oltre 1 miliardo di euro, 10,8%). Le regioni leader del settore mobili quanto ad export sono la Lombardia (2 miliardi e 262 milioni di euro di export nel 2007, 24% del peso nazionale dell’export di settore, +8,7% in un anno, +19,5% in due anni) seguita da Veneto (2 miliardi e 188 milioni di euro, 23,3% del peso, +1% in un anno, +17,7% in due anni) e Friuli Venezia Giulia (1 miliardo e 592 milioni di euro , 16,9% del peso nazionale, +1,8% in un anno, +2,1% dal 2005). E in attesa del Salone Internazionale del Mobile, le imprese italiane non si fermano: sono quasi 38.000 quelle attive sul territorio nazionale nella fabbricazione di mobili, quasi 5.500 imprese li commerciano all’ingrosso e quasi 40.000 al dettaglio. Le regioni leader nella fabbricazione di mobili al quarto trimestre 2007 sono la Lombardia con 7.616 imprese attive che costituiscono il 20,1% del totale nazionale del settore, seguita da Veneto (6.205 imprese attive, 16,4%) e Toscana (3.698 imprese attive, 9,8%). Tra le province, prima Milano con 3.410 imprese attive, il 9% del totale nazionale, oltre il doppio della seconda Treviso (1.515 imprese attive, 4% del totale nazionale del settore) e di Roma terza con 1.509 imprese attive (4% del totale italiano del settore).
Comune di Milano. Una firma contro gli abusivi
Comune, Prefettura, Questura, Regione, Provincia e Aler Lombardia hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per riqualificare i quartieri di edilizia residenziale pubblica Comune di Milano, Prefettura, Questura, Regione, Provincia e Aler Lombardia hanno firmato un protocollo d’intesa per la riqualificazione e la sicurezza nei quartieri di edilizia residenziale pubblica con l’obiettivo di contrastare in modo ancora più efficace le occupazioni abusive. Per l’Amministrazione cittadina hanno firmato il documento il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato e l’assessore alla Casa Gianni Verga. “A Milano – spiega De Corato – le occupazioni abusive delle case popolari sono costantemente all’attenzione dell’Amministrazione. E i positivi risultati del 2007, conseguiti grazie al Tavolo interistituzionale attivato in Prefettura per la programmazione degli allontanamenti, parlano chiaro: 162 sgomberi da edifici del Comune e Aler e 650 tentativi di occupazione sventati (solo stabili Aler). Il contrasto alle occupazioni abusive – aggiunge De Corato – è stato inoltre indicato come ‘prioritario’ nella convenzione che ha dato sostegno finanziario al Patto per la Sicurezza e per la quale il Comune di Milano ha versato due milioni di euro”. “La firma di questo nuovo accordo – sottolinea De Corato – dà dunque seguito alla positiva esperienza passata. E in particolare attua la legge regionale numero 27 del 28 novembre 2007. Al fine di assicurare la progressiva liberazione delle case occupate – prosegue De Corato – la nuova normativa prevede, infatti, che gli enti proprietari predispongano un piano Sicurezza degli immobili soggetti a intrusione che definisca, tra l’altro, le misure e le modalità di prevenzione da adottare, concordate con l’Autorità che dispone della forza pubblica”.
Elettricità sicura:l’occasione per conoscere i nuovi impulsi del mercato
Considerata dagli addetti ai lavori un punto di riferimento nel settore, Elettricità Sicura é una fiera di successo consolidato nel tempo. La sua sede nel cuore del Nord Est é
Escluse le imposte sulla proprietà e sulle plusvalenze delle case vacanza in Sardegna
Le imposte istituite dalla regione Sardegna sulle plusvalenze delle case di villeggiatura e sulle seconde case ad uso turistico trovano il no della Consulta. La sentenza dei giudici costituzionali in merito alle cosiddette “tasse sul lusso” introdotte a partire dal 2006 è stata depositata ieri in cancelleria. Salva invece la “tassa sul soggiorno”, prevista dall’articolo 5 della legge finanziaria regionale 2007, mentre viene sottoposta al giudizio della Corte di giustizia delle Comunità europee l’imposta su aeromobili e unità da diporto. Bocciata, dunque, l’imposta sul capital gain di rivendita delle case di villeggiatura. Secondo i giudici, la norma, che si applica ai fabbricati situati a meno di tre chilometri dalla battigia, viola lo statuto della regione Sardegna perché l’oggetto dell’imposta non può essere ricondotto alla materia del turismo e non è ammissibile, in materie diverse dal turismo, “una piena esplicazione di potestà tributarie regionali”, in mancanza di disposizioni di coordinamento dettate dal Parlamento. Essa viola inoltre i principi del sistema tributario dello Stato italiano, perché mentre nel resto dell’Italia le plusvalenze immobiliari vengono tassate se la cessione avviene prima che siano trascorsi cinque anni dall’acquisto o dalla costruzione (e con esclusione delle abitazioni oggetto di donazione o successione), la legge sarda assoggetta a tassazione anche gli immobili che vengono trasferiti dopo i cinque anni. La norma comporta infine una disparità di trattamento tra residenti in Sardegna e non: soggetto passivo dell’imposta è chi è fiscalmente domiciliato fuori dal territorio regionale o ha domicilio fiscale in Sardegna da meno di due anni. Dato che le persone fisiche residenti nel territorio dello Stato hanno il domicilio fiscale nel comune di iscrizione anagrafica e le persone fisiche non residenti in Italia hanno il domicilio fiscale nel comune in cui si è prodotto il reddito (o, se il reddito si è prodotto in più comuni, in quello in cui si è prodotto quello più elevato), la conseguenza è che nei casi in cui le persone fisiche residenti anagraficamente all’estero realizzano il reddito-plusvalenza in Sardegna quale loro maggiore reddito prodotto in Italia, esse devono considerarsi soggetti fiscalmente domiciliati in Sardegna e, quindi, non assoggettati a tassazione (se fiscalmente domiciliati in Sardegna da almeno ventiquattro mesi). Diversamente, le persone fisiche residenti anagraficamente in Italia, ma fuori dalla Sardegna, anche se realizzano, al pari di quelle residenti all’estero, le plusvalenze in territorio sardo, sono comunque non fiscalmente domiciliate in Sardegna e, quindi, sono assoggettate a tassazione. “E ciò, senza che sussista alcuna ragionevole giustificazione di tale disparità di trattamento”, si legge nella sentenza.
Fendi Casa si espande in Oriente
Fendi Casa guarda sempre più a Est. La Home Collection della maison romana, prodotta e distribuita su licenza worldwide da Club House Italia S.P.A., accanto alla crescita realizzata in Russia (+10%)e Stati Uniti(+20%), ha messo a segno numerosi successi sui mercati orientali registrando un incremento del 30% del proprio giro d’affari in Asia, grazie anche allo sviluppo di aree strategiche come la Cina, la Malesia, l’India e Singapore. Merito anche dei consensi riscossi dal marchio soprattutto nel settore del contract in cui nuovi piani sono in fase di attuazione. Durante l’ultima edizione del salone parigino “Maison et Objet” è stato siglato un accordo con Al Mazaya Holding Co K.S.C.C. per l’avvio della fornitura di 450 appartamenti nell’ambito del progetto”Sky Garden” nel distretto finanziario di Dubai. Lo Sky Garden Project è l’unico grattacielo residenziale del quartiere degli affari della capitale degli Emirati Arabi Uniti, fulcro della vita finanziaria mediorientale dove si stanno spostando molte attività provenienti dalla City di Londra e da altre piazze della finanza europea. “Il nuovo progetto prevede un investimento di almeno 30 milioni di euro che saranno ripartiti nei prossimi 18 mesi” ha dichiarato Alberto Vignatelli, Amministratore Delegato di Club House Italia. Lo start-up di questo nuovo accordo coinciderà con il 17° piano che sarà arredato interamente con prodotti firmati Fendi Casa e fungerà da showcase per la
Meno compravendite ma la pressione non si allenta
Il fermento del mercato immobiliare non frena assolutamente la grande pressione degli italiani verso la casa. Il nostro paese presenta un grande numero di famiglie proprietarie che, sebbene in lieve
Cresce l’export di mobili lombardi in brasile: +6% in un anno
Al salone del mobile un migliaio di architetti e designers brasiliani fino al 17 aprile a Milano accolti dalla Camera di Commercio. Milano, 15 aprile 2008. Cresce l’interesse del mercato
Un punto informativo per risparmiare energia e ridurre le bollette
Un punto informativo su come risparmiare energia e ridurre così il costo delle bollette. E’ quello che l’associazione difesa consumatori Adiconsum allestirà giovedì e venerdì prossimi, 17 e 18 aprile, in piazza Annigoni, a Firenze (dalle 9,30 alle 19,00). Le tematiche ambientali, assieme al costo sempre crescente della bolletta energetica pagata dalle famiglie, emergono infatti con prepotente drammaticità. Ma il cittadino, per quanto sensibile all’argomento, non sa come agire concretamente. L’utilizzo efficiente dell’energia e lo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili negli edifici civili sono capitoli determinanti per rispondere a queste necessità, ma possono essere perseguiti soltanto con il coinvolgimento diretto e consapevole dei consumatori. Adiconsum, da anni impegnata sul fronte dell’educazione al consumo
Casa:semplificazioni per la dichiarazione di conformità
Il Ministero dello Sviluppo economico interviene per semplificare l’applicazione della disposizione che impone al fornitore di sospendere l’erogazione di luce, acqua e gas se non viene consegnata la copia della
Milano. Caldaie spente: si respira meglio
L’assessore Croci: “Il Comune è impegnato nel promuovere sistemi di riscaldamento puliti attraverso il potenziamento del teleriscaldamento e incentivi per la sostituzione degli impianti a gasolio con sistemi puliti”. Da oggi si spengono i riscaldamenti di case e uffici. Si tratta di 185mila impianti in totale, di cui 150mila autonomi e 35mila centralizzati. Come prevede la legge, in caso di permanenza di condizioni climatiche non favorevoli, sarà comunque possibile tenere accesi gli impianti per sette ore al giorno, frazionando l’orario in due o più sezioni tra le ore 5 del mattino e le ore 23. Le disposizioni che regolano lo spegnimento delle caldaie non si applicano ad ospedali, case di cura, scuole materne e asili nido, alberghi, pensioni e stabili adibiti a piscine e saune. I riscaldamenti sono tra i principali responsabili dell’inquinamento atmosferico in città. Infatti la percentuale di Pm10 prodotta dalle caldaie è pari al 21% del totale annuo che diventa il 44% nei mesi invernali.
Milano capitale mondiale del design
Saloni 2008 e FuoriSalone trasformeranno la vie della città portando il meglio della creatività italiana e internazionale tra la gente. Design e fantasia, creatività e industria, funzionalità e cultura si fondono insieme per dare vita a mobili e complementi d’arredo. Oggetti che trovano la loro naturale vetrina internazionale a Milano, durante i Saloni 2008, “multi-manifestazione” che raccoglie il Salone Internazionale del Mobile e le seguenti fiere specialistiche: le biennali Eurocucina e nuovo SaloneUfficio/Biennale Internazionale dell’Ambiente del Lavoro (ex Eimu), il Salone Internazionale del Bagno, il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo e il SaloneSatellite, e negli appuntamenti che compongono il FuoriSalone. Per sette giorni, dal 15 al 21 aprile, la città cambierà volto e diventerà uno spazio aperto dove i designer potranno collocare le loro creazioni, creando così un “cordone ombelicale” di eventi, incontri e manifestazioni che la collegherà la Fiera di Rho. Milano si trasforma così in capitale mondiale e “festa metropolitana” del design e della creatività. La rivista Abitare, in collaborazione con Urban Center, propone “A Talks” per il proprio Fuori Salone. Un evento che dal 16 al 19 aprile trasformerà Galleria Vittorio Emanuele in un teatro di conversazione con la città, animata da dialoghi, interviste, presentazioni e video proiezioni. Cuore dell’iniziativa il “Ring Dome Pavilion”, disegnato dell’architetto coreano Minsuk Cho e presentato per la prima volta a New York dallo spazio no profit Storefront for Art and Architecture. Il padiglione costruito attraverso l’assemblaggio di più di mille hula hoop luminosi, sarà circondato da monitor che proietteranno anche all’esterno le attività. L’Assessorato alla Cultura, invece, ha patrocinato la manifestazione “Green Energy Design”, il FuoriSalone della rivista Interni che si svolgerà dal 15 al 1 maggio nei cortili dell’Università degli Studi di Milano, ex Ospedale Maggiore, in via Festa del Perdono. Si tratta di una mostra dedicata all’ambiente e all’estetica ecosostenibile. Sarà presentato il processo creativo di designer e architetti italiani e internazionali, chiamati a confrontarsi sul tema dell’ambiente, con particolare