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La Finanziaria al vaglio dell’Aula del Senato. I punti che toccano la casa

 ICI: eliminato il tetto di reddito di 50.000 euro per usufruire degi sconti Ici. Restano fuori dalla riduzi one dell’imposta comunale le ville, i castelli e gli immobili di lusso.
Per il calo del gettito i comuni vengono compensati con trasferimenti dello Stato per una quota pari al 50% dell’ammontare riconosciuto in via previsionale entro il 16 giugno e per il restante 50% entro il 16 dicembre dell’anno.

SGRAVI PER GLI INQUILINI: confermata la detrazione Irpef per chi è in affitto, pari a 300 euro per i redditi sotto i 15.493 euro e di 150 euro per chi ha un reddito maggiore. I giovani tra 20 e 30 anni che vanno a vivere per conto proprio beneficieranno di una detrazione più alta, pari a 991,60 euro se i loro redditi non superano i 15.493 euro.
MUTUI PRIMA CASA: aumenta del 10% la cifra degli interessi passivi ammessi alla detrazione del 19%.
Si passa dai 7 milioni di lire, indicati nel testo unico delle imposte sui redditi, a 3.976,72 euro.
IRES: confermata la riduzione dell’aliquota dal 33% al 27,5% che viene compensata attraverso l’ampliamento della base imponibile (tra cui la stretta sulla deduzione degli interessi passivi).
Tra le novità, è stata prevista per le imprese la possibilità di dedurre una quota degli interessi passivi che si formano a seguito dei ritardi dei pagamenti della pubblica amministrazione. Inoltre, le piccole imprese e le società di persone potranno decidere più agevolmente se rimanere con il regime fiscale tradizionale (Irpef) o optare per la nuova Ires.
STRETTA SU DETRAZIONI FAMILIARI INDEBITE: previsti controlli incrociati più stringenti perché il sostituto d’imposta dovrà comunicare all’amministrazione finanziaria i codici fiscali dei familiari per i quali il contribuente utilizza le detrazioni. Dal recupero delle detrazioni indebitamente utilizzate sono stimati 120 milioni di maggior gettito nel 2008 e nel 2009 e 270 nel 2010.
IRAP: diventa tributo regionale. Nel 2008 le dichiarazioni si presentano alle Regioni e nel 2009 l’i mposta si verserà direttamente alle Regioni.

Fonte: ANAMA

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