Milano: la casa più costosa a 7,5 ml di euro
Per comprare l’appartamento piu’ costoso di Milano, 300 mq in pieno quadrilatero della moda, servono 7 milioni e mezzo di euro; a Roma “bastano” 2,8 milioni per aggiudicarsi 180 mq in via Sistina, a due passi da piazza di Spagna, mentre a Venezia, per un open space di 90 mq con vista su San Marco, occorrono 2 milioni. Sono i risultati di uno studio realizzato dal portale immobiliare italiano idealista.it, insieme ai suoi omologhi tedesco (immobilienscout24.com) e spagnolo (idealista.com), prendendo in considerazione gli annunci di abitazioni attualmente in vendita nei rispettivi siti, che insieme trattano piu’ di un milione e mezzo di immobili. Oggetto delle indagine nove citta’: oltre alle tre italiane, Berlino, Amburgo e Monaco per la Germania e Barcellona, Madrid e Palma di Maiorca per la Spagna. Madrid ha sbaragliato la concorrenza: per un attico di 307 mq al sesto piano di un moderno edificio nel distretto di Salamanca, tre camere da letto, tre bagni e terrazza su due piani con piscina, sono richiesti 9 milioni di euro, mentre per accaparrarsi una villa da sogno di 960 mq nel quartiere di El Viso, l’immobile piu’ caro di tutto il portafoglio, basta disporre di 21 milioni di euro.
- Pirellire-
L’Istat ci informa che le retribuzioni contrattuali orarie hanno registrato un aumento del 3,6% rispetto a giugno 2007, in virtù dei rinnovi contrattuali. Un dato che ci dovrebbe soddisfare, invece siamo molto preoccupati. Sempre di più le famiglie sono provate dal caro-vita, infatti, i prezzi di elettricità, gas, carburanti ed alimentari continuano a crescere, facendo attestare, secondo le nostre stime, il tasso di inflazione relativo a questi settori al 6.1%, ben al di sopra del tasso registrato dall’Istituto di statistica. C’è bisogno, come richiediamo da tempo, di un sostegno al potere di acquisto di retribuzioni e pensioni. Che fine ha fatto l’extragettito al quale, secondo le disposizioni della Finanziaria 2008, dovevano corrispondere risorse specifiche a favore del lavoro dipendente e delle pensioni?
L’assessore Verga: “Grande attenzione per gli interventi e massima trasparenza sull’attività dei gestori”. Cantieri per messa in sicurezza di alcuni edifici e per l’adeguamento degli impianti Saranno investiti oltre 3 milioni di euro per la manutenzione “a misura” degli edifici di proprietà del Comune di Milano. La Giunta ha approvato oggi la delibera che prevede questo stanziamento per far fronte ai problemi riscontrati negli immobili in gestione sia quelli riferiti alle strutture edili, sia eventuali guasti dei diversi impianti presenti nei palazzi (elettrici, idraulici, termici). Questo investimento si aggiunge ai 3.267.738 euro, già utilizzati durante il 2008. Gli interventi sono affidati alle tre società che gestiscono il patrimonio abitativo pubblico per conto del Comune: la Romeo Gestioni S.p.A., la Pirellli & C. R.E.M S.p.A., la GEFI Servizi Immobiliari S.p.A.. L’Amministrazione riserverà un impegno particolare all’attività di controllo: il monitoraggio sarà di tipo preventivo su tutti gli interventi da realizzare, ma riguarderà anche i lavori eseguiti e la relativa contabilizzazione. “Il provvedimento – ha precisato l’assessore alla Casa Gianni Verga - si colloca nel più ampio intervento generale di ristrutturazione e manutenzione di edilizia pubblica avviato dal Comune di Milano, con particolare attenzione agli interventi più urgenti, che possono creare disagi agli abitanti”. “Grazie a questa azione di controllo sempre più capillare e diffusa - ha concluso l’assessore Verga - l’Amministrazione comunale assicura ai cittadini la massima trasparenza rispetto all’attività dei gestori”.
Stop alla cementificazione selvaggia sulle rive del Garda: è questo il deciso appello lanciato in occasione della conferenza stampa congiunta di Legambiente Lombardia e Legambiente Veneto che si è svolta a Desenzano del Garda per ribadire il fermo no alle colate di cemento e alla speculazione edilizia che stanno stravolgendo le coste del principale lago italiano, oggetto in questi giorni del monitoraggio della Goletta dei Laghi.
La settimana prossima dovrebbero avere inizio le operazioni di demolizione dell’edificio di via Morosini 8, uno stabile soggetto a occupazioni abusive da parte di stranieri e più volte sgomberato dalla Polizia Municipale”.Lo hanno comunicato il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato e l’assessore ai Lavori pubblici e Infrastrutture Bruno Simini. L’edificio di via Morosini è stato più volte segnalato dai residenti e dal Consiglio di zona 4 per la presenza di abusivi, soprattutto durante le ore notturne. Segnalazione che ha trovato conferma nei diversi interventi effettuati dalla Polizia Municipale e dalle Forze dell’Ordine, durante i quali sono stati allontanati extracomunitari e sgomberati rifiuti e masserizie. “Nonostante le numerose operazioni dei vigili – ha affermato De Corato – e i lucchetti posti dal Nuir agli ingressi, l’edificio è stato sempre inesorabilmente rioccupato. La situazione era diventata insostenibile.
Consulta nazionale sempre più attiva. I presidenti della Consulta nazionale dell’Intermediazione Immobiliare si sono riuniti nei giorni scorsi a Roma presso la sede nazionale della Fiaip. All’incontro erano presenti il presidente Fimaa Bruno Paludet, il presidente nazionale della Fiaip Franco Arosio e il direttore generale Fabio D’Onofrio di Anama. Assente Paolo Bellini presidente Anama per indisposizione. L’incontro , richiesto dal neo presidente Fimaa in qualità di associazione coordinatrice della Consulta, è stato caratterizzato ed improntato oltre che su basi di conoscenza reciproca anche dalla condivisione di una piattaforma interassociativa di azioni e proposte da fare al Governo in carica che verrà sviluppata attraverso le delegazioni delle associazioni. Fra i vari argomenti discussi, e in parte già pianificati attraverso il lavoro svolto in precedenza, vi è il completamento del Regolamento della Consulta mediante l’organizzazione di un evento seminariale con il quale ascoltare e far confrontare la base degli operatori ricavandone le priorità; ma si è parlato anche dell’immagine stessa della Consulta Nazionale che deve essere sempre più identificata e posta agli onori della cronaca, oltre a definire un preciso programma di eventi e di azioni comuni rivolti a migliorare la condizione della categoria.
Siamo ancora in tempo per imporre una svolta ad una stagione turistica che si sta mettendo male. Saranno meno del 50% le famiglie che si potranno permettere una vacanza estiva e sarà sempre più breve la durata del soggiorno. Un abbonamento giornaliero in uno stabilimento balneare (1 lettino, 1 sdraio ed 1 ombrellone), infatti, rispetto al 2007 ha subito, in media, un aumento dell’8%. Per quanto riguarda gli alberghi, invece, vi è stato un rincaro del 4,3%. Per non parlare dei costi aggiuntivi, quali il carburante, ed i generi alimentari.
E’ possibile affittare una casa al mare o in montagna anche solo per alcuni giorni. Ma perché si tratti di un affitto (una locazione, in senso tecnico) e non si ricada nella disciplina degli affittacamere, è necessario che non si fornisca all’inquilino la biancheria e che l’inquilino stesso provveda al riassetto quotidiano dell’abitazione. E’ una delle clausole ben specificate nel “Decalogo per una villeggiatura senza liti” predisposto dalla Confedilizia.
“Il mercato immobiliare italiano è in una fase di difficoltà per l’allargamento della forbice fra domanda-offerta”: si allungano i tempi di vendita e i prezzi, nel primo semestre, sono in calo tra il 3 e il 5%. E’ quanto afferma Guido Lodigiani, direttore dell’Ufficio Studi di Gabetti. “I tempi di vendita - afferma - sono diventati strutturalmente lunghi, in media intorno ai 6 mesi al Centro-Nord e intorno ai 4 mesi al sud. Il numero di transazioni residenziali a livello italiano è in sensibile diminuzione rispetto allo scorso anno”. Anche le disponibilità di spesa dei potenziali clienti sono “in leggera contrazione, complici le politiche creditizie restrittive, mentre le aspettative dei venditori sono state riviste solo parzialmente al ribasso.
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