Contratto preliminare

Case Popolari a Bari. Dichiarazione assessore Barbanente

casepopolariL’assessore all’Assetto del Territorio, prof.ssa Angela Barbanente, ha diffuso la seguente dichiarazione sulla questione degli inquilini di alcune case popolari in provincia di Brindisi. “Naturalmente – scrive l’assessore - non avevamo bisogno della nota del sen. Specchia per intervenire a difesa degli inquilini degli 86 alloggi dati in custodia nel 1989 in territorio di Ostuni. Stia tranquillo il Senatore Specchia. Abbiamo molto a cuore i problemi degli inquilini disagiati. Così come abbiamo risolto il problema delle famiglie di Ostuni, impantanato nel contenzioso fra Iacp di Brindisi e comune di Ostuni, stiamo risolvendo il problema della difficoltà di regolarizzazione non solo degli inquilini degli alloggi in questione, ma anche di altri inquilini di altri comuni della regione in condizioni economiche che non consentono di corrispondere le somme dovute anche in relazione al gravissimo stato di crisi finanziaria che il Paese sta attraversando”. “Proprio ieri pomeriggio – spiega la Barbanente - abbiamo illustrato alle organizzazioni sindacali degli inquilini un apposito disegno di legge. Questo, oltre che prevedere più ampie rateizzazioni, che gli Istituti Autonomi Case Popolari potranno concedere in ragione del complessivo ammontare della quota dovuta e delle condizioni economiche dei richiedenti, stabilisce che, ove l’occupante non abbia versato una rata, possa comunque effettuarne il versamento nei successivi mesi, senza che il procedimento di regolarizzazione decada”.
Continua »

I terreni promessi non sono esenti da tasse

terreniImposte senza sconti per il contratto preliminare di vendita. L’atto, infatti, non comportando il passaggio del bene, non può beneficiare delle agevolazioni previste in caso di trasferimento di terreni agricoli a persone che si impegnano a costruire un compendio unico e a coltivarlo per almeno un decennio. Questo, in sintesi, è il chiarimento che fornisce l’agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 407/E del 30 ottobre, in risposta al quesito formulato da un imprenditore agricolo professionale che si propone di acquistare un fondo confinante per costruire un’unica struttura lavorativa. L’istante, nel porre il quesito all’Amministrazione finanziaria, fa presente di aver stipulato un compromesso, garantito da caparra confirmatoria per un importo di 50mila euro, e ritiene che, in sede di registrazione del preliminare, vada applicata l’esenzione dall’imposta di registro prevista dall’articolo 5-bis del Dlgs 228/2001 (”Conservazione dell’integrità aziendale”).
Continua »

L’abitazione data in uso ai soci dietro corrispettivo è locazione

casaIl corrispettivo - a valore di mercato - del trasferimento del diritto di usufrutto di un’abitazione nei confronti di un socio, per un periodo di tempo determinato, è esente da Iva perché riconducibile alla locazione di un bene immobile. Lo chiarisce l’agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 405/E del 30 ottobre, con la quale risponde a una società di costruzioni che ha chiesto al Fisco di poter portare in detrazione l’Iva derivante da contratti a corrispettivo concordato per la cessione, ai propri soci, dell’uso di unità abitative ricavate da un immobile strumentale di cui è proprietaria. Infatti, secondo l’interpretazione dell’interpellante, l’operazione rientrerebbe fra quelle imponibili Iva, se effettuata entro quattro anni dalla data di costruzione delle abitazioni.
Continua »

Assoedilizia: allarme dei proprietari immobiliari

proprietari immobiliariI proprietari immobiliari di Milano sono spaventati dalle conseguenze che potrebbero generarsi dalla querelle che contrappone il Sindaco Letizia Moratti al Governo in tema di bilancio e di mancati trasferimenti. Il presidente Achille Colombo Clerici dichiara:
« Le preoccupazioni da noi ripetutamente espresse al proposito, in questi ultimi giorni, trovano conferma nell’indirizzo che il Comune intende seguire per il recupero di maggiori introiti fiscali: quello cioè di intervenire aumentando le rendite catastali in modo da ottenere l’incremento del gettito ICI. Riteniamo che il procedimento sia illegittimo, tanto se riferito alla generalità delle rendite catastali, quanto se riguardante solo gli immobili compresi nelle “microzone” già individuate, oggetto di revisione catastale. Riteniamo dunque, da un lato di esprimere un severo giudizio nei confronti del Governo che induce il Comune a “forzare la mano” con una manovra di questo genere (anche se, esistendo obblighi di pareggio del bilancio, non è un imperativo categorico quello di mantenere il medesimo livello di spesa; quando ben i Comuni potrebbero ridurre le spese a cominciare da quelle superflue non strettamente necessarie ai servizi alla città).
Continua »

Federconsumatori: bisogna abbassare il tasso di sconto per risollevare le famiglie

finanzaI dati che oggi l’Istat diffonde confermano quello che sosteniamo da tempo: una situazione assai grave e preoccupante. Infatti, la violenta caduta dei consumi delle famiglie, per via di un potere di acquisto ai minimi storici (si pensi anche alla diminuita fruizione delle vacanze e di tutte le attività ricreativo-culturali), porta a conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti. Non solo quindi, si ha un peggioramento delle condizioni di vita di milioni di cittadini, ma vi sono anche ricadute pesanti sul tessuto economico e quindi sul Prodotto Interno Lordo del nostro Paese. Se a ciò aggiungiamo che i parametri finanziari per i prestiti e per i mutui stanno raggiungendo livelli assai elevati, il quadro si tinge di toni ancora più foschi. Infatti, non dimentichiamo che il Taeg ha superato il 6%, la soglia più alta mai raggiunta nella serie storica della Banca d’Italia, risalente al 2004 e ciò si sposa con un Euribor attorno al 5%, che fa ricadere per 3 milioni e 200 mila famiglie aumenti della rata per i mutui di 170 – 180 Euro al mese. Cosa si aspetta, allora, ad abbattere il tasso di sconto, oggi situato al 4,25%, di almeno un punto, per cercare di iniziare una svolta che possa scongiurare la recessione economica oramai in atto nel nostro Paese?

www.federconsumatori.it

Confedilizia: Per il federalismo sulla casa occorre chiarezza dal governo

prima casaIl Presidente della Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani, ha dichiarato: “La bozza Calderoli sul federalismo fiscale è, nella parte relativa all’imposizione immobiliare, improponibile: per la sua assoluta indeterminatezza, pone anzi evidenti problemi di costituzionalità sul piano del rispetto della norma costituzionale relativa all’attività legislativa delegata. Il Governo deve fare chiarezza su questo punto, con ogni urgenza. Soprattutto, occorre che abbia ben presente che finché ci si accorda solo coi tassatori, il federalismo non può andare lontano, specie per quel riscontro referendario che, se l’opposizione terrà la posizione fin qui espressa dai suoi esponenti, non è escluso sia richiesto per l’intero testo della riforma, ma che è pacifico lo sia per alcune sue parti”.

www.confedilizia.it

Box e posti auto, ecco le agevolazioni

box autoLe regole da osservare per l’acquisto e la proprietà. Sconti e detrazioni, consigli per la compravendita e la successiva cessione, le direttive da seguire per gli interventi di ristrutturazione. Le imposte sull’acquisto previste per la prima casa vanno versate nella stessa misura anche per le sue “pertinenze”. Ossia box, posti auto all’aperto o in garage classificati in catasto in categoria C/6, ma anche i depositi, i magazzini, i laboratori, le tettoie, le scuderie per cavalli. Insomma, tutti gli immobili classificati in catasto nella categorie C/2, e C/7, considerati pertinenziali, che possono anche non essere nello stesso palazzo, ma in uno vicino. Non sono invece considerate pertinenze i terreni con classificazione autonoma in catasto, anche se utilizzati per parcheggiare l’auto. E, secondo le norme vigenti, è possibile acquistare un solo immobile per categoria: gli sconti fiscali si hanno per un box e un magazzino, ma non per due box, in quanto uno solo può godere delle agevolazioni. Le imposte agevolate assommano al 3% del valore dichiarato più 258,23 euro (in caso di acquisto con imposta di registro) oppure al 4% del valore più 387,34 euro (in caso di acquisto soggetto a Iva, quasi sempre case costruite da meno di quattro anni).

Invece, gli acquisti non agevolati sono colpiti da tributi molto più duri: il 10% del valore dichiarato (+ 129,11 euro, nel caso Iva). Si può comprare il box con atto separato, anche anni dopo l’acquisto della prima casa, purché ne venga dichiarata la pertinenzialità. In caso di costruzione (e non di acquisto) di un’autorimessa pertinenziale, l’Iva agevolata può essere applicata sia alla fattura dell’impresa che al costo dei relativi materiali (Risoluzione Entrate 17/03/2006 n. 39). Per godere delle agevolazioni è però necessario che anche l’appartamento sia stato comprato con le agevolazioni prima casa. Ovvero, per esempio, non può essere stato ereditato o donato al contribuente, anche se è di fatto utilizzato come sua abitazione principale.
Continua »

Il contratto preliminare in dieci mosse

Il contratto preliminare in dieci mosseUn passo dopo l’altro, tutti i passaggi fondamentali, gli accorgimenti indispensabili e i dettagli ineludibili, che portano l’agente alla felice conclusione della “missione contratto”

Ecco qualche regola fondamentale da adottare quando si sottoscrive una proposta d’acquisto/preliminare di compravendita tramite di un’agenzia immobiliare.

1. L’agente

Assicurarsi che la persona con cui si tratta sia un agente immobiliare regolarmente iscritto al Ruolo Mediatori presso la Camera di Commercio, così come previsto dalla Legge 3/2/1989 n. 39 che regola l’accesso alla professione e che il soggetto sia coperto da Polizza RC obbligatoria per legge dal 2001 (Art. 18 Legge 57/01). Meglio ancora se il soggetto è anche iscritto a un’associazione di categoria (Fimaa, Fiaip, Anama) in quanto tale fatto comporta, in genere, l’assoggettamento a codici disciplinari e deontologici, oltre a essere sinonimo di garanzia e di professionalità.
Continua »

Chiudi
Invia e-mail