Normative

Legambiente: l’Europarlamento boccia il nucleare e spinge sulle rinnovabili

l’Europarlamento boccia il nucleare “L’atomo non è la soluzione contro l’effetto serra: lo dice anche la Commissione industria. Il nostro governo se ne faccia una ragione”. La Commissione industria dell’Europarlamento boccia il nucleare come strumento di contrasto al mutamento climatico e spinge, invece, sulle rinnovabili. “E’ un passo importante nella giusta direzione – commenta il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza -. L’atomo non è la soluzione contro l’effetto serra e a dirlo oggi non sono gli ambientalisti ma la Commissione industria del Parlamento europeo, che con il voto odierno migliora, inoltre, sensibilmente la direttiva sulle rinnovabili proposta dalla Commissione europea”. Due i punti salienti introdotti in materia di rinnovabili: una maggiore flessibilità del mercato dei certificati verdi che tutela le politiche nazionali di sostegno alle rinnovabili e l’innalzamento al 45% dell’obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 per i biocarburanti. “E’ giunto il momento che anche il nostro governo prenda atto che il nucleare non è la soluzione al conseguimento degli obiettivi di Kyoto” conclude Vittorio Cogliati Dezza.

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Agevolazioni prima casa con termini triennali

prima casaI termini per revocare le agevolazioni richieste per l`acquisto della prima casa non subiscono la proroga biennale prevista dall`articolo 11 della legge n. 289/2002 (condono fiscale); l`eventuale revoca di queste agevolazioni deve pertanto essere richiesta dall`ufficio nel termine triennale previsto dall`articolo 76 del dpr n. 131/1986. La conferma arriva dalla Commissione tributaria regionale del Lazio, che nella sentenza n. 58/35/08 ha rafforzato e ampliato le conclusioni gia` espresse nella sentenza n. 491/1/07. In questo nuovo giudicato, il collegio, rifacendosi alla precedente decisione, aggiunge anche che la proroga biennale ai termini d`accertamento, cosi` come prevista dal citato comma i dell`articolo 11 della legge n. 289/2002, e` illegittima; infatti, questa viola le disposizioni del comma 3 dell`articolo 3 della legge n. 212/2000 (statuto del contribuente), il quale dispone che per gli accertamenti d`imposta i termini di prescrizione e di decadenza non possono essere prorogati. La Ctr, dopo aver aggiunto che eventuali deroghe alla legge n. 212/2000 dovevano essere espressamente previste anche nel comma 1-bis dell`articolo 11 della legge n. 289/2002, cosi` come in effetti e` stato fatto per il comma 1, passa quindi a esaminare il significato letterale di questo comma 1-bis, e comparandolo con il precedente comma 1 ne rileva la diversita` contenutistica. Il collegio regionale precisa che con la proroga prevista solo dal comma 1 si introduce una disciplina divergente dall`ordine normativo esistente, e quindi essa e` di «stretta interpretazione» quando il legislatore pone un`eccezione, in sostanza, e` come se dicesse «fuori da questi casi io voglio il contrario» e cio` esclude qualsiasi interpretazione analogica.
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Il governo si impegna per lo sviluppo del paese

governo Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha incontrato oggi a Palazzo Chigi il presidente della Commissione dell’Unione Europea, Josè Manuel Durão Barroso. Durante l’incontro si è parlato di tutti i problemi comuni dell’ Europa, ha detto Berlusconi in conferenza stampa, evidenziando la totale sintonia con il Presidente Barroso per la visione delle soluzioni da adottare nel futuro. La priorità, oggi, è l’approvazione del trattato di Lisbona, che va adottato così com’è, questo è fondamentale perché l’Europa possa essere in grado di operare. Inoltre, ha detto il premier, c’è da portare avanti una politica comune della difesa, dell’energia, dell’immigrazione, oltre a superare l’emergenza attuale che è rappresentata dal prezzo del greggio. Berlusconi ha ricordato di aver già espresso sia al G8, sia al Vertice euromediterraneo di Parigi, la necessità di un incontro urgente tra produttori e consumatori di greggio per calmierare i prezzi. Altrimenti, ha aggiunto, l’alternativa sarà quella di fare avanzare a passi veloci un piano per la realizzazione di nuove centrali nucleari e contemporaneamente sviluppare fonti energetiche alternative al combustibile fossile, oltre a cercare di attuare un contenimento nei consumi.

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Piemonte: la regione aiuterà la Campania per lo smaltimento dei rifiuti

rifiutiLa Regione Piemonte ha dichiarato il 3 luglio al ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, la propria disponibilità ad aiutare la Campania, accogliendo una parte dei rifiuti di Napoli. L’assessore all’Ambiente, Nicola de Ruggiero, si interfaccerà con il sottosegretario Guido Bertolaso per la gestione degli aspetti logistici e tecnici. “Lo consideriamo - ha commentato la presidente Mercedes Bresso - un gesto doveroso dal punto di vista istituzionale e per l’interesse dell’Italia, nonché un segno di solidarietà nei confronti di nostri concittadini che stanno vivendo una drammatica situazione d’emergenza che, con il caldo, non può che peggiorare. L’Amiat di Torino e il Consorzio del Monregalese, come avevano già fatto in passato, hanno riconfermato ancora una volta la loro apertura a ricevere e gestire i rifiuti campani”. “Se i presidenti delle Province coinvolte dimostrassero delle rimostranze ad accettare questa soluzione solidale - ha puntualizzato Bresso - allora suppongo che sarà necessario che il Governo adotti un decreto in tal senso: in quanto presidente di Regione potrei stabilire con decreto uno spostamento tra Province piemontesi, ma non di accettare rifiuti da altre Regioni”.
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Mutui: sulla portabilità notai pronti al confronto

mutuiI notai italiani sono pronti ad affrontare la questione della portabilita’ dei mutui bancari ‘’senza nessuna pregiudiziale su questo tema”. Lo ha assicurato all’Asca Paolo Piccoli, presidente del Consiglio nazionale del Notariato. Di recente il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, si era rivolto ai notai italiani chiedendo ”un sacrificio” per garantire la portabilita’ dei mutui senza alcuna spesa a carico dell’utente. La questione, ha spiegato Piccoli, ”prevede l’intervento del notaio.
Ma - ha puntualizzato - ho gia’ scritto al ministro Tremonti dando la nostra disponibilita’ a confrontarci senza nessuna pregiudiziale su questo tema”. I notai italiani, ha aggiunto Piccoli, ‘’sono consapevoli che esiste un’emergenza sociale. E questa emergenza richiede il nostro aiuto. Siamo assolutamente disponibili - ha concluso il presidente del Consiglio nazionale del Notariato - a partecipare a questo sforzo di aiuto”.

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Enea: Incontrarsi su Energia e Ambiente

soleL’ENEA promuove a Frascati, dal 30 giugno - 2 luglio 2008. Frascati dove si concentra il maggior numero di centri di ricerca attivi in Italia, la manifestazione ON OFF – Incontrarsi su Energia e Ambiente con l’obiettivo di creare un efficace sistema di comunicazione tra mondo della ricerca, università, imprese e società civile, per diffondere e condividere una corretta informazione scientifica e un modello sostenibile di sviluppo. Si tratta di un’occasione per rilanciare la ricerca italiana, soprattutto in un momento in cui i problemi dell’approvvigionamento energetico e dello sviluppo sostenibile sono diventati centrali in tutti i paesi del mondo e si cercano risposte, non solo da parte della scienza, ma anche dalle forze politiche, dagli amministratori pubblici e dall’industria.
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Assoedilizia: A Milano come utilizzare al meglio l’acqua. Un bene prezioso ma trascurato

acqua milanoCon la relazione del Presidente di Assoedilizia avv. Achille Colombo Clerici al Convegno “Acqua in città. Nuovi servizi della rete idrica: esperienze e innovazione” che si tiene mercoledì 25 giugno, ore 15,30, in Piazza San Marco 2, Milano, i proprietari di casa affrontano due temi particolarmente sentiti negli ambiti urbani: le dispersioni degli acquedotti e l’utilizzo della prima falda freatica non destinata all’uso potabile. La ricerca è stata coordinata dal Prof. Ing. Ezio Rendina, nel suo ruolo di consulente Instat-Istituto Nazionale di Studio e di Tutela dell’Ambiente e del Territorio. “La permeabilità della rete di distribuzione idrica - afferma Colombo Clerici - non solo porta alla dispersione di una grande quantità del prezioso liquido (in certi casi anche del 50%); ma consente all’acqua inquinata di prima falda di penetrare nei tubi dell’acquedotto e quindi di giungere sulle tavole dei milanesi. Il decadimento della qualità dell’acqua comporta di conseguenza il decadimento della qualità della vita”.
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Prestigiacomo presenta linee guida del suo dicastero per salvare l’ambiente

ambienteservizi Legambiente: “D’accordo su rinnovabili e politica fiscale per ambiente ma sulle emissioni Italia ha già beneficiato di sconti e il nucleare non è soluzione salvaclima”.
“Siamo d’accordo con il Ministro Prestigiacomo sulla necessità di sviluppare le fonti rinnovabili portandole a coprire il 25% del fabbisogno energetico del Paese, ma vorremmo che a questo punto agli annunci seguissero provvedimenti concreti”. Così il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza, commenta le linee programmatiche del ministero illustrate oggi dal Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo in Commissione Ambiente al Senato. “Anche l’introduzione d’incentivi e l’uso della leva fiscale per orientare cittadini e imprese verso comportamenti virtuosi a tutela dell’ambiente – ha proseguito il presidente di Legambiente - ci trova favorevoli, ma sul fronte degli obiettivi di Kyoto ricordiamo al Ministro che l’Italia ha già beneficiato di sconti: nell’accordo su “Clima e Energia” proposto dalla Commissione Europea e approvato a gennaio scorso i nostri impegni di riduzione delle emissioni di CO2 sono passati dal - 6,5% previsto per il 2012 rispetto al 1990 al -5% al 2020. Infine vorrei ribadire al Ministro, che lo sa bene, che il nucleare è ancora quello vecchio, insicuro e del tutto inutile a combattere oggi i cambiamenti climatici. Per quando potranno entrare in funzione le centrali che il governo vuole attivare – conclude Cogliati Dezza- avremo già sforato anche gli obiettivi al 2020.

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Edilizia sociale e fiscalità immobiliare: Le proposte del Notariato

Edilizia sociale e fiscalità immobiliare: Le proposte del NotariatoRilanciare lo sviluppo dell’edilizia sociale, semplificare la tassazione degli immobili, razionalizzare le imposte ipotecarie e catastali e ipotizzare l’estensione delle agevolazioni prima casa per l’acquisto di ogni prima abitazione. Sono questi i contenuti delle proposte di semplificazione in materia di fiscalità immobiliare, finalizzate a rendere più sicuro, trasparente e competitivo il mercato immobiliare italiano, presentate oggi dal Consiglio Nazionale del Notariato nel corso della tavola rotonda Fiscalità delle transazioni immobiliari: criticità e proposte in occasione dell’Eire, Expo Italia Real Estate, l’evento internazionale del mercato immobiliare italiano e del Mediterraneo cui hanno partecipato i membri delle commissioni legislativa e tributaria del CNN, tributaristi esperti del settore e l’Assessorato alla casa del Comune di Milano. “Uno dei punti fondamentali della piattaforma politica predisposta dai Comuni ad alta tensione abitativa per favorire l’edilizia residenziale sociale”, ha dichiarato Gianni Verga, Assessore alla casa del Comune di Milano, “è quello di graduare il carico fiscale nella realizzazione dei progetti edilizi. In questo modo si potrà ridurre il costo di realizzazione degli interventi e, quindi, rigenerare gli investimenti anche da parte dei privati nel comparto dell’housing sociale”.
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Sicurezza degli impianti all’interno degli edifici

Sicurezza degli impianti all(Ministero dello sviluppo economico - Nota 10.04.2008)

Nessun rischio di distacco di acqua, luce e gas per le vecchie utenze domestiche che non hanno il certificato di conformità degli impianti. In particolare, il Ministero, anche per cancellare le possibili preoccupazioni degli utenti e dei fornitori su eventuali ostacoli al processo di liberalizzazione, chiarisce che:

1. i commi da 3 a 5 dell’art. 8 del D.M. 37/2008 - secondo i quali entro trenta giorni dall’allacciamento della fornitura di gas, luce e acqua deve essere consegnata al fornitore copia della dichiarazione di conformità o di rispondenza pena la sospensione del servizio - si riferiscono espressamente all’allacciamento di nuove forniture. Ne consegue che qualsiasi modifica del contratto di fornitura già avviato (cambio del gestore o delle condizioni di fornitura o subentro a un precedente utente, anche a seguito di temporanea disattivazione) non determina l’obbligo di consegna della dichiarazione di conformità o di rispondenza. Il decreto, in sostanza, non ostacola la liberalizzazione del mercato elettrico, perché in caso di cambio del gestore non è previsto nessun nuovo adempimento;

2. per le utenze esistenti la dichiarazione di conformità o di rispondenza deve essere consegnata solo in caso di aumento della potenza impegnata, se l’aumento consegue a interventi che impongono di per sé il rilascio della dichiarazione di conformità; oppure se l’aumento avviene nei rari casi in cui il decreto impone di redigere il progetto per i nuovi interventi: si tratta di impianti di notevole rilievo sotto il profilo della sicurezza, di regola non presenti nelle abitazioni, ma solo nei condomini o in esercizi produttivi o commerciali di un certo rilievo (per esempio potenza dell’impianto elettrico superiore a 6 KW, ovvero superficie delle abitazioni superiore a 400 mq e degli immobili adibiti ad altri usi superiore a 200 mq).
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A Collegno acqua di qualità dal rubinetto

acquacollegnoPresentata il 26 maggio nel municipio di Collegno la nuova etichetta che promuove nelle scuole l’utilizzo dell’acqua del rubinetto della città al posto di quella imbottigliata. “Bere l’acqua del rubinetto - ha detto l’assessore regionale all’Ambiente e alle Risorse idriche, Nicola de Ruggiero - oltre a far bene perché la qualità di quella erogata in Piemonte è buona, potabile e sempre sotto controllo, è anche un modo per produrre meno rifiuti ed inquinare di meno. Un piccolo dato: se in tutti gli enti pubblici piemontesi non si usassero più le bottiglie di plastica potremmo ridurre dell’un per cento i rifiuti prodotti dalla pubblica amministrazione”. Collegno partecipa anche al progetto “Ti voglio bere”, che impegna gli studenti a bere l’acqua del rubinetto e ad utilizzarla al meglio grazie ad accorgimenti per risparmiarne l’uso. “È un modo - ha ricordato l’assessore - per adottare una buona pratica che non solo privilegia un prodotto che compete senza timori con le acque imbottigliate, ma che permette di non sprecare una risorsa che non è infinita e che dobbiamo salvaguardare per le generazioni future. A ciò aggiungiamo la diminuzione dell’impegno di energia per produrre, oppure raccogliere, oppure riciclare la plastica. E, naturalmente, con meno emissioni di CO2. Spesso i ragazzi hanno sensibilità maggiore degli adulti, soprattutto sulle tematiche ambientali. L’iniziativa di Collegno e “Ti voglio bere” sono esempi azzeccati per promuovere gesti quotidiani efficaci, seppur semplici da mettere in atto”.

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Rifiuti in Campania: Formigoni, Galan e Bassolino

emergenza-rifiuti Per il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni la posizione della Regione in merito all’emergenza rifiuti in Campania “e’ la stessa di sei mesi fa, se ci viene richiesto e’ giusto fare un gesto di solidarieta’ ma a patto che non si esporti la crisi dei rifiuti dalla Campania ad altre regioni”. Formigoni ha poi anche indicato alcune ”condizioni necessarie” per rendere possibile la collaborazione della Lombardia con la Campania sul problema dei rifiuti. In particolare ”i rifiuti che vediamo in televisione non potrebbero essere accolti nei nostri centri che effettuano per il 45% raccolta differenziata”. Inoltre, dopo aver indicato ”condizioni igienico-sanitarie”, Formigoni ha aggiunto che ‘’serve anche qualche garanzia di tipo economico perche’ imprenditori lombardi gia’ contattati in passato non hanno ancora ricevuto i pagamenti richiesti”. Mentre il presidente del Veneto, Giancarlo Galan, intende dire ”no” alla richiesta di accogliere 40 mila tonnellate di rifiuti dalla Campania, rivoltagli dal commissario straordinario Gianni De Gennaro.
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