Telefonia

Confconsumatori: aumento canone telecom

telefonoAumento del canone Telecom, senza in cambio nessun impegno concreto a migliorare l’efficienza della rete. Taglio inferiore alle richieste del Commissario europeo per le Comunicazioni, Viviane Reding, sulle tariffe di terminazione nella telefonia mobile. Con qualche ricaduta sulle tasche dei consumatori: 300 milioni annui in più per Telecom Italia grazie al ritocco del canone; 3 miliardi di euro - che pagheranno gli utenti - la stima della differenza tra le tariffe proposte agli operatori dall’AGCom italiana e il taglio, più netto, in discussione a livello europeo (previsto un risparmio di 5 miliardi di euro). Decisioni che relegano l’Italia all’angolo del panorama delle telecomunicazioni, senza nessuna garanzia verso una riqualificazione tecnologica e una maggiore apertura alla concorrenza nel settore.
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Telecom alza il canone

telefonoTelecom Italia è pronta a ritoccare il canone del telefono fisso di 1,26 euro, portandolo da 12,40 a 13,66 euro mensili. A dare la notizia sono le associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori, che dopo aver conosciuto la pessima novità in un incontro con l’azienda, si dichiarano nettamente contrarie alla richiesta di aumento che Telecom Italia ha sottoposto all’Autorità per le telecomunicazioni. Raccontano Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, rispettivamente presidente dell’Adusbef e segretario di Federconsumatori: “Nel corso dell’incontro Bernabè ci ha illustrato la situazione del gruppo, con i debiti e una situazione non brillante dal punto di vista del mercato, aggiungendo che è necessario aumentare la qualità del servizio con un forte investimento sulla rete, per finanziare il quale chiedono un adeguamento del canone”. “Abbiamo subito mostrato la nostra contrarietà all’aumento, ma abbiamo apprezzato il nuovo corso di Telecom incentrato su un’informazione chiara, trasparente e avente come obiettivo il miglioramento della qualità” concludono Lannutti e Trefiletti.

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Telecomunicazioni nel mirino

gestioniBene le multe per le aziende telfoniche. Bisogna dotare l’antitrust di maggiori risorse professionalità. Per Adusbef e Federconsumatori vi è il totale apprezzamento per le multe che l’Antitrust ha comminato alle aziende telefoniche, in relazione alla scarsa chiarezza dei costi dei servizi multimediali. Aggiungiamo, a tale proposito, che, sia in questo caso, come in altre occasioni, viene spesso contrapposta una contestazione di metodo e di merito da parte degli agguerritissimi studi legali delle aziende colpite, che, molte volte, riescono a far annullare, con motivazioni di metodo, presso i tribunali competenti (TAR, Consiglio di Stato), tali sanzioni.
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Portale del consumatore: accesso selettivo di chiamata dal 1° ottobre

telefonoDal 1 ottobre 2008 gli operatori della telefonia fissa dovranno attivare in maniera automatica, agli abbonati sprovvisti di sbarramento che non abbiano comunicato alcuna scelta o rinuncia, il blocco permanente delle chiamate in uscita verso numerazioni a sovrapprezzo come 166, 899, 163, 164, 892, 144. C’è un servizio reso operativo da Telecom, che si chiama “Accesso Selettivo di chiamata”. Esso consente di bloccare e riabilitare in qualsiasi momento, in modalità selettiva ed automatica, tramite un codice PIN di 4 cifre (codice personale), le chiamate verso gli 899 e verso tutte le numerazioni a sovraprezzo in genere. Come richiedere l’attivazione. Per attivare il servizio “Accesso Selettivo di chiamata” basta chiamare il Servizio Clienti 187, scegliere l’opzione 1 e, di seguito, l’opzione 2. Bisogna ricordarsi sempre di tenere a portata di mano un Suo Conto Telecom Italia, di recente emissione (ultime 3 bollette ricevute), perché in fase di attivazione del servizio Le sarà richiesto di inserire le ultime 5 cifre del numero di fattura. Alla fine di questa procedura Le sarà dettato il PIN (codice personale) di Accesso Selettivo associato alla Sua linea telefonica. Le ricordiamo che il PIN serve a utilizzare il servizio e deve quindi essere conservato e mai comunicato a terzi. Il servizio è completamente gratuito; entro 48 ore dalla richiesta di attivazione del servizio, chiamando dalla sua linea il numero gratuito 48187 e seguendo le istruzioni fornite dalla guida vocale, potrà scegliere in qualunque momento se abilitare o disabilitare le chiamate verso gli 899 e verso tutte le numerazioni a sovrapprezzo.
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Portale del consumatore: blocco automatico delle tariffe telefoniche premium

telefonoDal 1 ° ottobre entrerà in vigore il nuovo regolamento relativo alle numerazioni premium che prevede di default la non accessibilità da telefoni fissi verso tali numerazioni. Il regolamento interesserà la seguente numerazione con prefisso: 144, 163* , 164*, 166, 482, 483, 484, 485 , 899 e 892** Numeri e internazionali satellitari con tariffa superiore a 0,36 € alla risposta e 1,80 € al minuto, IVA inclusa. (*esclusi quelli con tariffazione fissa a meno di 1,00 € IVA compresa, utilizzati per televoto o la raccolta di fondi a scopi benefici.); (** esclusi i servizi di informazione abbonati). Il blocco verso le numerazioni con i prefissi sopra indicati verrà attivato automaticamente su tutte le linee telefoniche di rete fissa, con l’eccezione di quelle in cui, in precedenza, gli utenti hanno già fatto richiesta di restare “attivi”, o quelli che hanno attivato sulla propria linea il servizio di abilitazione/disabilitazione tramite PIN fornito da Telecom Italia.
Dal 3 Giugno infatti Telecom Italia ha messo a disposizione di tutti gli utenti un servizio gratuito per bloccare e sbloccare le chiamate verso i numeri premium attraverso un codice PIN; attivando tale servizio gli utenti potranno quindi continuare ad accedere ai servizi premium senza problemi.
Per ulteriori informazioni o per conoscere le caratteristiche dei diversi servizi di blocco/sblocco verso 899 con PIN , Telecom Italia ha messo a disposizione di tutti i clienti il numero gratuito 48181. Infine dal 1 ° ottobre, secondo quanto stabilito dal nuovo regolamento, la tariffa massima addebitabile per chiamate da rete fissa verso l’899 sarà di max 0,30 € alla risposta e 1,50 € al minuto; tariffe con valori superiori verranno rimodulate e portate alla tariffa massima sopracitata.

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Altroconsumo: telefonia aumenti da 49 a 83 euro

telefonini“Le nuove tariffe telefoniche comporteranno rincari annui da 49 a 83 euro, con picchi di aumento sulle singole telefonate di oltre il 100%”. E’ quanto denuncia Altroconsumo chiedendo all’Autorità garante per le telecomunicazioni e all’Antitrust la sospensione delle nuove tariffe telefoniche annunciate per gli utenti Tim (dal 9 settembre) e Vodafone (dal 1 ottobre). Alla luce di questa richiesta, inoltre, l’associazione “invita i consumatori a mantenere il piano tariffario attualmente in possesso e a valutare a mente fredda quale alternativa convenga per il proprio profilo d’utilizzo”.
“E’ oscuro - si legge nella nota di Altrocunsumo - il sistema con cui i due operatori hanno comunicato il cambio delle tariffe. Tim, ad esempio, ha inviato un semplice sms a ciascun cliente. Il sito dichiara che è possibile cambiare piano gratuitamente ed esercitare il diritto di recesso, ma vige il silenzio sull’eventualità di ottenere il risarcimento integrale del credito residuo, e su cosa succeda in caso di portabilità del numero ad altro operatore”.
“Vodafone, però, riceve il premio speciale alla scarsa trasparenza - prosegue il comunicato -: è impossibile ricostruire in dettaglio come cambiano tutti i piani tariffari, nemmeno via internet. Le informazioni sono disponibili solo per i clienti che hanno il tipo di tariffa soggetta a modifiche”.

TLC: confermato il blocco delle numerazioni non geografiche. A Ottobre sara’ definitivo

telefonoBene la decisione dell’Agcom di confermare il blocco delle numerazioni non geografiche a partire dal primo di ottobre. Il Tar del Lazio aveva deciso la sospensiva, chiedendo che si informasse in un modo più esauriente i cittadini ed i gestori a proposito del blocco delle connessioni dei numeri non geografici, mentre, nel merito, nulla aveva avuto da eccepire alla decisione rispetto al ricorso presentato da alcuni gestori. A questo punto, quei gestori che avevano operato in un modo truffaldino nei confronti degli utenti, addebitando loro tariffe da capogiro per telefonate estorte o mai effettuate, dovranno subire questa decisione e rinunciare ai loro lucrosi intrallazzi. Sarà importante che l’Agcom informi ulteriormente i cittadini a proposito della sua decisione e sarà altrettanto importante che i ricorsi effettuati dai consumatori per ottenere il rimborso delle “chiamate truffa”, riguardanti tali numeri, avvenga in un modo rapido ed esaustivo.
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Telefonia: il Tar del Lazio sospende il blocco dei numeri a sovraprezzo

Telefonia: il Tar del Lazio sospende il blocco dei numeri a sovraprezzoIl Tar del Lazio, accogliendo il ricorso presentato da alcuni gestori telefonici, ha sospeso la delibera dell’Agcom che prevedeva, a partire dal 30 giugno, il blocco automatico delle chiamate da fisso verso tutte le numerazioni a sovrapprezzo. Il Tribunale amministrativo, infatti, ritenendo che “per la questione sia necessario un approfondimento direttamente nel merito”, ha rimandato la decisione al prossimo 13 novembre.

Ma Altroconsumo, che - assieme a numerose altre associazioni di consumatori - era intervenuta davanti al Tar a supporto dell’Agcom, non ci sta: e annuncia già da oggi che il prossimo 30 giugno, a tutela degli interessi di tutti coloro che hanno ricevuto negli ultimi anni una bolletta gonfiata, notificherà l’atto introduttivo della class action contro Telecom Italia.
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Antitrust e Agcom: bloccati sms truffa, 144, 166, 163, 164 e altri ancora

http://www.portaleconsumatore.it/consumatore/news_dettaglio.php?t=guidepratiche&id=656Basta con gli sms “esca”. L’Antitrust ha deciso di bloccare in via cautelare gli invii di messaggini truffa, che invitano i consumatori a chiamare i numeri 899 dal telefono fisso, con costi, al solo scatto alla risposta, di 15 euro. Gli operatori destinatari di tale provvedimento sono Karupa, Bt Italia, Voiceplus, Hig Tech Network, Telecom Italia e il dominio www.messaggiperte.com. La misura è stata disposta nell’ambito di un procedimento avviato dall’Autorità per verificare la scorrettezza di tale pratica commerciale che non fornisce alcuna indicazione sul costo della telefonata, e che invia sms senza avere acquisito alcun consenso da parte dei destinatari. Il provvedimento è stato avviato a seguito delle segnalazioni di numerosissimi cittadini al call center dell’Antitrust.
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Bollette telefoniche, provvedimento del Garante.

Bollette telefonicheIl Garante della privacy autorizza, a partire dal 1° luglio 2008, tutti i fornitori di servizi di comunicazione elettronica, accessibili al pubblico, a indicare nella fatturazione dettagliata richiesta dagli abbonati, i numeri completi delle chiamate. Le compagnie telefoniche, che intendono avvalersi di questa possibilità, dovranno informare i propri abbonati del cambiamento nelle modalità di invio del traffico telefonico. A loro volta, gli abbonati che intendono mantenere l’elenco delle chiamate con le ultime tre cifre mascherate dovranno esprimere tale volontà al proprio gestore. Altrimenti, dal primo luglio 2008, l’invio del traffico telefonico conterrà i numeri in chiaro. L’informativa - che la compagnia telefonica è obbligata a dare - deve essere allegata ad almeno due fatture e pubblicata sul proprio sito web.
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Adiconsum contro gli addebiti illegittimi delle spese di spedizione Telecom

Adiconsum contro gli addebiti illegittimi delle spese di spedizione TelecomAdiconsum rende noto ai consumatori di aver intrapreso un’azione inibitoria nei confronti di Telecom per gli addebiti illegittimi delle spese di spedizione delle bollette telefoniche.

Da anni, infatti, nonostante l’addebito delle spese di spedizione sia vietato da una norma di legge inderogabile, Telecom addebita agli utenti su ogni fattura bimestrale costi di spedizione che non sono dovuti.

Nonostante le numerose sentenze di condanna emesse da diversi Giudici territoriali, di primo e si secondo grado, che hanno unanimemente stabilito che tale comportamento è illegittimo, Telecom non si è ancora adeguata alla normativa.
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Bollette telefoniche gonfiate. Altroconsumo: Telecom deve risarcire i consumatori

Bollette telefoniche gonfiate. Altroconsumo: Telecom deve risarcire i consumatoriAltroconsumo, associazione indipendente di consumatori, ha deciso di raccogliere attraverso il sito www.altroconsumo.it le segnalazioni dei consumatori italiani tartassati dal fenomeno dei servizi telefonici non richiesti. Altroconsumo inoltrerà quindi a Telecom Italia una richiesta cumulativa di restituzione degli importi indebitamente percepiti. L’associazione, in caso di esito negativo, ha valutato la possibilità di utilizzare il nuovo strumento della class action.

Sono milioni i consumatori italiani tartassati negli ultimi anni dalle bollette “gonfiate” di Telecom Italia: 899, dialer, numerazioni satellitari, servizi a valore aggiunto, connessioni a Internet mai effettuate. Altroconsumo si è occupata più volte negli ultimi anni delle pratiche illecite che appesantiscono le bollette telefoniche degli italiani, segnalando le truffe alla Polizia Postale e alle Procure e cercando di risolvere stragiudizialmente con Telecom Italia le questioni sottoposte dai propri associati.
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