La lista delle tasse ed imposte sulla casa
Forse è bene saperlo ma la lista di imposte e tasse che gravano sulla casa è ancora lunga: Ici, Irpef, Registro, Tarsu, Iva, passi carrai, occupazione spazi pubblici, successione, catastali etc.. L’Ici sulla prima casa e’ stata abolita, ma la pressione fiscale sugli immobili nel nostro paese resta molto alta e aggredisce i cittadini con una dozzina di balzelli. Nei giorni scorsi il ministro per le Riforme, Umberto Bossi, ha proposto di unificare tutte queste tasse, cercando allo stesso tempo di abbassare la pressione fiscale. La tassa piu’ nota sulla casa e’ l’ICI che si paga al Comune in base a delle aliquote stabilite dai comuni stessi e i cui massimi e minimi sono invece stabiliti dallo Stato, la tassa e’ proporzionale al valore catastale dell’immobile ed è ancora vigente per le seconde case e per quelle con categorie diverse dalle A/2 e A/3. La tassa di REGISTRO SUL CONTRATTO DI LOCAZIONE si paga quando si stipula un contratto di affitto, occorre registrarlo all’Ufficio del Registro e pagare la tassa e i bolli. L’IRPEF colpisce il reddito della casa anche se non e’ locata e in questo caso l’Irpef e’ ancora piu’ pesante. Il reddito di una casa non locata e’ virtuale, esiste solo sulla carta, sui certificati catastali, e’ un reddito non reale. La TARSU riguarda lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani che si paga al Comune proporzionalmente alla superficie dei locali occupati.
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In data odierna, è stato pubblicato, sul sito internet dell’Agenzia del Territorio, il provvedimento direttoriale 16 giugno 2008 riguardante le modalità di fruizione da parte dei Comuni delle informazioni contenute nella banca dati ipotecaria utili alla partecipazione di tali enti territoriali alle attività di accertamento fiscale, previste dall’articolo 1 del decreto legge n. 203/2005, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 248/2005 In attuazione di detto decreto legge è stato, come noto, emanato il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 3 dicembre 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 292 del 17 dicembre 2007, d’intesa con la Conferenza Stato-città ed autonomie locali e con il Direttore dell’Agenzia del Territorio per i tributi di relativa competenza. In questo contesto, allo scopo di dare una maggiore efficacia allo svolgimento dei controlli fiscali, è emersa la necessità di definire le modalità di fruizione da parte dei Comuni delle informazioni della banca dati delle Conservatorie dei registri immobiliari, utili per lo svolgimento dei controlli fiscali, al fine di verificare, a partire dai dati contenuti nelle trascrizioni, le intestazioni dei beni immobili nei casi in cui la voltura catastale non sia stata presentata ovvero non sia stata correttamente acquisita. Il provvedimento in esame disciplina le modalità per l’accesso a tali dati ed individua le informazioni che i comuni, a seguito dell’attività di accertamento svolte, dovranno a loro volta interscambiare con l’Agenzia del Territorio.
Quando si ha intenzione di costruire una cosa o si sta pensando di acquistarne una, è bene tenere presente due fattori importanti che la costruzione, il progetto e l’utilizzo della casa deve rispettare:
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