Anammi: oggi l’amministratore di condominio e’ assicurato a tutto campo
L’ANAMMI, in occasione della prossima campagna di adesioni, lancia un’innovativa polizza di responsabilita’ civile per i suoi iscritti, stipulata con Aurora Assicurazioni. L’obiettivo e’ quello di tutelare il condomino, rafforzando al tempo stesso il profilo professionale dei soci. Amministratori d’immobili non soltanto certificati ma assicurati a tutto campo, grazie ad una polizza di responsabilita’ civile professionale. E’ questa l’iniziativa che l’ANAMMI, l’Associazione Nazional-europea degli AMMinistratori di Condominio, ha realizzato in vista della campagna di adesione dei nuovi soci, stipulando un’apposita convenzione con l’Aurora Assicurazioni. “Gia’ da tempo, siamo certificati Iso9001 ed abbiamo attivato una polizza di tutela giudiziaria - spiega Giuseppe Bica, presidente dell’associazione - visto il costante aumento dei soci, ci e’ però sembrato giusto puntare su un sistema di garanzie piu’ ambizioso, in grado di assicurare alti standard di sicurezza ai condomini che scelgono come amministratore un nostro socio”.
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La recente sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione civile 8 aprile 2008, n. 9148 ha radicalmente cambiato l’indirizzo giurisprudenziale in merito alla responsabilità dei singoli condomini per le obbligazioni contratte dall’amministratore per la fornitura di beni e servizi nell’interesse del condominio. Infatti in forza di tale pronuncia non è più applicabile il principio della solidarietà in base al quale ogni condomino poteva essere chiamato all’adempimento integrale del corrispettivo dovuto al terzo contraente; secondo il nuovo orientamento (parziarietà) i singoli condomini risultano obbligati soltanto entro il limite della rispettiva quota millesimale di partecipazione alle spese ed il creditore del condominio deve rivolgersi esecutivamente direttamente ai singoli condomini inadempienti per il soddisfacimento del suo credito insoluto, con la conseguente necessità di conoscere la misura delle morosità dei singoli condomini che viene pertanto richiesta all’amministratore.
Un bravo amministratore di condominio non solo deve possedere i requisiti previsti dalla legge, ma deve avere anche altre qualità come la capacità di gestione, l’affidabilità e l’aggiornamento. Ma come fare la scelta giusta? In vista delle assemblee di nomina che si svolgeranno tra gennaio e marzo l’Anammi, l’Associazione Nazional-europea degli Amministratori d’Immobili, ha delineato alcune regole per individuare un perfetto “manager di condominio”.
Amministrare un condominio con chiarezza e professionalità, contenendo i costi a garanzia della miglior fruibilità dei servizi comuni, è certamente l’obiettivo di un buon amministratore che deve conoscere le norme necessarie per saper gestire le spese che ogni condòmino è obbligato a sostenere per mantenere e conservare l’edificio, a salvaguardia di un comune interesse, impegnandosi economicamente in proporzione del valore della proprietà di ognuno.
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