Rifiuti, Santagata: “Regioni generose, ma ora la Campania sia autosufficiente”

di Redazione 1

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Il ministro traccia al Senato le linee d’azione del Governo contro l’emergenza rifiuti: tre nuovi termovalorizzatori, raccolta differenziata, maggiore responsabilizzazione degli enti locali. Per il futuro: “Chiudiamo la stagione dei commissariamenti”.

Il ministro per l’attuazione del Programma, Giulio Santagata, è intervenuto al Senato per riferire a nome del governo sullo stato dell’emergenza rifiuti in Campania. Nel corso dellla comunicazione, Santagata ha innanzitutto ringraziato le regioni che hanno fornito il proprio contributo al piano di smaltimento: delle circa 300 mila tonnellate di rifiuti accumulati, infatti, circa un terzo sarà dirottato al di fuori del territorio campano.

Ma il ministro puntrualizza che dall’emergenza si può uscire “solo se c’è un contributo operativo delle popolazioni interessate”: bisogna dunque procedere da subito ad una maggiore responsabilizzazione degli enti locali della regione Campania, per poi, nel medio termine, realizzare tre termovalorizzatori, i cui siti sono stati individuati ad Acerra, Santa Maria La Fossa e Salerno.

Il ministro riflette poi su alcune problematiche emerse nel corso delle ultime settimane. In particolare lamenta la tendenza, da parte di alcuni soggetti interessati all’emergenza, “a evitare la cessazione della gestione straordinaria”. D’altronde, ragiona Santagata, “si evidenziano interessi convergenti anche di amministrazioni locali, che percepiscono la tassa sui rifiuti solidi urbani e non li smaltiscono, nonché una serie di interessi assai meno nobili da parte di strutture collegate al ciclo di smaltimento e gestione dei rifiuti stessi”.

A tal proposito, tuttavia, la posizione del Governo è molto ferma:“Dopo aver ripulito le strade e aperto le discariche temporanee e strutturali – spiega il ministro – occorre ripristinare la responsabilità del ciclo di smaltimento dei rifiuti agli enti locali, uscendo definitivamente dalla logica del commissariamento”. Infatti la strategia messa a punto da Romano Prodi prevede che i comuni campani elaborino un piano per la raccolta differenziata nei prossimi due mesi, per poi realizzarlo entro i 60 giorni successivi. “La mancata attuazione da parte delle amministrazioni comunali di queste misure nei termini stabiliti – puntualizza Santagata – determinerà l’immediato commissariamento dei Comuni inadempienti”.

Il Ministro rende noto, infine, che nell’ordinanza firmata ieri dal presidente del Consiglio il sindaco di Salerno è stato nominato Commissario delegato per la localizzazione, progettazione e realizzazione dell’impianto di termo-distruzione previsto a Salerno, nonché degli impianti connessi al ciclo integrato dei rifiuti e alla raccolta differenziata nel Comune di Salerno.

GOVERNO INFORMA

Commenti (1)

  1. lettera aperta per Iervolino e compari campani

    C’ AVETE INVIATO VOI I RIFIUTI DAL NORD , RIFIUTI TOSSICI , VELENOSI , INQUINANTI ECC. IN CAMPANIA ED A NAPOLI NELLE NOSTRE DISCARICHE.

    SI CARA IERVOLINO , ABBIAMO INVIATO NOI DEL NORD I RIFIUTI , SI MA ERANO RIFIUTI INDUSTRIALI., E NON RIFIUTI DOMESTICI.

    SI RIFIUTI INDUSTRIALI , CHE NOI ABBIAMO PAGATO A VOI PARECCHI EURO PER IL LORO SMALTIMENTO A NORMA DI LEGGE E CHE VOI PRESI I MOLTI EURO DA NOI VERSATI PER IL LORO TRATTAMENTO E SMALTIMENTO AVERE FURBESCAMENTE SOTTERRATO NELLE VOSTRE DISCARICHE DEI RIFIUTI AD USO CIVILE.

    COME AL SOLITO abbiamo RUBATO E FATTO I FURBI ???

    FURBO DEL SUD
    [email protected]

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