Assoedilizia: via Lomellina Milano dopo due anni

 Il CIG-Comitato Italiano Gas, dopo la presa di posizione di Assoedilizia sullo stato dei superstiti dell’esplosione di via Lomellina a Milano a due anni dall’evento, è intervenuto con un proprio comunicato stampa (allegato) nel quale l’Ente concorda pienamente con le preoccupazioni espresse dall’associazione dei proprietari immobiliari: “Prendiamo atto con soddisfazione – ha detto il Presidente avv. Achille Colombo Clerici – del fatto che il nostro ultradecennale impegno per la tutela degli utenti del gas metano ottenga autorevoli consensi; e soprattutto che il CIG riconosca la validità dei nostri suggerimenti per ridurre, se non eliminare, un pericolo sempre presente nelle nostre case”. Ma, sul fronte della sicurezza, permangono gravi incongruenze. Si dispone che i fornelli delle cucine non possano essere venduti, se non sono dotati del dispositivo della valvola termostatica, che impedisce la fuoriuscita del gas in caso di spegnimento della fiamma; e poi si permette che in milioni di case continuino ad usarsi vecchi fornelli che ne sono privi. Non viene disposta l’installazione obbligatoria all’interno delle abitazioni di apparecchiature che interrompano automaticamente l’erogazione del gas in caso di perdite dell’impianto. Gli apparecchi domestici (cucine, forni) andrebbero blindati ad evitare manomissioni da parte di chi vuol far un uso improprio di questa sostanza altamente pericolosa (ad esempio per tentativi di suicidio ). Il tutto sotto la responsabilità degli enti erogatori che dovrebbero, in presenza di inadempienze, interrompere immediatamente la fornitura del gas.

Si riduce la superficie degli appartamenti

La media è di 96 metri quadri. Cambia la casa, si riduce la superficie degli appartamenti, e insieme il modo di viverla, utilizzarla, consumarla. I metri quadrati a disposizione sono

La casa passiva di Gianpiero Marchiori

 In Provincia di Padova nel Comune di Borgoricco il Geom. Marchiori Gian Piero ha realizzato una CASA PASSIVA o una che più si avvicina agli standard qualitativi della Passivhaus tedesca – passivhaus secondo il termine originale di lingua tedesca, è un’abitazione che assicura il benessere termico senza alcun impianto di riscaldamento “convenzionale”. Ha raggiunto inaspettati traguardi: Ha abbattuto i costi complessivi di edificazione pareggiandola con una “in muratura” (costi elevati dei materiali compensati con la poca manodopera impiegata circa 15 giorni lavorativi), ha passato l’estate senza condizionatore, è ben ventilata e nessuna finestra esposta al sole, la casa è molto luminosa perché con molte vetrate tutte rigorosamente dotate di vetri termici, il riscaldamento è assicurato da una piccola stufa a pellet / legno / cippato, a costo “0” in quanto brucerà il legno che ha avanzato dalla costruzione della casa, per il riscaldamento dell’acqua ha installato un boiler (in dotazione con la stufa) che, in inverno viene scaldata dalla stufa ed in estate da un pannello solare, la lavastoviglie e la lavatrice sono allacciati alla condotta dell’acqua calda quindi consumano meno elettricità per il riscaldamento dell’acqua, ha predisposto l’illuminazione del giardino alimentato da batterie che si ricaricano durante il giorno da pannelli fotovoltaici (ne bastano 2 per assicurare all’incirca100W), le acque piovane vengono raccolte su cisterne interrate per poi usarle per annaffiare il giardino.
CARATTERISTICHE TECNICHE PLATEA DI FONDAZIONE: Realizzazione di platea areata su “igloo” di altezza totale 70cm. La platea ha una aerazione naturale assicurata da
INTELAIATURA IN FERRO: la struttura viene consolidata al suolo a mezzo intelaiatura in acciaio zincata a fuoco portante composta da IPE e tiranti che ne assicurano la portata antisismica (conforme alla normativa antisismica classe1) e agenti atmosferici (vento).
PARETI ESTERNE: struttura perimetrale tipo “sandwich” composta da morali in legno lamellare abete trattato con prodotti ad acqua su OSB da 3cm e riempimento con materiale isolante EPS e grafite ad elevate prestazioni termoisolanti.
CAPPOTTO TERMICO: lastre da 6 cm di spessore in EPS e grafite (in % inferiore) agganciate maschio/femmina incollate con colla e rete a cappotto e successivamente intonacate con intonachino idrorepellente.
TETTO: morali in legno lamellare abete su perline rigorosamente trattato con prodotti ad acqua, guaina traspirante, pannello “sandwich” composto da OSB – EPS – OSB di altezza 15cm, manto di copertura in lastre grecate di Aluzink su supporto in EPS da 12cm.
IMPIANTISTICA: non è presente nessun tipo di riscaldamento “tradizionale” (termosifoni , risc. a pavimento) il riscaldamento è assicurato dalla presenza di una stufa a pellet/legno/cippato che ne assicura il confort invernale.

Bari: opuscolo informativo sull’uso razionale dell’energia e delle risorse

 Alla presenza dell’assessore all’Ambiente Maria Maugeri, del presidente dell’AMGAS s.r.l. Alfonso Pisicchio e di Pasquale Capezzuto, energy manager del Comune di Bari, è stato presentato giovedì 11 settembre alla stampa l’opuscolo informativo sull’uso razionale dell’energia e delle risorse. L’energia consumata nell’edilizia residenziale per riscaldare gli ambienti e per l’acqua calda sanitaria rappresenta circa il 30% dei consumi energetici nazionali e circa il 25% delle emissioni totali nazionali di anidride carbonica, una delle cause principali dell’effetto serra e del conseguente innalzamento della temperatura del globo terrestre. Oggi esiste una “fonte” di energia pulita di grosse potenzialità: il risparmio energetico. Intraprendere interventi di risparmio energetico significa: consumare meno energia e ridurre subito le spese di riscaldamento e condizionamento. Migliorare le condizioni di vita all’interno dell’appartamento migliorando il suo livello di comfort ed il benessere di chi soggiorna e vi abita
Partecipare allo sforzo nazionale ed europeo per ridurre sensibilmente i consumi di combustibile da fonti fossili. Proteggere l’ambiente in cui viviamo e contribuire alla riduzione dell’inquinamento del nostro paese e dell’intero pianeta. Investire in modo intelligente e produttivo i nostri risparmi. L’opuscolo, realizzato in collaborazione con AMGAS s.r.l., rientra nell’abito delle azioni intraprese dall’Amministrazione comunale che, con l’adozione del Piano Energetico Comunale Ambientale e del Piano di Azione, ha iniziato un percorso verso il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla Comunità europea e dal Governo nazionale.

Una casa che gioca! Legnomagia festeggia il suo 30° compleanno con allegria!

 Il catalogo è sterminato e la navigazione del sito rischia di farvi perdere nel labirinto delle centinaia di proposte creative. Al centro di tutto – naturalmente – c’è il legno con la sua versatilità e, lo dice il nome, la sua magia. La pazza idea che si misero in testa Bianca Susanna e Gerhard Röse è germogliata e si è fortificata fino a compiere i 30 anni quest’anno. L’innovazione è la loro forza, una filosofia semplice e diretta, essenziale si potrebbe dire: al centro del vivere la casa sta la persona con il suo bisogno di benessere. Il piacere delle cose e le emozioni come motivo dominante; anche nel business. “Mettiamo al primo posto il progettare e fare business con passione – dice Bianca, architetto e direttrice artistica dell’azienda –; tutto il resto viene di conseguenza”. Già: tutto il resto. La manifattura in Umbria, nel cuore verde dell’Italia, vicino a Perugia, località San Biagio della Valle. Il legno massello che proviene da fornitori selezionati, sempre e soltanto europei. La tutti i processi lavorativi compresi gli imballaggi ecocompatibili in carta e cartone o la finitura con oli naturali al 100%. Accanto al legno troviamo la terracotta, la ceramica bianca, il vetro, il sughero, l’acciaio inox, il feltro di lana, tutti materiali sostenibili che vengono dall’antica tradizione di queste terre, da maestrie che non si sono perse e che sono state reinterpretate da un’azienda assai sensibile al marketing e assai attenta ai gusti e al comportamento del consumatore finale.

Assoedilizia. Colombo Clerici: mantenere e anzi potenziare Linate, anche in vista di Expo 2015

 In un incontro a Cernobbio, il Presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici ha esortato il Sindaco di Milano Letizia Moratti ad operare nella maniera più decisa riguardo alla sorte dell’aeroporto di Linate. “A proposito dell’Alitalia e della logica nella quale la stessa si dovrà muovere, si sente parlare di azienda commerciale, di impresa, quasi che essa producesse viti e bulloni, piuttosto che panettoni o salumi. E così ci si dimentica che Alitalia gestisce un servizio di interesse pubblico, il trasporto aereo di merci e di passeggeri, intimamente legato ai bisogni primari dei cittadini ed allo sviluppo dell’economia del e/o sul territorio. “L’interesse primario di Milano, soprattutto alla luce di Expo 2015, sta nel mantenimento e nel potenziamento di Linate; uno dei pochi aeroporti di grandi metropoli che si trovi “intra moenia” e che per la città si traduce in un enorme vantaggio sul piano della competitività internazionale.

Eolico: bisogna regolare lo sviluppo di questa fonte di energia rinnovabile

 La produzione di elettricità di origine eolica si è fortemente sviluppata in Europa e il suo potenziale di crescita è ancora sostenuto. La capacità presente nel Vecchio Continente dovrebbe salire a 67 GW entro la fine del 2008. In Germania, Spagna e Danimarca, paesi che insieme rappresentano oltre 44 GW di capacità, l’eolico rappresenta tra il 14 e il 24% della produzione di energia elettrica globale. In Francia, il numero delle unità eoliche contemporaneamente connesse alla RPD (Rete Pubblica di Distribuzione) è passata nel corso degli ultimi 5 anni, da una media di una trentina di unità a quasi 250 nel 2007.
Tuttavia questo continuo aumento della quota eolica nella produzione di elettricità rende sempre più complessa la sua integrazione al sistema di trasporto di elettricità e ne aumenta a dismisura i costi. La società di consulenza SIA CONSEIL riprende le raccomandazioni dell’ETSO -European Transmission System Operators Association- (1) che chiede che vengano fissate nuove condizioni perchè l’energia eolica possa rappresentare nel futuro una fonte di energia conveniente e sicura. La produzione eolica decentralizzata contrasta con la struttura storicamente centralizzata delle reti nazionali. I progetti di energia eolica sono selezionati principalmente in funzione al potenziale di vento, di criteri ambientali e di accettazione delle popolazioni. Sono scarsamente considerati invece aspetti come la vicinanza alla rete o la prossimità rispetto ai centri di consumo e questo comporta diverse conseguenze.
Prima di tutto, l’elettricità è trasportata su lunghe distanze, cosa che aumenta le perdite di energia in linea e nei nuovi progetti è molto spesso necessario costruire nuove linee elettriche. Data la loro dispersione, i parchi eolici non possono essere sempre collegati alla rete di trasporto e sono quindi collegati alla rete di distribuzione, il che complica la trasmissione dei dati di produzione.

Piemonte: Memoriosa Energy, il primo diario che parla di energia

 Continua l’impegno della Regione per il risparmio energetico: dal 15 settembre 40.000 studenti delle classi prime di 280 scuole superiori riceveranno “Memoriosa Energy”, il primo diario creato per sensibilizzare ad un comportamento attento e ragionato nei confronti degli attuali problemi energetici e climatici. Ideato e realizzato da Adnav Edizioni in compartecipazione con la Regione e con il patrocinio dell’Ufficio scolastico regionale del Piemonte, del Ministero dell’Istruzione, della Provincia di Torino e del Centro Unisco, “Memoriosa Energy” si inserisce tra le iniziative della campagna “Uniamo le energie”, promossa dalla Regione Piemonte per portare i suoi cittadini a conoscenza delle disposizioni dell’Unione Europea in materia di energia, in particolare dell’obiettivo “20-20-20”: ridurre del 20%, in 20 anni entro il 2020 le emissioni di gas inquinanti.
Fresco, giovane e moderno, il diario propone l’energia in tutte le sue possibili declinazioni usando il linguaggio e il gergo giovanile e una grafica vivace e d’impatto (la copertina è di Ugo Nespolo) per incoraggiare i ragazzi a mettere in atto atteggiamenti responsabili nei confronti dell’ambiente. Un’idea e un progetto attuale e innovativo, che fa della scuola e dell’istruzione il centro propulsore di un’educazione a un vivere sociale responsabile e maturo.