Legambiente: “Con l’atomo nessuna indipendenza ma solo costi che pagheranno gli italiani come per Alitalia”

 “Per stare al passo con l’Europa il governo dovrebbe pensare agli obiettivi di riduzione delle emissioni previsti per il 2020, da raggiungere con l’aumento dell’efficienza energetica, lo sviluppo delle fonti rinnovabili e modalità più sostenibili di trasporto per merci e persone. Solo così rispetteremo il target europeo del 20-20-20 e potremo ridurre la bolletta energetica del Paese e i consumi di petrolio, visto che con il nucleare si produce solo elettricità”. Così il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza, commenta le dichiarazioni sul programma nucleare rilasciate dal Ministro Claudio Scajola, in occasione della conferenza organizzativa della Uil. “E’ vero che paghiamo l’energia elettrica molto più degli altri paesi europei – prosegue Cogliati Dezza – ma, come ricordano sia il Mit di Boston che il Dipartimento per l’energia statunitense, produrla con il nucleare sarebbe ancora meno conveniente. E i costi poi, come nel caso Alitalia, peserebbero solo sulle tasche dei contribuenti”.

Crack Lehman: previsioni e illusioni

 CRACK LEHMAN: euribor (5%) ai massimi da 7 anni, avrà ricadute di 180 euro l’anno per 3,2 milioni di famiglie indebitate a tasso variabile per precise responsabilità delle banche. DA LUGLIO 2007 AD OGGI, BRUCIATI SUI MERCATI MONDIALI TRA I 6.000 E GLI 8.000 MILIARDI DI DOLLARI (IN ITALIA TRA 600 ED 800 MILIARDI). La tempesta continuerà con l’esplosione di derivati da carta straccia emessi con collusione banche centrali. Mentre i banchieri centrali, corresponsabili dello tsunami finanziario almeno per collusione ed omessa vigilanza con le grandi banche di affari e le agenzie di rating, continuano a nascondere la testa sotto la sabbia (il Governatore Draghi ha impiegato soltanto un anno per capire !), negando l’evidenza della crisi e le concrete ricadute sui mercati e sui risparmiatori-investitori-debitori e mutuatari (come ha vergognosamente affermato ancora ieri la Banca d’Italia),il tasso interbancario denominato in euro sulla scadenza a tre mesi, al quale è legato il 99 per cento dei mutui indicizzati (3,2 milioni su 3,5 costretti a sottoscrivere tassi variabili in Italia), è risalito al 4,97%, secondo quanto comunicato dall’European Banking Federation, riportandosi sui massimi da circa sette anni. Nonostante la Bce continui ad iniettare sul mercato monetario miliardi di euro (ancora oggi 70 miliardi di euro, per allentare le tensioni legate dal crack di Lehman Brothers,oltre all’operazione straordinaria di ieri con la quale sono stati immessi nel sistema 30 miliardi di euro), le ricadute della crisi innescata dai sub-prime, forse ancor più grave di quella del 1929, (allora per assenza di globalizzazione), continuerà per anni ad avere i suoi effetti sui mercati e sulle famiglie investitrici e debitrici, le prime colpite dalla caduta verticale delle quotazioni di azioni,obbligazioni fondi e risparmio gestito, le seconde dall’aumento dei tassi BCE, già pagate finora da 3,2 milioni di mutuatari italiani, il 55% in più delle rate dei mutui, per un controvalore di 3.000 euro in più a famiglia, quindi di 9,6 miliardi di euro.

A Verona Fendi Casa presenta la collezione 2008/09

 Fendi Casa presenta la nuova col lezione di ar redo contemporaneo ad Abi tare i l Tempo 2008. Gli ogget t i icone del lusso vestono i color i chiar i del ghiaccio, abbinati a tinte sfaccet tate e luminose color sabbia e per la, al levariant i scure del piombo, del nero, del blu notte, ai vivaci cromati smi del verde bambù. Un tocco etno-chic invece, per l ’unica ambientazione vest i ta nel le t inte calde color cioccolato e ambra, al cent ro dell ’allest imento. A conferma del design “made in I taly” divani e pol t rone sono real izzat i “ar t igianalmente” secondo i più elevat i standard quali tat ivi , sinonimo di comfort , eleganza e cura dei particolari. Le tendenze moda si t raducono pr incipalmente negl i accessor i per i qual i vengono utilizzati in sintonia i materiali , le finiture e le lavorazioni . Gl i oggetti diventano unici ed emozional i perché acquisiscono una nuova, for te personal i tà, suggel lata dal mar –
chio Fendi . Gli element i imbottiti , armoniosi nel le forme e nei volumi , si vestono di pregiat i velluti in cachemire, sete, lini , ciniglie e rasi . Le diverse var iant i e le f ini ture di ogni singola trama è frutto di studio e passione, ricerca del det tagl io pregiato. Un’ impronta caratterizzante per le sedute che acquisiscono ulteriore ricercatezza e l ’allure determinante per lo stile dell’ambientazione.

Il presidente di Federlegno – Arredo e il ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali insieme per lo sviluppo della politica forestale italiana

 Si è svolto oggi 15 settembre 2008 a Conegliano Veneto l’incontro tra il neo presidente di Federlegno-Arredo Rosario Messina e il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Luca Zaia. Obiettivo comune è dare nuovi impulsi alla Politica Forestale Italiana attraverso un’azione sinergica di governo e Federazione, per sviluppare il settore e promuovere iniziative sempre più efficaci. Presenti all’incontro Rosario Messina, presidente Federlegno-Arredo, Michele Ballardini, presidente Assoimballaggi e vicepresidente Federlegno-Arredo, Roberto De Martin, direttore generale Federlegno-Arredo, e Roberto Migotto presidente coordinamento triveneto. Il Ministro Zaia si è reso disponibile a promuovere l’incontro tra le parti per sviluppare un tavolo tecnico in grado di affrontare a tutto campo le problematiche del settore e si è dimostrato in completo accordo con Federlegno-Arredo per le proposte di recupero boschivo. La Federazione vede nella collaborazione con il Ministero la possibilità di affrontare efficacemente il problema strategico del futuro del legno nell’economia italiana, tenuto conto anche delle incertezze di medio e lungo periodo legate alla costante crescita della domanda di materia prima. Tra i temi affrontati lo sviluppo di infrastrutture adeguate, in particolare una rete di viabilità forestale in grado di rendere nuovamente competitivi i boschi italiani, e le potenzialità del legno, materiale versatile, rinnovabile, senza impatto ambientale e con un indice di prezzo notevolmente più stabile rispetto agli altri materiali da costruzione. Oggetto dell’incontro anche l’assetto dei distretti rurali, la regolamentazione del settore e il ruolo dell’Italia sul mercato internazionale.

Bari: piano energetico comunale

 Alla presenza dell’assessore all’Ambiente Maria Maugeri, del presidente dell’AMGAS s.r.l. Alfonso Pisicchio e di Pasquale Capezzuto, energy manager del Comune di Bari, è stato presentato giovedì 11 settembre alla stampa l’opuscolo informativo sull’uso razionale dell’energia e delle risorse. L’energia consumata nell’edilizia residenziale per riscaldare gli ambienti e per l’acqua calda sanitaria rappresenta circa il 30% dei consumi energetici nazionali e circa il 25% delle emissioni totali nazionali di anidride carbonica, una delle cause principali dell’effetto serra e del conseguente innalzamento della temperatura del globo terrestre. Oggi esiste una “fonte” di energia pulita di grosse potenzialità: il risparmio energetico.
Intraprendere interventi di risparmio energetico significa: consumare meno energia e ridurre subito le spese di riscaldamento e condizionamento. Migliorare le condizioni di vita all’interno dell’appartamento migliorando il suo livello di comfort ed il benessere di chi soggiorna e vi abita
Partecipare allo sforzo nazionale ed europeo per ridurre sensibilmente i consumi di combustibile da fonti fossili. Proteggere l’ambiente in cui viviamo e contribuire alla riduzione dell’inquinamento del nostro paese e dell’intero pianeta. Investire in modo intelligente e produttivo i nostri risparmi. L’opuscolo, realizzato in collaborazione con AMGAS s.r.l., rientra nell’abito delle azioni intraprese dall’Amministrazione comunale che, con l’adozione del Piano Energetico Comunale Ambientale e del Piano di Azione, ha iniziato un percorso verso il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla Comunità europea e dal Governo nazionale.

Sicet: raggiunto accordo tra Fondazione e Sindacati Inquilini

 Raggiunta l’ipotesi d’accordo tra Fondazione Enasarco e Sindacati degli inquilini in merito alla decisione dell’Ente di previdenza degli agenti di commercio di dismettere l’ingente patrimonio immobiliare abitativo detenuto in proprietà. L’ipotesi d’accordo, che sarà sottoposto al vaglio delle assemblee degli inquilini (per la città di Roma sono previste per mercoledì 17 settembre), regola in particolare il sistema di tutele a favore degli inquilini che intenderanno acquistare il proprio alloggio attraverso facilitazioni per l’ottenimento dei mutui, le modalità di determinazione del valore dell’immobile che terrà conto delle condizioni di manutenzione, della vetustà, delle certificazioni di sicurezza, oltre alle riduzioni di prezzo per l’alloggio occupato e per l’acquisto in forma collettiva. Inoltre il diritto all’acquisto è esteso fino ai famigliari entro il quarto grado.
Un ulteriore sistema di tutele è previsto in difesa delle famiglie con redditi modesti, formate da anziani, in cui siano presenti invalidi gravi, in particolare difficoltà socio economica.

Cersaie: Salone internazionale della ceramica per edilizia e dell’arredobagno

 Dal 30/09/2008 al 04/10/2008 Il Salone Internazionale della Ceramica per l’ edilizia e dell’ Arredo bagno si rinnova ogni anno quale appuntamento irrinunciabile per tutti gli operatori del settore che desiderino conoscere o presentare nuove soluzioni estetiche e tecnologiche, che desiderino incontrarsi e confrontarsi sulle tendenze emergenti nel design e nell’ architettura. Le due sezioni espositive Ceramica ed Arredo bagno rappresentano i punti cardine del Cersaie, attorno ai quali ruotano una serie di iniziative volte alla sperimentazione e alla ricerca di soluzioni innovative sia dal punto di vista estetico sia dal punto di vista qualitativo.
La Ceramica, prodotto versatile e resistente, si consolida come materiale funzionale, perfettamente adattabile a tutti gli stili, dal moderno al classico, dall’etnico al rustico, grazie ad una varietà di proposte che spaziano dalle pietre naturali al gres porcellanato, ricreando la preziosità di materiali come il marmo e il legno ed utilizzano inserti, decori, mosaici. Al Cersaie la sezione Ceramica propone idee di utilizzo, per grandi e piccoli spazi, ripercorrendo usi consueti e suggerendo ogni anno nuove opportunità d’ impiego. Luogo di benessere e relax, il Bagno a Cersaie è concepito come spazio accuratamente progettato ed arredato. Rubinetterie, vasche idromassaggio, cabine doccia, materiali da rivestimento, arredi sono tutti gli elementi proposti da Cersaie per trasformare, personalizzare e rendere funzionale la stanza da bagno senza tralasciare qualità del prodotto ed armonia degli spazi.

Milano: in mostra la grande Milano dell’Expo 1906

 Fino al 16 novembre un’esposizione che ripercorre l’architettura e l’urbanistica di inizio Novecento quando il capoluogo lombardo diventa capitale industriale e finanziaria d’Italia tanto da ospitare l’Esposizione Internazionale del Sempione. Tra il 1860 e il 1920 Milano acquisiva il ruolo di capitale industriale e finanziaria dell’Italia Unita. In quel periodo in tutto il Paese c’era l’esigenza di creare uno stile architettonico nazionale che superasse i regionalismi. Si affermò un nuovo linguaggio, l’eclettismo, che rielaborò i vecchi modelli costruttivi e decorativi. Dal 16 settembre al 16 novembre, a Palazzo Giureconsulti, la mostra “Milano dall’Eclettismo al futuro” illustra al grande pubblico il periodo eclettico dell’architettura milanese. L’artista Giovanni Franzi attraverso un’inedita rilettura grafica illustra l’opera dei professionisti che costruirono il nuovo volto della città: due generazioni di architetti, quella di Camillo Boito e quella dei suoi allievi Luca Beltrami e Luigi Broggi. Tre grandi professionisti che seppero interpretare le richieste di una committenza impegnata nella costruzione del nuovo ruolo di Milano, capitale industriale e finanziaria dell’Italia unita. “Un’esposizione innovativa per far conoscere al pubblico una fase cruciale della vita milanese. La mostra ha come protagonisti, da un lato, la Milano d’inizio Novecento, la “città più città d’Italia”, teatro nel 1906 dell’Esposizione internazionale del Sempione; dall’altro, quelle generazioni di professionisti, tra i quali spiccano Camillo Boito, Luca Beltrami, Luigi Brogli, che seppero interpretare le richieste di una committenza impegnata nella costruzione del nuovo ruolo di Milano, capitale industriale e finanziaria dell’Italia unita”. Così è intervenuta il Sindaco Letizia Moratti alla presentazione della rassegna.