Edilizia sociale, piano casa approvato dalla Consulta

 Edilizia sociale, piano casa approvato dalla Consulta

Dopo il varo del Piano nazionale di edilizia abitativa (articolo 11 del decreto legge 112 / 2008) molte regioni promossero varie questioni di legittimità costituzionale dinanzi alla Consulta, rivendicando la propria competenza legislativa sulla definizione dei programmi di edilizia abitativa ed evidenziando che lo Stato non potrebbe definire nel dettaglio quelli che sono i requisiti dei beneficiari e le modalità di attuazione, trattandosi di materia concorrente, ovvero quella del governo del territorio). Altrimenti, secondo le ricorrenti, rimarrebbero pochi spazi per una disciplina regionale attuativa.

Secondo la Corte con il Piano nazionale di edilizia abitativa lo Stato in realtà si è limitato a fissare i principi generali che devono presiedere alla programmazione nazionale ed a quelle regionali nel settore. La Corte ha, infatti, ribadito il principio già affermato in precedenza, in base al quale la determinazione dei livelli minimi di offerta abitativa per specifiche categorie di soggetti deboli non può essere disgiunta dalla fissazione su scala nazionale degli interventi onde evitare squilibri e disparità nel godimento del diritto alla casa da parte delle categorie sociali disagiate.

News. GVA Redilco è advisor nella vendita di due immobili nelle vicinanze di Milano

 News. GVA Redilco è advisor nella vendita di due immobili nelle vicinanze di Milano

GVA Redilco, società di agency e advisory del Gruppo Redilco, ha agito in qualità di advisor per conto di Redilco Real Estate S.p.A. e IMO (Iniziative Milano Ovest Srl) nella vendita di due immobili a uso uffici al Fondo Augusto gestito da Castello SGR

Il primo immobile è un palazzo uffici situato a Trezzano sul Naviglio (MI), sulla via Lorenteggio, in una delle zone di Milano con la più alta densità di attività commerciali. L’ immobile, avente una superficie totale di circa 15.000 mq, è sede di primarie aziende nazionali e internazionali ed è costituito da 4 piani fuori terra a uso commerciale e direzionale oltre ad un piano seminterrato adibito in parte a parcheggio con 83 posti auto e in parte a deposito e laboratorio.

Controlli antimafia anche nei piccoli cantieri

 Controlli antimafia anche nei piccoli cantieri

I controlli antimafia si estendono ai piccoli cantieri. Il regolamento amplia la vigilanza anche alle opere sotto i 4,8 milioni di euro e la vigilanza dei prefetti sarà allargata al cantiere e alla fase di realizzazione. Se dai controlli sul campo emergeranno i tentativi di infiltrazione mafiosa le amministrazioni potranno revocare l’ appalto

Immobile scadente, niente certificazione energetica

 Immobile scadente niente certificazione energetica

A decorrere dall’ 1.7.’09, il d.lgs. n. 192 / ’05 ha previsto – salvo diversa disposizione regionale – che ogni singola unità immobiliare, in caso di trasferimento a titolo oneroso, sia dotata a cura del venditore dell’ attestato di certificazione energetica

Al proposito, occorre però tenere a mente la rilevante novità introdotta dalle Linee Guida di cui al d.m. 26.6. ’09 a favore dei proprietari di immobili di scarsa qualità dal punto di vista del consumo energetico. Questo provvedimento, infatti, contiene una previsione secondo la quale, per gli edifici di superficie ”utile” (cioè calpestabile) inferiore o uguale a 1000 mq e ”ai soli fini di cui al comma 1 – bis, dell’ articolo 6”, d.lgs. 192 / ’05 – e, quindi, per il solo caso di trasferimento a titolo oneroso di edifici realizzati o radicalmente ristrutturati in base a titolo richiesto precedentemente all’ 8.10.’05 -, il proprietario, ”consapevole della scadente qualità energetica” del suo immobile, può scegliere di ottemperare agli obblighi di legge attraverso un’ autodichiarazione (da trasmettere, in copia, alla Regione o Provincia autonoma competente per territorio entro 15 giorni dalla data del rilascio) in cui afferma che ”l’ edificio è di classe energetica G’‘ e che ”i costi per la gestione energetica dell’ edificio sono molto alti”.

Compravendite: contrazione in atto da più di tre anni (-28% dal 2006 al 2009)

 Compravendite: contrazione in atto da più di tre anni (-28% dal 2006 al 2009)

Secondo Tecnocasa nel secondo semestre del 2009 il mercato immobiliare italiano ha registrato un’ ulteriore contrazione delle quotazioni; tuttavia, soprattutto in termini di volontà di acquisto, questo semestre è stato tra i migliori dal 2007 e, dall’ estate 2009 a oggi, si è registrato un aumento della domanda abitativa, a dimostrazione del fatto che l’ ottimismo ritrovato si sta lentamente traducendo in una ricerca attiva sul mercato.

Ancora in crescita la domanda di immobili ad uso investimento che nei prossimi mesi potrebbe risentire positivamente del rientro dei capitali con lo scudo fiscale. Il mattone, quindi, è ancora considerato un impiego vincente per il capitale risparmiato negli anni.

Anche nella seconda parte del 2009 si sono registrate soprattutto compravendite in cui il potenziale acquirente aveva già una parte del capitale a disposizione per finanziare l’ acquisto dell’ immobile e ha stipulato il mutuo solo a integrazione del valore.

Locazioni, il 40% dei contratti sfugge al Fisco

 Locazioni il 40% dei contratti sfugge al Fisco

Tecnocasa segnala una contrazione dei canoni di locazione a livello nazionale dello 0,4% per i bilocali e dello 0,3% per i trilocali e la percentuale di variazione nelle grandi città è identica

La domanda di immobili in affitto è in aumento, alimentata da coloro che non riescono ad accedere al mercato del credito ma non crea ancora tensione sui valori, essendo compensata da adeguata offerta. Infine, i rendimenti immobiliari lordi sui bilocali sono stabili al 3,8%.

Mutui un tasso annuo di crescita quasi del 7% rispetto a due anni fa

 Mutui un tasso annuo di crescita quasi del 7% rispetto a due anni fa

Il tasso soglia usurario per i mutui a tasso fisso per il secondo trimestre del 2010 cala al 7,755%, dal precedente 8,03%. Il tasso soglia per i mutui a tasso variabile scende al 3,945%, dal 4,38%. I dati si evincono dalla pubblicazione della nuova rilevazione dei tassi da parte della Banca d’ Italia. Il relativo decreto del Ministero dell’ Economia è stato emanato il 26 marzo, con i tassi di interesse effettivi globali medi, in applicazione della legge sull’ usura

Secondo i dati resi noti dall’ Abi all’inizio del 2010 prosegue la fase di ripresa dei prestiti bancari per l’ acquisto di abitazioni, in un contesto in cui il mercato immobiliare italiano evidenzia diffusi segnali di miglioramento: lo dicono soprattutto le previsioni degli operatori del settore, meno pessimistiche e più fiduciose nel ritorno a una più elevata domanda.

News. Annullato il decreto ascensori

 News. Annullato il decreto ascensori

Sforza Fogliani: evitata a condòmini e proprietari di casa una spesa di 6 miliardi di euro

Il Tar del Lazio, accogliendo un ricorso della Confedilizia, ha annullato il decreto del Ministero dello sviluppo economico del 23 luglio dello scorso anno che imponeva una verifica straordinaria degli ascensori installati e messi in esercizio prima del 1999, dichiarando il provvedimento illegittimo sotto tutti i profili”.

La sentenza sottolinea che il decreto ”impone ai privati proprietari pesanti prestazioni personali e patrimoniali al di fuori di qualsiasi prescrizione legislativa e soprattutto lascia ampio spazio nella loro individuazione ad una associazione privata (l’ UNI), alle cui libere determinazioni, assunte nel tempo e finalizzate ad un continuo adeguamento delle tecniche di valutazione dei rischi degli impianti, da essa imposte, dipende la loro progressiva quantificazione e i vantaggi economici che l’ associazione ne ricava”.

Ceramic Tiles of Italy Playground, la ceramica a misura di bambino

 Ceramic Tiles of Italy Playground, la ceramica a misura di bambino

Alla Triennale di Milano in mostra il meglio della ceramica italiana. Sette aziende associate a Confindustria Ceramica presentano percorsi innovativi di arredo urbano dedicati al vivere sostenibile e in particolare al mondo dei più piccoli.

La ceramica a misura d’ uomo. Anzi, di bambino. Con questa ambizione Confindustria Ceramica si presenta all’ appuntamento con il Fuori Salone del Mobile, in programma presso la Triennale di Milano dal 14 al 19 aprile prossimi, per la nuova tappa: Ceramic Tiles of Italy Playground.

La domanda e l’ offerta di mutui all’ abitazione e prospettive per il 2010

 La domanda e l’ offerta di mutui all’ abitazione e prospettive per il 2010

Nel corso del 2009 la domanda di finanziamenti da parte delle famiglie è ulteriormente diminuita ed il calo è stato più accentuato per i mutui che per il credito al consumo (Banca d’ Italia)

Con riferimento ai mutui, la contrazione ha riguardato tutte le principali macroaree del Paese, risultando tuttavia più intensa nelle regioni centrali, sia nella prima sia nella seconda parte del 2009. Per contro, i criteri seguiti dalle banche nel concedere credito alle famiglie sono risultati significativamente meno restrittivi di quelli adottati nei confronti delle imprese.

Nel corso del 2009 il grado di restrizione si è progressivamente attenuato, sia per i mutui ipotecari sia per il credito al consumo. In particolare, per i mutui nella seconda parte dell’ anno le condizioni di offerta sono risultate più distese e l’ orientamento delle banche è tornato sostanzialmente neutrale rispetto all’ offerta di mutui.

La sostenibilità delle rate del mutuo da parte delle famiglie

 La sostenibilità delle rate del mutuo da parte delle famiglie

Secondo il 1° Rapporto 2010 Nomisma sul mercato immobiliare le evidenze fornite da alcuni indicatori inseriti nell’ indagine BNL / Centro Einaudi effettuata a settembre 2009 mettono in luce la vulnerabilità di una quota non trascurabile di famiglie indebitate

Ciò si traduce nella difficoltà a fronteggiare con regolarità i pagamenti, alla difficoltà a risparmiare, alla presenza nel nucleo familiare di un lavoratore precario o di un lavoratore in cassa integrazione e al timore di perdere l’ occupazione o di subire una contrazione del reddito da lavoro.

Le famiglie che negli ultimi dodici mesi hanno avuto difficoltà a far fronte ai pagamenti sono pari al 18% delle famiglie con un mutuo, al 23,3% delle famiglie con prestiti personali o finalizzati e al 36,5% delle famiglie che hanno ceduto il quinto dello stipendio o della pensione.