Publiredazionale. È tempo di caminetti, è tempo di Ecofire® Nicoletta firmato Palazzetti: il calore intelligente

 Una serie di special per i caminetti Palazzetti perché ci sembra questo il momento di programmare il riscaldamento intelligente, ecologico, risparmioso e di…elevato standard qualitativo per materiali, design, funzionalità, tecnologia

Vi presentiamo la raffinata stufa a pellet Nicoletta di Palazzetti, altamente tecnologica ed affidabile, permette di riscaldare la propria abitazione in armonia con la natura.

La sua struttura in metallo verniciato, ha preziosi fianchi in legno wengé, teak, o laccato giallo, nero o bianco. Completamente rinnovato e potenziato il focolare, che assicura alti rendimenti e bassi consumi in completa sicurezza.

Come tutti i prodotti Palazzetti, anche Nicoletta è dotata dell’ esclusivo sistema di Doppia Combustione, che garantisce una resa termica molto elevata, unita ad un radicale abbattimento delle emissioni inquinanti in atmosfera, con un’ ottimizzazione dei costi di esercizio.

L’ efficienza energetica aumenta il valore degli immobili

 E potrebbe essere il punto di forza per far ripartire il business delle costruzioni. In effetti, casa e uffici consumano quasi la metà del fabbisogno di energia del pianeta, per cui nei prossimi anni si potranno realizzare guadagni più sensibili sui consumi globali. La ristrutturazione verde, in sintesi, potrebbe diventare un business.

L’ ideale sarebbe un involucro abitativo senza dispersioni termiche, ben orientato (di solito verso Sud) e protetto da piante. L’ edificio dev’ essere dotato internamente di sistemi di climatizzazione a pannelli radianti, pompe di calore ad alta efficienza, pozzi geotermici di geoscambio, pannelli solari termici e fotovoltaici. E ancora di elettrodomestici di classe A+, di illuminazione con lampade a fluorescenza o meglio a led e di tutti i possibili automatismi di domotica.

L’ efficienza energetica coinvolge un’ ampia gamma di settori, dai servizi ingegneristici agli elettrodomestici, dall’ illuminazione all’ impiantistica, con ampi spazi di manovra per la creatività individuale, per adattare gli interventi alle esigenze del singolo.

Il mercato globale premia chiunque sia impegnato in questo campo, anche grazie alle prospettive aperte dagli incentivi governativi: nel primo semestre di quest’ anno, i titoli degli specialisti dell’ efficienza e del management energetico hanno messo a segno la performance migliore non solo rispetto al mercato, ma anche rispetto alle altre società attive nelle tecnologie pulite.

Risparmio energetico. Da un’ analisi Ance le novita sul 55%

 Semplificazione delle procedure per accedere alla detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici.

Con la pubblicazione del D.M. 6 agosto 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 224 del 26 settembre 2009, è stato modificato ed integrato il D.M. 19 febbraio 2007, che regolamenta la detrazione fiscale del 55% delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti (introdotta dall’ art. 1, commi 344 – 349, della legge 296 / 2006, Finanziaria 2007 e prorogata fino al 2010 dall’ art. 1, commi 20 – 24 della legge 244 / 2007, Finanziaria 2008).

Il decreto, entrato in vigore l’ 11 ottobre 2009, prevede le seguenti novità:
* Le modalità di calcolo per la determinazione dell’ indice di prestazione energetica;
* L’ asseverazione dell’ intervento da parte del tecnico abilitato;
* L’ asseverazione dei requisiti per la sostituzione delle finestre e l’ installazione  di pannelli solari realizzati in autocostruzione;
* I requisiti prestazionali per le pompe di calore;
* La non cumulabilità dell’ incentivo con il premio per gli impianti fotovoltaici abbinati ad uso efficiente dell’ energia.

Nel dettaglio riguardano:
1. Le modalità di calcolo per la determinazione dell’ indice di prestazione energetica (art. 5, comma 3 del D.M. 19 / 2 / 2007 così come modificato ed integrato dal DM 6 / 8 / 2009). A seguito dell’ entrata in vigore del DPR n. 59 del 2 aprile 2009, e cioè dal 25 giugno 2009, i calcoli per la determinazione dell’ indice di prestazione energetica dovranno essere svolti nel rispetto delle disposizioni previste dallo stesso decreto.

Roma. Mercato immobiliare: prezzi in frenata nel terzo trimestre. Dal Rapporto di idealista.it

 In più della metà dei quartieri della città le quotazioni immobiliari sono scese nell’ ultimo trimestre. Le zone più colpite sono il Centro (-4,3%), Cassia – Flaminia (-3,8%) e il Prenestino (-2,8%).
Il prezzo medio degli immobili a Roma è rimasto quasi invariato nell’ ultimo trimestre 2009, secondo l’ ultimo rapporto di idealista.it sui prezzi delle case di seconda mano. Nella capitale il prezzo medio del mattone ammonta a 4.379 euro / mq.

Se si estende l’ analisi alle diverse zone della città la discesa dei prezzi risulta ben più evidente con 10 zone sulle 17 monitorate in cui prevale il segno meno. La variazione più marcata nel centro storico, meno del 4,3% e un valore medio al metro quadro di 6.826 euro dai 7.136 euro / mq di tre mesi fa, ma resta la zona più cara della città.

Altre 5 aree della città scontano diminuzioni di un certo rilievo, tra il 3,8% di Cassia – Flaminia – con 4.379 euro / mq, il quartiere più vicino alla media dei prezzi cittadini – e gli oltre 2 punti percentuali di Ostia (-2,2%; 3.224 euro / mq) passando per il Prenestino (-2,8%; 3.679 euro / mq), Monte Mario (-2,7%; 4.073 euro / mq) e il quartiere Parioli (-2,6%; 5.993 euro / mq), altra zona del centro che ha segnato il passo durante i mesi estivi.

Publiredazionale. Roca premiata con il Cersaie Award 2009. Miglior display espositivo dei prodotti e miglior concept di design

 Roca, leader mondiale nel settore della porcellana sanitaria e nel fornire soluzioni complete per l’ ambiente bagno, vince il prestigioso Cersaie Award 2009, alla più importante fiera internazionale della ceramica e dell’ arredobagno, selezionata tra gli oltre 1.000 espositori.

Fortemente voluto da Corrado Giovannetti, Amministratore Delegato di Roca Italia, lo stand aderisce a 360° alla filosofia aziendale Roca loves the planet, in cui tecnologia e design si uniscono per la sostenibilità ambientale.

Uno spazio di 400 mq aperto ma avvolgente, caratterizzato dall’ utilizzo di materiali chiari, con pareti d’ acqua, specchi e giardini sviluppati dal soffitto, all’ interno del quale la porcellana sanitaria viene esaltata e diventa la vera protagonista. Anche le isole espositive sono spazi aperti attorno alle quali il visitatore può muoversi liberamente in un clima di benessere.

Dall’ ingresso principale, posto al lato della reception, il visitatore è condotto alla scoperta della realtà Roca come Leading Global Bathrooom Brand e della sua filosofia verde: dal W+W, prodotto innovativo che ha già ottenuto il premio ISH Design Plus 2009 e che consente un risparmio del 25% di acqua, fino alle numerose serie di rubinetteria.

Convegno “Abitare l’emergenza”. Emergenza e ricostruzione, gestione dei progetti e salvaguardia del sociale

 Questi gli argomenti dei quali si è discusso durante il convegno “Abitare l’ emergenza”, che si è svolto il 2 ottobre presso la Galleria dell’ Architettura a Cersaie: Provvisorietà, temporaneità dell’abitare in situazioni di emergenza sono in contrasto con le ambizioni di quell’ architettura che intende lasciare il segno? I progetti degli architetti contemporanei soddisfano i requisiti di sopravvivenza, protezione, funzionalità, riciclo e autoalimentazione energetica?

Un tema di grande attualità, alla luce del terremoto in Abruzzo, dove il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi ha consegnato a Bazzano un lotto di alloggi del progetto C.a.s.e. (Complessi Antisismici Sostenibili ed Ecocompatibili): i primi 500 di 4mila appartamenti, realizzati dalla Protezione Civile con i fondi del Governo e le donazioni, per i 30mila terremotati che hanno perso la casa.

Le case consegnate lo scorso 15 settembre, invece, erano invece Moduli di abitazione provvisoria costruiti dalla provincia autonoma di Trento in collaborazione con la Croce Rossa. Tema del convegno, moderato dal giornalista de Il Sole 24 Ore Andrea Costa, è stata l’ illustrazione di quanto fino ad ora fatto in Abruzzo sul versante della gestione del dopo terremoto, ma anche e soprattutto le implicazioni sociali che si generano durante e dopo la calamità naturali.

Da un’ indagine di idealista.it un nuovo trend immobiliare: l’ acquisto casa in condivisione

 L’ alternativa possibile ai prezzi elevati delle case e ai canoni di affitto alle stelle, per chi vuole o deve vivere in città.

Il fenomeno non riguarda soltanto gli studenti, ma anche persone al primo impiego o con un reddito che non consente di sostenere affitti troppo alti. L’ indagine di idealista.it sugli affitti in condivisione conferma questa soluzione, che poi non è neppure a buon mercato: affittare una stanza a Milano, ad esempio, costa in media 446 euro / mese, contro i 434 euro / mese necessari per condividere casa a Roma.

Il fenomeno è già molto diffuso in Inghilterra, dove esistono diversi portali dedicati a chi cerca / offre casa in condivisione. Ad esempio, flatnightfever.co.uk è un social network dedicato a chi deve condividere lo spazio abitativo con altri nella forbidding London, per scelta o per necessità. La società organizza anche incontri settimanali per fare conoscere gli iscritti al sito, che possono procedere a una prima selezione.

Infatti, per evitare convivenze problematiche, chi cerca casa deve poter definire da subito come dovrebbe essere il futuro coinquilino. Secondo gli utenti di idealista.it il compagno / a di appartamento ideale non deve possedere animali domestici (77%), poche prevenzioni per i fumatori e per quanto riguarda il sesso del coinquilino, si tende a preferire quello di sesso opposto (50,5%).

Casa. Il Comune di Milano si convenziona con Aler per la gestione degli immobili di sua proprietà

 Dal 1° ottobre la gestione di 28.294 appartamenti e 8.800 tra posti auto e negozi di proprietà del Comune di Milano è affidata all’ Aler. “Si tratta di una scelta che approviamo e che si inserisce nella politica regionale sulle abitazioni che ha il suo punto qualificante nella legge regionale n. 27 sulla gestione del patrimonio edilizio pubblico”, ha commentato l’ assessore alla Casa e Opere Pubbliche della Regione Lombardia, Mario Scotti.

La decisione della Giunta comunale di Milano di convenzionarsi con Aler per la gestione degli immobili è stata illustrata in una conferenza stampa presso la sede dell’ Azienda in viale Romagna a Milano, alla quale sono  intervenuti, con l’ assessore Scotti, il presidente di Aler Loris Zaffra, l’ assessore alla Casa del Comune di Milano Gianni Verga e quello della Provincia Fabio Altitonante. Presenti anche diversi inquilini e rappresentanti di Comitati di inquilini che hanno approvato la decisione della Giunta di Milano e si sono complimentati con Regione Lombardia per l’ attenzione al problema della casa.

“La scelta del Comune di Milano di attribuire ad Aler la gestione del proprio patrimonio di edilizia residenziale pubblica – ha aggiunto Scotti – rappresenta un momento importante per l’ azienda regionale. Si tratta al tempo stesso di un riconoscimento e di una sfida. Da una parte, infatti vengono riconosciute ad Aler le necessarie capacità di gestione, dall’ altra le si chiede di affrontare in modo efficiente i principali problemi dei quartieri comunali”.

Publiredazionale. Concept “Cucina Diffusa” presentato da Franzina & Partners Architettura

 Franzina & Partners Architettura, in occasione di Domo 360 – Salone del Mobile di Pesaro (24-27 settembre 2009), ha presentato l’ innovativo concept “Cucina Diffusa”. L’ idea di fondo è quello di superare il concetto di cucina come luogo circoscritto, definito, isolato, in relazione, nel migliore dei casi, solo con la zona giorno.

In questi ultimi decenni, i modi dell’ abitare sono radicalmente cambiati soprattutto in relazione alle mutate esigenze dell’ essere contemporaneo, nonché allo sviluppo e alla capillare diffusione della tecnologia. Nonostante ciò, gli spazi abitativi non hanno subito profonde modificazioni, rimanendo di fatto inalterati rispetto ai modelli codificati fin dagli anni ’50 dello scorso secolo: non solo i materiali e le tecniche costruttive, ma anche la concezione dello spazio, l’ organizzazione distributiva, le specializzazioni funzionali sono le stesse di oltre mezzo secolo fa.

La cucina, e più ancora il bagno, sono gli unici luoghi della casa moderna nei quali sono state introdotte alcune innovazioni. La loro disposizione all’ interno della casa, il loro dimensionamento e il loro allestimento sono stati oggetto di ricerche e sperimentazioni che hanno trovato, se non concreta applicazione, quanto meno ampia divulgazione, portando di fatto ad una maggiore consapevolezza circa il loro ruolo nella costruzione del benessere abitativo.

Il nostro concept, che abbiamo definito cucina diffusa, vuole programmaticamente proseguire lungo questo percorso, cercando se possibile di condurlo alle estreme conseguenze. L’ idea di fondo è quella di superare il concetto di cucina come luogo circoscritto, definito, isolato, in relazione, nel migliore dei casi, solo con la zona giorno (si pensi all’ormai consueto angolo cottura).

News da Cree, azienda leader nel settore dei sistemi di illuminazione a Led: Apecchio è il secondo comune italiano illuminato a Led

 Apecchio entra così a far parte del programma Led City® di Cree e punta sull’ efficienza energetica nell’ illuminazione cittadina grazie ai Led. Lo ha annunciato Cree, Inc. (Nasdaq: Cree), azienda leader nel settore della tecnologia e dei sistemi di illuminazione a Led. Apecchio, località del Montefeltro, in provincia di Pesaro e crocevia tra Marche, Umbria e Toscana, è la seconda città italiana ad aderire al programma Led City di Cree.

Si tratta di un’ iniziativa internazionale finalizzata alla promozione e diffusione della tecnologia ad alta efficienza energetica dei Led a tutta la gamma di infrastrutture municipali. Con il passaggio all’ illuminazione a Led, Apecchio sta beneficiando della Rivoluzione Led che prevede il risparmio dei costi di energia e di manutenzione, la protezione dell’ ambiente, una maggiore sicurezza per i cittadini e un’ illuminazione di migliore qualità.

A maggio 2009, Apecchio ha portato a termine i primi test sull’ illuminazione stradale con Led al fine di valutare l’ efficienza energetica e la qualità dell’ illuminazione, contribuendo anche all’ applicazione del regolamento regionale delle Marche volto alla riduzione dell’ inquinamento luminoso.

Cree e Litek, partner specializzato nella progettazione e produzione di sistemi e apparecchi di illuminazione ad alta tecnologia a Led, sono stati selezionati dal Comune di Apecchio per il progetto di riqualificazione dell’ illuminazione stradale. La scelta di sostituire le preesistenti armature stradali con lampade a scarica, con nuovi apparecchi per illuminazione stradale ad alta efficienza energetica a Led delle serie Proled realizzati da Litek Led Lighting, ha contribuito a ridurre i consumi energetici.