In un clima economico e finanziario alquanto difficile, connotato dal restringimento di accesso al credito, da bassissimi livelli di fiducia nell’intonazione economica da parte di imprese e famiglie, e da difficoltà nel piazzare il prodotto immobiliare esistente, rallentano anche gli investimenti in costruzioni e le nuove realizzazioni immobiliari. L’attività edilizia si è fermata nel corso del 2008 e retrocederà ulteriormente anche nel corso del prossimo anno (-1,1% gli investimenti in costruzione nel corso del 2008 con previsioni del -1,5% per il 2009), con una riduzione più evidente in corrispondenza della nuova edilizia abitativa, mentre quella riguardante la manutenzione del patrimonio esistente e la realizzazione di edifici di moderna concezione per le attività economiche (di cui il nostro paese è sottodotato) mostra maggiore tenuta Il dualismo fra il mercato abitativo, più in crisi sul fronte della nuova produzione, e quello per le attività economiche, è inoltre rappresentato dal numero di nuove unità immobiliari costruite, che dimostra la continuazione di produzione moderna per immobili direzionali e commerciali (+15,3% uffici, +0,6% per negozi, +6,2% magazzini), mentre si è arrestata quella per il residenziale
(-2,5%).
Abitare
Nomisma: il terzo rapporto sul Mercato Immobiliare 2008
I prezzi delle case in Italia, nonostante la crisi in atto, peggiorata da settembre in poi, sostanzialmente tengono. Nell’ Europa continentale calano, invece, in misura mediamente compresa fra il 5%
Federconsumatori: abbassare il tasso di sconto della BCE di almeno un punto
Portera immediato sollievo a famiglie ed imprese. “Bisogna abbassare di almeno un punto percentuale il tasso di sconto della BCE, poiché è necessario arrivare presto, nei primi mesi del 2009, anche sotto il 2%. Si tratta di una operazione importantissima, per dare ossigeno alle imprese e, soprattutto, alle famiglie indebitate dai mutui, oltre a quelle che, a causa della crisi, dovranno chiedere dei finanziamenti” – sostengono Elio Lannutti e Rosario Trefiletti. Vogliamo ricordare che l’abbattimento di 1 punto percentuale significa dare sollievo di almeno 70 -80 Euro per le famiglie che, in questi anni, hanno subito aumenti sostanziosi per le rate dei mutui a tasso variabile. Vogliamo inoltre ricordare che centinaia di migliaia di famiglie, nel biennio 2007 – 2008, spaventate dalla variazione dei tassi, hanno contratto mutui a tasso fisso, con interessi del 6 – 6,50%. Per queste famiglie il Governo si deve impegnare a far sì che il sistema bancario, oltretutto agevolato da consistenti finanziamenti, non dovrà permettersi alcun tipo di intralcio o difficoltà per la rinegoziazione e la portabilità dei mutui, al fine di correggere positivamente le percentuali definite in questo biennio.
Bonus sociale, guida al risparmio sulla bolletta elettrica
Da gennaio 2009 si potrà usufruire della social card, il cosiddetto “bonus sociale”, lo strumento introdotto dal Governo con l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro anche un risparmio sulla spesa annua per l’energia elettrica. Tutte le informazioni sul sito dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas. Sul sito dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas si legge che il bonus sociale è uno sconto applicato alle bollette dell’energia elettrica, per 12 mesi. Al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, il cittadino dovrà rinnovare la richiesta di ammissione. Il sistema sarà pienamente operativo dal gennaio 2009, ma il godimento del “bonus” può essere retroattivo anche per tutto il 2008. In questo caso, però, le richieste dovranno essere presentate entro il 28 febbraio 2009. Le richieste pervenute dopo tale data non consentiranno di beneficiare del bonus retroattivamente per il 2008. Potranno accedere al bonus sociale, secondo quanto stabilito dal governo, tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura elettrica nell’abitazione di residenza con potenza impegnata fino a 3 kW, che abbiano un ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) inferiore o uguale a 7.500 euro.
L’euribor torna ai livelli di 19 mesi fa
L’euribor a tre mesi, quello con il quale vengono indicizzati i mutui per l’acquisto degli immobili, è sceso per la prima volta sotto la soglia del 4% dopo 19 mesi.
Crisi dei mutui, in aumento i pignoramenti a Milano
La crisi si sente prepotentemente anche in Italia con un aumento nitevole dei pignoramenti soprattutto nella zona di Milano. Boom di case pignorate a milano, dove la crisi economica rischia
Portale del consumatore: sentenza Ici per i valori venali di riferimento alle aree edificabili
Importante principio sancito da sentenza in materia di ICI. Importante principio sancito dalla sentenza n. 519/09/08 della Commissione Tributaria Provinciale di Lecce in materia di ICI di sicuro interesse per
Torino: palazzina abusiva a villa salus. Era stata costruita dopo averla dichiarata gia esistente
E’ in corso di demolizione, su ordine del Tribunale di Torino, una palazzina destinata ad accogliere due appartamenti. L’edificio era stato recentemente costruito abusivamente all’interno della proprietà in passato denominata “Villa Salus” (sopra corso Moncalieri) sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale. Dell’immobile verrà conservata solo una parte del piano terreno, ridimensionato ad una struttura tipo “pompeiana” inutilizzabile ai fini abitativi. L’abusivismo edilizio era stato individuato dagli Agenti della sezione San Salvario/Borgo Po della Polizia municipale, sotto la direzione del Pubblico Ministero Enrico Arnaldo Balme. Durante le indagini la Polizia municipale ha acquisito le fotografie aeree della città effettuate negli anni 2002 e 2004, dalle quali estrapolava l’immagine relativa al fabbricato preesistente. Inoltre, la perizia effettuata da un topografo comunale, in merito alla palazzina (abusiva) oggetto dei lavori edili, dimostrava che l’edificio non corrispondeva oltre che per dimensioni, anche per posizione ed orientamento a quello fotografato negli anni 2002 e 2004 e riportato in alcune carte tecniche.
Puglia: grande successo alla fiera di Dubai dedicata ai materiali da costruzione
“The Big 5” di Dubai, la principale manifestazione nel settore dell’edilizia e dei materiali da costruzione promossa in Medioriente, non delude le aspettative della Regione Puglia e delle aziende pugliesi. Aperta al pubblico da due giorni ha già regalato numerosi e interessanti contatti commerciali tra i responsabili delle aziende pugliesi che partecipano all’evento, in collaborazione con lo SPRINT Puglia, e il suo pubblico selezionatissimo, composto da architetti, disegnatori, ingegneri e responsabili commerciali provenienti, quasi esclusivamante dai ricchi Paesi del Medioriente. Lo “Spazio Puglia”, allestito per l’evento dalla Regione Puglia, è stato visitato anche dal Sottosegretario allo Sviluppo Economico, on. Alberto Urso e dal Presidente dell’ICE – Istituto nazionale per il commercio con l’estero – amb. Umberto Vattani. Sono soddisfatto – ha detto il sottosegretario Urso rivolgendosi ai referenti della Regione Puglia presenti a Dubai – di constatare che la Regione Puglia abbia deciso di partecipare per la prima volta a The BIG 5.
Il Console generale di Russia incontra una delegazione dell’I.R.A.
Nella sua splendida villa in Genova – Nervi, a pochi passi dalla camminata con vista sul mare, il Console Generale di Russia , Nicola Tavdumadze, ha incontrato la delegazione di IRA composta dal Presidente Salvatore Parisi, dal presidente nazionale dell’ANAMA Paolo Bellini e dalla nostra corrispondente da Mosca Alla Kudryashova, in missione in Italia in questi giorni. L’incontro è risultato non solo cordiale ma soprattutto interessante ed utile per gli interessi di IRA e del suo network. Infatti l’alto diplomatico russo si è detto fortemente interessato a seguire lo sviluppo di IRA considerando la rete un’organizzazione di eccellenza che saprà dare lustro all’Italia. I russi potranno trovare nell’ Italian Russian Association un punto di riferimento importante dotato di tutte le credenziali di correttezza e trasparenza che i russi cercano negli agenti immobiliari italiani.
Frimm e Frimmoney sostegno senza confini
Organizzazione non governativa che collabora allo sviluppo delle aree più povere del sud del Mondo. Al via l’iniziativa “adotta un bambino, adotta un progetto” obiettivo: 1.000 ADOZIONI Entro luglio 2009. La solidarietà al centro delle azioni dei due network in franchising di FRIMM Holding. La partnership con l’Associazione nata a Roma nel 2001 è nata in occasione della Convention “Welcome Aboard” che FRIMM e FRIMMONEY hanno organizzato a Roma lo scorso settembre. La campagna di sensibilizzazione partirà a dicembre in tutte le 1.000 agenzie del Gruppo e sarà rivolta tanto agli Affiliati quanto ai loro clienti. FRIMM e FRIMMONEY, rispettivamente network immobiliare e creditizio in franchising del Gruppo FRIMM Holding, sono attivamente impegnati per la solidarietà. Le due aziende sostengono e collaborano con Senzaconfini, organizzazione senza scopo di lucro riconosciuta come Ong proprio quest’anno, che opera per lo sviluppo delle aree più povere e disagiate del Sud del mondo, realizzando strutture sanitarie specialistiche, poliambulatori e case di accoglienza insieme a programmi di alfabetizzazione e sostegno a distanza per bambini orfani abbandonati e malati, che ogni giorno combattono contro la fame. L’alleanza è nata in occasione della prima Convention del Tour di FRIMM e FRIMMONEY, il “Welcome Aboard”, tenutasi a Roma lo scorso settembre. E, dal quel momento, il rapporto è cresciuto fino alla realizzazione di una vera e propria iniziativa.
Toscana: rifiuti, i tre Ato interprovinciali sono realtà
Si è costituito anche l’Ato Toscana Sud. A meno di un anno dal varo della nuova legge sui rifiuti – Lr 61/2007 – quello che sembrava un obiettivo di difficile realizzazione è realtà: i vecchi 10 Ato dei rifiuti non ci sono più e al loro posto sono nati i tre nuovi Ato interprovinciali Toscana Centro, Toscana Costa e Toscana Sud, tre enti di maggiori dimensioni che potranno applicare economie di scala e ottimizzare l’utilizzo delle risorse e del personale per garantire un servizio migliore per il cittadino. «Sono molto soddisfatta – ha detto l’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini – per la nascita dei nuovi Ato. Lo scorso anno, approvando la legge 61, la Toscana si è posta un obiettivo molto ambizioso, una sfida che sembrava difficile vincere. Oggi, invece, anche grazie alla collaborazione dei sindaci e al lavoro dei tre Commissari nominati dalla Regione per seguire l’iter della nascita degli Ato, possiamo inaugurare una nuova fase della gestione dei rifiuti in Toscana. Adesso che le tre nuove realtà sono nate dovranno iniziare ad occuparsi dei bandi per assegnare il servizio di gestione ed anche dei progetti per i nuovi impianti». «La Toscana – ha ricordato l’assessore – ha prima di tutto bisogno di aumentare e qualificare la sua dotazione impiantistica, sia per quanto riguarda gli impianti di smaltimento finale, sia per quanto riguarda gli impianti necessari per la valorizzazione ed il trattamento dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata. Auguro buon lavoro ai nuovi Ato, ai loro presidenti ed ai consigli di amministrazione: c’è molto da fare per traghettare la nostra Regione verso una gestione di tipo europeo del ciclo dei rifiuti».