I prezzi delle case italiane in media con quelle dell’Unione Europea

 Negli anni del boom immobiliare il primato per la crescita dei prezzi delle case e’ andato a Stoccolma, mentre l’Italia e’ riuscita a rimanere agganciata ai valori del trend medio europeo (+88,1% dal 2000 al 2008). Dal recente studio di Scenari Immobiliari sulle citta’ globali emerge infatti che le abitazioni nella capitale svedese negli ultimi sette anni hanno avuto un incremento di valore del 216%. Questa corsa vertiginosa nelle quotazioni del mercato della casa ha riguardato tutta la regione scandinava, e piu’ in generale, il Nord Europa, dove Oslo ha segnato un +175,7%, Helsinki un +187% e Dublino, addirittura un +195%. L’Italia, pur non immune all’impennata dei prezzi, e’ riuscita quanto meno a tenere il ritmo del continente, con Milano che ha segnato un +88,7% e Roma un +82,5%. L’ipervalutazione di questi anni non si e’ fatta sentire, invece, in Germania.

Rimini: dichiarazione dell’Assessore alle Politiche Abitative

 In merito ai tanti provvedimenti messi in campo dall’amministrazione Comunale di Rimini sul fronte della risposta alle esigenze abitative: “Pur correndo il rischio di tediare i lettori con questa ennesima precisazione, mi corre l’obbligo di elencare nuovamente i tanti provvedimenti messi in campo dall’amministrazione Comunale di Rimini sul fronte della risposta alle esigenze abitative. Ciò con lo scopo di riportare su un piano rispondente alla realtà dei fatti gli innumerevoli slogan privi di fondamento del centrodestra, tesi a dimostrare che si procede con la mera ordinaria amministrazione su un versante tanto delicato e importante. Un breve excursus. Attualmente sono in costruzione 293 alloggi di edilizia a canone calmierato che saranno terminati negli anni 2009/2010/ e una piccola parte nel 2011. Sono già stati assegnati tramite bando i primi 14 alloggi a canone calmierato in Via Orsoleto, evidenziando peraltro che un appartamento di 70mq con garage, balconi, logge e cantina ha un affitto mensile di 330 €. L’ Assessorato ha già attivato nell’anno 2008 con Eticredito la concessione di tre mensilità, per coloro i quali si trovano in momentanea difficoltà nel pagare l’affitto; inoltre per i nuovi contratti di locazione a canone concertato c’è la possibilità di chiedere la Fideiussione bancaria, di cui l’Amministrazione si fa garante. Per queste azioni il Comune si è impegnato per 170.000,00 € più il contributo della Fondazione CARIM per abbattere il costo degli interessi e il costo di avvio pratica. Ogni anno viene erogato il fondo per l’affitto costituito da fondi regionali e comunali. Nell’anno 2007 sono state evase 1606 domande delle 1954 pervenute, con un importo medio erogato di € 1195,00 €.

Ancona: settimana Europea per la riduzione dei rifiuti

 Il Comune di Ancona aderisce con il concorso fotografico “Io mi rifiuto!” Il Comune di Ancona in collaborazione con Anconambiente ha aderito alla Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti che ha avuto il patrocinio del Coordinamento Agende 21 locali italiane. “Meno 100 kg di rifiuti all’anno per abitante” è l’obiettivo che la campagna si propone e propone ad amministrazioni, cittadini e consumatori. Un obiettivo raggiungibile attraverso l’acquisizione di nuove abitudini e comportamenti a scuola, nella vita domestica, sul lavoro. Ridurre i rifiuti si può anche nella vita di tutti i giorni: per questo nella sezione allegati è possibile scaricare un depliant che contiene semplici decaloghi con azioni realizzabili tutti i giorni a casa e in ufficio. Per aderire alla campagna di Riduzione dei rifiuti coinvolgendo il più possibile i cittadini, specie le nuove generazioni, tra l’altro nel momento particolare in cui è partita la nuova raccolta differenziata “Porta a porta” – il Comune di Ancona in collaborazione con Anconambiente ha indetto Io mi rifiuto!, il Concorso fotografico sulle buone e cattive abitudini riguardo rifiuti (vedi regolamento nella sezione ‘allegati’ ).

Bonus ristrutturazioni l’amministratore giudiziario del condominio è l’interlocutore privilegiato del fisco

 Per ottenere la detrazione del 36 per cento delle spese di ristrutturazione edilizia l’amministratore giudiziario del condominio è l’interlocutore privilegiato del Fisco. Porte chiuse, invece, al dialogo con le cooperative costituite dai condomini dell’immobile da rimettere a nuovo. Queste, infatti, non sono legittimate né a inviare la comunicazione preventiva di inizio lavori al Centro operativo di Pescara né tanto meno a effettuare direttamente i pagamenti alla ditta appaltatrice tramite bonifico bancario o postale. Il compito di mettere in campo tutti gli adempimenti richiesti dalla legge ricade su un unico soggetto di imposta, che coincide con il gestore giudiziario del complesso. A chiarirlo è la risoluzione n. 442/E del 17 novembre 2008, in cui l’agenzia delle Entrate si sofferma sull’analisi di una tipologia di intervento molto particolare, che comporta la demolizione e la successiva ricostruzione dell’edificio ex novo. Il caso è descritto in un interpello presentato da un condominio nella persona del suo amministratore giudiziario pro-tempore. Nell’istanza si legge che i lavori sullo stabile, dichiarato inagibile, si configurano come una ristrutturazione edilizia per cui è stato stipulato un contratto di appalto. I proprietari delle unità immobiliari hanno fondato una cooperativa edilizia a cui la ditta esecutrice dei lavori fatturerà i versamenti fatti dai soci in modo da consentire il riconoscimento delle agevolazioni fiscali. Inoltre, il bonifico sarà fatto dal condominio in nome e per conto della coop, indicando i suoi dati, quelli del beneficiario delle somme e il codice fiscale dell’amministratore. Più precisamente, la procedura descritta dall’interpellante prevede che i condomini, che sono anche soci della coop, versino gli importi dovuti al condominio attraverso assegno bancario non trasferibile o bonifico.

Gas: all’Autorità italiana il progetto di gemellaggio con l’Autorità dell’Ucraina

 Si rafforza la collaborazione con un Paese strategico per l’approvvigionamento europeo e nazionale. L’Autorità per l’energia italiana è stata prescelta per il progetto di gemellaggio con l’Autorità energetica dell’Ucraina (NERC) a seguito di una selezione internazionale fra Istituzioni ed organismi delegati alla regolazione dell’energia. Il progetto -completamente finanziato dalla Commissione europea, nell’ambito del programma TACIS (Technical Assistance Community Indipendent States) –contribuirà a rafforzare la collaborazione con un paese strategico per l’approvvigionamento energetico: dall’Ucraina transita infatti l’80% del gas russo destinato all’Europa. Con la stessa NERC, l’Autorità italiana sta già sviluppando un analogo gemellaggio per il settore elettrico che si concluderà nel 2009. Obiettivo del progetto di gemellaggio è l’armonizzazione del quadro di regolazione ucraina nel settore del gas con quello europeo (‘Acquis communautaire’), nonché il rafforzamento delle capacità istituzionali del NERC per delineare tariffe incentivanti degli investimenti nel settore del gas, raggiungere standard di qualità in linea con quelli europei, favorire la separazione tra attività regolate e in concorrenza, definire tariffe agevolate per le famiglie disagiate.

Ance: giovani costruttori. E`il rilancio della citta la piu’ efficace arma anticrisi

 “Siamo sicuramente in un momento che, se da una parte e` di preoccupazione per la pesante crisi che ha investito i mercati di tutto il mondo, dall`altra e` anche di ricerca delle soluzioni migliori per contenerne efficacemente l`impatto e sostenere l`economia reale. In questo quadro il tema della riqualificazione urbana e della rigenerazione dei territori non perde di importanza, ma anzi ne acquista enormemente, non solo come risposta strategica contro i pericoli della recessione, ma anche e soprattutto come leva per trasformare i ritardi del sistema-Italia in vere opportunita` di rinnovamento e rilancio”. Con queste parole Simona Leggeri, presidente del Comitato dei Giovani imprenditori edili dell`Ance, commenta l`attuale difficile fase economica, e insieme spiega i motivi che hanno portato alla scelta del tema della citta` per il X Convegno nazionale dei Giovani costruttori, dal titolo “La citta` e` mobile”, in programma a Venezia il 14 novembre presso l`hotel Hilton Molino Stucky. E` proprio il coraggio del rinnovamento – quel coraggio dimostrato dagli Stati Uniti con l`elezione del loro nuovo presidente – che deve guidare oggi, secondo la presidente dei Giovani Ance, le scelte dei decisori pubblici italiani, chiamati a puntare con convinzione sugli investimenti per la modernizzazione del territorio e delle infrastrutture, che sono quelli che prima e piu` degli altri possono imprimere all`economia una forte accelerazione. “Nell`attuale scenario – aggiunge Simona Leggeri – le citta` e la loro innata tendenza al mutamento possono rappresentare una fondamentale arma antirecessiva, a condizione pero` che la trasformazione sia promossa e sostenuta con scelte chiare e mirate”.
Un fatto tanto piu` vero se si pensa che le citta` stanno crescendo in tutto il mondo in misura esponenziale al punto che – come emerge dai risultati di un dossier realizzato ad hoc dall`Ance per il convegno – si prevede che nel 2050 oltre l`84% della popolazione mondiale sara` urbanizzata.

Milano: in mostra dieci anni di architettura

 All’Urban Center, dal 14 al 28 novembre, attraverso immagini e plastici sarà possibile ammirare 110 opere che evidenziano l’evoluzione socio-culturale del Giappone contemporaneo. L’architettura giapponese trova spazio all’Urban Center con Parallel Nippon una mostra che presenta le opere realizzate nel Paese del Sol Levante dal 1996 al 2006 e che si inserisce tra gli eventi dedicati al legata tra Milano e il Giappone previsti per il prossimo anno. Saranno esposte 110 opere realizzate negli ultimi dieci anni che evidenziano l’evoluzione socio-culturale del Giappone contemporaneo. Utilizzando immagini fotografiche e plastici viene presentato lo scenario dell’architettura giapponese caratterizzato dal raffinato design rispondente alle esigenze della nuova epoca. Viene fatto attraverso quattro sezioni tematiche: città (Urban Cycles), vita quotidiana (Life Cycles), cultura (Culture Cycles) e casa (Living Cycles).

Cam Preview: a Rimini il futuro è nel gusto di vestire la casa

 CAM PREVIEW si conferma anteprima assoluta nell’universo degli articoli per la casa e gli ambienti. Dal 30 maggio all’1 giugno 2009, il Quartiere Fieristico di Rimini presenterà la seconda edizione della rassegna internazionale a buyer ed aziende professionisti del settore. Il salone con uno stile “senza tempo” re-interpreta il concept CAM PREVIEW dello scorso anno: un work in progress capace di proiettare inedite anteprime di tendenza. La regia di Rimini Fiera esula dai soliti format conferendo l’eccezionalità del made in Italy: prestigiose collaborazioni con progettisti, designer, associazioni, riviste specializzate e migliori produttori diventano il plus Italian Style. CAM PREVIEW per l’edizione 2009, vanta un cast d’eccezione che rende l’intero Quartiere Fieristico il cuore per buyer ed aziende professioniste nazionali ed internazionali. Ritmo denso ed effetti scenici ricchi di contenuti saranno l’insolita eco dentro e fuori salone. “Lo spirito di interscambio e il confronto tra gli operatori, l’eleganza dello stile italiano e la capacità di caratterizzare gli ambienti – afferma Giorgia Maioli, Project Manager di Rimini Fiera – sono gli elementi che contraddistinguono CAM PREVIEW dalle altre fiere del settore”.

Toscana: affitto sostenibile contro il disagio abitativo

 Baronti: «Avremo 116 alloggi in più grazie ad un accordo fra Regione e Cet». Case in affitto a canone “regolato”. Si tratta di misure straordinarie concordate fra la Regione Toscana, la Conferenza Episcopale e l’Arciconfraternita delle Misericordie di Pistoia. L’intervento, deciso da una delibera della giunta regionale su proposta dell’assessore alla casa Eugenio Baronti, dà concreta attuazione ad un precedente protocollo d’intesa siglato dal presidente della Regione, Claudio Martini e dal Cardinale Antonelli. Oggi, dopo che la Conferenza Episcopale Toscana ha trasmesso alla Regione l’elenco degli immobili di sua proprietà che possono essere recuperati ed adibiti ad alloggi, o le aree dove ne possono essere costruiti di nuovi, da destinare alla riduzione del disagio abitativo, la Regione ha stanziato il proprio contributo. Si tratta in totale di 4 milioni e 395 mila 954 euro che permetteranno di recuperare o costruire 116 alloggi per un valore di 11 milioni 187 mila euro. La quota coperta grazie al contributo in conto capitale della Regione sarà pari al 35% del costo dell’intervento se gli alloggi saranno concessi in locazione per un periodo complessivo non inferiore a 25 anni (53 interventi) , che salirà al 45% se gli edifici (63 interventi) verranno destinati in maniera permanente all’affitto a canone “regolato”.