L’agenzia delle Entrate con un provvedimento del direttore fornisce le indicazioni per l’attuazione dell’articolo 82 del decreto legge 112 relativamente alla registrazione telematica dei contratti e ai versamenti della relativa imposta di registro.
Per i contratti in corso di esecuzione alla data del 25 giugno e per quelli stipulati prima dell’entrata in vigore del provvedimento del direttore dell’Agenzia viene stabilito che per la registrazione è sufficiente la trasmissione dei soli dati indispensabili ai fini delle imposte di registro senza allegare il testo del contratto. La base imponibile per il calcolo dell’imposta di registro è data dai canoni di locazione pattuiti per i contratti stipulati dopo il 25 giugno 2008, mentre per quelli in corso di esecuzione alla stessa data la base imponibile è costituita dai canoni di locazione maturati dal 25 giugno 2008. L’imposta può essere versata annualmente o in unica soluzione. In quest’ultimo caso, l’importo si riduce di una percentuale pari alla metà del tasso di interesse legale moltiplicato per il numero delle annualità. Il beneficio si applica però solo ai contratti di durata complessiva di almeno due anni.
Affitto
Assoedilizia: nessun crack immobiliare, ma neppure speculazione al rialzo
Nessuna preoccupazione di rischio crack del mercato immobiliare; ma neppure illusioni di rimbalzi dei prezzi degli immobili che, data la tempesta sulle borse, possano essere individuati come oggetto di speculazione quali beni-rifugio”. Lo afferma il Presidente di Assoedilizia che sostiene come, in una crisi planetaria che ha dato luogo a un impoverimento complessivo delle risorse finanziarie (i soli valori di capitalizzazione delle Borse sono scesi di 2.500 miliardi dall’inizio dell’anno), con conseguente crisi di liquidita’,cio’ non possa accadere. La casa in Italia,peraltro, pur vedendo assestarsi il proprio valore, è ben lontana dai rischi che hanno travolto il mercato immobiliare in America e in altri Paesi. “Le operazioni di “riporto dell’immobile”- cui hanno fatto largo ricorso le famiglie americane – operazioni favorite storicamente da una continuativa crescita dei valori, dal basso costo dei mutui, dal minor rapporto di copertura della esposizione debitoria, rispetto al valore immobiliare, adottato dalle banche in sede di erogazione dei mutui (coperture talora superiori ai prezzi di acquisto) – hanno fatto sì che, ai primi segnali di crisi dei valori di mercato, si sia scatenato un effetto-domino che ha travolto l’intero comparto.
Sicet: affitto day, giornata internazionale degli inquilini
Dichiarazione di guido Piran- segretario generale sicet nazionale. “la giornata internazionale degli inquilini ha visto diverse iniziative di sensibilizzazione al grave problema abitativo in tutto il mondo: l’emergenza abitativa non è solo un problema italiano, la mancanza di un alloggio adeguato ed accessibile economicamente, rappresenta una difficoltà comune in tutto il pianeta. Oltre 2/3 della popolazione ne è coinvolta” ha dichiarato Guido Piran, nell’aprire la Conferenza Stampa indetta dal Sicet – Sindacato Inquilini della Cisl – aderente allo IUT (Unione Internazionale degli Inquilini), che ha organizzato per oggi la giornata, conclusasi con un Convegno presso la Commissione europea a Bruxelles. “In questo quadro acquisisce particolare valore la notizia che arriva da Parigi dove il premier Sarkozy aumenterà le case popolari francesi, acquistando direttamente dai costruttori in crisi, 30.000 alloggi da destinare ai poveri”.
“Indicatori inequivocabili di un continuo allarme nel nostro Paese” ha continuato Piran, “restano le richieste di un alloggio pubblico, l’aumento degli sfratti per morosità e 110 mila richieste di esecuzione, gli affitti in crescita dell’8% nell’ultimo biennio, nonostante il calo del mercato immobiliare, la diminuzione del 60%, tra il 2000 e il 2008, dei contributi all’affitto”.
Sardegna: dieci milioni di euro per abbattere i canoni di locazione
Sono 6.300 le famiglie sarde disagiate (il 73% delle richiedenti) che quest’anno beneficeranno del contributo. La Regione ha previsto un finanziamento di sei milioni di euro (è il massimo sforzo economico mai compiuto in questo tipo di intervento) e ha ottenuto una buona premialità dallo Stato. Duecentocinquanta i Comuni che riceveranno e distribuiranno i fondi. Due le fasce di reddito per l’accesso ai benefìci. Oltre dieci milioni di euro per 6.300 famiglie sarde disagiate, per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione. La Giunta regionale anche quest’anno cofinanzia il Fondo nazionale, con un intervento pari a sei milioni di euro che va a sommarsi ai tre milioni 973mila 407 euro garantiti dallo Stato. Quest’ultimo, secondo quanto previsto dalla legge 431 del 9 dicembre 1998, ha riconosciuto alla Regione una premialità di 834mila 292 euro per l’intervento della stessa amministrazione regionale. Pertanto, la consistenza del Fondo per il 2008 ammonta complessivamente a dieci milioni 807mila 699 euro, che andranno ripartiti tra i 250 Comuni che hanno redatto le graduatorie e riusciranno a soddisfare il 73% delle richieste pervenute agli Enti locali. Quello previsto nella delibera di ieri è il massimo sforzo economico mai compiuto dalla Regione in questo tipo di intervento a forte valenza sociale. Due le fasce di reddito per l’accesso ai benefìci. Nella fascia A rientra il reddito familiare pari a due pensioni minime dell’Inps (complessivi 11.521,12 euro all’anno): in questo caso il canone deve incidere in misura superiore al 14% del reddito imponibile. Nella fascia B, invece, il limite di reddito è pari a 13.643 euro (il canone non deve superare il 24% del reddito imponibile, ma sono previsti ulteriori sgravi a seconda del numero dei componenti il nucleo familiare). Per ciascun figlio a carico, inoltre, è previsto un abbattimento del reddito di 516,46 euro.
Sicet: 6 ottobre 2008 giornata internazionale degli inquilini
Italia: 650.000 nuovi poveri chiedono una casa pubblica. Piano casa del Governo: priorità all’acquisto e all’affitto di mercato. L’emergenza abitativa non rappresenta un problema solo italiano. La dismissione del patrimonio abitativo pubblico, il disimpegno economico dei Governi e l’affidamento ai mercati per l’affitto è un tratto comune in Europa. Invertire questa tendenza è l’obiettivo della giornata internazionale degli inquilini che vede impegnato il SICET con iniziative in Italia e a Bruxelles in un convegno al Parlamento Europeo. Nel nostro Paese, le richieste di un alloggio pubblico, l’aumento degli sfratti per morosità, 110 mila richieste di esecuzione, gli affitti in crescita dell’8 % nel biennio, nonostante il calo del mercato immobiliare e la diminuzione del 60 % ,tra il 2000 e il 2008, dei contributi agli inquilini sono gli indicatori inequivocabili di un continuo allarme.
Reggio Emilia: un’opportunità nel centro storico per giovani inquilini
Nella nostra città un crescente numero di persone, economicamente indipendenti ma con difficoltà a sostenere gli attuali prezzi di mercato, cerca una casa in affitto. Per questo è stato realizzato un bando che metterà a disposizione alloggi ristrutturati da affittare a canone calmierato a favore di persone giovani.
Come funziona: Se hai meno di 35 anni e stai cercando una casa in affitto in centro storico, puoi presentare domanda per entrare a far parte dell’elenco degli aventi dirito. In questo modo potrai ricevere la proposta di un proprietario privato per ottenere in affitto a canone calmierato il suo appartamento. Potrai comunque anche decidere di rifiutare l’offerta senza uscire dall’elenco. A chi è rivolto: ll programma è destinato ai giovani che hanno meno di 35 anni al momento del contratto d’affitto e che appartengono a una di queste categorie:
– lavoratori
– nuclei familiari già costituiti almeno 6 mesi prima della data di consegna dell’alloggio e in cui almeno uno dei due componenti abbia meno di 35 anni
– studenti
– single
Ance: il piano nazionale di edilizia abitativa
Il sistema delle costruzioni al centro del disegno strategico che, dal Piano Casa dei 20.000 alloggi puo` portare al traguardo delle 100 citta` con oltre 100.000 abitazioni. E` questo lo
Assoedilizia: cedolare secca e contratti agevolati. Subito rinnovo degli accordi sindacali.
« È necessario che i sindacati degli inquilini si inducano a considerare l’opportunita’ che si dia finalmente corso, dopo sei anni di tergiversazioni, al rinnovo, soprattutto nella parte economica, degli accordi per l’attuazione dei contratti agevolati ai sensi della legge 431/98.
Il Governo ha in programma, secondo quanto anticipato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, di introdurre la cedolare secca sugli affitti, a cominciare proprio dal comparto dei contratti agevolati, che a Milano, in particolare hanno avuto scarsissima applicazione a causa di canoni determinati a livelli estremamente discosti da quelli di mercato. Il meccanismo fiscale della cedolare secca del 20 % sui canoni di locazioni potrebbe, nella nostra citta’ essere un fattore determinante nel rilancio di questa forma contrattuale: e sarebbe dunque irresponsabile non permetterlo. Vorrei ricordare che, pur non intervenendo direttamente sul piano del soddisfacimento del bisogno abitativo dei meno abbienti (essendo l’edilizia residenziale pubblica preposta a questo scopo ) lo strumento del contratto agevolato produce un effetto di calmieramento generale dei prezzi di mercato e di alleggerimento della pressione della domanda abitativa proveniente dal basso; e quindi ne beneficiano tutti gli utenti della casa in locazione ordinaria o temporanea. Assoedilizia invita pertanto i sindacati dell’inquilinato ad una immediata ripresa delle trattative a suo tempo interrotte.»
Calabria: il programma per alloggi a canone sostenibile
(regioni.it) La Giunta regionale della Calabria ha approvato il bando di concorso per la partecipazione al ”Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile”, in attuazione del decreto del
Confedilizia: niente piu attestati di certificazione energetica per compravendite e locazioni
Niente più attestati di certificazione energetica da allegare alle compravendite o da consegnare agli inquilini. Lo rileva la Confedilizia sottolineando che per effetto dell’avvenuta abrogazione degli obblighi relativi previsti dalla
Manfredonia: diminuito il fondo per il sostegno all’affitto casa
Nei prossimi giorni sarà emanato il bando per accedere ai contributi per le abitazioni in locazione delle famiglie in particolari situazioni disagiate. Non differirà molto da quello dello scorso anno tranne che per l’ammontare della somma stanziata ben inferiore a quella avuta a disposizione lo scorso anno. Il fondo per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione è costituito dalle somme che mettono a disposizione Stato, Regione e Comune. “Fino allo scorso anno – spiega l’assessore alle politiche sociali Paolo Cascavilla – il sostegno dello Stato era maggioritario. Per il 2007 lo Stato ha infatti assegnato alla Regione Puglia oltre 24 milioni di euro, precisamente 24.768,709 euro. La Regione Puglia da parte sua ha cofinanziato l’intervento per 15 milioni di euro, mentre il Comune ha messo a disposizione 35 mila euro per partecipare alla premialità, cioè ad un contributo regionale aggiuntivo per quei Comuni che mettono in campo risorse proprie. Quest’anno c’è stata – rivela Cascavilla – una drastica riduzione del contributo dello Stato che è sceso dagli oltre 24 milioni di euro a 14.646,758 euro. Oltre dunque dieci milioni in meno. La Regione Puglia ha mantenuto i 15 milioni di cofinanziamento oltre altri fondi derivanti da economie di spesa. Pertanto la somma totale a disposizione è di poco più di 33 milioni di euro a fronte dei circa 40 milioni di euro dello scorso anno”.
Si muove ancora il mercato degli immobili commerciali
Il ciclo del mercato degli immobili ad uso direzionale continua a muoversi a favore degli utilizzatori in area EMEA (Europa, Medio Oriente & Africa), ma secondo l’ultimo EMEA Occupier Conditions