GRUPPO UBH: pubblicato il Report UBH 2008 sul mercato immobiliare residenziale italiano

 Nel 2007 flessione delle compravendite compresa fra -4,5% e -6,5%. Prezzi a crescita zero nella fascia alta del mercato, cedimenti significativi in quella bassa e medio bassa. Flessioni più significative a Milano (-2,0%), Firenze (-3,0%) Roma (-2,2%) e Napoli (-2,4%). Nel 2008 rendimenti in netta ripresa grazie soprattutto alla crescita del mercato delle locazioni.

L’ufficio studi UBH (gruppo che controlla diversi network fra i quali i più importanti sono Professionecasa, Grimaldi Immobiliare e Rexfin) ha pubblicato il report 2008 sul mercato immobiliare residenziale italiano.Nel 2007, pur in assenza di dati consuntivi ufficiali, si può stimare realisticamente che la flessione degli scambi di abitazioni sia compresa fra -4,5% e -6,5%, con la parte alta della forchetta che dovrebbe riguardare principalmente i grandi centri metropolitani.

Ilario Toscano: “Non c’è una crisi del mattone, la frenata è fisiologica”

 Riportiamo di seguito l’intervista al Presidente del Gruppo Toscano pubblicata dall’AGI ieri sera.

Non c’e’ nessuna crisi del mattone in Italia ma solo una fase di “rallentamento” legato alla congiuntura economica e oltretutto “fisiologico” dopo il boom degli anni scorsi. Parola di Ilario Toscano, presidente del primo gruppo immobiliare italiano, che smorza l’allarme sulle difficolta’ che starebbe vivendo il settore immobiliare. La crisi dei subprime non e’ affar nostro, assicura Toscano, ma la frenata delle compravendite e dei prezzi ha interessato anche il nostro mercato. Per chi e’ a caccia di una buona occasione, questo potrebbe essere quindi il momento giusto. La parola d’ordine in questo settore? Professionalita’. Ben vengano dunque i giovani laureati che, secondo gli ultimi dati, sempre piu’ si tuffano in questo mestiere.

Case Erp: il Comune di Milano garantisce trasparenza e controlli

 Assessore Verga: “L’Amministrazione è assolutamente disponibile a nuove riunioni del tavolo di confronto con i sindacati per verificare le loro richieste”

In relazione alle notizie di agenzia sulla manifestazione degli inquilini prevista il 21 febbraio contro le richieste di conguaglio avanzate dai gestori Erp e contro gli aumenti previsti dalla nuova legge regionale sui canoni d’affitto, l’assessore alla Casa e al Demanio Gianni Verga, anche sulla base delle informazioni raccolte presso gli uffici dell’Assessorato, precisa quanto segue.

La richiesta dei conguagli per le spese relative agli anni 2003, 2004 e 2005 è stata avanzata nel 2007 poiché i termini prescrittivi per quei periodi erano già stati interrotti con precedenti comunicazioni.

I rendiconti dei gestori del patrimonio Erp relativi a quelle annualità sono già stati certificati da un professionista esterno, appositamente incaricato, e devono ancora essere formalmente approvati dall’Amministrazione comunale.

Assessore alla Casa del Comune di Milano: “Milano partecipa a bando PCdM per nuovi alloggi da affittare ai giovani a costi contenuti”

 “Il Comune di Milano ha già predisposto una proposta per partecipare al bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri che finanzia progetti mirati all’incremento dell’offerta di alloggi in affitto a costi contenuti, rivolti soprattutto ai giovani”.

Lo ha annunciato l’assessore alla Casa Gianni Verga intervenuto oggi a Roma, in rappresentanza del Comune di Milano, alla conferenza organizzata dai sindaci delle città metropolitane.

“Il Comune di Milano – ha proseguito Verga -, dopo l’approvazione del Piano per la Casa, sta conducendo un lavoro approfondito sui quartieri cittadini di edilizia sociale, al fine di incrementare e articolare l’offerta di alloggi in locazione a canone calmierato oltre a promuovere azioni di rivitalizzazione dei contesti oggetto di intervento”.

Piero Marrazzo: “Le politiche abitative al centro dell’agenda politica”

 ‘In questo Paese la casa, da Fanfani in poi, non è stata un impegno delle politica. E dirlo oggi, a poche settimane dalle elezioni, è ancora più importante”. Il Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, nel corso del suo intervento all’assemblea nazionale di Ancab-Legacoop che si è tenuto questa mattina ha sottolineato l’importanza di una politica della casa, che deve tornare al centro dell’agenda politica e del nuovo governo che si insedierà a maggio.

“In questi anni ho lavorato su iniziative per affrontare le varie emergenze ma quello che serve veramente è una politica per la casa che metta insieme l’impegno nazionale con quello regionale”. Marrazzo ha ricordato che la Giunta regionale, nel corso di questa legislatura, ha stanziato 100 milioni per la messa a norma delle case popolari, per costruire ascensori, rifare i tetti, abbattere le barriere architettoniche, più altri 100 milioni di euro per la costruzione di tremila alloggi. Stanziamenti cui vanno aggiunti i 40 milioni destinati a ultimare i nuovi edifici e 60 milioni di euro che potranno essere utilizzati in favore dei soci delle cooperative edilizie in difficoltà.

Sconti per gli affitti già in Unico 2008

 Recepite le disposizioni retroattive dell’ultima Finanziaria. Tra le novità del modello, il quadro BF per recuperare il “bonus incapienti”

La dichiarazione dei redditi di quest’anno recepisce le novità introdotte dalla Finanziaria 2007 e alcune disposizioni contenute in quella 2008 che hanno effetto retroattivo. Per i giovani fra i 20 e i 30 anni è riconosciuta una detrazione di 991,60 euro per i primi tre anni, se abitano in una casa in affitto diversa da quella dei genitori e se percepiscono un reddito non superiore a 15.493,71 euro. È una delle disposizioni contenute nell’ultima manovra economica e recepita nel modello Unico 2008 PF, disponibile sul sito internet dell’agenzia delle Entrate.

Confedilizia: Servizio di conciliazione proprietario – inquilino

 È stato predisposto dalla Confedilizia il “Regolamento di conciliazione delle controversie tra proprietario e inquilino”, per un Servizio di conciliazione rapido ed efficiente al fine della soluzione delle controversie che possono insorgere fra proprietario ed inquilino nel corso della locazione. Tale regolamento contiene infatti, analiticamente elencate, tutte le norme di condotta che i conciliatori, nello svolgimento del proprio incarico, sono tenuti scrupolosamente ad osservare, e descrive, in modo semplice e chiaro, le varie fasi del procedimento conciliativo.

Il rischio morosità fa scendere i canoni di affitto

 “Il dato Istat e’ realistico, e dunque va preso per buono”. Questo il commento a caldo di Giacomo Carini, presidente nazionale dell’Uppi (Unione piccoli proprietari immobiliari) a proposito della diminuzione del peso della casa nel paniere Istat diffuso ieri. “E’ indubbio” – aggiunge Carini – “che ci sia una tendenza dei proprietari a non gonfiare i canoni di locazione, perchè aumentano i casi di morosità. C’e’ una inversione di tendenza della proprietà. Tale riduzione dipende dal fatto che, per tenersi un inquilino, si stanno revisionando i contratti e si ha la tendenza a stabilire canoni inferiori a quelli riportati nei canoni di locazione”.

Locazioni: L’affitto è competitivo rispetto al mutuo

 La presentazione dei dati del terzo rapporto “Un anno di quotazioni del Borsino Immobiliare Confedilizia” ha evidenziato che la crescita dei canoni di affitto nel 2007 non ha superato il tasso di inflazione (2,5%). Per contro, negli ultimi anni è cresciuto il costo delle case, dunque, l’affitto è tornato ad essere competitivo rispetto alle rate dei mutui. Il 2008 sarà caratterizzato dalla voglia e dalla necessità di affitto ma non ci sono immobili da locare, perlomeno con contratti di una certa stabilità. La mancanza di offerta per Confedilizia dipende dal fatto che non c’è più redditività nell’affitto, perché il 50%-60% del canone viene versato in fiscalità locale ed erariale; per i proprietari si aggiungono anche le spese di assicurazioni, rinnovo impianti e locali a termine locazione.
Secondo i dati Sunia, Censis e Cgil la situazione non è positiva né per chi investe per affittare né per chi affitta: l’indice di morosità dal 1999 ad oggi è cresciuto del 12%. Il problema è particolarmente grave nelle grandi città, dove i canoni negli ultimi tre anni sono cresciuti del 18%, contro il 12% della media nazionale.

Napoli: Accordo di programma per l’attuazione di interventi di recupero e riqualificazione dei quartieri di edilizia residenziale pubblica

 E’ stato firmato ieri presso il Ministero delle Infrastrutture l’Accordo di Programma tra Comune di Napoli, Regione Campania e Ministero per l’attuazione di interventi di recupero e riqualificazione dei quartieri di edilizia residenziale pubblica nel Comune di Napoli (Soccavo, Ponticelli, Poggioreale, Chiano, centro storico). L’accordo prevede un finanziamento da parte del Ministero delle Infrastrutture e della Regione Campania per complessivi 70 milioni di euro. Prevista anche l’attivazione di finanziamenti privati attraverso lo strumento dei programmi di recupero urbano.

Mercato dell’affitto, si ricrea con la proprietà diffusa

 di Corrado Sforza Fogliani, Presidente di Confedilizia

C ‘è voglia di affitto, in Italia. Anzi, necessità. Al di là di dati (e canoni) inventati – per fare andare le cose in un modo o nell’altro -, la realtà è infatti questa: che i canoni sono “sostanzialmente stabili da tempo” (G. Lodigiani, Gabetti), la loro crescita non ha superato – nel 2007 – il tasso di inflazione, attestandosi attorno al 2,5 pr cento. Per contro, negli ultimi anni è cresciuto molto – soprattutto nelle grandi aree urbane – il prezzo delle case. Dunque, l’affitto è tornato competitivo rispetto alle rate (considerati i nuovi interessi, anche) di un mutuo.

Tecnoborsa: “Per le compravendite il 2008 è l’anno della flessione”

 Secondo l’ufficio studi di Tecnoborsa nel 2008 il mercato immobiliare italiano raggiungerà una situazione di stabilità delle quotazioni, con tendenze al ribasso in più città con oscillazioni che vanno da un minimo di -2% a un massimo di +2%. Terranno i tagli medio-piccoli, mentre scenderanno i prezzi di quelli più grandi e dell’usato. Non ci si aspettano cali nelle zone di seconda cintura delle grandi città dove i prezzi sono ancora accessibili e nel Meridione ci si aspetta un ulteriore rallentamento della crescita delle quotazioni. Si continueranno ad allungare i tempi di vendita a causa della crescente difficoltà di incontro tra domanda ed offerta. A soffrire nei prossimi mesi saranno soprattutto coloro che per comprare casa devono ricorrere ad un mutuo che finanzi in modo importante l’acquisto, primi fra tutti i giovani, gli stranieri e le famiglie monoreddito. Incontreranno minori difficoltà gli acquirenti di un immobile di sostituzione o coloro che già dispongono di un discreto capitale iniziale e che si indebitano per importi non elevati.