Adusbef e Federconsumatori: Le previsioni di spesa per la casa nel 2008

 ADUSBEF e FEDERCONSUMATORI hanno elaborato uno studio sulla previsione dei costi di acquisto e le variazioni relative alle spese per le abitazioni alla luce dei maggiori costi dei servizi e dei mutui.

Acquisto
L’Abitazione rappresenta un problema enorme per le famiglie italiane, sia relativamente all’acquisto che per quanto riguarda l’affitto ed i costi mensili complessivi. Infatti per l’acquisto di un appartamento di 90 mq nel 2007, in una zona semicentrale di una grande area urbana, si è passati da 15 anni di stipendio necessari nel 2002 a circa 20anni nel 2007, fino a raggiungere una previsione nel 2008 di 20.04 anni.

Finanziaria 2008: Al via un Piano straordinario di edilizia residenziale con nuovi alloggi per le categorie sociali più deboli

 La Finanziaria 2008 punta sul diritto alla casa: dai fondi per l’edilizia pubblica agli sgravi per gli affitti viene dato un maggior sostegno alle fasce più deboli e ai giovani.

Un Piano straordinario di edilizia residenziale garantirà il passaggio da casa a casa alle famiglie con sfratti esecutivi e amplierà l’offerta di case a canone sociale attraverso un fondo di 550 milioni di euro; in più 20 mila alloggi del patrimonio pubblico saranno recuperati e restaurati. A questo fondo si andranno ad aggiungere altri 100 milioni per mettere a disposizione nei prossimi dieci anni 8 mila alloggi l’anno e per valorizzare il patrimonio del demanio.

Class Action: L’ Asppi avrà modo di intervenire per la difesa degli interessi dei piccoli proprietari immobiliari


Presidente Nazionale: «CLASS ACTION, UN SUCCESSO PER L’ASPPI»
«Accolte le nostre richieste di estendere l’azione alle associazioni portatrici di interessi collettivi»

Con la Finanziaria 2008 è stata introdotta la Class Action, ovvero la possibilità di un’azione legale collettiva da parte di comitati ed associazioni a tutela dei cittadini. Un successo per l’Asppi-Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari che proprio in tal senso aveva scritto al senatore Bordon in fase di approvazione della legge di bilancio.
«Avevamo richiesto – spiega Luigi Ferdinando Giannini, presidente nazionale dell’Asppi – che la tutela degli interessi dei cittadini venisse estesa non solo alle associazioni a difesa dei consumatori ma anche a quelle Associazioni che, come la nostra, garantiscono i diritti dei proprietari immobiliari, nella loro veste di utenti. Auspicammo quindi che, in sede di definizione della legge, si tenesse conto anche degli altri soggetti portatori, da sempre, di interessi collettivi».

Evasione negli affitti, la ricetta di Prodi

 Per sconfiggerla (e rilanciare la locazione), nel 2006 prospettò la cedolare secca

(Confedilizia) Nelle locazioni, l’evasione c’è (sia pure non nelle proporzioni propagandate, e non più che in tanti altri settori). Ma c’è anche una ragione (tecnico-economica; non morale nè legale) perchè ci sia, questo è il punto. Ed è che la locazione non dà oggi al proprietario di casa redditività alcuna (dichiarazione del Presidente della Commissione Bilancio del Senato, sen. Morando-Pd, al Convegno Confedilizia del 9.9.’06). La mancanza di redditività è sempre la causa prima dell’evasione. Montesquieu lo scrisse già nel 1751: l’evasione fiscale è la diretta conseguenza di un’imposizione eccessiva che induce gli uomini a sfuggire alle tasse a causa dei vantaggi estremamente elevati che le alte aliquote forniscono agli evasori (The Spirit of Laws, vol. I, pag. 261, in: Charles Adams, For Good and Evil, ed. Liberilibri).

Associazione Piccoli Proprietari Immobiliari: “Si faccia presto la cedolare secca sui redditi da locazione”

 GIANNINI: «CEDOLARE SECCA SUI REDDITI DA LOCAZIONE, SI FACCIA PRESTO»
Il Presidente dell’Asppi commenta la proposta, inserita nelle riforme fiscali allo studio del Governo

L’introduzione della cosiddetta “cedolare secca” sui redditi da locazione sembra più vicina dopo il recente Consiglio dei Ministri che ha riportato d’attualità la proposta, già inserita nel programma di Governo ma non ancora realizzata. Luigi Ferdinando Giannini, Presidente Nazionale dell’Asppi-Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari, ha accolto favorevolmente questo mutamento di rotta.

Lombardia: Con i nuovi AQST 181 milioni per 2.738 alloggi

 Sono oltre 181 i milioni di euro che la Giunta regionale mette a disposizione dei Comuni lombardi per incrementare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica per un totale di 164 interventi ritenuti finanziabili, e quindi inseriti all’interno della delibera che propone i nuovi schemi di Accordi Quadro di Sviluppo Territoriale – AQST che, allo stesso tempo, integra e conclude quelli già firmati a inizio 2006.

Roma. Vola il mattone fuori dal Raccordo. Osservatorio CODICI: “In un anno i rincari variano dal 3 al 14%”

 Non è una novità, il valore dei prezzi delle case nella Capitale è ormai diventato proibitivo anche per i più facoltosi. Sono diversi anni, infatti, che gli insediamenti urbani fuori il GRA sono diventati unica mira gettonabile di migliaia di famiglie in cerca di un tetto a costi (relativamente) accessibili.

Un progetto del Ministero dello Sviluppo Economico e della Regione Lazio, ha permesso all’associazione CODICI di effettuare un monitoraggio sul mercato immobiliare romano, andando a verificare l’andamento del valore delle case nelle zone al di fuori del Raccordo.

Unione Inquilini: “Emergenza sfratti dal 10 gennaio”

 Nel silenzio più assoluto si avvicina sempre più la data del 10 gennaio 2008, data entro la quale i Prefetti avevano garantito il congelamento di fatto delle esecuzioni di sfratti riguardanti famiglie in grave disagio abitativo e sociale. In merito Vincenzo Simoni, Segretario Nazionale dell’Unione Inquilini ha dichiarato: “ Attendiamo con apprensione e grande preoccupazione la data del 10 gennaio 2008, quando i Prefetti saranno costretti al superamento del congelamento degli sfratti da questi operato in ossequio alla volontà del Governo di procedere alla approvazione del disegno di legge di sospensione degli sfratti attualmente all’esame del Senato.”

Casa. Roma: Affitti in nero a immigrati

 (Unione Inquilini). La guardia di finanza ha svolto una operazione di contrasto ai canoni extra legem ed ha scoperto a Roma 1500 immigrati vessati da affitti fuorilegge e 55 evasori totali. Questa iniziativa è lodevole e riafferma le denunce da noi fatte sull’esistenza di un enorme mercato nero nelle locazioni ed una enorme evasione fiscale. Chiediamo che si svolgano analoghe inchieste in tutta Italia e ulteriori accertamenti nella città di Roma. Infine chiediamo che le risorse economiche recuperate siano utilizzate per finanziare i programmi di edilizia pubblica che affrontino concretamente l’emergenza abitativa.

segreteria unione inquilini

Da Assoedilizia un vademecum sulle novità per la casa


Quali novità fiscali si presenteranno nel 2008 per oltre 23 milioni di famiglie italiane nel rapporto con la casa?

1. Nelle compravendite (ivi compreso il caso di acquisto della casa da una società ed anche se il pagamento e’ stato assoggettato ad IVA) si applica la facoltà di rettifica, da parte dell’Ufficio Finanziario, dei valori dichiarati nel rogito se diversi dal valore effettivo, quando non corrispondenti al cosiddetto valore normale (calcolo peraltro di non semplice attuazione).
Si raccomanda assoluta regolarità nelle contabili bancarie.
E’ prevista altresì la responsabilità in solido dell’acquirente con il venditore in regime IVA, per il pagamento della maggior imposta dovuta e della sanzione (dal 100% al 200% dell’imposta non assolta), in caso di accertamento di un prezzo dichiarato diverso da quello effettivo (il caso, per i privati, riguarda soprattutto l’acquisto di immobili di nuova costruzione).