Finanziaria 2008: tutte le novità sulla casa

 Sconto ICI sulla prima casa: detrazione fino a 303 euro l’anno
Per la casa di abitazione, i proprietari degli immobili potranno sommare all’attuale detrazione ICI di 103,29 euro un’ulteriore detrazione di imposta pari al 30% dell’aliquota base dell’ICI: lo sconto complessivo avrà un tetto di 303,29 euro l’anno per contribuente. In pratica, si calcola che circa il 40% dei proprietari di casa in Italia non pagheranno nulla per questa imposta. Sono escluse dallo sconto ICI solo le ville e i castelli.

Milano. Casa: Presto occupati tutti i 260 alloggi disponibili

 Dopo i 135 appartamenti assegnati con il bando di concorso, a breve verranno occupati anche gli altri 125 rimasti liberi
Presto saranno assegnati anche i 125 alloggi rimasti liberi dopo il bando che ad ottobre 2006 era stato indetto per la formazione della graduatoria ai fini dell’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica in locazione a canone concordato in via Magistri 4 (58 alloggi), via Caduti di Marcinelle (86 alloggi), via Beniamino della Torre (100) e via Grazioli 31/33 (16 alloggi). Erano 135 le domande presentate e accolte a fronte dei 260 alloggi da assegnare.

Milano. Nascono l’Osservatorio Casa e l’Agenzia per l’Affitto

L’assessore Verga: “L’obiettivo prioritario è la ricerca di soluzioni alloggiative idonee e sostenibili, per una fascia sempre più ampia di famiglie milanesi, soprattutto giovani”

“Nascerà a Milano un Osservatorio casa come strumento per monitorare e analizzare le caratteristiche della domanda e dell’offerta di edilizia pubblica in locazione in Città”, lo ha annunciato l’assessore alla Casa Gianni Verga.

Con l’Osservatorio casa l’Amministrazione comunale promuove un insieme differenziato di azioni che, oltre al potenziamento dell’offerta e alla riqualificazione del patrimonio pubblico esistente, prevede misure di monitoraggio e moderazione del mercato in locazione. Azioni volte a favorire l’accesso delle fasce deboli alla locazione privata.

Milano. Un protocollo per nuovi insediamenti residenziali

 Un’intesa tra Comune, Pirelli Re e Regione sulle aree della Bicocca dove sorgeranno edifici di edilizia libera e convenzionata.

E’ stato firmato un protocollo d’intesa tra il Comune di Milano, la società Pirelli Re e la Regione Lombardia, sulle aree della Bicocca, che avrebbero dovuto ospitare le nuove sedi dell’Istituto neurologico Carlo Besta e dell’Università Bicocca, saranno realizzati insediamenti residenziali di edilizia libera e convenzionata.

L’intesa stipulata presso l’Urban Center dall’assessore allo Sviluppo del Territorio Carlo Masseroli, con l’amministratore delegato di Pirelli Re Alberto Puri Negri e l’assessore regionale alla Salute Luciano Bresciani, dovrà essere perfezionata con un nuovo accordo di programma nei primi mesi del prossimo anno.

Edilizia sociale. Siglato a Roma l’accordo tra ministero, regione Liguria e comune di Genova per la realizzazione di nuovi alloggi

E’ stato siglato ieri mattina a Roma l’accordo di programma tra Ministero, Regione Liguria e Comune di Genova destinato alla promozione di progetti speciali per la realizzazione di nuovi alloggi di edilizia sociale a Genova. Lo hanno comunicato gli assessori alle Politiche abitative di Regione e Comune di Genova, Maria Bianca Berruti e Bruno Pastorino al termine dell’intesa, per creare immediatamente nuovi alloggi di edilizia sociale nella città di Genova, attraverso il recupero di immobili di proprietà comunale. “In particolare – hanno spiegato Berruti e Pastorino – il progetto speciale conseguente all’accordo prevede il recupero di 22 unità immobiliari libere da destinare ad alloggi di edilizia sociale e 50 unità per l’assegnazione agli sfrattati, accanto ad un albergo sociale di 16 camere per complessivi 24 posti letto”.

Sfratti. “Una agonia senza fine. Scippati dalla Finanziaria altri 50 milioni di euro al Piano Straordinario Casa”

DICHIARAZIONE DI VINCENZO SIMONI SEGRETARIO NAZIONALE DELL’UNIONE INQUILINI

E’ con sgomento che abbiamo appreso che la legge finanziaria per il 2008, che sarà votata definitivamente dal Senato nei prossimi giorni ha letteralmente scippato 50 milioni di euro al piano straordinario di edilizia residenziale pubblica. In merito Vincenzo Simoni ha dichiarato: “ Il Ministro Di Pietro sta diventando il killer del piano straordinario prima con la pantomima sulla firma del decreto interministeriale, a tutto oggi non firmato comunque, poi con la finanziaria che scippa 50 milioni di euro al piano straordinario per destinarli ai terremotati…….del Molise ( ma guarda un po’) . Sembra di assistere ad un killeraggio sistematico del piano straordinario di edilizia pubblica. Sembra come se i poteri forti ed occulti si stiano accanendo contro l’unico piano di edilizia pubblica, interamente pubblica da venti anni a questa parte. Le cose non accadono a caso e non accadono per destino cinico e baro. In tutto questo c’è un responsabile diretto o indiretto è il Ministro delle infrastrutture. A questo punto è necessario che il Presidente del Consiglio dei Ministri Prodi dica la sua e decida…”

La lotta agli affitti in nero passa anche per i dati Tarsu

 Definiti i termini, i contenuti e le modalità della comunicazione che dovrà essere trasmessa dai gestori del servizio di smaltimento rifiuti

Per rendere più incisiva l’azione di contrasto ai fenomeni di evasione realizzati attraverso la locazione di immobili non rilevati ai fini dell’imposta di registro e/o non dichiarati ai fini delle imposte sul reddito, i gestori del servizio di smaltimento rifiuti dovranno trasmettere all’agenzia delle Entrate le informazioni sui soggetti che risultano occupanti o detentori degli stessi. Queste verranno poi comparate con i dati messi a disposizione dall’agenzia del Territorio. Le comunicazioni relative al 2007 andranno effettuate entro il 30 aprile 2008.

Indagine Tecnoborsa 2007: Le famiglie italiane e il mercato immobiliare nelle sei grandi città

Transazioni previste a cura del Centro Studi sull’Economia Immobiliare – CSEI

“I risultati previsionali dell’indagine Tecnoborsa 2007 mettono in evidenza che, per la prima volta dopo anni di grande crescita, nel biennio in esame il mercato dovrebbe subire una battuta di arresto, soprattutto per quanto riguarda le famiglie con figli piccoli residenti a Roma o Palermo. Infatti, è emerso che solo il 9,1% degli intervistati ha intenzione di effettuare una transazione nel biennio 2007-2008 – acquistare vendere, prendere in locazione, dare in locazione – e la quota è scesa di ben 7,2 punti rispetto a quanto rilevato nell’Indagine 2005” – ha dichiarato Valter Giammaria Presidente di Tecnoborsa.

Confedilizia: Affitto, la via d’uscita

 La situazione dell’immobiliare, è quella che è: uccisa, in Italia, dalla fiscalità, e dalle ripercussioni (ampliate, esagerate a bell’apposta – anche – da chi intende indirizzare differentemente gli investimenti) della crisi americana. Dove, peraltro, i guai derivano da una finanziarizzazione del mercato immobiliare (i famosi subprime) che qua da noi non s’è avuta, salvo casi isolati di megabanche.
Volenti o nolenti (colpevoli o, più realisticamente, incolpevoli) gli operatori, il mercato immobiliare – comunque – non tira più come una volta: possiamo dire esaurito il ciclo, del resto crescente da 8-9 anni. Gli operatori avvertono che, per una ragione o per l’altra, l’attenzione si è spostata sull’affitto, tornato ad essere più conveniente anche in funzione dei nuovi tassi di interesse. Anche qua, non siamo davanti a una novità, tantomeno italiana: negli Stati Uniti, milioni e milioni di famiglie sono tornate all’affitto, dopo aver tentato la scalata alla proprietà.

Regione Lombardia: Intervista all’assessore alla casa e oo.pp. Mario Scotti

 Assessore Scotti perché una nuova legge sui canoni e le vendite nell’Edilizia Residenziale Pubblica?
Abbiamo varato una legge attesa da 24 anni, un provvedimento che mette fine a canoni iniqui e ingiusti che penalizzavano soprattutto le famiglie numerose, cioè quelle con figli e/o anziani a carico e che non teneva conto dell’ubicazione e dello stato di conservazione degli alloggi. Attualmente nelle case ALER il canone medio ora applicato è di 106 euro ed il 35% degli inquilini Aler (cioè 35.767 famiglie) paga meno di 50 euro al mese.

Locazioni: diminuite le abitazioni locate

 Nell’ultimo Rapporto sul Mercato Immobiliare di Nomisma si legge che negli ultimi trenta anni, con il conseguimento di un maggior benessere, la condizione abitativa degli italiani è migliorata nettamente: sono migliorati gli standard dati dal numero di stanze per abitante, dalla dimensione media degli appartamenti, dalle dotazioni di impianti e servizi e dalla riduzione dei fenomeni di coabitazione. In questo lasso di tempo la percentuale di italiani che vive in una casa in affitto è passata da oltre il 40% al 18,8%. Oggi il 72% delle famiglie è quindi proprietaria dell’abitazione in cui vive o ne dispone gratuitamente. Si può stimare perciò che il numero delle famiglie che abita in una casa locata (o il numero delle case locate, che è lo stesso) ammonti a circa 4,3 milioni, a fronte di poco meno di 7 milioni di trenta anni fa. La diminuzione delle abitazioni locate è stata determinata da una serie di fattori, tra i quali un ruolo non certamente marginale è stato giocato dalla normativa sugli affitti, che ha scoraggiato l’investimento da parte degli operatori privati ed istituzionali e dalle politiche a favore della dismissione del patrimonio degli enti e delle istituzioni, un tempo protagonisti del mercato dell’affitto.