Per mancato rispetto della qualità dei servizi gas e dell’applicazione delle condizioni economiche di fornitura
L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha avviato cinque istruttorie per l’eventuale applicazione di sanzioni economiche nei confronti delle società Ages S.p.A. con sede a Pero (MI), Bluenergy Group S.p.A. (UD), Genia S.p.A. di San Giuliano Milanese (MI), Iride Acqua Gas S.p.A. (GE), e Salso Servizi S.p.A. di Salsomaggiore Terme (PR). I provvedimenti (delibere n. 215/07; 216/07; 217/07; 218/07; 219/07) sono disponibili sul sito internet www.autorita.energia.it.
Non bastano le rassicurazioni dell’Abi per escludere un rischio di insolvenza per migliaia di famiglie, indebitate al 91% a tasso variabile per prestiti di lunga durata per esclusiva responsabilità delle banche, che ancora oggi difendono una posizione sbagliata,affermando che chi ha contratto mutui indicizzati, quando i tassi fissi erano al minimo storico e pari al 3,60 % nel 2003, avrebbero guadagnato e non perso (non solo in termini economici).
Conferenza Nazionale conferma allarmi segnalati da ANCI
“Il nostro obiettivo fondamentale è che ci siano risorse finanziarie e attenzione da parte del Parlamento affinchè si avvii una fase nuova per le politiche abitative. L’audizione di oggi (ieri ndr) ha affrontato in modo approfondito le problematiche sulla casa e mi sembra che sia emerso, da parte della Commissione, un interesse anche per quanto riguarda le problematiche emergenziali”.
Non c’era bisogno del rapporto dell’Abi per certificare l’aumento del costo del denaro in Italia, aumentato ad agosto ai massimi degli ultimi cinque anni,con tassi applicati dalle banche per i prestiti alle famiglie per l’acquisto della casa volati al 5,63% come media mensile, oltre un punto percentuale superiore ad agosto 2006 quando era stato del 4,57%,mentre dopo l’11 settembre i tassi avevano iniziato a scendere, toccando il minimo a luglio 2003 al 3,58%.