Federconsumatori: crisi mutui dopo il crack Lehman

 Se i risparmiatori italiani,già scottati dalla lunga catena degli scandali e dai crack finanziari ed industriali,come Cirio,Parmalat,Bond argentini, Giacomelli,ecc. “non perderanno 1 solo euro”, come ha promesso il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, governo e ministero dell’economia farebbero bene ad accantonare in bilancio, almeno 3,6 miliardi di euro per ripianare le perdite dei titoli tossici;che banche ed assicurazioni hanno appioppato a circa 230.000 utenti. Adusbef e Federconsumatori stimano infatti che almeno 170.000 cittadini, abbiano in portafoglio polizze tossiche strutturate con titoli Lehman avariati incorporati, per un controvalore di 1,9 miliardi di euro, mentre altri 60.000 risparmiatori possono avere acquistato bond Lehman ed affini, colpiti dal crack dei sub-prime e derivati, per un valore di 1,7 miliardi di euro.

Sardegna: dieci milioni di euro per abbattere i canoni di locazione

 Sono 6.300 le famiglie sarde disagiate (il 73% delle richiedenti) che quest’anno beneficeranno del contributo. La Regione ha previsto un finanziamento di sei milioni di euro (è il massimo sforzo economico mai compiuto in questo tipo di intervento) e ha ottenuto una buona premialità dallo Stato. Duecentocinquanta i Comuni che riceveranno e distribuiranno i fondi. Due le fasce di reddito per l’accesso ai benefìci. Oltre dieci milioni di euro per 6.300 famiglie sarde disagiate, per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione. La Giunta regionale anche quest’anno cofinanzia il Fondo nazionale, con un intervento pari a sei milioni di euro che va a sommarsi ai tre milioni 973mila 407 euro garantiti dallo Stato. Quest’ultimo, secondo quanto previsto dalla legge 431 del 9 dicembre 1998, ha riconosciuto alla Regione una premialità di 834mila 292 euro per l’intervento della stessa amministrazione regionale. Pertanto, la consistenza del Fondo per il 2008 ammonta complessivamente a dieci milioni 807mila 699 euro, che andranno ripartiti tra i 250 Comuni che hanno redatto le graduatorie e riusciranno a soddisfare il 73% delle richieste pervenute agli Enti locali. Quello previsto nella delibera di ieri è il massimo sforzo economico mai compiuto dalla Regione in questo tipo di intervento a forte valenza sociale. Due le fasce di reddito per l’accesso ai benefìci. Nella fascia A rientra il reddito familiare pari a due pensioni minime dell’Inps (complessivi 11.521,12 euro all’anno): in questo caso il canone deve incidere in misura superiore al 14% del reddito imponibile. Nella fascia B, invece, il limite di reddito è pari a 13.643 euro (il canone non deve superare il 24% del reddito imponibile, ma sono previsti ulteriori sgravi a seconda del numero dei componenti il nucleo familiare). Per ciascun figlio a carico, inoltre, è previsto un abbattimento del reddito di 516,46 euro.

Aste immobiliari. Come fare se prima casa

 Un atto integrativo prodotto per fruire delle agevolazioni “prima casa” è valido anche nel caso di trasferimento di un immobile attraverso un’asta giudiziaria, a condizione che lo stesso sia presentato prima della registrazione del decreto del giudice di esecuzione. In sostanza, tenuto conto del rispetto di tale tempistica, è possibile estendere l’efficacia normalmente riconosciuta alle dichiarazioni integrative delle “ordinarie” compravendite, attestanti il possesso dei requisiti per l’accesso ai benefici.
Un principio in risposta all’interpello di un contribuente che si è aggiudicato la proprietà di un’abitazione attraverso un’asta immobiliare. Il problema è sorto nel momento in cui l’istante, non avendo reso nella domanda di partecipazione all’incanto la dichiarazione necessaria per usufruire del regime fiscale di favore previsto per l’acquisto della “prima casa”, ha chiesto al tribunale che gli aveva assegnato la proprietà l’emanazione di un atto integrativo contenente la richiesta a suo tempo omessa. In seguito al rifiuto dell’istanza da parte del giudice di esecuzione, il contribuente si è rivolto ai tecnici del Fisco, per sapere se poteva ancora ottenere le agevolazioni e, in particolare, il rimborso dell’imposta di registro versata in misura ordinaria.

A Cesena il salone della casa

 Arredo Casa, manifestazione completa e qualificata organizzata presso la Fiera di Cesena, grande appuntamento dedicato al mondo della casa. Con una vasta esposizione di arredi, complementi d’arredo, tendaggi, tappeti, parati e tessuti in genere, ma anche proposte interessanti ed idee nove per l’illuminazione in casa, ad Arredo Casa è presente tutto quello che può servire a chi deve metter su casa o rinnovare gli ambienti della propria abitazione.
Proposte innovative per tutto il reparto delle tecnologie per la casa, dove trovano spazio sistemi antifurto, impianti per il riscaldamento ed il condizionamento oltre a tutta una serie di prodotti per soluzioni all’avanguardia. Tutti i visitatori potranno trovare presso i padiglioni della Fiera di Cesena il contesto ideale per effettuare acquisti, prendendo visione dei prodotti e confrontando le proposte dei vari espositori di Arredo Casa. Le offerte sono numerose e molteplici anche i vantaggi di trovare concentrate in un unico luogo tante aziende diverse, questi i punti di forza di Arredo Casa, evento da non perdere.

Sicurezza in condominio: un dovere per l’amministratore

 Domani si parlerà anche di questo al convegno organizzato a Roma dall’UNAI.
“La sicurezza” – sostiene il Dott. Rosario Calabrese, presidente di UNAI, a cui abbiamo chiesto di darci un’anticipazione del suo intervento – “è un dovere sociale e professionale dell’amministratore di condominio, a cui è chiamato, in virtù dei suoi doveri, da mandato. Il mancato rispetto della sicurezza potrebbe comportare per l’amministratore responsabilità contrattuali, extra contrattuali e anche di tipo aquilano, dal momento che egli è il gestore degli impianti condominiali ed è il custode e garante della loro funzionalità e dell’erogazione dei servizi stessi.

Sicet: 6 ottobre 2008 giornata internazionale degli inquilini

 Italia: 650.000 nuovi poveri chiedono una casa pubblica. Piano casa del Governo: priorità all’acquisto e all’affitto di mercato. L’emergenza abitativa non rappresenta un problema solo italiano. La dismissione del patrimonio abitativo pubblico, il disimpegno economico dei Governi e l’affidamento ai mercati per l’affitto è un tratto comune in Europa. Invertire questa tendenza è l’obiettivo della giornata internazionale degli inquilini che vede impegnato il SICET con iniziative in Italia e a Bruxelles in un convegno al Parlamento Europeo. Nel nostro Paese, le richieste di un alloggio pubblico, l’aumento degli sfratti per morosità, 110 mila richieste di esecuzione, gli affitti in crescita dell’8 % nel biennio, nonostante il calo del mercato immobiliare e la diminuzione del 60 % ,tra il 2000 e il 2008, dei contributi agli inquilini sono gli indicatori inequivocabili di un continuo allarme.

Pavia: in fiera per gli sposi e la casa

 Si rinnova anche per il 2008 l’appuntamento con Gli sposi e la casa, la fiera dedicata al matrimonio e ai servizi per gli sposi, puntata molto attesa del calendario fieristico pavese. Da venerdì 10 a lunedì 13 ottobre, nel grande spazio espositivo di Piazzale Europa, tornerà a Pavia Gli Sposi e la Casa, la fiera dei servizi per il matrimonio e la casa, dove la coppia trova le soluzioni per coronare il suo sogno d’amore. La fiera è infatti pensata per tutti coloro che vogliono scegliere con cura ogni dettaglio della cerimonia. Location, menù, colori, vestito, bouquet, confetti e torta, tutto va scelto in linea con il proprio stile. Per quattro giorni una vasta gamma di espositori saranno a disposizione del pubblico presso gli stand, per fornire consulenze su misura per la casa e per percorrere con la coppia tutti i passi fondamentali dell’organizzazione del matrimonio, senza tralasciare nulla, rispettando il minimo bon-ton indispensabile.

Cerco Casa: Salone delle opportunità immobiliari e dell’arte e tecnica del costruire

 Dal 04/10/2008 al 06/10/2008 a Modena. Modena Fiera ospita Cerco Casa, la manifestazione dedicata al settore immobiliare, che si propone di affrontare tutti gli aspetti legati alla vendita o all’acquisto di un immobile. Gli incontri tra potenziali clienti, in cerca di soluzioni adatte alle proprie esigenze, e gli operatori del settore, sempre lieti di dare il suggerimento necessario, sono uno dei punti di forza della manifestazione modenese dedicata al settore immobiliare. Con Cerco Casa gli acquirenti hanno il vantaggio di trovare in un unico luogo tutte le migliori offerte del mercato immobiliare mentre le agenzie ed i costruttori hanno la possibilità di confrontarsi con il mercato per capire quanto sono competitivi. A Cerco Casa, in più, molti degli operatori del settore immobiliare sono in grado di offrire consulenze per mutui, assicurazioni e sicurezza per la casa. Cerco Casa è un salone immobiliare che vuole essere di aiuto alle numerose famiglie che si accingono ad effettuare l’investimento più importante, con consigli ed assistenza completa in tutte le fasi della transazione. Cerco Casa riserva una giornata intera agli operatori del settore che potranno partecipare ad incontri e convegni di aggiornamento. Ampio spazio è dedicato al Progetto Bioecolab, promosso dal Comune e dalla Provincia di Modena e da ProMod, che si occupa di attivare sistemi ecosostenibili negli ambiti dell’edilizia e dell’urbanistica.

Autorità per l’energia elettrica e il gas: rimborsi automatici ai consumatori per contributi non dovuti

 Addebiti eccessivi per alcune variazioni contrattuali effettuate nel 2008. Rimborsi automatici in bolletta nel caso di contributi eventualmente pagati, e non dovuti, per variazioni contrattuali effettuate quest’anno. In particolare, in seguito ad alcune recenti segnalazioni di consumatori che lamentavano l’eccessiva onerosità per la voltura dei contratti di fornitura dell’energia elettrica, l’Autorità ha verificato l’entità degli importi effettivamente applicati da alcune imprese di distribuzione. Da questa verifica è emerso che, limitatamente a richieste di variazioni contrattuali effettuate nel 2008 per forniture attivate prima del 1986, sono stati applicati in modo erroneo addebiti unitari di 20,89 euro per “adeguamento della potenza in franchigia”, anche nel caso in cui le variazioni contrattuali non modificavano la potenza impegnata.

Reggio Emilia: un’opportunità nel centro storico per giovani inquilini

 Nella nostra città un crescente numero di persone, economicamente indipendenti ma con difficoltà a sostenere gli attuali prezzi di mercato, cerca una casa in affitto. Per questo è stato realizzato un bando che metterà a disposizione alloggi ristrutturati da affittare a canone calmierato a favore di persone giovani.
Come funziona: Se hai meno di 35 anni e stai cercando una casa in affitto in centro storico, puoi presentare domanda per entrare a far parte dell’elenco degli aventi dirito. In questo modo potrai ricevere la proposta di un proprietario privato per ottenere in affitto a canone calmierato il suo appartamento. Potrai comunque anche decidere di rifiutare l’offerta senza uscire dall’elenco. A chi è rivolto: ll programma è destinato ai giovani che hanno meno di 35 anni al momento del contratto d’affitto e che appartengono a una di queste categorie:
– lavoratori
– nuclei familiari già costituiti almeno 6 mesi prima della data di consegna dell’alloggio e in cui almeno uno dei due componenti abbia meno di 35 anni
– studenti
– single

Anci: conferenza nazionale sulla casa a Milano

 Il programma della Conferenza Nazionale ANCI sulla Casa, che si terrà a Milano il prossimo 9 e 10 ottobre 2008, e’ stato illustrato oggi, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo d’Accursio, Bologna. “Il convegno di Milano – ha dichiarato Roberto Tricarico, Presidente della Consulta Casa ANCI e Assessore alle politiche per la casa e il verde del Comune di Torino – rappresenta un appuntamento molto importante per le città italiane, perché si affronterà una delle più drammatiche emergenze del nostro Paese: la casa”. ‘’I Comuni italiani – ha aggiunto Tricarico – per far fronte alla crescente emergenza abitativa sono pronti a stipulare un nuovo Patto con lo Stato e le Regioni, a condizione che vengano rispettati quelli firmati in precedenza. Ricordo infatti che stiamo ancora aspettando l’effettiva erogazione dei 650 mln di euro attribuiti negli anni precedenti a specifici programmi comunali, che avrebbero permesso a molte famiglie di avere una nuova abitazione a canone calmierato’’.