Pronta la guida alle agevolazioni fiscali per i risparmio energetico

 Disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate la nuova versione della guida alle agevolazioni fiscali sugli interventi di riqualificazione degli edifici, integrata con le ultime novità introdotte dalla Finanziaria 2008 e dal decreto interministeriale del 7 aprile scorso. La guida illustra le nuove regole per il riconoscimento e la ripartizione della detrazione Irpef o Ires del 55% delle spese sostenute per i lavori di miglioramento dell’efficienza termica delle abitazioni. Da quest’anno, per esempio, il contribuente può scegliere in quante rate ripartire tale detrazione e, in caso di documentazione insufficiente, integrarla con una semplice autocertificazione, purché i lavori non siano già stati ultimati. Per gli interventi di risparmio energetico realizzati nel 2007, rimane invece l’obbligo di ripartire la detrazione in tre rate annuali di pari importo. Inoltre, non c’è più bisogno di presentare la certificazione per la sostituzione di finestre e l’installazione di pannelli solari.

Emilia Romagna: parte la certificazione energetica degli edifici

 In vigore dal 1 luglio le disposizioni contenute nell’atto di indirizzo e coordinamento sui requisiti di rendimento energetico e sulle procedure di certificazione degli edifici. L’atto, deliberato dall’Assemblea legislativa, fissa in particolare i requisiti minimi di rendimento energetico degli edifici con un’applicazione integrale nel caso di edifici di nuova costruzione, ovvero di ristrutturazione integrale di edifici esistenti di superficie superiore a 1000 metri quadri. E´ invece prevista un’applicazione limitata al rispetto di specifici parametri e livelli prestazionali nel caso di ristrutturazioni parziali, manutenzione straordinaria dell’involucro edilizio, recupero di sottotetti, nuova installazione o ristrutturazione di impianti termici. Dal 1 luglio 2009 il provvedimento riguarderà anche le singole unità immobiliari soggette a trasferimento a titolo oneroso, mentre a decorrere dal 1 luglio 2010 l’obbligo dell’attestato di certificazione energetica sarà esteso anche alle unità immobiliari soggette a locazione.

Mantova: nuovi alloggi per ospitare studenti

 Il Comune di Mantova ha messo a disposizione della Fondazione università 52 appartamenti per 104 posti letto riservati agli studenti universitari. Questi appartamenti si trovano in via Volta, zona Valletta Valsecchi, a soli 10 minuti sia dal campus di via Scarsellini (ingegneria e in architettura) sia dal nuovissimo campus di Lunetta, dove sarà dislocato il corso di laurea in Educazione professionale, e a soli 5 minuti dal Poma (sede dei corsi di laurea in Infermieristica, Fisioterapia e Tecniche di Radiologia). Appartamenti di nuovissima costruzione, arredati e corredati completi di elettrodomestici, con soggiorno, cucina, camere da letto (una doppia o due singole per ogni appartamento) e bagno. I requisiti richiesti agli studenti sono un Isee nazionale non superiore a 44.000 euro e la residenza ad almeno 30 km di distanza da Mantova.

Vivere in condominio: il condominio e l’assemblea

 I condomini, per il solo fatto di essere proprietari di una frazione del fabbricato, si trovano ad essere parti di una collettività (il condominio) che ha delle regole alle quali tutti debbono adeguarsi. II condominio non ha soggettività giuridica; deve quindi agire per il tramite di un amministratore il quale peraltro ha funzioni eminentemente esecutive mentre chi prende le decisioni (funzione deliberante) è l’assemblea dei condomini; entro specifici limiti l’assemblea può delegare parte delle proprie attribuzioni ai consiglieri del condominio, cioè a un limitato numero di condomini che sulla base della delega ad essi conferita ed agendo sempre collegialmente, la sostituiscono. L’assemblea è convocata dall’amministratore almeno una volta l’anno; la convocazione dell’assemblea è una facoltà dell’amministratore, ma quando viene richiesta da almeno due condomini che rappresentano almeno un sesto del valore dell’edificio, l’amministratore è obbligato a tale adempimento e, in mancanza, i condomini promotori sono autorizzati a convocarla di loro iniziativa.

Finanza immobiliare: manca l’informazione alla base dei mancati investimenti nei titoli del settore

 L’11 giugno, presso la sede romana dell’ABI, Nomisma ha presentato il suo primo Rapporto sulla Finanza Immobiliare con il quale viene fatto il punto sulla crescita che ha avuto il settore nel corso dell’ultimo ciclo immobiliare (1995-2007) anche grazie alla sua accentuata finanziarizzazione. In occasione del Rapporto sulla Finanza Immobiliare (RFI) è stata effettuata un’indagine campionaria su 2.000 famiglie italiane rappresentative della popolazione nazionale. Con tale indagine si sono studiate e misurate le motivazioni delle famiglie relativamente all’investimento immobiliare, sia diretto, e principalmente volto alla casa, sia indiretto, e quindi volto a titoli di società o fondi immobiliari. Dall’indagine emerge dunque che il 69,1% delle famiglie vive in case di proprietà e ben il 22,2% delle famiglie italiane (corrispondenti a quasi 5,2 milioni di nuclei familiari) ha un mutuo in corso e di queste il 96,2% ha un mutuo fondiario per l’acquisto di una abitazione (85,9% per prima casa ed 11,9% per altre case).

Inflazione: aumenta il caro vita!

 Inflazione: pur sottostimato, il tasso a Giugno cresce al 3,8%. Situazione allarmante solo per i settore agroalimentare ed energetico la ricaduta inflattiva è del 6,1%. Sale l’inflazione a giugno, attestandosi al 3,8%, il massimo da luglio 1996, sostiene l’Istat. Seppur, a nostro parere, sottostimato, si tratta di un dato estremamente allarmante. Infatti, solo per il settore energetico, per il 2008, anche alla di quanto incideranno notevolmente gli aumenti di elettricità e gas di luglio e le previsioni di ottobre, oltre alla notizia, passata quasi in sordina, che la Dow Chemical ed altre aziende aumenteranno il prezzo dei propri prodotti (come già avevamo previsto per i prodotti derivanti dal petrolio e cioè vernici, detersivi, plastiche, ecc.), gli aumenti e le previsioni ammonteranno pertanto a 734 € per costi diretti (luce, gas, riscaldamento e carburanti) e 546 € per costi indiretti, per un totale di ben 1280 €. Per non parlare degli aumenti delle spese del settore alimentare, calcolate, ad oggi, per 533 € annui.

Fotovoltaico la nuova sfida per contenere i costi

 Pannelli solari e case bioclimatiche sono le alternative in grado di contenere i consumi di elettricità da fonti fossili e, al tempo stesso, ridurre i costi per famiglie e aziende. Enel scommette sul “boom” di un mercato in forte crescita: quello dell'”energia bianca”, basata in primo luogo sull’utilizzo di impianti fotovoltaici per illuminare uffici pubblici e privati e attività commerciali, per riscaldare ambienti o alimentare imprese interessate alla produzione di energia elettrica per l’autoconsumo e per la vendita. Enel punta a consolidare la leadership conquistata nel settore delle fonti rinnovabili di energia, forte anche delle indicazioni che provengono da un mercato in continua evoluzione. Dalle centrali di tipo sperimentale agli impianti destinato a un utilizzo industriale e poi domestico dell’energia solare il passo è stato breve, e un ulteriore sviluppo alla diffusione dei sistemi fotovoltaici arriverà nei prossimi anni dalla ricerca di materiali semiconduttori alternativi al silicio per realizzare sistemi di generazione distribuita ad alta efficienza e completamente rinnovabili.

Il design e la flessibilità in Piemonte

 Il design può fornire strumenti indispensabili per vincere la sfida delle trasformazioni future di Torino: è il tema di “Flexibility. Design in a fast-changing society”, l’esposizione di Torino 2008 World Capital Design che nel suggestivo scenario delle ex carceri Le Nuove, luogo inflessibile per eccellenza, presenta fino al 12 ottobre proposte e soluzioni di progettazione dello spazio e degli oggetti all’insegna della duttilità. La mostra si snoda lungo i corridoi intervallati dalle celle di prigionia disegnando un percorso in tre tappe, scandito dai risultati della ricerca musicale di tre sound designers. L’effetto è stridente e di impatto: l’apologia della flessibilità e la costrizione del luogo dialogano, dando vita a un singolare ossimoro concettuale. Nello spazio circolare del panopticum, il corpo centrale da cui si diramano i bracci di detenzione, la mostra introduce il visitatore ai molteplici significati oggi attribuiti al concetto di flessibilità. A seguire, nel braccio maschile, sono proposti esempi di oggetti e soluzioni di design efficaci in termini di adattabilità e versatilità e applicabili all’interno delle nostre case, negli ambienti di lavoro, nella città.

Milano: mobilità abitativa, domani apre il bando

 Verga:”Lo scopo dell’Amministrazione comunale è quello di andare incontro alle esigenze delle famiglie”. Consistente il numero di alloggi a disposizione: 293 residenze . Martedì 1° luglio, apre il bando per la mobilità abitativa negli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, che sarà chiuso il 13 novembre 2008. “Si tratta di un bando molto atteso – ha spiegato l’assessore alla Casa Gianni Verga -, l’ultimo risale infatti al marzo 1999. Con questo bando l’Amministrazione comunale persegue lo scopo primario di affrontare il bisogno abitativo dei nuclei familiari che da tempo si trovano a vivere in situazioni di disagio. Anche il numero di alloggi da mettere in mobilità è consistente: si tratta, infatti, di 293 residenze. Il bando che si apre domani darà la possibilità di utilizzare al meglio il patrimonio abitativo del Comune, andando incontro alle esigenze abitative delle famiglie che, ad esempio, cambiano composizione nel tempo o luogo di lavoro. L’Assessorato alla Casa vuole rendere il patrimonio pubblico sempre più adeguato alla domanda dei suoi utenti”. Gli alloggi saranno assegnati a nuclei familiari che già occupano regolarmente un alloggio erp e che al momento della presentazione della domanda dimostreranno di essere sempre in possesso dei requisiti per l’assegnazione. Gli alloggi verranno assegnati secondo l’ordine della graduatoria comunale.