Articolo 30 (Incentivi alle fonti energetiche rinnovabili)
L’articolo 30 al comma 1 stabilisce che i finanziamenti e gli incentivi di cui al secondo periodo del comma 1117 dell’art. 1 della legge finanziaria 2007, sono concessi ai soli impianti realizzati ed operativi, escludendo quelli già autorizzati ma non ancora realizzati. Il comma 2 stabilisce che la procedura del riconoscimento in deroga del diritto agli incentivi prevista dal comma 1118 della legge 296/2006 per gli impianti autorizzati e non ancora in esercizio debba concludersi inderogabilmente entro tre mesi dall’entrata in vigore della presente legge. Il comma 3, aggiunto dalla Commissione, reca una norma di interpretazione autentica dell’articolo 8 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 per precisare che l’agevolazione fiscale ivi prevista si applica anche alla fattispecie in cui la persone giuridica gestore della rete di teleriscaldamento alimentata con biomassa o ad energia geotermica coincida con la persona giuridica utilizzatore dell’energia. Tale persona giuridica può utilizzare in compensazione il credito.
Con 161 voti favorevoli e 157 contrari l’Assemblea di Palazzo Madama ha approvato in prima lettura la legge finanziaria 2008 (ddl 1817). Il testo passa ora alla Camera. Il Presidente Marini, dopo aver comunicato l’esito del voto, ha sospeso la seduta dell’Aula per mezz’ora per lo svolgimento della Conferenza dei Capigruppo. Alla ripresa dei lavori l’Assemblea ha quindi esaminato ed approvato, quasi a mezzanotte, la Nota di variazione al bilancio e il Bilancio (ddl 1818).
Tutti per uno, uno per tutti. La primavera del 2006 è lontana ma non troppo. La riclassificazione della produzione Alessi in tre marchi diversi non fa che sfornare successi tutti orientati all’eccellenza.
“Importante occasione per rendere più sicuro il nostro approvvigionamento. Sia un’opportunità per riconvertire le centrali a carbone sarde”
CONFERENZA STAMPA – Venerdì 16 novembre ore 11 presso la Federazione della stampa Italiana (FNSI) – Corso Vittorio Emanuele II, n. 349 – Roma
Prevedere nella prossima Finanziaria un miliardo e mezzo di euro per l’emergenza casa.