Convegno 
”Costruire in salute” organizzato da Internorm, Isover, Hoval

 Mercoledì 20 maggio 2009 si terrà a Boario Terme (BS) un importante convegno promosso dalle tre aziende per riflettere sul tema del comfort abitativo. Ciascuna specializzata in un diverso ambito produttivo, ma accomunate dalla costante ricerca di soluzioni tecnologiche innovative volte all’ ecosostenibilità, Internorm, Isover e Hoval organizzano questo convegno incentrato sulle nuove tecniche per il benessere, il comfort e il risparmio energetico in edilizia.

Il meeting è rivolto ai professionisti della progettazione nel settore edile. Dopo una prima fase introduttiva incentrata sul tema del comfort abitativo, l’ incontro entrerà nel vivo analizzando le diverse soluzioni tecnologiche volte a migliorare la salubrità e l’ efficienza energetica delle abitazioni. Più in particolare, questo tema verrà affrontato in relazione a tre ambiti cruciali: l’ involucro opaco (isolamento termico e acustico), l’ involucro trasparente (serramenti) e il trattamento dell’ aria (ventilazione domestica controllata).

L’ incontro si concluderà con l’ analisi di una case history di particolare rilievo, volta ad illustrare i benefici derivanti dall’ adozione di soluzioni integrate per il comfort abitativo.

In questo contesto, verrà presentato il progetto del rifugio Carlo Mollino di Gressoney (Casa Capriata) – il cui coordinamento scientifico è stato curato da un team di docenti e ricercatori del Politecnico di Torino – attualmente in fase di realizzazione e vincitore del Real Estate Award come migliore progetto di edilizia sostenibile 2008. Particolarmente importante sarà, a questo proposito, la testimonianza delle tre aziende promotrici del convegno, ciascuna delle quali ha attivamente partecipato al progetto fornendo i suoi prodotti.

Ance e Legambiente: per l’ Abruzzo serve una ricostruzione di qualità

 “Sicurezza, efficienza e semplificazione sono le parole chiave della ricostruzione in Abruzzo”. Per Ance e Legambiente, queste dovranno essere anche le direttive principali delle norme che il governo si appresta a varare e che – secondo le due associazioni – dovranno dare un chiaro segnale per orientare positivamente la riqualificazione del patrimonio edilizio nel nostro Paese.

“La sfida da cogliere infatti – hanno dichiarato i presidenti Buzzetti e Cogliati Dezza – è quella della messa in sicurezza statica degli edifici e insieme dell’ efficienza energetica. Il provvedimento deve poter rispondere, quindi, sia alla domanda di sicurezza degli edifici, ancora una volta messa in evidenza in tutta la sua drammaticità dal terremoto in Abruzzo, che alla necessità di ridurre i consumi energetici negli edifici, le bollette dei cittadini e le emissioni di CO2”.

È fondamentale che questi obiettivi siano chiaramente fissati in tutti gli interventi previsti dal Governo. E che si aiuti questa prospettiva con regole semplici e incentivi efficaci. Molta attenzione deve essere posta nell’ impedire una deregulation che rischia di aumentare l’ insicurezza anche attraverso la revisione dei meccanismi dei pubblici appalti affinché la logica del massimo ribasso sia sostituita dalla logica della massima qualità e sicurezza.

Abruzzo: la ricostruzione delle case a carico dello Stato

 I costi per la ricostruzione delle case danneggiate dal terremoto saranno al 100% a carico del Governo. A ribadirlo è il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, in un’ audizione al Senato. E un’ ulteriore conferma arriva da Silvio Berlusconi in persona: uno degli emendamenti del Governo al decreto Abruzzo, “visitati” dal Consiglio dei ministri, consentirà, in presenza di una perizia di un professionista, di ottenere un contributo a fondo perduto anche superiore ai 150 mila euro previsti dal Dl.

Un altro ritocco affiderà al sindaco dell’ Aquila la responsabilità, d’ intesa con il presidente della regione, della ricostruzione nel capoluogo abruzzese. Emendamenti che però non sono ancora arrivati in commissione Ambiente, dove invece sono piovute oltre 600 proposte di modifica dai gruppi parlamentari (meno di 150 dalla maggioranza). Il tutto mentre dai tecnici del Senato arrivavano diverse richieste di chiarimento all’ esecutivo sul DL. A cominciare da quella sulla fruizione del credito d’ imposta per ricostruzione e la riparazione degli immobili danneggiati.

Perplessità vengono espresse nel dossier del Servizio bilancio di palazzo Madama anche sull’ erogazione del contributo per la ricostruzione delle prime case: “Viene ipotizzato in cifra fissa e pari rispettivamente ai citati 150 mila e 80 mila euro, senza che venga esplicitato a quale quota di ammontare di spese totali sostenute dovrebbero corrispondere i citati due valori di credito di imposta concessi, così come nulla viene precisato circa le modalità di recupero”.

In generale sono quasi tutte le coperture del decreto a finire nel mirino dei tecnici del Senato. Chiarimenti sono sollecitati anche sugli oneri per l’ assistenza e sulle eventuali ricadute negative sui conti pubblici derivanti dalla deroghe al Patto di stabilità interno. Nessun problema invece dalle misure sui giochi, che anzi potrebbero garantire più entrate rispetto ai 100 milioni attesi. Quanto al cammino del Dl, i correttivi dell’ Esecutivo dovrebbero arrivare all’ inizio della prossima settimana, anche se comincia ad aleggiare il fantasma della fiducia.

Compravendite: in Italia domanda e offerta non si incontrano sul prezzo. Dati a confronto

 Toscano, Ubh, Replat: tre indagini su un unico oggetto: il mercato immobiliare italiano. Cerchiamo di trarne le conclusioni attraverso i dati di ognuna delle analisi. In base ai dati raccolti nei primi 3 mesi del 2009 da Toscano, il mercato immobiliare italiano registra una diminuzione dei prezzi. Sotto il profilo delle quotazioni, il mercato residenziale registra un calo dei prezzi sia nei centri cittadini sia nelle zone semicentrali e periferiche, pari al 7 – 8% circa a livello nazionale.

Il dato più significativo del trimestre è dato da una leggera diminuzione dei tempi medi di vendita (poco meno di 6 mesi rispetto agli oltre 6 mesi dell’ultimo trimestre dell’anno precedente), effetto della diminuzione delle quotazioni immobiliari. Il taglio medio (compreso tra 65 mq e 120 mq) assorbe ben il 52% delle compravendite immobiliari. Le grandi metrature (oltre 125 mq) rappresentano il 18% degli acquisti degli italiani e, dal 2002, hanno subito un calo del 7%.

I monolocali e i bilocali (fino a 65 mq) sono il tipico acquisto per investimento, oppure le case per single o giovani coppie. Il taglio piccolo, che rappresenta nel 2009 il 30% dell’ offerta complessiva, ha registrato un crollo del 10% rispetto al 2002. Sotto il profilo dell’ offerta, rileviamo che coloro che negli anni scorsi hanno investito nel mattone oggi sono poco propensi al disinvestimento, poiché in questo contesto di crisi finanziaria gli immobili rappresentano uno degli investimenti più sicuri. Sotto il profilo della domanda, il calo è da attribuire a rilevanti mutamenti sociali subiti negli ultimi anni in Italia.

Ubh ha elaborato un aggiornamento al 31 marzo 2009 sulle tendenze e le previsioni relative al mercato immobiliare residenziale italiano. Confrontando il primo trimestre del 2009 con lo stesso periodo del 2008 sono stati rilevati prezzi in calo in tutte le grandi città. Resistono solo i centri storici di Milano e Roma dove i valori hanno mantenuto una certa stabilità e le compravendite si chiudono a prezzi simili a quelli di inizio 2008. Sul fronte prezzi in questi primi tre mesi del 2009 non ci sono quindi forti variazioni negative da segnalare, resta l’ analisi sul raffronto gennaio 2008 – marzo 2009 che indica una flessione del 10% circa per le abitazioni vecchie da ristrutturare e del 5,5% per le abitazioni nuove o ristrutturate.

Publiredazionale. a Milano lo showroom che (ri)veste la tua casa

 Nasce a Milano un nuovo showroom per rivestire la casa a regola d’ arte: è Da Picasso Loft, dove design e funzionalità trovano il connubio perfetto, rispondendo con creatività agli stimoli di una città cosmopolita ed esigente. Uno spazio, con ingressi da Via Sannio 24 e Corso Lodi 49, per architetti, interior designer, appassionati d’ arredamento e per tutti coloro che immaginano la casa come un abito su misura.

Da Picasso Loft
, che della pietra per rivestimenti ed ambienti fa il centro focale della propria attività, mette a disposizione consulenza ed esperienza nel settore suggerendo le migliori soluzioni stilistiche, impiegando materiali di comprovata qualità, valutando le necessità e dando forma ai sogni attraverso la progettazione personalizzata degli spazi di una casa sempre più intima.

Marmi, travertini e pietre sono gli elementi da forgiare per dar vita a pregiati rivestimenti e a originali complementi d’ arredo. La tradizione artigianale e la maestria degli scalpellini senesi incontrano le moderne tecniche di esecuzione e la rigorosa progettualità degli architetti per rispondere alle esigenze contemporanee di arredamento.

Ultimo in ordine cronologico, Da Picasso Loft nasce dalla lungimirante iniziativa di Alessandro Pierli che nel 1999 sviluppa la filosofia di Da Picasso. Laboratori di ricerca su territorio nazionale ed europeo che realizzano con cura ed esperienza pavimenti, rivestimenti, piscine e arredo bagno per spazi esterni ed interni.