P&G ed Enel nel quadro della collaborazione sul fronte dello sviluppo sostenibile hanno commissionato a Synovate uno studio sulle opinioni e sui comportamenti delle famiglie italiane riguardo ai temi del risparmio energetico, del risparmio idrico e della difesa dell’ambiente. L’obiettivo è quello di comprendere gli atteggiamenti degli italiani nei confronti del consumo intelligente, per fornire loro strumenti e soluzioni concrete che permettano ad ognuno di dare il proprio contributo alla sostenibilità ambientale. P&G ed Enel, con questa iniziativa incrementano ulteriormente l’impegno nella sensibilizzazione e nella produzione di nuove tecnologie a favore di un futuro “sostenibile”.
I risultati della ricerca intitolata “Casa e ambiente: la parola agli italiani” rivelano una certa sensibilità da parte delle famiglie, preoccupate per il futuro e l’ambiente, in buona parte volenterose, ma ancora un po’ disorientate sui comportamenti da tenere per aiutare effettivamente l’ambiente. In particolare, il 79% degli italiani pensa che la raccolta differenziata sia importante, ma solo il 2% getta le batterie scariche negli appositi contenitori. Il 30% del campione degli intervistati pensa che sia importante utilizzare lampadine a basso consumo energetico, il 20% spegnere lo stand by degli elettrodomestici, mentre solo il 15% ritiene sia importante preferire la doccia al bagno per non sprecare acqua. Soltanto il 28% del campione utilizza i mezzi pubblici o condivide l’auto con altre persone invece di utilizzarla singolarmente.
Fare il punto sulla vigenza delle norme relative al risparmio energetico (e stabilire, in particolare, quali esattamente esse siano), è roba – direbbe un giovane – “da suicidio”. In argomento, dilaga il dilettantismo e la superficialità: si prende il D. Lgs. 192/’05 in materia (al più, con le modifiche ad esso apportate nel 2006) e se ne predica la validità per tutta Italia. Invece, magari fosse realmente così: la situazione, infatti, è del tutto diversa.
I cambiamenti climatici stanno preoccupando scienziati ed esperti in tutto il mondo. Al Gore, autore di un documentario sul riscaldamento globale, vince il premio Nobel per la Pace. I combustibili fossili, oltre ad aumentare l’inquinamento, cominciano a diminuire in quantità ed a costare sempre di più. Come invertire questa tendenza?
Dal 27 marzo al 3 aprile Osram, in collaborazione con la Casa dell’Energia, presenterà la mostra “(Re)set in luce. Atmosfere da film per ambienti di luce sostenibile”, dedicata alle tematiche del risparmio energetico e della salvaguardia ambientale raccontate attraverso quattro suggestivi set che hanno fatto da cornice a film prestigiosi.
Le agevolazioni del 2007 per la “rottamazione dei frigoriferi” valgono anche per il 2008 e proseguiranno fino al 2010. Lo ha stabilito la legge finanziaria 2008 che all’articolo 1, comma 20, ha esteso quanto già previsto dalla legge 296/06 (legge finanziaria 2007) in favore del risparmio energetico.
Per chi decide di acquistare una casa da ristrutturare è importante sapere in che modo utilizzare una serie di accorgimenti che possono apportare un risparmio energetico ed economico: la legge Finanziaria 2008, infatti, ne tiene conto in riferimento alle ristrutturazioni edilizie. Grazie a prodotti e tecnologie sempre più efficienti a livello energetico, è oggi possibile, senza alterare il proprio stile di vita, pagare una bolletta più leggera e inquinare meno.
Le modifiche alle agevolazioni fiscali sui costi sostenuti per la riqualificazione energetica degli edifici, contenute nella legge finanziaria 2008, introducono alcune interessanti novità. Sarà infatti possibile ripartire la detrazione del 55 % in un arco temporale compreso tra un minimo di 3 e un massimo di 10 anni. Tale misura favorisce i contribuenti con un reddito basso, finora svantaggiati dal fatto di non poter sfruttare completamente il bonus a causa del ridotto ammontare Irpef. Non essendo previsti crediti di imposta, chi pagava poche tasse, aveva – in proporzione – anche un margine di detrazione minore.
13a edizione – 7-8-9 e 14-15-16 Marzo 2008 Villa Castelbarco Albani – Vaprio d’Adda (MI)
Consiglio 7 di 24
La Finanziaria vieta gli elettrodomestici più inquinanti ma dimentica gli incentivi alla rottamazione