Norme e leggi sulla casa

Piano casa: sottratte risorse a regioni e comuni

Sunia: Tremonti annuncia 20.000 case nel 2009 ed intanto ne cancella 12.000

(regioni.it) La Conferenza delle Regioni in diverse dichiarazioni e in documenti ufficiali ha più volte rappresentato al Governo la necessità di una politica concertata per la casa e aveva denunciao la sottrazione di risorse per la questione abitativa, oggetto di un’intesa fra lo stesso Governo e e le Regioni, siglata nel corso della precdenmte legislatura.
Il 6 agosto una nota del Sunia conferma l’esistenza di una “discrasia” sul tema, infatti, secondo il sindacato degli inquilini, “Tremonti annuncia 20.000 case nel 2009 ed intanto ne cancella 12.000”.
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Valore oltre mercato del canone di locazione immobiliare: indice di sfruttamento della prostituzione o pericolosa presunzione?

parlamentoIl disegno di legge presentato dal Governo recante le nuove misure in tema di repressione della prostituzione, oltre a prevedere alcune norme che senz’altro contribuiranno a perfezionare la legge Merlin, presenta una disposizione che lascia davvero perplessi.

Si tratta della norma volta ad introdurre all’interno dell’art. 1 della legge Merlin il comma 2 bis, in base al quale è punito con la reclusione da due a sei anni e con la multa da euro 250 fino ad euro 10.000 “chiunque, avendone la proprietà o l’amministrazione, conceda in locazione una casa nella quale venga esercitata la prostituzione, a canoni superiori a quelli di mercato”.

Chiara l’intenzione del legislatore: le condizioni economiche della locazione, se superiori a quelle comunemente praticate, costituirebbero una sorta di indice di sfruttamento della prostituzione, che esporrebbe il proprietario o l’amministratore dell’immobile anche alla confisca del medesimo, oltre che alle altre sanzioni penali già ricordate.
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Brindisi: il fenomeno “seconda casa”

seconda casaIl fenomeno delle “seconde case” ed i possibili interventi per favorirne l’emersione ed il riconoscimento, anche attraverso adeguate politiche di sostegno, sono stati i temi di una apposita riunione svoltasi a Bari, alla quale hanno partecipato rappresentanti di Confindustria e della Giunta regionale. A conclusione dell’incontro in Regione - al quale erano presenti l’Assessore al Turismo e Industria alberghiera, Massimo Ostillio, il Presidente di Confindustria Puglia, Nicola De Bartolomeo, e di Confindustria Brindisi, Massimo Ferrarese - e’ stato predisposto il seguente documento congiunto. Confindustria e Regione Puglia hanno esaminato, su richiesta del Presidente dell’associazione territoriale di Brindisi, alcuni elementi conoscitivi del fenomeno delle “seconde case”, per verificare quali iniziative sia possibile mettere in campo al fine di consentire l’inserimento di tale offerta abitativa nei circuiti nazionali ed esteri, con positivi effetti economici per il territorio. Confindustria e Regione Puglia riconoscono che l’offerta ricettiva delle “seconde case” rappresenta un’opportunita’ per il sistema economico regionale, a condizione che i soggetti competenti in materia operino per integrare tra loro esigenze e responsabilita’ diverse, quali quelle connesse al governo del territorio, ai servizi erogati e agli standard qualitativi, alla promo-commercializzazione dell’offerta, alle politiche contributive e fiscali, all’efficienza dei servizi pubblici locali, da dimensionare alle effettive esigenze dei residenti, anche temporanei.
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Ance: cancellato obbligo di allegare ai contratti la certificazione energetica degli edifici

certificazione energeticaE` un gesto incomprensibile. Un brutto modo di fare politica in Parlamento». E` un giudizio lapidario e quasi furioso quello di Pietro Torretta, responsabile delle tecnologie e dell`innovazione dell`Ance, sul colpo di spugna alla certificazione energetica allegata ai rogiti e ai contratti d`affitto. Dottor Torretta, secondo lei, perche`e`stato cancellato l`obbligo di allegare ai contratti il certificato energetico?
Siamo esterrefatti. E` un gesto incomprensibile che va al di la` della semplificazione. Al limite potrei capirlo sulle locazioni dove l`onere della certificazione incide in modo significativo, circa del 10%, sul reddito che il proprietario percepisce dall`affitto nel primo anno, ma per le compravendite e` un vero disastro. Quali sono le ricadute piu` evidenti?
Ci vengono sottratte informazioni importantissime sui consumi degli edifici. E` vero che l`obbligo della certificazione rimane, ma non e` piu` pubblico.
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Lazio: la Regione rifa’ il tetto a settemila case popolari

case popolari romaL’Ater di Roma rifà il tetto a oltre 7mila case popolari. Entro l’inizio del prossimo anno saranno avviati i lavori per il rifacimento di 222 tetti in altrettanti stabili (per un totale di 7.371 alloggi). I lavori saranno possibili grazie al finanziamento della Regione Lazio, per una cifra che ammonta complessivamente a 42,3 milioni di euro. L’Ater Roma sottolinea di ”mantenere fede agli impegni presi, così come avvenuto nel caso degli ascensori non funzionanti, ripristinati nel più breve tempo possibile”.

Gli interventi sui tetti saranno effettuati nei quartieri di Primavalle, Serpentara, Tufello, Valmelaina, San Basilio, Tiburtino-Casal Bertone, Rebibbia, Parco Tiburtino, San Vittorio Romano, Tiburtino III, Tor Bella Monaca, Tor de’ Schiavi, Torre Gaia, La Rustica, Quarticciolo, Laurentino, Acilia, Tor de’ Cenci, Spinaceto, Ostia Lido, Ostia Nord, Garbatella, Corviale, Borgo del Trullo- Monte Cucco e San Saba.

Ance: per l’Ici conta il valore commerciale

ici terreno verdeL`Ici su un terreno edificabile, in parte destinato a essere costruito e in parte a spazi verdi e servizi, va calcolata secondo il complessivo valore commerciale della zona. Fermo restando, tuttavia, che una piccola decurtazione dell`imposta possa essere fatta in relazione alle zone necessariamente destinate a verde. Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 20256 del 23 luglio 2008, ha accolto in parte il ricorso del comune di L`Aquila. «In tema di Ici», ecco come hanno motivato la decisione i giudici della sezione tributaria, «i parametri per la determinazione del valore delle aree fabbricabili sono fissati esclusivamente dall`art. 5 del dlgs 504 del 1992 e che tale norma al fine della determinazione dell`imposta fa riferimento al valore venale in comune commercio delle suddette aree». Quindi, la valutazione delle aree, spiega il Collegio, va fatta «nel loro complesso» prescindendo, almeno sul piano teorico, «dalla destinazione che ciascuna porzione di essa in concreto avra` dopo la realizzazione del processo edificatorio, solo all`esito del quale potranno distinguersi i fabbricati dal resto».
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Milano: edilizia popolare, manutenzioni per 3 mln di euro

ristrutturazioniL’assessore Verga: “Grande attenzione per gli interventi e massima trasparenza sull’attività dei gestori”. Cantieri per messa in sicurezza di alcuni edifici e per l’adeguamento degli impianti Saranno investiti oltre 3 milioni di euro per la manutenzione “a misura” degli edifici di proprietà del Comune di Milano. La Giunta ha approvato oggi la delibera che prevede questo stanziamento per far fronte ai problemi riscontrati negli immobili in gestione sia quelli riferiti alle strutture edili, sia eventuali guasti dei diversi impianti presenti nei palazzi (elettrici, idraulici, termici). Questo investimento si aggiunge ai 3.267.738 euro, già utilizzati durante il 2008. Gli interventi sono affidati alle tre società che gestiscono il patrimonio abitativo pubblico per conto del Comune: la Romeo Gestioni S.p.A., la Pirellli & C. R.E.M S.p.A., la GEFI Servizi Immobiliari S.p.A.. L’Amministrazione riserverà un impegno particolare all’attività di controllo: il monitoraggio sarà di tipo preventivo su tutti gli interventi da realizzare, ma riguarderà anche i lavori eseguiti e la relativa contabilizzazione. “Il provvedimento – ha precisato l’assessore alla Casa Gianni Verga - si colloca nel più ampio intervento generale di ristrutturazione e manutenzione di edilizia pubblica avviato dal Comune di Milano, con particolare attenzione agli interventi più urgenti, che possono creare disagi agli abitanti”. “Grazie a questa azione di controllo sempre più capillare e diffusa - ha concluso l’assessore Verga - l’Amministrazione comunale assicura ai cittadini la massima trasparenza rispetto all’attività dei gestori”.
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Maroni: confisca beni per chi sfrutta immigrati irregolari

quartiereConfisca dei beni patrimoniali per chi sfrutta gli immigrati irregolari facendoli lavorare in nero. È la proposta avanzata dal ministro dell’Interno Roberto Maroni, a Bruxelles, nel corso della riunione del Consiglio Giustizia e Affari Interni (Gai) dell’Unione Europea del 24 luglio 2008. La posizione italiana illustrata dal responsabile del Viminale si affianca e appoggia la proposta fatta dalla Presidenza di turno francese dell’Ue per colpire gli imprenditori che sfruttano gli immigrati irregolari nel territorio dei ventisette, introducendo sanzioni penali e una soglia quantitativa minima di ispezioni del 5% dei settori più esposti. “Oltre a quelle penali e finanziarie, proponiamo di introdurre anche una sanzione patrimoniale per colpire direttamente gli imprenditori che sfruttano gli immigrati irregolari”, ha affermato il ministro Maroni ricordando che in Italia sono state approvate delle norme che possono portare “fino al sequestro di un immobile dato in locazione ad un immigrato irregolare”.
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Piemonte: piano casa pubblicato il bollettino ufficiale

housingParte in Piemonte la sperimentazione dell’housing sociale. Sul Bollettino Ufficiale della Regione del 24 luglio, è stato pubblicato l’avviso per la presentazione delle manifestazioni di interesse che consentiranno la selezione di alcuni casi pilota. L’iniziativa proposta dall’assessore alle Politiche territoriali, Sergio Conti, rientra nel programma casa “10.000 alloggi entro il 2012″ e mette al momento a disposizione 2,3 milioni di euro per costruire unità abitative collocate in contesti sociali in grado di scongiurare il cosiddetto “effetto ghetto”. I destinatari potranno essere giovani coppie, anziani, malati, persone sole, famiglie in difficoltà per la perdita del lavoro o per problemi di salute. “Gli interventi di housing sociale - chiarisce Conti - sono destinati a realizzare alloggi per la locazione temporanea o permanente, con eventuale possibilità di riscatto. La loro caratteristica fondamentale è proporre nuove forme gestionali finalizzate a sostenere modelli abitativi solidali. Con i casi pilota si potranno realizzare minialloggi, alloggi, residenze collettive, alloggi per l’inclusione sociale quali microcomunità o residenze collettive per l’autonomia e pensioni o alberghi sociali”.
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Cemento sul Garda, legambiente dice basta

case lagoStop alla cementificazione selvaggia sulle rive del Garda: è questo il deciso appello lanciato in occasione della conferenza stampa congiunta di Legambiente Lombardia e Legambiente Veneto che si è svolta a Desenzano del Garda per ribadire il fermo no alle colate di cemento e alla speculazione edilizia che stanno stravolgendo le coste del principale lago italiano, oggetto in questi giorni del monitoraggio della Goletta dei Laghi.
Dagli anni ’80 ad oggi, è lunga la lista delle aggressioni selvagge compiute lungo le sponde del lago del Garda che, da Sirmione a Peschiera, passando per Desenzano e Toscolano Maderno, sono ormai ridotte ad un interminabile susseguirsi di grandi e piccoli ecomostri, interrotto solo in pochi tratti dove era impossibile accedere per sfruttare il terreno. Un paesaggio di complessi residenziali e turistici, fatti di microappartamenti in falso stile locale, nati grazie a piani regolatori estremamente permissivi.
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Rapporto immobiliare 2008: l’andamento del mercato

mercato-immobiliareL’andamento delle compravendite nel settore immobiliare evidenzia nel 2007 una consistente frenata, in linea con il rallentamento già registrato nel 2006, e dopo un periodo di crescita più o meno sensibile in tutti i settori. Questi dati sono contenuti nel Rapporto Immobiliare 2008, che analizza i volumi delle compravendite effettuate in Italia nel corso del 2007 e nel periodo 2000-2007. Novità di questo rapporto è la sezione dedicata agli approfondimenti che riguardano:
l’analisi degli andamenti ed i differenziali dei prezzi delle abitazioni, l’analisi dei rendimenti immobiliari per alcune tipologie immobiliari (abitazioni, negozi, uffici, capannoni e box-postiauto),
le caratteristiche del mercato immobiliare residenziale per classi dimensionali dei comuni e per classe altimetrica.
Nel 2007 sul mercato immobiliare nazionale si sono registrate un totale di 1.699.664 transazioni con un decremento complessivo pari al 7,1% rispetto al 2006. In particolare, il settore residenziale diminuisce del 4,6%, il terziario è in calo del 2,6%, il commerciale con 50.136 compravendite, risulta in calo del 4,8%, in linea con il residenziale, il settore produttivo cala del 3,5%, il mercato dei ‘Magazzini’ si ridimensiona sensibilmente con un calo del 5,2%. Questi dati sono contenuti nel Rapporto Immobiliare 2008, che analizza i volumi delle compravendite effettuate in Italia nel corso del 2007 e nel periodo 2000-2007.
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Sardegna: bando “Biddas” valorizzazione edifici storici

sscentroL’Assessorato degli Enti locali, finanze ed urbanistica ha pubblicato il bando “Biddas”, rivolto ai Comuni per la presentazione di proposte di valorizzazione dell’edificato storico della Sardegna. “Biddas”, per il quale sono stati stanziati 25milioni di euro, prevede l’erogazione di contributi per la realizzazione di interventi che siano in grado di incidere, sulla valorizzazione del patrimonio edilizio dell’edificato storico al fine di:
- adottare un sistema di incentivi per l’utilizzo del patrimonio storico in forme compatibili con il turismo sostenibile e diversificato (comprensive anche di attività terziarie di appoggio al turismo) operando mediante il sostegno a interventi di recupero connotati da alta qualità urbana e finalizzati al riutilizzo di abitazioni vuote;
- operare la riqualificazione ed il recupero del tessuto insediativo dei centri urbani, con particolare riferimento agli insediamenti storici, anche come occasione di sperimentazione di modelli di ricomposizione spaziale e figurativa dell’assetto urbanistico, per una corretta definizione paesaggistico - ambientale dell’insieme;
- limitare le attività edilizie e lo spreco del territorio a favore del recupero del patrimonio edilizio esistente;
- contrastare il fenomeno di abbandono dei centri storici e dei borghi rurali;
- favorire la consapevolezza delle popolazioni in tema di identità locale e di paesaggio sardo.
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