Idea vacanza. Settimane della forchetta in Valle Aurina (BZ)
Dal 23 maggio al 6 giugno e dal 19 settembre al 10 ottobre 2009 tra cultura, natura e gastronomia.
Le Valli di Tures e Aurina furono descritte, geograficamente, come “una forchetta” nel 1850 da Adolph Schaubach nel suo manuale dedicato al viaggiatore. Oggi l’ Hotel Steinpent invita a riscoprire le tre punte della forchetta, declinate in tre punti di forza: la straordinaria natura, la tradizione culturale e le ghiottonerie culinarie.
L’ occasione per inforcare questa esperienza è offerta con settimane speciali in programma dal 23 maggio al 6 giugno e dal 19 settembre al 10 ottobre 2009. Per quanto riguarda la natura ecco le splendide escursioni sul versante sud sul sentiero del Cantico delle creature di San Francesco, verso le cascate di Riva di Tures; sul sentiero di San Leonardo che ricorda le difficoltà della vita contadina sui ripidi pendii; il cammino di San Giacomo e la sua fontana fino al paese omonimo.
Ecco poi le eccellenze nella tradizione: il museo del cristallo che mostra le risorse minerarie nascoste; il maso biologico del contadino Walter; lo Schliefstein, la roccia prodigiosa che aveva fama di purificare da tutti i peccati quanti vi passavano sfregandovisi contro. Ed infine le ghiottonerie gastronomiche e culinarie delle Valli di Tures e Aurina: i canederli di Oswald, le erbe aromatiche e il loro uso corretto spiegato da Anna, l’ Ahrntaler Graukäse, formaggio grigio contrassegnato dal marchio di Slow Food.
Per informazioni:
Consorzio turistico
Area Vacanze Valli di Tures e Aurina
(Alto Adige – Südtirol)
Via Aurina 95
39030 Cadipietra – Valle Aurina
Tel. 0474.652081.
E-mail: info@tures-aurina.com
Tags: idea vacanza, Mercato immobiliare, valle aurina


Costituito dalla Confedilizia l’ Osservatorio sugli sprechi pubblici locali. Ad annunciarlo è l’ Organizzazione storica della proprietà edilizia. Scopo dell’ iniziativa, infatti, è quello di raccogliere le segnalazioni degli sprechi compiuti presso qualsiasi ente pubblico operante nel territorio di competenza dell’Osservatorio (Comune, Provincia, Regione, Comunità montane, Consorzi di Bonifica, Uffici ministeriali ecc.). Segnalazioni che, una volta verificate, verranno inoltrate a cura dell’ Osservatorio medesimo agli organi di informazione locali e alle stesse Autorità competenti; di quelle più interessanti verrà investita anche la Confedilizia centrale che valuterà l’ opportunità di una eventuale loro diffusione in ambito nazionale.
L’accordo prevede che Enel Produzione e SEL gestiscano congiuntamente a partire dal 2011 (attraverso una NewCo partecipata da Enel Produzione al 40% e da SEL al 60%) le concessioni idroelettriche di grande derivazione che risulteranno rinnovate o rilasciate loro dalla Provincia di Bolzano al termine dei procedimenti amministrativi in corso. L’accordo prevede inoltre che Enel Distribuzione ceda a SEL per un corrispettivo di 79 milioni di euro la rete di distribuzione elettrica della provincia di Bolzano. Enel Produzione SpA (“Enel Produzione”) e Società Elettrica Altotesina SpA (“SEL”) – società partecipata dalla Provincia Autonoma di Bolzano (“Provincia”) per circa il 94% del capitale e per la residua parte da comuni e comunità comprensorie dell’Alto Adige tramite la Selfin Srl – hanno firmato oggi un accordo preliminare (“Accordo”) per lo sviluppo del settore idroelettrico nella provincia di Bolzano.
La Provincia autonoma di Trento ha adottato oggi una delibera che sviluppa e perfeziona, sul piano “tecnico”, la decisione assunta la scorsa settimana di sostenere economicamente chi abbia contratto un mutuo a tasso variabile fra il 1 gennaio 1997 e il 31 dicembre 2007 e si trovi ora in difficoltà a pagare la rata, a causa dell’aumento della stessa. Sottolineiamo innanzitutto che – conformemente a quanto già indicato nel conchiuso di Giunta della scorsa settimana – sarà Cassa del Trentino spa il soggetto a cui i cittadini potranno richiedere le informazioni di cui abbisognano e a cui potranno presentare la loro domanda di contributo. Il richiedente dovrà presentarsi all’apposito sportello, che sarà istituito prossimamente, munito di calcolo dell’Icef, del piano di ammortamento del mutuo e di autocertificazioni attestanti il fatto di non avere ottenuto altri mutui agevolati oltre a quello oggetto della domanda di sostegno e di non avere ottenuto altri contributi in conto capitale. L’ammontare massimo del mutuo non deve superare i 200.000 euro (gli eventuali interessi eccedenti saranno considerati a carico del richiedente). Le domande potranno essere presentate a Cassa del Trentino spa dal 1 dicembre 2008 al 30 giugno 2009. Cassa del Trentino ha sede in via Grazioli 25, a Trento. Può essere contattata telefonicamente al numero 0461-273240 o via email all’indirizzo: info@cassadeltrentino.it. Il contributo provinciale – lo ricordiamo – interessa sia chi a suo tempo ha contratto il mutuo prima casa senza ricevere un contributo provinciale sia chi invece lo ha ricevuto. Riportiamo di seguito il contenuto del provvedimento varato dalla Provincia autonoma di Trento nella seduta dello scorso venerdì.
Enel Produzione ha ceduto a Dolomiti Energia, per un corrispettivo di 333 milioni di euro, il 51% di Hydro Dolomiti Enel Srl, società alla quale Enel Produzione aveva precedentemente conferito il ramo d’azienda idroelettrico della provincia di Trento ed Enel Rete Gas il 100% di Avisio Energia. Hydro Dolomiti Enel Srl, in virtù di una proroga accordata dalla Provincia di Trento, gestirà le concessioni di grande derivazione idroelettrica fino al 31 dicembre 2020. HDE è stata di recente costituita da Enel Produzione, che le ha conferito il ramo di azienda di generazione da fonte idroelettrica di cui disponeva nella provincia di Trento (ad esclusione dell’impianto di San Floriano), composto da 20 impianti di grande derivazione e 7 di piccola derivazione per un totale di circa 1,3 GW di potenza efficiente e 3,1 TWh di producibilità annua. HDE ha inoltre già acquisito da Enel Rete Gas SpA l’intero capitale di Avisio Energia SpA, società che distribuisce gas naturale in 33 comuni della provincia di Trento. Il perfezionamento dell’operazione è avvenuto in seguito al verificarsi delle condizioni cui era sottoposta l’efficacia dell’Accordo e, in particolare, in seguito all’ottenimento del nulla osta all’operazione da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, del nulla osta da parte della Provincia Autonoma di Trento al trasferimento delle concessioni idroelettriche (esclusa quella relativa all’impianto di San Floriano) in capo ad HDE, nonché del provvedimento della stessa Provincia Autonoma di Trento che ha prorogato fino al 31 dicembre 2020 il termine di scadenza delle concessioni di grande derivazione idroelettrica, in modo da consentire lo sviluppo del piano industriale ipotizzato dalle parti.
Una quinta fascia di reddito con interventi a favore del ceto medio, facilitazioni per le giovani coppie, revisione dell’accesso alle agevolazioni per cittadini non UE, riforma del sussidio casa e dei canoni di affitto dell’Ipes, un programma di altri 3mila alloggi: sono tra le misure che la Giunta provinciale ha introdotto in tema di edilizia abitativa agevolata. Le hanno presentate oggi (10 luglio) a Bolzano il presidente Luis Durnwalder e l’assessore Luigi Cigolla. Il disegno di legge all’esame del Consiglio provinciale (“confidiamo che entro settembre venga approvato”, ha detto Durnwalder) è il frutto di quasi un anno di lavoro “per adeguare l’ordinamento dell’edilizia abitativa agevolata alle nuove esigenze della società: la casa è un diritto di tutti e l’ente pubblico intende fare anche in futuro la sua parte”, ha esordito Durnwalder a Palazzo Widmann. Ogni anno la Provincia investe 230 milioni € nell’edilizia abitativa, 62 dei quali vanno all’Ipes. Negli ultimi 10 anni sono andate a buon fine quasi 25mila domande di agevolazione. Una delle modifiche introdotte nel ddl, a 7 anni dall’ultimo intervento legislativo, riguarda l’accesso di cittadini non UE alle diverse agevolazioni edilizie provinciali (necessaria la residenza quinquennale e l’aver svolto un’attività lavorativa in maniera continuata per almeno 5 anni), di cui potranno beneficiare in base a una specifica graduatoria. In nessun edificio dell’Ipes, così prevede il ddl, la percentuale degli immigrati potrà superare il 10%: “Non vogliamo creare ghetti”, ha ribadito Durnwalder. Il Presidente ha ricordato, per fare chiarezza su speculazioni e luoghi comuni, che gli immigrati extracomunitari finora hanno beneficiato solo dello 0,9% delle agevolazioni per acquisto casa e di 541 alloggi Ipes (il 4,4%), contro una presenza pari al 6,7%.
Per presentare la Triennale Internazionale del Legno, che si terrà a Trento, dal 24 aprile al 25 maggio, l’Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento, ha scelto la Nuova Accademia di Belle Arti (NABA) di Milano. 17 aprile, nel pieno delle giornate del Salone Internazionale del Mobile, è stata presentata in anteprima la mostra, che verrà allestita al Castello del Buonconsiglio, “Otto designer sfidano il legno”, ed è stato illustrato il programma dettagliato e definitivo della Triennale. La scatola della sposa del XXI° secolo. È questa la sfida che hanno dovuto affrontare Andrea e Nicoletta Branzi, Martino Gamper, Alessandro Guerriero, Dante Donegani e Giovanni Lauda, Alfredo Häberli, Giulio Iachetti, Id-Lab, Pascal Tarabay. Gli otto designer di fama internazionale si sono misurati con l’interpretazione moderna di un oggetto della tradizione trentina rigorosamente in legno.
La Giunta approva la delibera dell’assessore alla programmazione, ricerca e innovazione
“Arredo” a Bolzano è la più importante fiera dell’arredamento in Trentino-Alto Adige e si svolge ogni due anni. Il 7 marzo aprirà di nuovo i battenti ed offrirà a tutti gli interes-sati un vasto panorama sui trend dell’arredamento: dai mobili classici a quelli artigiana-li per arrivare alle esposizioni dei designer.



















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