Sfratti

Anci: favorevoli a ipotesi proroga sfratti

sfratti‘’L’ANCI accoglie con favore la notizia che il Ministero delle Infrastrutture starebbe studiando delle misure per la proroga degli sfratti’’. Lo ha detto Roberto Tricarico, Presidente della Consulta Casa dell’ANCI commentando le affermazioni in tal senso fatte oggi dal Direttore Generale per le politiche abitative del Ministero, Marcello Arredi, durante la prima sessione del Convegno ’I Comuni e la questione abitativa: le nuove domande sociali, le possibili risposte e gli strumenti operativi’ in corso a Milano.
‘’La notizia va’ incontro alle nostre richieste – aggiunge Tricarico - e a quelle dei Comuni che, in assenza di programmi concreti, non saprebbero come far fronte all’emergenza che si determinerebbe dopo il 15 ottobre’’.
‘’Domani – conclude – sara’ poi l’occasione per un approfondimento e per avere ulteriori conferme con la presenza al Convegno del Sottosegretario Mario Mantovani, al quale saranno presentate ufficialmente le proposte dei Comuni per il piano casa’’.

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Sicet: affitto day, giornata internazionale degli inquilini

affittiDichiarazione di guido Piran- segretario generale sicet nazionale. “la giornata internazionale degli inquilini ha visto diverse iniziative di sensibilizzazione al grave problema abitativo in tutto il mondo: l’emergenza abitativa non è solo un problema italiano, la mancanza di un alloggio adeguato ed accessibile economicamente, rappresenta una difficoltà comune in tutto il pianeta. Oltre 2/3 della popolazione ne è coinvolta” ha dichiarato Guido Piran, nell’aprire la Conferenza Stampa indetta dal Sicet - Sindacato Inquilini della Cisl – aderente allo IUT (Unione Internazionale degli Inquilini), che ha organizzato per oggi la giornata, conclusasi con un Convegno presso la Commissione europea a Bruxelles. “In questo quadro acquisisce particolare valore la notizia che arriva da Parigi dove il premier Sarkozy aumenterà le case popolari francesi, acquistando direttamente dai costruttori in crisi, 30.000 alloggi da destinare ai poveri”.
“Indicatori inequivocabili di un continuo allarme nel nostro Paese” ha continuato Piran, “restano le richieste di un alloggio pubblico, l’aumento degli sfratti per morosità e 110 mila richieste di esecuzione, gli affitti in crescita dell’8% nell’ultimo biennio, nonostante il calo del mercato immobiliare, la diminuzione del 60%, tra il 2000 e il 2008, dei contributi all’affitto”.
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Ministero e regioni per un aiuto concreto alle famiglie

aiuto alle famiglieIl Gruppo paritetico Ministeri-Regioni-ANCI, istituito per la verifica degli accordi tra Dipartimento delle politiche per la Famiglia, singole Regioni e ANCI regionali per l’avvio dei progetti sperimentali finanziati dal Fondo delle politiche per la Famiglia di cui alla legge 296/2006, ha resa nota la situazione attuativa dell’intesa in Conferenza Unificata del 20 settembre 2007 per l’abbattimento delle tariffe per le famiglie con più di quattro figli, la riorganizzazione dei consultori familiari e la qualificazione del lavoro delle assistenti familiari. Sono stati sottoscritti, ad oggi, accordi – riferibili all’anno 2007 – ed avviati i relativi finanziamenti in 16 Regioni e nella Provincia Autonoma di Trento; mancano all’appello quindi le Regioni Abruzzo, Calabria, Campania, Valle d’Aosta e la Provincia Autonoma di Bolzano.
Le risorse disponibili ammontano, per il 2007, a 97 milioni di euro (si veda la Tabella riassuntiva). Per il 2008 si aggiungeranno altri 27 milioni, per un totale di 124 milioni di euro, che verranno ripartiti con le stesse modalità del 2007.

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Confedilizia: locazioni. Riparazione del danno

affitti“Ai fini del diritto ad un’equa riparazione ai sensi della L. 24 marzo 2001, n. 89, il giudice, nell’accertare la durata del procedimento di rilascio coattivo da finita locazione ad uso di abitazio-ne, onde verificarne la ragionevolezza, è tenuto a considerare anche il ritardo conseguente alla (doverosa) applicazione di atti legislativi o comunque normativi, ovvero di provvedimenti discre-zionali dell’autorità amministrativa di graduazione degli sfratti. Tuttavia qualora si accerti che la du-rata del procedimento esecutivo, come conformato in base a quegli atti, sia in concreto non com-patibile con il precetto di cui alla L. n. 89 del 2001, art. 2 il danno patrimoniale subito dal locatore non può essere individuato nella perdita, correlata alla temporanea indisponibilità dell’immobile lo-cato ad uso abitativo, dei vantaggi economici tratti dal suo valore locativo al canone di mercato ri-spetto alla minore misura del corrispettivo dovuto sino al rilascio dal conduttore”.
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Codacons: affitti aumentati del 14 % in 2 anni

affittoIl Codacons chiede di triplicare le detrazioni fiscali. Secondo l’ultima rilevazione Istat sui consumi delle famiglie, l’affitto medio mensile è cresciuto del 14%, da 308 a 351 euro.
Il Codacons, pur considerando basso l’importo assoluto, che evidentemente non tiene conto della grande evasione in questo settore e degli affitti in nero, considera invece attendibile e preoccupante l’incremento registrato del 14 %, praticamente doppio rispetto a quello delle rate del mutuo. Una dimostrazione che la casa sta diventando sempre più cara per le famiglie italiane e che è necessario al più presto porre rimedio alla grande ingiustizia del fisco italiano che, a parità di reddito imponibile, considera praticamente identica la situazione di una famiglia con casa in proprietà e con casa in affitto.
Per questo il Codacons chiede che le detrazioni introdotte lo scorso anno per i canoni di locazione (300 e 150 euro a seconda del reddito complessivo) siano almeno triplicate.

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Locazioni: sfratti in aumento

Locazioni: sfratti in aumento Secondo i dati resi noti dal Sunia ogni anno circa 35.000 famiglie perdono la loro abitazione, perché non riescono a far fronte al pagamento dell’affitto. Negli ultimi cinque anni sono state 160.000 le famiglie sfrattate per morosità e questa sta diventando un’emergenza nell’emergenza, in un mercato delle locazioni dominato dal caro-affitti (+ 5,2% di aumento medio nel nostro Paese tra il 2008 e il 2007). Analizzando i dati, emerge che Roma è la capitale delle morosità con le sue 3.606 famiglie sfrattate. Se, invece, si incrocia il dato degli sfratti per morosità con il numero delle abitazioni in affitto, la capitale della morosità diventa Prato con le sue 749 famiglie sfrattate, su un totale di 9.700 abitazioni in affitto.
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Sicet: “Il Piano casa del governo toglie le case agli sfrattati”

sfrattiPiano casa: il maxiemendamento del governo toglie le case agli sfrattati, Il SICET: comportamento vergognoso!
Balletto tragicomico sulla pelle dei cittadini più deboli: gli sfrattati anziani, handicappati, famiglie monoreddito con figli. Infatti il maxiemendamento presentato dal governo alla Camera, nella conversione in legge del decreto 112, ha rimesso i 544,50 milioni di euro nel generico fondo per un Piano casa che di sociale non ha nulla, togliendoli così dalla destinazione originaria: dare casa agli sfrattati. Ma di balletto proprio si tratta. Infatti i soldi c’erano nel testo iniziale. Poi in commissione della Camera sono stati tolti, lasciandoli finalizzati per le 12.000 abitazioni che regioni, comuni e IACP avevano già inserito nei propri programmi di edilizia pubblica. E ora botto finale. I 544,50 milioni di euro sono ritolti agli sfrattati che con questo atteggiamento del governo dovranno arrangiarsi.
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Torino: Entrate e Comune alleati contro l’evasione. Lotta agli affitti in nero

affittiNel mirino anche estero-residenze fittizie, elementi rilevanti per il redditometro, commercio abusivo. Un accordo importante, quello siglato oggi dall’assessore al Bilancio del Comune di Torino, Gianguido Passoni, e dal direttore regionale dell’agenzia delle Entrate, Gianni Giammarino. È il primo protocollo d’intesa in Italia sulla compartecipazione degli enti locali alla lotta all’evasione fiscale, che consentirà al Comune di incassare il 30% delle somme recuperate dall’erario. Si tratta di una svolta decisiva, che segna il punto di arrivo di un lungo percorso. Infatti, già il “collegato” alla legge finanziaria per l’anno 2006 prevedeva la partecipazione dei Comuni all’accertamento dell’evasione fiscale. Una partecipazione gratificata dal riconoscimento di una quota pari al 30% delle somme recuperate a titolo definitivo a seguito di segnalazioni qualificate da parte del Comune che abbiano garantito il buon esito dell’accertamento fiscale.
Il 3 dicembre 2007, poi, un provvedimento del direttore dell’agenzia delle Entrate ha individuato le prime specifiche tecniche per l’applicazione concreta della norma e ha demandato alle direzioni regionali la definizione degli accordi con i Comuni interessati. Il protocollo d’intesa siglato oggi stabilisce il primo accordo quadro. All’agenzia delle Entrate dovranno pervenire da parte del Comune segnalazioni “qualificate”, cioè che abbiano elementi probatori immediatamente utilizzabili ai fini dell’accertamento fiscale. I settori d’intervento riguardano il commercio, le professioni, l’urbanistica, la proprietà edilizia, le residenze fittizie all’estero, la disponibilità di beni indicativi di capacità contributiva.
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Liguria: recuperati 200 alloggi

edifici popolariDuecento case sfitte saranno recuperate dalla Regione Liguria, grazie a un investimento straordinario di 5,9 milioni di euro, che sarà approvato questo pomeriggio in giunta, per sopperire alla domanda inevasa di alloggi popolari.

Lo ha annunciato l’assessore alle Politiche Abitative Maria Bianca Berruti, oggi a Palazzo Tursi, durante un convegno sul disagio abitativo nell’area metropolitana genovese. Le case pubbliche ristrutturate saranno 135 a Genova, 41 alla Spezia e 23 a Savona, per un totale di 199.


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L’emergenza abitativa e l’invito di Tettamanzi

edilizia socialeL’emergenza abitativa e l’invito di Tettamanzi. Manovra del governo sul Piano casa. Berlusconi imiti Sarkozy. Preoccupazione del Sicet (Sindacato inquilini della Cisl) per la dismissione degli alloggi pubblici che oggi la stampa riporta come contenuto nel prossimo decreto legge per quanto riguarda il problema casa. Visto “l’impoverimento del paese denunciato anche dalla Chiesa, oggi attraverso le dichiarazioni dell’arcivescovo di Milano Dionigi Tettamanzi, che invita ad attingere al proprio patrimonio immobiliare disponibile affittando a canoni accettabili, per il Segretario Generale Guido Piran “la priorità deve essere l’aumento dell’offerta abitativa nell’affitto con più abitazioni in Edilizia Pubblica. Questo deve avvenire con un impegno economico importante del Governo”.
Continua Piran “il Presidente Berlusconi dovrebbe imitare il suo collega transalpino Sarkozy, infatti nell’ultimo anno in Francia sono stati costruiti 40 mila alloggi pubblici contro i 1800 del nostro paese”.

Emilia Romagna: Welfare, fondi per strutture assistenziali e “alloggi sociali”

edilizia socialeDalla Regione oltre 37 milioni di euro a enti pubblici e privati no profit per costruzione, ristrutturazione e acquisto di strutture per persone non autosufficienti e svantaggiate. Con un investimento complessivo di 37,443 milioni di euro per il 2008 è stato approvato oggi dalla Giunta il programma regionale di risorse da assegnare a Comuni, Aziende Usl, Aziende pubbliche di servizi alla persona (Asp) e soggetti privati no profit (che hanno aderito ai Piani attuativi locali approvati dai Comitati di Distretto) per la costruzione, l’acquisto o la ristrutturazione di immobili destinati a strutture socioassistenziali e sociosanitarie, alloggi con servizi per persone non autosufficienti e “alloggi sociali”, aperti a italiani e stranieri, finalizzati a offrire una sistemazione in attesa di un alloggio definitivo. “Si tratta di un forte passo in avanti per dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini - afferma l’assessore alle Politiche sociali della Regione Anna Maria Dapporto - e per valorizzare, dopo l’approvazione del 1° Piano sociale e sanitario, il ruolo delle Conferenze territoriali sociali e sanitarie e dei Distretti, impegnati nel garantire un riequilibrio territoriale in termini di distribuzione di strutture e di individuare i fabbisogni più vicini alle esigenze dei propri territori”.
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Roma: caro affitti e sfratti. I Sindacati Inquilini cercano il dialogo con Comune e Regione.

sfratti romaLe organizzazioni sindacali degli inquilini Sunia, Sicet, Uniat, Unione Inquilini e Feder Casa cercano urgentemente, insistentemente e testardamente istituzioni e/o amministrazioni pubbliche a ogni livello territoriale, comunale e regionale, disponibili a concertare con le suddette organizzazioni, nel rigoroso rispetto dei ruoli, ogni tipo di strumento e/o intervento atto a migliorare concretamente la insostenibile situazione abitativa presente a Roma e in altre province del Lazio assicurando da subito contestualmente legalità, rispetto delle regole e certezze del diritto. Le organizzazioni sindacali si rendono disponibili a partecipare a tavoli finalizzati alla discussione di tali problematiche.
La richiesta urgente così provocatoriamente formulata è dettata:
- dall’attuale immobilismo delle istituzioni preposte in una situazione in cui il problema abitativo a Roma comincia ad assumere caratteri di drammaticità: oggi sono espulse dal mercato dell’affitto anche le famiglie con redditi medi; affittare un’abitazione nella nostra città costringe le famiglie ad impegnare oltre la metà del proprio reddito: per un bilocale in zona semicentrale vengono richiesti, in media, circa 1.000,00 euro;
- dall’inadeguatezza delle forme di sostegno alle famiglie in locazione a causa della scarsità dei fondi previsti e dai tempi di erogazione non conciliabili con le esigenze delle famiglie stesse;
- dalla recente decisione della Corte Costituzionale che, spostando alle Regioni le competenze in materia di graduazione degli sfratti e Commissioni prefettizie previste dalla Legge 9/2007, ha annullato di fatto le Commissioni di graduazione creando un vuoto normativo che, se non colmato tempestivamente, rischia di riproporre per molte famiglie, l’incubo dell’esecuzione;
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