Evento. Airbank: nella nuova sede a emissioni zero brilla la stella Ecobank
Evento. Airbank: nella nuova sede a emissioni zero brilla la stella Ecobank
È stata inaugurata ufficialmente la nuova sede aziendale di Airbank, leader in Italia nel settore dell’ antinquinamento e della sicurezza industriale
Ecobank®, il rivoluzionario sistema per la raccolta differenziata di qualità che eroga bonus in Euro ai cittadini che vi conferiscono bottiglie in plastica PET o lattine in alluminio o acciaio, è stato il protagonista della giornata.
Continua »
Tags: evento airbank nella nuova sede a emissioni zero brilla la stella ccobank, notizie airbank, notizie casa green, notizie ecobank, notizie impianto fotovoltaico, notizie mercato immobiliare, notizie raccolta differenziata, notizie settore antinquinamento


Il robot, progettato da studenti di una scuola superiore con Autodesk Inventor, è in grado di effettuare la raccolta differenziata e di compattare rifiuti solidi urbani, come lattine e bottiglie di plastica
I progetti ammessi dalla selezione del bando “Industria 2015″ riguardano soprattutto innovazioni nell’ eolico, nel fotovoltaico, nell’ energia da biomasse e da rifiuti. Ma non solo. Anche elettrodomestici ad alta efficienza energetica; materiali innovativi per l’ edilizia e l’architettura bioclimatica; motori industriali elettrici a basso consumo; trasformazione dei rifiuti plastici in idrocarburi per la produzione di energia elettrica. Innovazione a tutto campo per la competitività del nostro Paese.
Urgente rivedere il ddl sulle intercettazioni telefoniche e completare l’iter istitutivo della commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti”. “Continua lo sporco affare dei rifiuti; siamo ben oltre i confini di Gomorra”. E’ il segnale d’allarme lanciato da Legambiente a commento dell’operazione del Noe di Pescara che ha smantellato un’organizzazione dedita al traffico illecito di rifiuti, con base in Abruzzo e diramazioni in diverse altre regioni del territorio nazionale. Nel congratularsi con le forze dell’ordine e le procure che hanno svolto le indagini, Sebastiano Venneri, vice presidente di Legambiente, insiste: “E’ chiaro che non esistono isole felici: i traffici illeciti coinvolgono il Paese nella sua interezza e riguardano anche grandi aziende del panorama nazionale, come dimostra il coinvolgimento dell’Ilva di Genova nell’indagine odierna. Ecco perché è davvero necessario non abbassare la guardia ma rilanciare invece con urgenza l’attenzione nei confronti dei traffici delle ecomafie”.
E` stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell`Unione europea n. 312 del 22 novembre 2008 la nuova direttiva europea sui rifiuti n. 2008/98/CE del 19 novembre 2008, che abroga e sostituisce le direttive 75/439/CEE, 91/689/CEE e 2006/12/CE. La direttiva entrera` in vigore il 12 dicembre 2008 e dovra` essere recepita dagli Stati membri entro il 12 dicembre 2010. Tra le principali novita` introdotte si segnalano le definizioni di sottoprodotto e di materia prima secondaria, concetti gia` previsti dalla legislazione italiana, ma fino ad ora non recepiti a livello comunitario. In particolare, per sottoprodotto si intende qualsiasi sostanza od oggetto derivante da un processo di produzione il cui scopo primario non e` la produzione di tale articolo, purche`: vi sia certezza del riutilizzo; il riutilizzo possa avvenire direttamente; la sostanza o l`oggetto sia prodotta come parte integrante di un processo di produzione l`ulteriore utilizzo sia legale. Viene, inoltre, escluso dall`ambito di applicazione della direttiva stessa e quindi dal regime dei rifiuti il suolo non contaminato e altro materiale allo stato naturale scavato nel corso di attivita` di costruzione, ove sia certo che il materiale sara` utilizzato a fini di costruzione allo stato naturale nello stesso sito in cui e` stato scavato.
Il Comune di Ancona aderisce con il concorso fotografico “Io mi rifiuto!” Il Comune di Ancona in collaborazione con Anconambiente ha aderito alla Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti che ha avuto il patrocinio del Coordinamento Agende 21 locali italiane. “Meno 100 kg di rifiuti all’anno per abitante” è l’obiettivo che la campagna si propone e propone ad amministrazioni, cittadini e consumatori. Un obiettivo raggiungibile attraverso l’acquisizione di nuove abitudini e comportamenti a scuola, nella vita domestica, sul lavoro. Ridurre i rifiuti si può anche nella vita di tutti i giorni: per questo nella sezione allegati è possibile scaricare un depliant che contiene semplici decaloghi con azioni realizzabili tutti i giorni a casa e in ufficio. Per aderire alla campagna di Riduzione dei rifiuti coinvolgendo il più possibile i cittadini, specie le nuove generazioni, tra l’altro nel momento particolare in cui è partita la nuova raccolta differenziata “Porta a porta” – il Comune di Ancona in collaborazione con Anconambiente ha indetto Io mi rifiuto!, il Concorso fotografico sulle buone e cattive abitudini riguardo rifiuti (vedi regolamento nella sezione ‘allegati’ ).
In questa fase di crisi economica le aziende possono realizzare interessanti profitti investendo nello smaltimento dei rifiuti. È il messaggio che il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha voluto lanciare oggi da Napoli dove si è recato per la firma sull’accordo di gestione del termovalorizzatore di Acerra. “Gli impianti per lo smaltimento possono essere capaci di dare profitti che, con l’attuale crisi, non è assolutamente un elemento da sottovalutare”, ha aggiunto il premier. Berlusconi è poi tornato a spiegare che il governo non intende abbassare la guardia nei confronti di chi abbandona i rifiuti in discariche abusive. “Ci sono state le prime quattro condanne e credo che questi arresti e queste condanne possano essere da esempio”, ha detto il premier. Si tratta di norme, ha aggiunto, “estendibili nelle zone in cui si ritenesse esserci una emergenza rifiuti”.
Riduzione della quantità dei rifiuti prodotti, incremento della percentuale di raccolta differenziata, superamento della centralità delle discariche con la conseguente chiusura del ciclo dei rifiuti, anche attraverso il raggiungimento dell’autosufficienza impiantistica. Sono i punti fondamentali del nuovo Piano regionale di gestione dei rifiuti della Regione Umbria, presentato oggi a Perugia, all’Auditorium Santa Cecilia, nel corso del primo dei quattro incontri territoriali organizzati nell’ambito degli “ATO” umbri dall’assessorato regionale all’Ambiente per illustrare ed approfondire i contenuti del documento. Oltre all’assessore regionale all’ambiente Lamberto Bottini, sono intervenuti il sindaco del Comune di Perugia, Renato Locchi, il presidente di “ATO2” e vicesindaco di Perugia, Nilo Arcudi. “Il nuovo Piano regionale dei rifiuti preadottato dalla Giunta regionale – ha detto l’assessore – garantirà all’Umbria una gestione che la allontanerà da situazioni di emergenza, assicurandone l’autosufficienza e la qualità ambientale in linea con la direttiva europea ancora in fase di approvazione.
L’informazione pubblica sui diversi aspetti dell’innovazione scientifica e tecnologica viene spesso accusata di essere incompleta, influenzata da interessi di parte e di non rispondere ai valori e alle priorità degli esperti o, in alternativa, ai bisogni e ai timori della popolazione. Nell’ambito della discussione pubblica su rischi e benefici delle radiazioni ionizzanti e dell’energia nucleare, si assiste spesso a una polarizzazione fra due posizioni antitetiche tra chi nega ogni pericolo e chi, al contrario, ne demonizza ogni utilizzo e sviluppo. In assenza di spazi di dialogo e confronto, queste due posizioni tendono ad ignorarsi e screditarsi l’un l’altra. Di fronte a questioni che toccano una molteplicità di aspetti di natura sociale, politica, etica ed economica e che coinvolgono la salute e la sicurezza dei cittadini e la protezione dell’ambiente, risulta spesso difficile formarsi una conoscenza di base sufficientemente ampia su cui poter fondare scelte individuali informate e consapevoli.



















Loading ...
