Grande successo per le “Giornate del Sole” : ambientalisti, consumatori ed Enel insieme per il secondo anno per promuovere la cultura dell’efficienza energetica e l’uso delle fonti rinnovabili L’appuntamento a Napoli è per il 24 maggio presso la Rotonda Diaz. Risparmiare energia e tagliare la bolletta senza rinunciare ai comfort della vita moderna, facendo bene all’ambiente: all’insegna di questo principio guida, è partito il camion Enel.si con la collaborazione di Cittadinanzattiva, Legambiente, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori con l’iniziativa “Giornate del Sole” Questa iniziativa è partita da Milano il 13 maggio e si concluderà a Sicuracusa il 28 maggio toccando 10 città sparse su tutto il territorio nazionale In Campania l’appuntamento sarà a Napoli il 24 maggio alla Rotonda Diaz.
Mese: Maggio 2008
Milano. Via l’amianto degli immobili del comune
Approvati dalla Giunta due progetti per bonificare lo stabile di via Feltrinelli e 500 alloggi di edilizia popolare, di cui 340 in via Rizzoli “La Giunta ha approvato oggi due progetti molto importanti – spiega l’assessore ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture Bruno Simini – il primo riguarda l’intervento di recupero in via Feltrinelli, il secondo l’appalto aperto per la manutenzione che ci consentirà di rimuovere l’amianto dalle coperture di numerosi alloggi di edilizia residenziale pubblica”. Per consentire la rimozione dell’amianto in totale sicurezza nello stabile di edilizia residenziale pubblica di via Feltrinelli 16, è stato previsto un piano di mobilità degli inquilini. A partire dalla fine di quest’anno verranno spostati in nuovi alloggi in fase di ultimazione o già liberi, in zone dove sono presenti servizi, asili nido e mezzi di trasporto pubblico. Il piano verrà condiviso con gli abitanti. L’intera operazione partirà nel 2008 e terminerà nella primavera del 2011, per una spesa di circa 15 milioni di euro, di cui circa 7 milioni provenienti da finanziamenti regionali. La rimozione dell’amianto sarà l’occasione per una riqualificazione complessiva degli stabili e dell’intero quartiere. “La rimozione dell’amianto in via Feltrinelli è l’occasione per un intervento molto più ampio, che mira a riqualificare l’intero quartiere”, dichiarano gli assessori Bruno Simini e Gianni Verga. “Per accelerare la realizzazione dell’intervento – spiega l’assessore Simini – organizzeremo doppi turni di lavoro, dalle 6 del mattino alle ore 20.00. Le opere verranno eseguite utilizzando le migliori tecniche per ridurre le emissioni inquinanti e per il risparmio energetico, che porteranno anche una notevole diminuzione dei costi di riscaldamento per gli inquilini. L’adeguamento dell’edificio permetterà anche di incrementare il numero degli alloggi”.
Siemens: elettrodomestici innovativi
Di seguito le ultime novità di Siemens proposte in occasione di Eurocucina 2008. Sono tutte caratterizzate da un alto contenuto innovativo e allo stesso tempo da un design elegante e moderno. Speed Matic. Lavastoviglie di nuova generazione. Queste lavastoviglie, novità assoluta di Siemens, rappresentano una rivoluzione per il mercato: sono le più efficienti e veloci al mondo, tanto che servono soltanto 10 litri d’acqua per lavare oltre160 stoviglie. Design elegante e altissimo livello tecnologico grazie ad accorgimenti come l’ecoDosage, il terzo cestello maxiSpace e l’intensiveZone. La nuova generazione speedMatic di Siemens risparmia acqua nel lavaggio delle stoviglie per lasciarla al nostro mondo varioSteam, il forno combinato a vapore.
Per chi ama il benessere anche in cucina. 3 diversi tipi di cottura in soli 45 cm assicurano massimi risultati con ogni pietanza e mantenendo inalterati il gusto, la freschezza, l’aroma e le proprietà nutritive dei cibi. Un concentrato di prestazioni… naturalmente all’avanguardia, per stupire in cucina coniugando tecnologia innovativa e design accattivante I valori contemporanei si fondono con l’eleganza assoluta del bicromatismo per eccellenza: nasce così la nuova linea di elettrodomestici da incasso di Siemens per Eurocucina 2008, la White_Black Edition.
Un accostamento di colori da sempre ricercato è così proposto in chiave moderna, giovane, e dinamica, dove le tonalità pure e le finiture luminose catturano la luce e diventano il must have dell’anno, dalla moda all’hi-tech, dall’arte all’arredamento. La linea white_black Edition di Siemens si compone dei seguenti prodotti: i forni in classe A garantiscono altissime prestazioni e la massima igiene grazie alle funzioni activeClean ed ecoClean; i piani cottura a gas, ad induzione ed elettrici, veloci e sicuri; i frigoriferi absoluteNoFrost in classe A+ donano un tocco hi-tech ad ogni cucina grazie al loro display elettronico posizionato sulla porta esterna le macchine da caffé regalano il piacere di gustare un espresso fatto aregola d’arte.
Napoli: seminario sul ciclo integrato dei rifiuti
Nell’ambito delle proprie complesse competenze istituzionali in materia di acqua, suolo, rifiuti e aria, al fine di favorire una sempre maggiore e più informata partecipazione dei cittadini e di tutti
OSRAM e Ingo Maurer presentano Early Future
Ingo Maurer, celebre lighting designer, è stato il primo a utilizzare gli OLED (LED organici) OSRAM in una funzionale luce da tavolo. Early Future è il nome della nuova lampada costituita da ben dieci piccoli pannelli OLED da 132×33 mm provenienti direttamente dai laboratori OSRAM e che sarà prodotta in soli 20 esemplari. L’inedita creazione ben testimonia l’enorme potenziale della tecnologia OLED utilizzabile in molteplici applicazioni future, consentendo di dar vita a componenti in grado di creare una luce di grande effetto e di design. Un’idea suggestiva per l’illuminazione del prossimo futuro, come esprime il nome stesso della nuova lampada, che applica una soluzione tecnica d’avanguardia. Oltre a possedere tutti i vantaggi dei normali LED, come l’elevata efficienza energetica e il funzionamento a bassa tensione, gli OLED si distinguono per alcune proprietà uniche. La sorgente luminosa, infatti, non è composta da un insieme di singoli punti, ma da una superficie uniforme che genera la luce.
Ingo Maurer, il seduttore della luce, come lui stesso ama definirsi, esplora gli aspetti di design e le possibilità offerte dalla nuova tecnologia OSRAM per enfatizzarne l’intrinseca bellezza. “Early Future rappresenta una tappa importante nel passaggio dall’oggetto astratto all’illuminazione funzionale di design” afferma Maurer, per il quale l’eccezionalità del progetto non è mai fine a se stessa.
Il Sicet per il rilancio delle politiche per l’affitto
Il SICET e i Sindacati degli inquilini nel corso della scorsa legislatura hanno svolto un’azione politica e rivendicativa che ha portato allo stanziamento dal bilanci statale di 550 milioni di Euro per far fronte all’emergenza abitativa nelle grandi aree urbane, ora l’associazione dei costruttori sollecita il nuovo governo a sveltire le pratiche burocratiche che impediscono l’immediato impiego delle suddette risorse. Questa è solo una parte del problema in quanto resta del tutto irrisolto l’aspetto strutturale del problema, cioè la definizione di un corretto programma di politiche abitative che assuma la questione della riduzione dei costi dell’affitto privato e dell’Edilizia pubblica come una priorità delle politiche di welfare. Il nuovo Governo invece parte con il piede sbagliato destinando ingenti risorse all’abolizione indiscriminata dell’ICI sulla prima casa. Una manovra populista, che favorisce maggiormente i proprietari delle case di valore più alto, che toglie ai Comuni un formidabile strumento di controllo sulle operazioni edilizie e l’inverso di un corretto federalismo fiscale solidale.
Abolizione ICI, Confedilizia: Le dicriminazioni del nuovo governo non sono un bel buongiorno per condòmini e proprietari di casa
Il Presidente della Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani, ha dichiarato: “In campagna elettorale non avevano detto che nella riforma dell’Ici si sarebbe seguita la via della discriminazione tra casa e casa tracciata da Prodi. E a noi non ce l’hanno detto neanche ora perché non siamo stati sentiti, nonostante l’avessimo richiesto e fossimo la Parte sociale direttamente interessata, quella che paga: Presidenza del Consiglio e Ministri competenti hanno preferito non informarci di nulla, non replicare alle argomentazioni inoltrate dalla Confedilizia, adagiarsi sul parere dei sindacati dei pensionati. Lasciandosi guidare da un classismo ideologico superato, tanto più odioso e significativo quanto meno necessario a fini di cassa (data l’esiguità del numero di immobili interessati), il Governo è caduto nel tranello giustizialista, che toglie alla riforma dell’Ici ogni carattere, e ogni effetto, innovatore.
Con ICI e Mutui il Governo affronta il costo abitazione per le famiglie. E gli affitti?
Con le sue misure sulla prima casa in proprietà – ha dichiarato Luigi Pallotta segretario generale del SUNIA – il Governo ha inteso contribuire ad abbattere il costo della voce abitazione sul bilancio familiare. Si tratterà ora di vedere come il minore introito per i comuni sia immediatamente compensato sia per l’anno in corso che in prospettiva futura: diversamente le stesse famiglie rischierebbero di dover pagare con un maggior costo dei servizi pubblici locali e delle prestazioni sociali il momentaneo beneficio sull’ICI. Ma in questo quadro di attenzione al costo del bene casa spicca, per l’assenza, qualsiasi analoga misura di sostegno e agevolazione all’inquilino che, privo di una casa in proprietà, non trarrà alcun beneficio dalla manovra annunciata. Ciò è grave e inspiegabile: se l’intenzione del Governo era quella di farsi carico della
situazione di difficoltà economica delle famiglie che pagano il mutuo e l’Ici e “porre rimedio alla
perdita del potere d’acquisto” non doveva ignorare chi, negli ultimi anni, ha visto impennarsi il costo dell’affitto con effetti devastanti sul bilancio familiare e sulle capacità di spesa persino verso altri beni e servizi essenziali. Lo dimostrano tutti i dati sull’inflazione e la sofferenza che, analogamente al problema mutui, si è tradotta in un massiccio aumento degli sfratti per morosità sui quali va incentrata responsabilmente l’attenzione di Governo ed enti locali per contrastare un disagio e una emarginazione sociali crescenti.
Non solo design: a Milano Boom degli Antiquari
+140% le imprese in tre anni scelti dai giovani: piccoli mobili, tavoli e tappeti ma anche dipinti e sculture, Milano, 22 maggio 2008. Il mobile antico piace ai milanesi: boom degli antiquari in tre anni (+140%, da 48 a 115 imprese nell’area milanese tra il 2004 e il 2007). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro imprese al terzo trimestre 2007 in confronto allo stesso periodo del 2004. E sono soprattutto i giovani a scegliere di arricchire e vivacizzare l’arredamento della propria casa con alcuni pezzi passati di generazione in generazione, testimonianza di arte e buon gusto, spesso unendoli a un design contemporaneo. Vanno soprattutto i piccoli mobili, come ribaltine e cassettoni, tavoli e tavolini magari uniti a sedie di design moderno, ma anche oggetti di arredamento come dipinti, statue, sculture e vasi orientali. Tanti i tappeti, anche per il bagno che a volte viene arredato quasi come un salotto. Il periodo più richiesto per gli oggetti? Dall’armonia del ‘700 fino ad arrivare al novecento, al futurismo e agli anni ’50, i cui pezzi ultimamente sono molto ricercati. In generale, il volume d’affari dell’antiquariato regge il confronto con l’arte contemporanea ed è in leggero aumento. Queste indicazioni emergono dall’Associazione Antiquari milanesi aderente all’Unione del commercio.
Enel e le rinnovabili, un impegno importante e in crescita
Enel ha circa 20mila MW di potenza rinnovabile installata, di cui oltre tre quarti in Italia. Per valorizzare queste attività, nascerà una nuova divisione dedicata alle fonti rinnovabili. L’intervento di Gianfilippo Mancini, Responsabile dell’area Business Energy Management di Enel, sul settimanale Panorama Economy. L’impegno di Enel nelle fonti rinnovabili è importante e in forte crescita. Alcuni numeri: oggi Enel ha circa 20 mila MW di potenza installata, di cui oltre tre quarti in Italia. Nel 2007 abbiamo prodotto da fonte rinnovabile 37 miliardi di KWh, circa il 30% del totale. Considerando anche la nostra partecipazione in Endesa, i numeri diventano più rilevanti: disponiamo complessivamente di circa 30mila MW installati. In termini di anidride carbonica evitata, il nostro parco di generazione da fonti rinnovabili vale minori emissioni in atmosfera per 50 milioni di tonnellate l’anno. Con queste credenziali vogliamo investire 7,4 miliardi di euro da qui al 2012 per crescere ancora e per consolidare la nostra leadership nella produzione di energia con la forza del sole, del vento, del vapore geotermico e dell’acqua.
Per valorizzare le nostre attività in questo campo, abbiamo deciso di dar vita a una nuova divisione dedicata alle fonti rinnovabili: partirà con una dote di oltre 3mila MW di capacità installati in impianti già in esercizio in Europa e in America, riferiti a tutte le diverse tipologie di fonti rinnovabili, e grazie al piano di investimenti supererà i 7.300 MW entro il 2012. Abbiamo messo allo studio la possibilità di aprire una quota di minoranza del capitale di questa nuova realtà a quanti vorranno investire con noi su un futuro di energia abbondante a costi competitivi e nel rispetto dell’ambiente.
Roma: comune e Regione insieme per sanità, rifiuti, bilancio, vertice Alemanno-Marrazzo
Massima collaborazione istituzionale: è il punto centrale emerso oggi, nel corso del primo vertice tra il sindaco Alemanno e il presidente della Regione Lazio Marrazzo. Molte le questioni e le
Federconsumatori e Adusbef: “L’accordo Governo – banche è da migliorare”
L’accordo ABI Governo, anticipato dalla minaccia del ministro dell’economia Tremonti (solo mediatica) di aggravare fiscalmente le posizioni delle banche, si limita ad offrire al popolo dei mutuatari a tasso variabile – una soluzione che alcune banche già offrivano da quando i tassi hanno cominciato ad impennarsi: se non è sopportabile la rata lievitata a causa dell’andamento dei tassi, si riduce; quanto corrisposto in meno, rivalutato da tassi di remunerazione per la banca, viene accodato alla fine del mutuo e comporterà il suo allungamento. Mediaticamente, la minaccia iniziale di Tremonti è servita solamente a far passare il falso messaggio di un cedimento delle banche, le quali non solo non restituiscono nulla ai consumatori indebitati a tasso variabile, ma ci guadagnano due volte,sia fidelizzando il cliente che con l’allungamento della vita residua del debito, incamerando maggiori interessi e maggiori commissioni sulle rate. Questa soluzione,che non è proprio né innovativa e neppure vantaggiosa per 3,2 milioni di famiglie strozzate dalle rate, permette alle banche di anticipare, con un meccanismo finanziario a loro favorevole, la soluzione di un problema che si sta facendo drammaticamente sociale.