Enel: nuova centrale di Civitavecchia l’impianto a carbone pulito più avanzato al mondo

di Redazione Commenta

I numeri sono da capogiro: 3.500 persone impegnate di cui più di 450 tecnici Enel, 4 mesi per la demolizione delle strutture esistenti, 50 per la messa in esercizio della prima unità, 15 milioni di ore lavorate, 200 mila tonnellate di strutture e apparecchiature, 4 mila km di cavi installati, oltre 200 ditte coinvolte. Tutto per un investimento complessivo di circa 2 miliardi di euro.
Un progetto industriale complesso e all’avanguardia quello avviato da Enel nel 2003 per la conversione a carbone pulito della centrale di Torrevaldaliga Nord, a Civitavecchia. Il risultato raggiunto è una struttura che utilizza le più avanzate tecnologie disponibili sul mercato in grado di garantire il minimo impatto ambientale, bassissime emissioni di gas inquinanti e il massimo rendimento in termini di energia prodotta. Di fatto l’impianto più avanzato al mondo nella sua categoria.

Una centrale ad alta efficienza che a pieno regime raggiungerà una potenza complessiva di 1.980 MW e produrrà circa 12 mila GWh di energia elettrica all’anno, pari alla metà del fabbisogno dell’intera regione Lazio, il 4% dei consumi nazionali. Rispetto al precedente impianto a olio combustibile, tutte le emissioni saranno fortemente ridotte: del 61% quelle di ossidi di azoto, dell’88% quelle di polveri e di anidride solforosa e una riduzione del 18% delle emissioni di anidride carbonica. In modo da mantenere la produzione complessiva dei gas al di sotto del 50% rispetto ai severi limiti posti dalle norme europee a tutela dalla salute e dell’ambiente.

Inoltre, nel nuovo impianto tutti i sistemi di trasporto, movimentazione e stoccaggio del carbone sono completamente sigillati in modo da impedire qualunque contatto tra il combustibile e l’aria.
La centrale di Torrevaldaliga Nord è certificata EMAS (Eco-Management and Audit Scheme), uno strumento creato dall’Unione Europea al quale le organizzazioni possono aderire volontariamente per valutare e migliorare le proprie prestazioni ambientali.

www.enel.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>